Arrow (serie televisiva)

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Arrow

Serie TV

Immagine Arrow logo.jpg.
Titolo originale

Arrow

Paese Stati Uniti d'America
Anno

2012 - in produzione

Genere azione, avventura
Stagioni 7
Episodi 160
Ideatore Greg Berlanti, Marc Guggenheim, Andrew Kreisberg
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Arrow, serie televisiva statunitense trasmessa a partire dal 2012.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Indice

Stagione 1[modifica]

Incipit[modifica]

Il mio nome è Oliver Queen. Per cinque anni sono rimasto bloccato su un'isola con un solo obbiettivo: sopravvivere – Oliver Queen è vivo. – Ora esaudirò i desideri di mio padre in punto di morte: userò la lista di nomi che mi ha lasciato e colpirò tutti quelli che stanno avvelenando la mia città. Per fare questo devo diventare qualcun altro, devo diventare qualcos'altro. (Oliver Queen)

Episodio 1, Il ritorno[modifica]

  • Lo so che è tardi per dirlo, ma mi dispiace. (Oliver)
  • Nessuno può conoscere il mio segreto. (Oliver)
  • Oliver: Che cos'è Twilight?
    Tommy: Meglio che tu non lo sappia.
  • [Prima di spararsi in testa] Sopravvivi. (Robert Queen) [rivolto a Oliver]

Episodio 2, Onora il padre[modifica]

  • Il mio migliore amico sta per resuscitare? Non me lo perdo per nulla al mondo. (Tommy)

Episodio 3, Il killer solitario[modifica]

  • Ma i cancri possono essere sconfitti. Serve solo un bravo chirurgo. (Oliver)
  • Sono qui per proteggere, non per pensare. (Diggle)
  • Deadshot: Anche tu hai ucciso.
    Oliver: Per il bene degli altri. Tu invece lo fai per te stesso.

Episodio 4, Un uomo innocente[modifica]

  • Io ci tengo alla vita delle persone Oliver, pensaci anche tu delle volte. (Laurel)
  • Non sono più la stessa persona di prima. (Oliver)
  • Devo rimediare ai torti della mia famiglia. (Oliver)

Episodio 5, Un uomo a pezzi[modifica]

  • Ero certo che saresti venuta a salvarmi. (Oliver) [rivolto a Laurel]
  • Mi importa, certo. Ma la missione viene prima. (Oliver)
  • La batcaverna!!! (Diggle) [entrando la prima volta nel covo di Arrow]
  • Laurel: Come sei sopravvissuto?
    Oliver: A volte ho desiderato morire, ma c'era sempre qualcosa che desideravo di più. [si baciano]
  • Ricorda! Tutto respira. Tu respira, tu vivi più a lungo. (Yao Fei)

Episodio 6, Eredità[modifica]

  • Variazione di velocità: i lottatori combattono allo stesso ritmo, se lo cambi, disorienti il tuo avversario. (Oliver)
  • Oliver: Forse ancora non hai esattamente capito come agisco.
    Diggle: Fermi i criminali con arco e freccia.
    Oliver: Ma non i criminali di strada. Quelli sono solo i sintomi, io voglio curare le cause della malattia.
    Diggle: Direttori generali e imprenditori corrotti, lo capisco. Ascolta, dico solo che potresti fare la differenza se andassi oltre a ciò che c'è scritto in quelle pagine. Tuo padre approverebbe.
    Oliver: Tu non capisci. Mio padre è morto affinché io potessi vivere per riparare ai danni che lui e le altre persone elencate qui hanno fatto. Ogni nome che cancello da questa lista onora quel sacrificio.
    Diggle: Ci sono altri modi per salvare la città.
    Oliver: Ma non per me. In città vengono commessi crimini ogni giorno. Cosa vuoi che faccia? Che li combatta tutti?
    Diggle: Sai, hai una visione delle cose limitata per essere un eroe.
    Oliver: Io non sono un eroe.
  • Diggle: Ti prego, dimmi che non stai andando dove credo! [a spiare all'interno del magazzino prove della polizia]
    Oliver: Allora tu non domandarmelo!

