Scent of a Woman - Profumo di donna

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Scent of a Woman – Profumo di donna
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Titolo originale: Scent of a Woman
Paese: Usa
Anno: 1992
Genere: Drammatico
Regia: Martin Brest
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Sceneggiatura: Bo Goldman
Attori:
Doppiatori originali:

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Doppiatori italiani:
Note:
  • 1 Oscar 1993 (su 4 candidature): "miglior attore" (ad Al Pacino)
  • 3 Golden Globe 1993: "miglior film drammatico", "miglior sceneggiatura", "miglior attore drammatico" (ad Al Pacino)

Scent of a Woman – Profumo di donna, film diretto dal regista Martin Brest rifacimento dell'omonimo Profumo di donna del 1974, diretto da Dino Risi ed interpretato da Vittorio Gassman.

[modifica] Frasi

  • Tieniti forte, Charlie: ci dev'essere un'altra marcia qui! (Frank Slade) [Guidando la Ferrari]
  • Ricordatelo sempre: nel dubbio, scopatela! (Frank Slade) [al gatto]
  • Le donne... Sai cosa ti dico? Chi le ha create... Dio deve essere proprio un genio. I capelli, i capelli sono tutto, lo sai: hai mai affondato il naso in una montagna di capelli sognanti? Di addormentartici sopra? O le labbra, quando toccano le tue come il primo sorso di vino dopo che hai attraversato il deserto... Le tette, belle tettone, tettine, capezzoli, capezzoli che ti puntano addosso come baionette innestate... E le gambe, non importa che siano colonne greche o gambe di pianoforte, e quello che c'è in mezzo, il passaporto per il Paradiso... [...] Si signor Simms, ci sono solo due sillabe sulla faccia di questa Terra che sono degne di ascolto... Fica. (Frank Slade)
  • Io sono un ufficiale dell'esercito degli Stati Uniti. (Frank Slade)
  • Io sono un peso morto per la tribù. E allora perché dovrei consumare le provviste della povera tribù? Non c'è più nessuno adesso che voglia dividere il suo cibo con me. (Frank Slade)
  • Il signor Simms non la vuole [un'altra chance]. Non gli interessa l'etichetta di "studente ancora degno della Baird School". Ma che significa, qual è il vostro motto qui: basta denunciare i propri compagni per salvarsi il culo? E chi non fa la spia viene mandato al rogo? Beh, signori miei, quando piove la merda, c'è molta gente che scappa e pochi altri che tengono duro, e qui Charlie affronta il fuoco mentre George si nasconde nelle mutande di papà. E voi che cosa fate? Decidete di salvare George e di distruggere Charlie. [...] Io non so chi ha frequentato questa scuola, Guglielmo Howard Taft, Guglielmo Jennings Bryan, Guglielmo Tell, chiunque sia, il loro spirito è morto, e se ce l'hanno mai avuto è scomparso. Alla Baird state forgiando dei serpenti, una razza di viscidi conigli spioni, e se credete di portare questi cuccioli alla virilità levatevelo dalla testa signori miei, perché io vi dico che state uccidendo proprio quello spirito che questa istituzione pretende di infondere. Che truffa! E che cos'è questa pagliacciata che avete messo su oggi? L'unico attore di classe di questa farsa è accanto a me, e io affermo che l'anima di questo ragazzo è intatta, non è negoziabile, e sapete come lo so? Qualcuno qui, e non starò a dirvi chi, lo voleva comprare. Ma il nostro Charlie non vendeva. [...] C'è stato un tempo in cui ci vedevo, e allora ho visto, ragazzi come questi, più giovani di questi, con le braccia strappate, le gambe brutalmente lacerate, ma non c'è niente, niente di peggio che assistere alla stupida amputazione di un'anima, perché, perché per quello non c'è protesi. Voi pensate di rispedire questo splendido soldato alla sua casa dell'Oregon con la coda tra le gambe, ma io vi dico che voi signori, voi state condannando a morte la sua anima! E perché, perché non è uno della vostra Baird? Un privilegiato. Ferite questo ragazzo e infangherete la Baird tutti quanti, e voi Harry, Jimmie, Trent, dovunque siate laggiù, andate a fare in culo! [...] Entrando qua dentro, ho sentito queste parole: "la culla della leadership". Beh, quando il supporto si rompe, cade a pezzi la culla, e qua è già caduta, è già caduta. Fabbricanti di uomini, creatori di leader, state attenti al genere di leader che producete qua. Io non so se il silenzio di Charlie in questa sede sia giusta o sbagliata, non sono giudice ne giurato, ma vi dico una cosa: quest'uomo non venderà mai nessuno per comprarsi un futuro! E questa amici miei si chiama onestà, si chiama coraggio, e cioè quelle cose di cui un leader dovrebbe essere fatto. Io mi sono trovato spesso ad un bivio nella mia vita, io ho sempre saputo qual'era la direzione giusta, senza incertezze sapevo qual'era, ma non l'ho mai presa, mai. E sapete perché? Era troppo duro imboccarla. Questo succede a Charlie, è giunto ad un bivio, e ha scelto una strada, ed è quella giusta, è una strada fatta di principi, che formano il carattere. Lasciatelo continuare nel suo viaggio, voi adesso avete il futuro di questo ragazzo nelle vostre mani, è un futuro prezioso, potete credermi. Non lo distruggete, proteggetelo, abbracciatelo, è una cosa di cui un giorno andrete molto fieri, molto fieri. (Frank Slade)

