The Big Bang Theory (terza stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: The Big Bang Theory.

The Big Bang Theory, terza stagione.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Episodio 1, La fluttuazione dell'apriscatole[modifica]

  • La spedizione artica è stata un successo considerevole, sono quasi certo che nel mio futuro ci sarà un premio Nobel. È vero, non sono quasi certo, sono completamente certo. (Sheldon)
  • Howard: Sheldon, ti ricordi le prime settimane lassù mentre cercavamo i monopoli magnetici senza trovare niente, tu colto dalla rabbia hai iniziato a comportarti come un perfetto scimpanzé isterico?
    Raj: Non dovevamo essere gentili?
    Howard: Per questo gli ho detto che era perfetto. E soprattutto ricordi quanto eri felice quando abbiamo avuto i primi dati positivi?
    Sheldon: Oh, naturalmente sì. Nel mondo delle emoticons sarei stato due punti con la D maiuscola.
  • Sheldon: Leonard non era informato, immagino. È il mio migliore amico, so che non era al corrente del vostro piano.
    Howard: L'idea è stata sua.
    Sheldon: Lo sapevo! C'è la sua firma dappertutto.

Episodio 2, La congettura del grillo parlante[modifica]

  • Sheldon: Howard, sai bene quanto sono intelligente, non ritieni che se fossi in errore io lo saprei?
    Howard: Prima di tutto...
    Raj: Lascia perdere, ricorda che i pazzi vanno sempre assecondati.
    Sheldon: Io non sono un pazzo, mia madre mi ha fatto visitare più volte.
  • Leonard: Nella vita non esiste solo il sesso.
    Howard: Chi aveva detto che fra loro sarebbe finita in meno di un giorno?
    Sheldon: Presente.
  • Penny: Forse dovevamo pensarci anche ieri sera: lasciarci andare con un bel bicchiere di vino...
    Leonard: Ma l'alcool etilico rallenta la conduzione elettrica delle cellule nervose e stimola i recettori della ricaptazione dei neurotrasmettitori inibitori come l'acido gamma-aminobutirico.
  • Raj: Fa' attenzione.
    Sheldon: Se non facessi attenzione, il tuo dire di fare attenzione non mi aiuterebbe a fare attenzione.
  • Raj: Non mi piacciono gli insetti, mi spaventano a morte.
    Sheldon: Interessante. Temi gli insetti e il genere femminile. Immagino che le coccinelle ti rendano catatonico.

Episodio 3, Tecniche di condizionamento[modifica]

  • Leonard: Non dimenticare che si prendono più mosche con il miele che con l'aceto.
    Sheldon: Ne catturi molte di più con il letame, dove vuoi arrivare?
  • Interessante. Il sesso funziona ancora meglio della cioccolata per la modifica del comportamento. Mi chiedo se la scienza lo abbia già scoperto. (Sheldon)

Episodio 4, La soluzione del pirata[modifica]

  • Leonard: Coraggio, spiegaci che succede.
    Raj: Ok, questo è quanto: sei mesi fa le mie ricerche per verificare la composizione degli oggetti transnettuniani sono arrivate a un vicolo cieco.
    Howard: E allora?
    Raj: Il mio visto è valido finché lavoro all'università, ma quando scopriranno che non ho cavato un ragno dal buco mi sbatteranno fuori. E non ho cavato il ragno perché non ho neanche trovato il buco. Magari avessi trovato il buco.
  • Sheldon: Come succede sovente al co-protagonista dei film di azione che mediamente scompare a metà del secondo rullo, eccomi tornato per salvare la situazione.
    [Sguardi interrogativi di Raj, Howard e Leonard]
    Sheldon: Strano, di solito lui viene acclamato al suo ritorno. Comunque, dopo che mi riproponevo di esplorare le implicazioni dei raggi gamma provocati dall'annichilimento della materia oscura nella teoria delle stringhe...
    Leonard: Sheldon, scusa, dopo il suo ritorno quanti rulli impiega il co-protagonista prima di spiegarsi?
    Sheldon: Spiacente, ma non avendo tu acclamato la mia entrata non puoi perderti il prologo.
  • Penny: Tesoro, ti va di fare una follia?
    Leonard: Di che genere?
    Penny: Scala sul posto di Sheldon e diamoci dentro.
    Leonard: Certo che sei una sporcacciona!
  • C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo. (Sheldon)
  • Sheldon: Ho ricontrollato i miei calcoli ed ho scoperto che avevi ragione.
    Raj: Così avevi torto.
    Sheldon: Non ho detto questo.
    Raj: È l'unica inferenza logica.
    Sheldon: Cionondimeno non l'ho detto.