Episodio 7, Musa di fuoco[modifica]

  • Dovresti perdere meno tempo a fare l'eroe, non ti sta riuscendo molto bene. (Thea) [rivolto ad Oliver]
  • Mi hai portato la cena per invitarmi a cena? (Laurel) [rivolta a Tommy]
  • Diggle, quando scoprirò chi è quest'uomo, sarà un uomo morto. (Oliver)
  • Laurel merita qualcuno di speciale, e anche tu. (Oliver) [rivolto a Tommy]
  • Mio padre diceva che i salotti sono i posti migliori per fare affari. (Oliver)
  • Thea, tutti abbiamo dei segreti. Tutti noi abbiamo delle cose che vogliamo tenere per noi stessi. (Moira)
  • Oliver Queen, la versione maschile di Lindsay Lohan. (Helena Bertinelli/Cacciatrice)
  • Nick Salvati: Brucerai all'inferno per quello che hai fatto.
    Helena: Ne sarà valsa la pena.
  • Thea: Senti, scusa se sono stata un po' stronza prima.
    Oliver: Lo sei stata spesso, potresti essere più specifica?
    Thea: Non esagerare...
    Oliver: Non lo sei stata, non preoccuparti. All'ospedale può darsi di sì, solo un pochino.
    Thea: Senti, sono preoccupata per te Olly. Mi sembri molto solo. Abbiamo tutti i nostri segreti, è chiaro che tu hai i tuoi. E va bene se tu non vuoi condividerli con noi, ma credo proprio che con qualcuno dovresti farlo.
  • Helena: Ti chiederei come hai fatto ad entrare, ma... "il Giustiziere di Starling City" va e viene come vuole, non è vero?
    Oliver: Come lo hai capito?
    Helena: Ti ho visto combattere. Ho visto i tuoi occhi. Quell'isola ti ha cambiato e solo una come me può capire in che modo.
    Oliver: No, no. So che quello che stai facendo adesso ti sembra giustizia, ma credimi, non lo è: è vendetta.
    Helena: Nella vita a volte vendetta e giustizia coincidono.
    Oliver: Tuo padre ha ucciso il tuo fidanzato.
    Helena: E che cosa ti ha fatto tuo padre? L'uomo col cappuccio non combatte per rimediare i torti? Perché la tua vendetta sarebbe più valida della mia? Siamo uguali io e te.
    Oliver: No, non lo siamo.
    Helena: Ci nascondiamo in mezzo alla gente, mascheriamo la nostra rabbia con bugie e sorrisi. Non mentirmi Oliver. Tu senti le stesse cose che sento io, lo so.
    Oliver: Perché stai piangendo?
    Helena: Non lo so. Forse è perché sono rimasta sola con il mio odio così a lungo che è bello...
    Oliver: ... è bello poter dire la verità... [i due si baciano]

Episodio 8, Vendetta[modifica]

  • Oliver: Questa non è giustizia.
    Helena: E quello che fai tu lo è?
  • Tu non mi puoi giudicare. Ti ho visto uccidere delle persone. (Helena) [rivolto a Oliver]

Episodio 9, Cena di Natale[modifica]

  • Non c'era nessuna festa su quell'isola. Ogni giorno mi chiedevo... "come faccio a restare vivo?" E per questo ti dimentichi le altre cose, come anche il Natale. (Oliver)
  • Bisognerebbe istituire una festa per chi ha inventato le patatine fritte. Perlomeno fargli una statua. (Thea)

Episodio 10, Bruciato[modifica]

  • Quelle persone non scapperanno. Adesso la mia famiglia ha bisogno di me. (Oliver)
  • Laurel, un vigile del fuoco è morto in un incendio: non ci vedo nessun crimine. (Detective Quentin Lance)
  • È meglio affrontare la morte con qualcosa per cui vivere o no? Con qualcosa per cui vivere... è meglio. (Diggle)
  • Firefly: Io non ho paura di morire.
    Oliver: Lo so. Hai paura di vivere.

