Ramzan Kadyrov

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Ramzan Achmadovič Kadyrov (1976 – vivente), politico ceceno.

Citazioni di Ramzan Kadyrov[modifica]

  • [Sulla vicenda del matrimonio forzato della diciassettenne Louisa Goilabiyeva] Ho mandato delle persone a controllare se [la sposa] sia favorevole o meno [al matrimonio]! Sua madre ha detto che lo è! E anche il nonno paterno ha dato il suo permesso! E il problema è stato risolto! Questo è quello che mi hanno detto! Ho mandato a controllare la persona di cui mi fido di più, e abbiamo ottenuto una risposta e una spiegazione![1]
  • [Sulla persecuzione l'internamento di 100 omosessuali in un campo di prigionia in Cecenia] Non si possono detenere e perseguire persone che semplicemente non esistono nella Repubblica Cecena. Se ci fosse gente simile in Cecenia le forze dell'ordine non avrebbero bisogno di avere a che fare con loro, perché i loro parenti li manderebbero in un luogo da cui non c'è più ritorno.[2]
  • Noi non abbiamo gente di questo tipo qui. Non ci sono gay in Cecenia. E se anche ci fossero, li eliminiamo, li mandiamo in Canada. ... Allah è grande! Portateli via da noi, in modo tale che non li si abbia a casa nostra. Per purificare il nostro sangue, se ce ne sono, prendeteveli! ... I gay sono dei demoni. Si tratta di gente che si vende. Sono delle non-persone. Dovranno rispondere al Signore per questo.[3]

Note[modifica]

  1. Da una dichiarazione riportata da Novaya Gazeta, 2 maggio 2015; citato in Il problema del presidente ceceno con le donne che usano Whatsapp, il Post.it, 21 maggio 2015.
  2. Citato in Elena Tebano, «In Cecenia i gay rinchiusi in un campo di concentramento», Corriere.it, 11 aprile 2017.
  3. Citato in Il leader ceceno Kadyrov: «I gay sono non-persone», Il Manifesto.it, 15 luglio 2017.

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