Episodio 5, Il corollario del rivestimento raccapricciante[modifica]

  • [Squillo del cellulare]
    Howard: Scusate, un'altra volta mia madre.
    Bernadette: Che fai? Non rispondi?
    Howard: Sto riflettendo. Se per caso stesse per morire non vorrei perdermelo. D'altra parte, se faccio partire la segreteria, me lo posso risentire quando voglio.

Episodio 6, Il teorema del football[modifica]

  • Raj: Sheldon, posso fare qualcosa per avere indietro il mio aquilone?
    Sheldon: Mi dispiace, Raj, ma le regole delle sfide aeree stabiliscono che l'aquilone abbattuto passi al vincitore. Mancando delle regole, una sfida non avrebbe significato. E mancando un significato, quello che sto per dirti non avrebbe un senso. Ho vinto il tuo aquilone. Ho vinto il tuo aquilone.
  • Leonard: Sabato vado a vedere una partita da Penny e voglio integrami con i suoi amici senza sembrare un idiota.
    Sheldon: Per integrarsi con gli amici di Penny quello dell'idiota sarebbe un travestimento perfetto.

Episodio 7, L'amplificazione del chitarrista[modifica]

  • Leonard: Danno I banditi del tempo in versione rimasterizzata, ti va di venire?
    Penny: No, non ne ho voglia.
    Sheldon: Ottimo. Invito inutile: consegnato. Rifiuto previsto: regolarmente arrivato. Comportamento civile. Nessuna discussione. Buona serata.
  • Penny: Ciao, Sheldon, che sei venuto a fare?
    Sheldon: Questo è un ristorante, è ora di pranzo: per una cameriera tale paradigma dovrebbe essere familiare.
  • Leonard: [rivolto a Sheldon] Non me ne vado finché non mi rispondi.
    Penny: Che cos'ha?
    Leonard: Ecco, è difficile da spiegare... Quando fa così significa che si trova in una dimensione alternativa che occupa lo stesso spazio fisico della nostra, ma dalla quale non riesce a percepirci.
    Sheldon: Non ti sopravvalutare, ti sto solo ignorando.

Episodio 8, La carenza delle paperelle adesive[modifica]

  • Penny: Sono scivolata ed ho il terrore di essermi slogata la spalla.
    Sheldon: Non mi sorprende. Non usi il tappetino o adesivi appositi che consentono di fare presa su superfici a basso coefficiente di frizione statica.
    Penny: Che cosa?
    Sheldon: Le vasche sono scivolose.
  • Penny: Oh, mamma mia, devo andare al pronto soccorso.
    Sheldon: Sì, avendo il dubbio che il tuo omero destro non sia più nell'apposita cavità glenoidea, temo sarà necessario.
  • Se potessi parlare la lingua dei conigli, li stupirei con la mia intelligenza e diventerei il loro re. (Raj)

Episodio 9, La formula della vendetta[modifica]

  • Bernadette: Sei troppo divertente, potresti fare il cabarettista.
    Howard: Già, un cabarettista ebreo, sarebbe una vera novità...
  • Penny: Come mai sei tornato a casa così presto?
    Howard: Beh, nell'amore, così come in uno spettacolo, bisogna fare in modo che ti desiderino ancora.
    Penny: Che cosa dovrebbe significare?
    Leonard: Che è andato in bianco.

Episodio 10, Progetto gorilla[modifica]

  • Leonard: No, più siamo, meglio è.
    Sheldon: Eh, no, sai bene che è un'equivalenza errata. Più non corrisponde a meglio. Secondo te se adesso ci fossero 2000 persone qui, staremmo festeggiando? No, staremmo soffocando.
  • Sheldon: Perché piangi?
    Penny: Perché sono stupida.
    Sheldon: Non è un motivo valido per piangere. Si piange quando si è tristi; ad esempio io piango perché gli altri sono stupidi e questo mi rende triste.

Episodio 11, La coerenza materna[modifica]

  • Beverly Hofstadter: Molto gentile da parte tua venirmi a prendere all'aeroporto.
    Sheldon: Ah, non mi ha creato nessun disturbo.
    Leonard: Forse perché ho guidato io. Come guido anche adesso.
  • Leonard: Che cosa vuoi?
    Sheldon: Ho preparato un tè.
    Leonard: Non lo voglio, grazie.
    Sheldon: Non ho mica detto che era tuo. Questo è il mio tè.
    Leonard: E allora perché me ne hai parlato?
    Sheldon: Come avvio di conversazione.
    Leonard: Una conversazione non si comincia così.
    Sheldon: Non di meno adesso conversiamo. Scacco matto.