Episodio 11, La Prova[modifica]

  • Io posso sbagliarmi, la lista no. (Oliver)
  • Diggle, negli ultimi 4 mesi io ho mentito, ferito e nascosto cose a tutte le persone a cui voglio bene e credi davvero che farei tutto questo se non ne fossi convinto? (Oliver)

Episodio 12, Vertigine[modifica]

  • Chiunque tu tema, devi temere me molto di più. (Oliver)
  • Oh si, questo si che è un bel trucco. Me lo insegni un giorno? (Diggle)
  • Come bugiardo stai peggiorando. (Diggle) [rivolto a Oliver]

Episodio 13, Tradimento[modifica]

  • Detective Lance: Sto per incastrare il Giustiziere, lo prenderò quel bastardo.
    Tenente Frank Pike: Peccato che nessuno vuole che lo catturi.
  • L'unico modo per proteggere la nostra famiglia è che ognuno di noi smetta una volta per tutte di farsi delle domande. Compreso te, Oliver. Promettimelo. (Moira)
  • Gli assistenti ottengono crediti scolastici, io sono più una schiava. (Thea)

Episodio 14, Odissea[modifica]

  • Qualcosa mi dice che le sorprese non finiscono qui. (Felicity)
  • Felicity: Immagino che "come" e "perché" non siano le domande preferite di Oliver.
    Diggle: Si, beh... non gradisce neanche "quando" e "dove" se è per questo...
  • In questo mondo, ognuno pensa soltanto a se stesso. (Slade Wilson)
  • Un uomo che soffre è prevedibile: avrei potuto ucciderti. (Slade Wilson)

Episodio 15, Ladro di Gioielli[modifica]

  • Slade Wilson: Non sopravviverai un'ora lì fuori.
    Oliver: Allora spera che ci metta soltanto 45 minuti.
  • È così che pianificate i vostri attacchi? Davanti ad un hamburger? (Felicity)
  • Oliver: Non ottengo informazioni così di solito.
    Felicity: E come le ottieni, di solito?
    Oliver: Trovo la persona e la terrorizzo talmente tanto finché non parla. Ma seguiamo il tuo metodo.
  • Detective Lance: Non c'è che dire, hai un bel curiculum: abbiamo uno scippo, un furto con scasso, una rapina, un altro scippo, un furto d'auto, beh ogni tanto fa bene cambiare, e un altro scippo. Nessuna rapina in banca?
    Roy William Harper Junior: È difficile tenerle sotto al braccio e correre.
  • Dodger: Perché stai facendo questo? Io sono come te, rubo soltanto ai ricchi.
    Oliver: Io non sono Robin Hood.

Episodio 16, Filantropo dell'Anno[modifica]

  • Diggle: Il trucco è mantenere bilanciato il peso, così non cadi.
    Felicity: Pensavo che il trucco fosse non venire alle mani.
    Diggle: Starling City non è un posto in cui si possono risolvere le cose parlando. E inoltre, se collaborerai con noi, dormirò più tranquillo sapendo che sai difenderti. Almeno un minimo.
  • Diggle: Come è andata?
    Oliver: Male per lui.
  • Diggle: Non è una buona idea innamorarsi del poliziotto che ti da la caccia.
    Oliver: Non abbiamo molta scelta noi giustizieri.
  • Malcolm: Avrò un'onorificenza dal comune di Starling City, mi daranno il premio di filantropo dell'anno.
    Tommy: Come mai? Non sono riusciti a trovare dei veri filantropi?
  • Sai una cosa? A volte le persone di cui avremmo più bisogno... non ci sono. Me lo hai insegnato tu. In molte occasioni. (Tommy) [rivolto a Malcolm]

Episodio 17, Il Ritorno della Cacciatrice[modifica]