[modifica] Dialoghi

  • Randy: Vuoi sapere la verità? [A Charles]
    Frank Slade: Su avanti, sentiamo l'oracolo.
    Randy: Era uno stronzo anche prima.
    Frank Slade: Huu-hah!
    Randy: E adesso è diventato uno stronzo cieco.
    Frank Slade: Huu-hah!
    Randy: Hey, Dio è spiritoso!
    Frank Slade: Dio infatti ha il senso dell'umorismo.
    Randy: E magari ritiene che certe persone non meritino di vedere.
  • Frank Slade: Ma a te Charlie che te ne frega?
    Charlie Simms: Di che cosa?
    Frank Slade: Di che cosa? Che io mi faccia saltare le cervella o no.
    Charlie Simms: Ah, non lo so, perché io c'è l'ho una coscienza.
    Frank Slade: Tu hai una coscienza? Dimenticavo, la coscienza di Charlie: facciamo la spia, non facciamo la spia... Ci atteniamo al codice dei ragazzi ricchi o no? Vogliamo lasciare che questo povero cieco crepi o no? Già... La coscienza, Charlie... Ma quando sei nato figliolo? Ai tempi del principe Amleto e company? Ah! Non hai mai sentito dire, la coscienza è morta!
    Charlie Simms: No, non l'ho sentito.
    Frank Slade: E allora levati quei cazzi di tappi dalle orecchie e sturatele! Prova a crescere!... Vaffanculo l'amico, tradisci tua moglie, telefona tua madre il giorno della mamma... Charlie, tutte stronzate.
  • Frank Slade: Un doppio Jack Daniels on the rocks, e a questo mio giovane amico porti uno Shirley Temple.
    Charlie Simms: No, aspetti. Preferisco una birra.
    Cameriere: Certamente, mi favorisce un documento?
    Frank Slade: Vuoi fare il cameriere per tutta la vita, amico mio?
    Cameriere: Sono spiacente signore, ma...
    Frank Slade: Sono un vecchio cliente, mio figlio ha 24 anni. Perché non chiedi laggiù? In ufficio, al signor Gilbert. Siamo vecchi amici.
    Cameriere: ...Gradisce una marca in particolare?
    Frank Slade: Schlitz. Niente Schlitz, Blatz. Niente Blatz... Inventatela.
    Cameriere: Farò del mio meglio. signore.
  • Sig. Trask: Lei sta esagerando.
    Frank Slade: Glielo faccio vedere io che cosa vuol dire esagerare. Lei non sa che cosa divento quando esagero Signor Trask, glielo farei vedere, ma sono troppo vecchio, troppo stanco, e anche troppo cieco. E se fossi l'uomo che ero 5 anni fa, ooh io verrei col lanciafiamme in quest'aula!
    Sig. Trask: La smetta!
    Frank Slade: Ma la smetta lei piuttosto, con chi crede di parlare! Ho girato il mondo, cosa crede!

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