The Big Bang Theory (quinta stagione)

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The Big Bang Theory, quinta stagione.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Episodio 1, L'analisi del riflesso della sgualdrina[modifica]

  • Leonard: Sono andati a letto insieme, Sherlock.
    Sheldon: No, lo vedi che non stavi ascoltando? Lei ha detto "non è assolutamente come sembra".
    Leonard: Ha detto una bugia.
    Sheldon: Oh.
  • Non te ne devi fare una colpa. Se la corteccia prefrontale non riesce a renderti felice, la promiscuità ti ricompensa con una scarica di dopamina. In neurobiologia è anche conosciuto come riflesso della sgualdrina. (Amy)
  • Non si può rovinare un'amicizia con il sesso, sarebbe come rovinare un gelato con scagliette di cioccolato. (Raj)

Episodio 2, L'ipotesi dell'infestazione[modifica]

  • Leonard: Ma tu videochatti con Amy continuamente, perché io non posso farlo?
    Sheldon: Non ti è simpatica Amy?
    Leonard: Ma certo che mi è simpatica Amy.
    Sheldon: Ecco qual è la differenza.

Episodio 3, L'estrapolazione dell'inguine stirato[modifica]

  • [Rivolto a Penny] Ho visto delle foto di tua madre, mangia pure. (Sheldon)
  • Howard: Ma', ti va bene se Bernadette resta qui per il fine settimana?
    Madre di Howard: Se è disposta a darla via come se non fosse sua, chi sono io per dire no?

Episodio 4, La catalizzazione del benessere[modifica]

  • Soltanto perché non hai la ragazza? Oddio, se fosse un motivo valido per non giocare a Dungeons & Dragons, questo gioco sarebbe estinto. (Sheldon)
  • Stavo pensando di fare una battuta sul fatto che è sorda. Chessò, una tipo: "Ehi, hai sentito la storiella di quello? Oh, no, non puoi averla sentita". (Raj)
  • Penny: Lo vedi che questa ragazza è un problema? Che razza di relazione è quella in cui tu le compri dei regali e lei ti dà in cambio del sesso?
    Raj: La migliore che abbia mai avuto.

Episodio 5, La reazione del razzo russo[modifica]

  • Ok, se mettiamo in discussione l'importanza dell'autografo di un autore sull'elmetto di plastica di un film basato su un fumetto, allora tutte le nostre vite non hanno nessun senso. (Stuart)
  • Bernadette: Sono sicuri questi razzi russi?
    Howard: Bah, sicuro come può esserlo qualcosa costruito da chi ha donato al mondo Chernobyl.

Episodio 6, La rivelazione della rinite[modifica]

  • Oh sì, nasciamo soli e moriamo soli, è la tragica condizione dell'uomo. (Sheldon)
  • Amy: Ti stai ammalando?
    Sheldon: No, sono solo allergico alle persone che vincono premi Nobel senza un buon motivo.

Episodio 7, L'oscillazione del bravo ragazzo[modifica]

  • Raj: Dovevi vedere che faccia hai fatto.
    Sheldon: Oh sì, non c'è niente come gli occhi leggermente sgranati di una persona moderatamente allarmata.
  • Sono anche un figlio dello stato della stella solitaria: sono texano fino al midollo. E noi sappiamo bene come pareggiare i conti. Se non mi credete, chiedete al Messico. (Sheldon)
  • Howard: Ti abbiamo appena visto rimorchiare una ragazza in un negozio di fumetti.
    Stuart: Se è così, la tua foto finisce dritta lassù, sul muro dei supereroi.
  • Leonard: Il-Il fatto è questo, io-io non sono il tipo che fa le cose di nascosto e va a letto con più di una donna per volta.
    Penny: Buon per te.
    Leonard: Il problema è che vorrei tanto essere quel tipo.

Episodio 8, La permutazione dell'isolamento[modifica]

  • Primo argomento: particelle più veloci della luce al CERN. Scoperta che scuote un solido paradigma o un altro prodotto svizzero da esportazione pieno di buchi come il loro formaggio? (Sheldon)
  • Amy: Sheldon, a volte te lo dimentichi: io sono una donna. Ciò implica un bisogno alimentato dagli estrogeni di sfogliare riviste patinate che mi fanno odiare il mio corpo.
    Sheldon: Ah. Nuovo argomento: le donne. Deliziosamente misteriose o matte come cavalli?