  • McKenna: Come hai fatto ad ingaggiare Aoki??
    Oliver: Sono uscito con sua sorella. Un milione di anni fa, non preoccuparti.
  • Oliver: Helena stava andando via.
    Helena: Si, ho degli impegni "di famiglia".
  • Helena: Mio padre è un mafioso e un pluriassassino, hai già ucciso uomini come lui, non sarebbe né il primo né l'ultimo.
    Oliver: Ho cercato di insegnarti a raggiungere i tuoi obbiettivi senza versare sangue!
  • Oliver: Che cosa dovrei fare? Ucciderla?
    Diggle: Lo avresti già fatto da tempo se somigliasse a me e non a una modella. È una crudele assassina, Oliver.
    Oliver: Lei non è cattiva. Si è persa da quando suo padre ha ucciso il suo fidanzato a sangue freddo e penso che tu dovresti sapere cosa significa desiderare vendetta.
  • Pensavo mi conoscessi meglio, Oliver: io non faccio prigionieri. (Helena)
  • Dover mentire alle persone che mi sono più vicine... è la parte più dura. (Oliver)

Episodio 18, L'ultima vittima[modifica]

  • Non mi piace che in questa città ci siano dei giustizieri. Altri giustizieri. Perché normalmente non hanno il mio stesso autocontrollo. (Oliver)
  • A volte i miracoli accadono. (Detective Quentin)
  • Diggle: Nelle ultime settimane hai indossato il cappuccio troppe volte.
    Oliver: Mi tiene le orecchie calde.
  • Questo è il brutto della nostra missione: non sempre vinciamo. (Oliver)

Episodio 19, Conti in sospeso[modifica]

  • Bastava dirmi che era pazzo. (Detective Quentin) [riferito al Conte]
  • I soldi della droga tornano sempre a casa. (Diggle)

Episodio 20, Intrusioni[modifica]

  • Oliver: Va meglio?
    Diggle: Andrà meglio quando uccideremo Deadshot.
  • Sono un giustiziere, elimino criminali, diciamo che le situazioni complesse... mi attraggono parecchio. (Oliver)
  • Ho bisogno di vederlo in una bara. (Diggle, riferito a Deadshot)
  • Non premo i grilletti solo perché nessuno mi ha pagato per farlo. (Deadshot)
  • Oliver: Diggle, ho fatto una scelta.
    Diggle: Lo so. E hai scelto Laurel. Vince sempre lei. E gli altri non contano più niente.
  • Tommy: La ami ancora, non è vero?
    Oliver: Non importa quello che provo io, perché la vita che faccio... mi impedisce di stare con lei. Tu non hai niente di cui preoccuparti, perché Laurel non lo saprà mai. Non verrà mai a conoscenza del mio segreto.
    Tommy: Il problema non è che lo sappia lei... lo so io. E non ce la faccio ad essere il suo fidanzato con la consapevolezza... che se lei un giorno scoprisse chi sei veramente... sceglierebbe te.

Episodio 21, Doppio Gioco[modifica]

  • Felicity: Quando farai pace con Dig?
    Oliver: Ha deciso lui di andarsene, ho fatto di tutto per fermarlo.
    Felicity: Tutto tranne scusarti.
  • Forse non sono l'uomo che tu creda che sia. (Robert Queen)

Episodio 22, Il buio sulla città[modifica]

  • Felicity: Stai bene?
    Oliver: Mia madre e il padre del mio migliore amico stanno progettando qualcosa di letale per questa città e probabilmente hanno ucciso mio padre, quindi penso proprio che non userò l'espressione "sto bene" per un bel po'.
  • Gli psicopatici si distinguono dal colore ormai. (Detective Quentin)
  • Forse le persone possono avere dei segreti, ma i computer no. (Felicity)
  • Lascia stare il Giustiziere: è uno psicopatico, è pericoloso e chiunque si avvicini a lui muore. Non voglio che accada a mia sorella, è chiaro? (Oliver) [rivolto a Roy Harper]
  • Malcolm Merlyn, tu hai tradito questa città. (Oliver)

Episodio 23, Sacrificio[modifica]

  • Non puoi battermi, Oliver. (Malcom)
  • Felicity: Mi sa che ha un problema più grande di me.
    Detective Lance: Non lasci la città.
    Felicity: Detective, anch'io credevo che il giustiziere fosse un criminale. Invece, in realtà è un uomo disposto a sacrificare anche se stesso per il bene di Starling City e questo fa di lui un eroe, non trova?
  • E poi è una regola dell'esercito: un soldato non ne manda un altro da solo in guerra. (Diggle)