Episodio 12, Il vortice psichico[modifica]

  • Sheldon: Ho in programma una serata fantastica.
    Raj: Sul serio?
    Sheldon: Certo. Ho appena scoperto che sull'hard disk non ho abbastanza spazio per una partizione di Linux, quindi stasera faremo un backup completo dei dati, quindi formattone e rinstallazione di tutti i miei sistemi operativi.
  • Raj: Per favore, reagisci. Il mondo è pieno di gente sana che esce, che la sera vive nel mondo esterno, l'esterno è bello.
    Sheldon: Se all'esterno è tanto bello, perché nelle ultime migliaia di anni l'uomo ha sempre cercato la sua dimora all'interno?
    Raj: Che ne so? Per vendere i mobili.

Episodio 13, La reazione Bozeman[modifica]

  • Howard: Siamo un po' invidiosetti...
    Raj: Non sono affatto invidioso. [Lo guardano tutti male] D'accordo, ucciderei un barbone per un po' di sesso, possiamo ordinare?
  • Leonard: Che vuoi? Si può sapere?
    Sheldon: Non conta quello che voglio io, ma quello che vuole l'evoluzione. Gli esseri umani sono primati e i primati evolvendosi si sono riuniti in gruppi per proteggersi a vicenda.
    Leonard: Ma a te non piacciono gli esseri umani.
    Sheldon: Stasera sì. Di là mi fa paura.
    Leonard: Adesso fa paura anche di qua.

Episodio 14, L'approssimazione di Einstein[modifica]

  • Sheldon: Gli elettroni nel grafene sono estremamente mobili, quasi non avessero...
    Howard: [Rivolto a Leonard] Da quanto tempo è impallato?
    Leonard: Intellettualmente da 30 ore, emotivamente da circa 29 anni.
    Sheldon: I composti organici contengono almeno due atomi di carbonio. L'angolo interno di un esagono è di 120 gradi...
    Howard: Hai già provato a fare un riavvio?
    Leonard: Inutile, è un problema di firmware.
  • Howard: Sheldon, si può sapere che fai?
    Sheldon: Pensavo che fosse evidente. Cerco di capire perché gli elettroni sul grafene si muovono come se non avessero massa. Sono tre giorni che ci sto provando.
    Bernadette: E usi le biglie?
    Sheldon: Se hai palle più grosse da prestarmi, tirale fuori.

Episodio 15, La grande collisione degli Adroni[modifica]

  • Raj: Sono felice che ti sei fatto la ragazza, ma non puoi evitare tutto quel picci picci davanti agli amici che ancora non ce l'hanno?
    Sheldon: E che immagino lui non voglia evitarlo. Sulla base di un concetto economico definito "bene posizionale" un oggetto acquista tanto maggior valore per il possessore quanto meno è posseduto da altre persone. Il termine è stato coniato dall'economista Fred Hirsch nel '76 forse per sostituire il più colloquiale ma meno preciso "pappappero".
  • Dal momento che San Valentino fu un vescovo romano del terzo secolo, che venne flagellato e decapitato, non sarebbe forse più opportuno festeggiare la ricorrenza accompagnando la tua ragazza ad assistere a un brutale omicidio? (Sheldon)
  • Sheldon: Questo gioco si chiama "I traditori". Io nomino tre personaggi noti traditori e tu li metti in ordine di importanza in base al tradimento. Benedict Arnold, Giuda, il dottor Leonard Hofstadter.
    Leonard: Sii più obiettivo, non merito di essere paragonato a Giuda.
    Sheldon: È vero, lui almeno dopo il tradimento ha avuto il buon gusto di impiccarsi.
  • Sheldon: Ciao.
    Penny: Ciao.
    Sheldon: Bene, con i convenevoli siamo a posto.

Episodio 16, L'acquisizione dell'Excelsior[modifica]

  • [Vedendo Raj ballare] E il peggio è che gli ho insegnato io a ballare così. (Howard)
  • Sheldon: Io ho deciso che chiederò al signor Lee di mettermi l'autografo sull'ultimo numero di Batman.
    Howard: Che cosa? Stan Lee non c'entra niente con Batman.
    Sheldon: Lo so. Quindi nessun altro gli chiederà di firmarne uno e io diventerò il possessore di un album a fumetti unico nel suo genere, che mi porrà al di sopra del comune popolino di appassionati di fumetti.
  • Penny: Ho un'alternativa?
    Sheldon: C'è sempre un'alternativa, sebbene il nostro sia un universo deterministico, ogni individuo ha il pieno controllo delle sue scelte. Siedi e prova.