Episodio 9, La diffusione dell'ornitofobia[modifica]

  • Sheldon: Quello che ti dovresti domandare è perché gli uccelli ce l'hanno con me. Il mio primo ricordo è un colibrì in picchiata sul mio passeggino per rubarmi il succo di mela dalla tazza col beccuccio.
    Raj: I colibrì sono carini.
    Sheldon: I colibrì sono biechi vampiri del mondo floreale.
    Raj: Restano la mia prima scelta per un tatuaggio!
  • [Amy nel tentativo di sconfiggere la paura degli uccelli di Sheldon]
    Amy: Sheldon, l'unico modo per superare questa paura è interagire con lei. Proprio come hai fatto col postino.
    Sheldon: Ogni anno, in tutto il mondo vengono uccise dagli uccelli decine di persone. Non ho voglia di entrare in quella statistica.

Episodio 10, L'acquisizione della sputacchiera di fuoco[modifica]

  • [Rispondedo a Amy che gli dà del perdente per leggere fumetti] Punto A: il fumetto è narrazione espressa attraverso arte sequenziale, un medium che risale a 17mila anni fa, alle pitture rupestri di Lascaux. E punto B: tu suoni l'arpa, che cosa da fighi. (Sheldon)
  • Sheldon: E se posso darti un consiglio, considera l'idea di cambiare materia. Sì, una disciplina umanitaria, ecco, per esempio storia. Uno dei vantaggi di insegnare storia è che non hai bisogno di creare le cose. Capisci che intendo? Ti devi solo ricordare le cose che sono già successe e ripeterle come un pappagallo. Si, potresti trovarlo divertente.
    Leonard: Si, beh, non è questo. Stuart mi ha detto di essere interessato ad Amy.
    Sheldon: È comprensibile, Amy è una persona interessante. Ah, sapevi che quando aveva 14 anni si è tagliata da sola la membrana tra le dita dei piedi?
    Leonard: No... In realtà [Stuart] mi ha pregato di domandarti se per te è un problema se la invita ad uscire insieme a lui.
    Sheldon: Non so cosa dovrei rispondere, Leonard. Io non sono il padrone di Amy. Non si può possedere una persona. Perlomeno non più dal...? [Aspetta la risposta di Leonard] 1863. Il presidente Lincoln liberò gli...? [Aspetta la risposta di Leonard] Gli schiavi. Andiamo, Leonard. Se vuoi insegnare storia è importante che tu sappia queste cose.
  • Howard: Pensavo che Facebook non ti piacesse più.
    Sheldon: Non dire sciocchezze. Sono un estimatore di qualsiasi cosa provi a sostituire un contatto umano.
  • Penny: Tesoro, ti racconto una storia. C'era un tipo che mi piaceva, io però non glielo avevo mai detto. Così dopo un po' ha iniziato a vedersi con un'altra e io me ne sono pentita per sempre. Dimmi, capisci dove voglio arrivare?
    Sheldon: Sì, credo di sì. Che sono io quel tipo.
    Penny: No, non sei tu.
    Sheldon: Ne sei sicura? Perché questo spiegherebbe tante cose: la tua costante presenza nel mio appartamento, lo sconcertante flirt con Leonard solo per starmi vicino e il fatto che mi chiami sempre tesoro.
    Penny: Io chiamo tesoro tutti.
    Sheldon: Sgualdrina!
  • [Leggendo il contratto tra fidanzati]
    Amy: "Articolo 5: Tenersi per mano. È consentito tenersi per mano solo nelle seguenti circostanze. A: una delle parti rischia di cadere da un dirupo, un precipizio o un cornicione; B: una delle parti merita una sincera stretta di mano per la vittoria del premio Nobel; C: conforto durante le vaccinazioni influenzali." Mi sembra un po' restrittivo.
    Sheldon: Sei libera di consultare un avvocato. [regola]