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, La città degli eroi[modifica]

  • Diggle: Se avevi tanta paura, perché ti sei seduta davanti?
    Felicity: C'è la cintura di sicurezza.
    Diggle: Utilissima se cadremo in mare a trecento chilometri orari.
    Felicity: Cosa?!?
    Diggle: Non succederà, vedrai.
  • Thea: Vuoi giocare a fare l'eroe ancora per molto tempo? È come se ti piacesse sfidare la morte, e sai che ti dico? Vincerà lei prima o poi.
    Roy: Beh, qualcuno deve pur fare qualcosa, lottare per la giustizia come ha sempre fatto lui.
  • Oliver: Dopo aver scoperto il mio segreto, sapete come [Tommy] mi chiamava? Assassino. E aveva ragione. Tommy è morto con questa idea, credendomi un assassino. Se ora uccidessi qualcun altro, disonorerei la sua memoria.
    Felicity: Allora non farlo. In fondo non hai ammazzato tutti quelli che hai affrontato.
    Oliver: Ma avrei potuto. Quando indosso quel cappuccio, o uccido o mi uccidono, questo è l'unico modo per sopravvivere. Ecco perché non volevo tornare.
  • Felicity: È vero, da quando collaboriamo ho smesso di pensare a tutte le tue vittime. Essere un giustiziere corrisponde a volte con l'essere anche un assassino. Ma forse puoi trovare un altro metodo.
    Oliver: Hanno preso mia sorella. Quale altro metodo dovrei trovare?
  • Quentin: Che ti è successo? Di solito gli uomini a cui dai la caccia li trovo stecchiti.
    Oliver: Sperimento nuovi metodi.

Episodio 2, Doppia identità[modifica]

  • Il mio nome è Oliver Queen. Dopo cinque anni su un'isola infernale, sono tornato con un solo obbiettivo: salvare la mia città. Per farlo non posso più essere un assassino. Per onorare la memoria del mio amico Tommy, devo diventare qualcun altro, devo diventare qualcos'altro.[1] (Oliver Queen)
  • Felicity: Mi licenzio!
    Oliver: No, non puoi.
    Felicity: Sì, che posso. E non mi licenzio come tecnico informatico, ma come segretaria esecutiva, il nuovo lavoro che vuoi propormi e che credi che accetterò e invece le tue convinzioni sono completamente sbagliate!
    Oliver: Mi serve una mano destra!
    Felicity: Si dice braccio destro e la risposta resta no!
    Oliver: I computer sono stati potenziati, non sono quelli di una semplice segretaria.
    Felicity: Sai che mi sono laureata all'MIT? E indovina in cosa, un aiutino, no segretariato aziendale!
    Oliver: Felicity! Abbiamo bisogno di un'attività di copertura e se io sono Oliver Queen, amministratore delegato, non posso certo scendere 18 piani ogni volta che dobbiamo discutere di come passare le notti!
    Felicity: Io adoro passare le notti con te... no, non ho detto nulla! Guarda che io ho lavorato sodo per arrivare dove sono e non l'ho fatto per portarti il caffè!
    Diggle: Poteva andarti peggio... la mia copertura è l'autista di colore!
  • Shado: Nessun'isola, nessun posto può renderti quello che non sei.
    Oliver: Quindi sono un assassino.
    Shado: Tutti abbiamo una sorta di demone dentro. Il Daodejing dice che esistono lo yin e lo yang, due forze opposte presenti in ognuno di noi. L'oscurità... e la luce. L'assassino... e l'eroe.
  • Non indossi quel cappuccio perché sei un eroe. Tu lo porti per nascondere che sei un codardo. (Laurel)
  • Oliver: Beh, fortunatamente Oliver Queen è famoso per essere un ritardatario cronico.
    Diggle: Sai, volevo dirtelo già da un po' di tempo, mi fai davvero paura quando parli di te in terza persona.
  • Chien Na Wei: Il giustiziere non sarà mai un eroe.
    Oliver: Fino a quando la città sarà al sicuro, non ha importanza.
  • Diggle: Non tutto quello che succede a Starling City è colpa tua.
    Oliver: Lo sto imparando! Comunque quello che volevo dire è che mi dispiace di non esserti stato vicino, avrei dovuto. Ho pensato solamente ai miei problemi, dimenticando che magari anche gli altri stavano soffrendo.
    Diggle: Siamo pericolosamente a un passo dall'abbracciarci, quindi me ne vado!