Episodio 17, La suddivisione del tesoro[modifica]

  • Sheldon: Comunque anche dei fagiolo magici sarebbero cibo, sebbene il mangiarli sarebbe uno spreco, in quanto seminandoli si otterrebbe una pianta gigante in grado di soddisfare le esigenze di una piccola città.
    Penny: Io delle volte osservo la tua bocca che si apre e si chiude e non ricevo una sola parola.
  • Howard: Allora, Sheldon, che effetto fa essere stesi da una ragazza?
    Sheldon: Ci sono abituato. Ho una sorella che mi prendeva a calci già quando eravamo nell'utero. Se solo avesi avuto l'astuzia di riassorbirla... oggi forse avrei solo una voglia invece di un patetico biglietto di Natale ogni anno...
  • Vi devo avvertire, noi siamo gli Sheldon, la resistenza è inutile. Ho una pazienza infinita: una volta sono stato 2 ore e mezza in attesa con il servizio clienti dell'HP solo per lamentarmi del loro servizio clienti. (Sheldon)

Episodio 18, L'alternativa ai pantaloni[modifica]

  • Sheldon: Vuole che pronunci un discorso alla premiazione, ma non ne sono capace.
    Howard: No, ti sbagli, pronunci dei discorsi ogni volta che parli. Quello che non riesci a fare è tenere la bocca chiusa.
  • [Rivolo a Sheldon] Adoro quando rispondi a domande che nessuno ti ha fatto. (Penny)
  • Perché un pollo attraversa il nastro di Moebius? Per arrivare dallo stesso lato. Bazinga! Ok, un elettrone entra in un bar e dice al barista: «Posso avere un whisky?». E lui gli risponde: «Negativo». (Sheldon) [barzelletta]

Episodio 19, Il ritorno di Wheaton[modifica]

  • Leonard: Ti amo, Penny.
    Penny: Ah... Ti ringrazio.
    Leonard: Ma figurati, mi è venuto spontaneo dirtelo.
  • Howard: Non è che hai preso un antistaminico e ti sei addormentato mentre facevate sesso? Potresti rimanerci secco.
    Raj: Oh, sarebbe un bel modo per andarsene...

Episodio 20, Gli spaghetti catalizzatori[modifica]

  • Sheldon: Volevo solo essere sicuro del protocollo di comportamento adesso che tu e Leonard non praticate più il coito.
    Penny: Ah, che fastidio, non possiamo semplicemente dire "non vi vedete più"?
    Sheldon: Beh, potremmo se fosse vero. Ma visto che vivete nello stesso palazzo, vi vedete in continuazione, l'unica variabile che è cambiata è il coito.
  • Penny: Insomma, come ti va la vita?
    Sheldon: Be', la mia esistenza è un continuum, quindi sono ogni momento ciò che sono stato, in un periodo di tempo sottinteso.

Episodio 21, La stimolazione Plimpton[modifica]

  • Howard: Stai forse pensando di rapire una donna?
    Sheldon: Sarcasmo?
    Howard: Sì, con una punta di sincera preoccupazione.
  • Uno: scherzo di rado. E due: quando lo faccio concludo sempre con la parola "Bazinga". (Sheldon)

Episodio 22, Nel covo del nemico[modifica]

  • Leonard: [Parlando di Sheldon] Sarai d'accordo che è fuori di testa.
    Penny: No. Non quanto il ragazzo che ha scelto di viverci insieme.
    Leonard: Che tu ci creda o no, quando l'ho conosciuto, era molto meglio.
    Penny: Oh, no, non me la dai a bere.
  • Sheldon: Sono qui perché hai apertamente violato il nostro contratto tra inquilini, in particolare la sezione 8: "Ospiti", sottosezione C: "Femmine", e paragrafo 4: "Coito": "In caso di coito imminente si richiede una notifica con 12 ore di anticipo".
    Leonard: È assurdo! 12 ore fa neanche ci conoscevamo! [regola]

Episodio 23, L'eccitazione lunare[modifica]

  • Howard: Raj, no... Se hanno speso miliardi di dollari per inventare internet e per riempirlo con tante immagini di donne nude è proprio per evitare che la gente guardona spii dalle finestre.
    Raj: Ti sbagli, non guardo le donne nude, ma la televisione. Fanno The Good Wife.
  • Sheldon: Buongiorno, Penny.
    Penny: Ti sono spuntati gli occhi sulla nuca?
    Sheldon: Quando a scuola vieni pestato un giorno sì e l'altro anche, l'istinto di sopravvivenza ti fa sviluppare un udito estremamente sensibile. E soprattutto se per essere pestati basta iniziare una frase con le parole "statisticamente parlando".

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