Episodio 11, La riproposizione del bullismo[modifica]

  • Jimmy[1]: Dovevate vederlo quando era a scuola. Era così piccolo che potevi infilarlo in qualsiasi posto: armadietti, cestini dei rifiuti. Accidenti, come avevi fatto ad entrare in quello zainetto?
    Leonard: Non fu tutto merito mio, tu mi aiutasti un bel po'.
  • Raj: Sei stato tosto amico.
    Sheldon: Aiuto i più deboli. È una delle cose che mi accomuna a Batman.
  • Leonard: Voglio che esci subito da casa mia.
    Sheldon: Ben detto, Ragazzo Meraviglia.
    Jimmy: Altrimenti?
    Sheldon: È una domanda a trabocchetto. Te lo dico per esperienza.
    Leonard: Non ho più paura di te, Jimmy. Quindi ora vattene! [prova a spingerlo, ma non si muove] Oh-oh...
    [Si vede Sheldon scendere di corsa le scale seguito da Leonard]
    Sheldon: Ce l'hai fatta! Hai tenuto testa al tuo bullo!
    Leonard: Ora sì che sto bene con me stesso. Ce la faremo a seminarlo?
    Sheldon: Non ho bisogno di seminare lui, mi basta seminare te.

Episodio 12, La manovra del diadema[modifica]

  • Sheldon: Se noi avveleniamo la capacità di pensiero critico nei bambini, raccontando loro che i conigli escono dai cappelli, allora otteniamo degli adulti che credono nell'astrologia, che credono nell'omeopatia e che credono che per Lanterna Verde Ryan Reynolds fosse una scelta migliore rispetto a Nathan Fillion.
    Leonard: Sheldon, farà solo qualche giochetto di prestigio per dei bambini, non credo proprio che finiranno con l'apprezzare il film di Lanterna Verde.
    Howard: Non siate così severi con lui. È normale essere un po' irritabili quando si ha... un quarto di dollaro nell'orecchio.
    Sheldon: Le monete alloggiate nelle parti del corpo non sono materia di cui ridere. Quando avevo cinque anni, Billy Sparks mi infilò un peso messicano nel naso.
    Howard: Perché non dovrebbe far ridere?
    Sheldon: È ancora lì dentro. Mi ci vogliono ore per superare i controlli in aeroporto.
  • Penny: Tesoro, è incavolata nera, tu sei il suo ragazzo, devi almeno provarti ad entusiasmarti per le cose per cui lei è entusiasta.
    Sheldon: E se sono cose che non mi entusiasmano?
    Penny: Ah, allora falle un bel sorriso e pensa ai koala.
  • Leonard: Qualche volta con le donne è necessario ascoltare ciò che le fa innervosire e poi dimostrare loro che puoi maturare e cambiare.
    Sheldon: Che abnorme idiozia. Altri consigli?
    Leonard: Proprio non saprei che altro dirti. Comprale qualcosa.
    Sheldon: E come funzionerebbe?
    Leonard: Beh, ecco, salti completamente ogni tentativo di ristabilire un qualsivoglia contatto emotivo e ti riguadagni il suo affetto attraverso un asettico oggetto materiale.
    Sheldon: Caspita, questo sì che è un approccio degno di Sheldon Cooper.
  • Howard: Forse io e Bernardette non siamo fatti l'uno per l'altra.
    Leonard: Senti, Howard, vorrei tanto dirti che il mare è pieno di pesci, ma ti ho visto penzolare il tuo amo nell'acqua per anni, quindi non ributtarla in mare.
  • Sheldon: Con quale pretesto l'hai indotta a venire a casa tua?
    Penny: Le ho detto: «Ti va di venire da me per fare qualcosa?»
    Sheldon: Bene, bene. Con un pretesto intelligente mi si sarebbe insospettita.

Episodio 13, L'ipotesi della ricomposizione[modifica]

  • A volte con Howard facciamo finta che la sua aritmia faccia i capricci, e che io sia una sexy cardiologa. E la parte più hard è che non sono convenzionata con la sua assicurazione... (Bernadette)
  • Leonard: Ok, come sto?
    Howard: No, c'è una domanda più importante, che è: "perché lo fai?"
    Leonard: Di che stai parli?
    Raj: Non ti ricordi cosa ti ha fatto Penny? Ci hai messo due anni e hai violato la purezza di mia sorella per toglierti l'espressione devastata.
    Leonard: Non ho violato la purezza di tua sorella, eravamo fidanzati.
    Raj: Ti ho sentito chiamarla "zuccherino nero". A casa mia è violare la sua purezza.
  • Raj: Se dovessero fare un film da quel libro, sapete chi dovrebbe fare sua madre? Sandra Bullock.
    Howard: Perché?
    Raj: Perché è perfetta qualsiasi cosa faccia.

Episodio 14, La riconversione del beta test[modifica]

  • Bandiere: è meraviglioso spiegarle ed è meraviglioso piegarle. (Sheldon)
  • Penny: Penso solo che se vogliamo provare a tornare insieme dovremmo andarci piano.
    Leonard: Oh, posso andarci pianissimo. Ti ho mai raccontato della mia prima ragazza al liceo, Karen Berberick? Ancora oggi non sa che stavamo insieme. Però quando l'ho lasciata per lei è stata meno dura.
  • Per essere uno che ha una macchina che può viaggiare ovunque nel tempo e nello spazio, Doctor Who ha una fissazione per la Londra dei giorni nostri. (Amy)

Episodio 15, La contrattualizzazione dell'amicizia[modifica]

  • Vi porgo le mie scuse, sarei arrivato prima, ma il bus continuava a fermarsi per far salire le altre persone. (Sheldon)
  • Sheldon: Beh, allora, come stai?
    Stuart: Non tanto bene, il mio psichiatra si è suicidato. E ha dato la colpa a me.
  • A volte i pazzi sembrano tristi, ed è così che ti incastrano. (Leonard)

Episodio 16, L'imposizione della vacanza[modifica]

  • Le Hawaii sono una ex colonia di lebbrosi, sono funestati da più di un vulcano attivo e inoltre ci hanno girato il deludente finale di Lost. (Sheldon)
  • Sheldon: Diavolo, mi sembra di vivere sotto una dittatura: "Devi fare una vacanza! Devi divertirti per forza! Devi goderti la vita!".
    Howard: Non credo che ti sia chiaro il concetto di "dittatura".
    Leonard: Sheldon, tutti quanti vanno in vacanza.
    Sheldon: Una volta hanno cercato di mandare in vacanza Richard Feynman, ma lui ha scelto di espandere la sua mente e imparare qualcosa di nuovo. È andato a lavorare in un laboratorio di biologia. [rivolgendosi ad Howard] Richard Feynman era un famoso fisico americano che prese parte al progetto Manhattan.
    Howard: Chiunque nel mondo della scienza sa chi è Richard Feynman, Sheldon.
    Sheldon: Ora lo sai anche tu. Oh... Mi è venuta un'idea geniale. La mia Amy è una biologa. Lavorerò nel suo laboratorio.
    Howard: Ma questa non è l'idea di Feynman?
    Sheldon: Dieci secondi fa neanche lo conoscevi, ora ne sei un esperto?
  • Dai, Sheldon, possiamo essere come Marie Curie e suo marito Pierre, che hanno passato la vita a lavorare fianco a fianco immersi nel bagliore del loro amore e del radio che la uccise. Altro che La bella e la bestia, questo dovrebbe raccontare la Disney. (Amy)
  • Chiedo scusa, tu hai il dottor Sheldon Cooper nel tuo laboratorio e vuoi fargli lavare i piatti? È come chiedere all'Incredibile Hulk di aprire un vasetto di sottoaceti. (Sheldon)

Episodio 17, La disintegrazione di Rothman[modifica]

  • Leonard: Che altra scelta aveva l'università? È uscito di testa, è una cosa che ai fisici teorici capita spesso.
    Howard: Mi domando solo quanto manchi a Sheldon.
  • Lontano dagli occhi, lontano dal cuore. (Penny)

Episodio 18, La destabilizzazione del capello[modifica]

  • I miei capelli crescono alla velocità di 4,6 yoctometri al femtosecondo. Se non fai alcun rumore, riesci a sentirli. (Sheldon)
  • Ti sei divertita? Perché se ti sei divertita, sì, sei tu che hai vinto. È questo il vero senso degli scacchi. (Leonard)

Episodio 19, Il vortice del weekend[modifica]

  • Raj: Ehi, questo weekend vi va di giocare al nuovo gioco di Star Wars?
    Leonard: Ah, non saprei, mi ero ripromesso di ristaccare per un po' col computer e cercare di tenermi in forma, fare un po' di esercizi...
    Howard: Ma stai per fare tre piani di scale.
    Leonard: Ottima osservazione! Ci sto.
  • Sheldon: Amy, il contratto tra fidanzati non è stato ideato perché uno di noi possa ottenere ciò che vuole.
    Amy: Tu lo usi per ottenere ciò che vuoi.
    Sheldon: Io lo uso per ottenere ciò che è giusto. Il fatto che ciò che è giusto sia anche ciò che voglio, è solo una felice coincidenza.

Episodio 20, Il malfunzionamento del teletrasporto[modifica]

  • Penny: Mio dio, questo pollo è sensazionale.
    Sheldon: [Riferendosi a Penny che mangia sempre gratis a casa loro] Ah, sai come si dice? "Le cose più gustose della vita sono gratis"...
  • Sheldon: La fisica quantistica mi manda in estasi.
    Leonard: Sì? Mi fa piacere.
    Sheldon: È come guardare l'universo senza veli.
  • Leonard: [Parlando di un giocattolo in una confezione originale] Una volta che apri la scatola, perde completamente il suo valore.
    Penny: Sì, sì, mia madre mi fece un discorsetto simile sulla verginità. È stato molto più divertente rompere il sigillo e giocarci.

Episodio 21, La fibrillazione di Hawking[modifica]

  • Howard: Ragazzi, mi è arrivata un'email assolutamente pazzesca.
    Raj: Non voglio rovinarti la festa, ma quelle pillole per aumentare le dimensioni del pene non funzionano.
    Howard: Credimi, lo so bene.
  • Howard: Sheldon, sei un presuntuoso e un arrogante, spiegami perché dovrei fare un gesto carino per te.
    Sheldon: Per... andare nel paradiso degli ebrei?
    Howard: Gli ebrei non hanno il paradiso.
    Sheldon: Per non andare nell'inferno degli ebrei?
    Howard: Hai presente mia madre? Vivo già nell'inferno degli ebrei.

Episodio 22, L'impermanenza del celibato[modifica]

  • Pensiero intelligente, ma sbagliato. No, per gli umani il miglior organismo con cui fondersi è precisamente il lichene. In questo modo saremmo umani, funghi e anche alghe. Tripla minaccia. Come l'insalata ai tre fagioli. (Sheldon)
  • [Rivolto ad Howard] Ho sempre pensato che un giorno avresti trovato qualcuna per cui fare l'ottimo marito, ammesso che tu potessi reperire tutte le parti e sviluppare la capacità per assemblarle, cosa assai improbabile. Fregato! (Sheldon)

Episodio 23, L'accelerazione del lancio[modifica]

  • Leonard, questi smoking in affitto sono stati indossati da centinaia di sconosciuti sudaticci. Non gradisco che il mio di sudore tocchi la mia pelle, figurati quello degli altri. (Sheldon)
  • Amy [aprendogli la porta]: Sette in punto: in perfetto orario.
    Sheldon: Non è certo accidentale. Ho aspettato qui fuori per 20 minuti.

Episodio 24, Il riflesso del conto alla rovescia[modifica]

  • In New Jersey hanno inventato le lampadine, ma non per questo te le offrono ogni volta che ci vai. (Madre di Howard)
  • Sheldon: Vi ringrazio molto dell'invito, ma sono costretto a declinare perché non sembra qualcosa che mi divertirò a fare.
    Leonard: Dai, Sheldon, ti divertirai.
    Sheldon: L'hai detto anche del film Lanterna Verde. E sei stato 114 minuti nel torto.

Note[modifica]

  1. È un vecchio compagno/bullo di scuola superiore di Leonard

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