Episodio 3, Il Fabbricante di Bambole[modifica]

  • Felicity: Preferiscono dare la caccia a te che ai veri criminali.
    Oliver: Sono io il cattivo, anche per Laurel.
    Felicity: E da quando?
    Oliver: Da quando non sono riuscito a salvare Tommy.
  • Starling City deve avere un solo Giustiziere. (Oliver)
  • Sono le imperfezioni a rendere l'arte sublime. (Dollmaker)

Episodio 4, La prova del fuoco[modifica]

  • Laurel: Per favore non chiedermi come sto, sono stanca che tutti continuino a domandarmelo.
    Oliver: Allora non lo farò.
    Laurel: Grazie.
    Oliver: Come stai?
  • Una persona una volta mi ha detto che i segreti hanno un peso: più li tieni per te, più è difficile andare avanti. (Diggle)
  • Oliver: Datemi buone notizie.
    Diggle: Prima una cattiva però. Il Sindaco è riuscito a mettere le mani su una cassa di armi militari che era a Camp Darby.
    Oliver: La buona, invece?
    Felicity: Se ha tenuto la cassa, scopriremo dove si nasconde. Questo è un sistema uguale a quello che l'esercito installa sulle casse di armi. Se una si perde scatta un segnale remoto che attiva il GPS.
    Diggle: Ma il Sindaco è furbo e ha disattivato il dispositivo, quindi risulta irrintracciabile.
    Oliver: Dovreste rivedere la definizione di buona notizia.

Episodio 5, La Lega degli Assassini[modifica]

  • Holly, tu generi caos. (Sara)
  • Sara, andrà tutto bene. (Oliver)
  • A volte è meglio che certe cose rimangano nel passato. (Sara)
  • Sara: Ci sono delle cose che ho fatto... che ho dovuto fare per sopravvivere, cose per le quali non esiste il perdono.
    Oliver: Ti sfugge un particolare sul perdono: finché non lo chiedi, non puoi ottenerlo.
  • Felicity: Cos'è la Lega degli Assassini? Vi prego, non ditemi che è una lega composta da assassini.
    Diggle: Io ne ho sentito parlare in Afghanistan da un capo tribù. Diceva che esisteva un'antica setta di micidiali guerrieri assassini che uccidevano e poi sparivano come fantasmi. Pensavo che fosse una leggenda.
  • Al Ow-Al: Una freccia: un proiettile decisamente inefficace. Trovo davvero molto strano che qualcuno le tema ancora.
    Oliver: Ti dimostrerò il perché, se non lasci in pace Sara Lance.
  • Dicono che la prima cosa che si dimentica delle persone lontane è la voce. (Sara)
  • Assassino: Le pistole sono le armi dei codardi. Che farai senza?
    Quentin: [Gli spara] Uso quella di riserva.

Episodio 6, Faccia a faccia col nemico[modifica]

  • Oliver: Isabell, ho saltato una riunione.
    Isabell: Questa settimana! La scorsa ben due.
  • Da sempre le guerre contribuiscono al progresso della scienza. (Dr. Anthony Ivo)
  • Isabell: Ho organizzato un incontro con il direttore esecutivo della nostra filiale per domani alle 10. Cerchi di esserci, per favore.
    Oliver: Si è fatta un'idea sbagliata di me, lo sa?
    Isabell: Non credo proprio.
    Oliver: Ne è sicura?
    Isabell: Usa il jet della compagnia per andare a divertirsi con l'assistente.
    Oliver: Di cosa sta parlando?
    Isabell: Sono solo due le ragioni per cui un'esperta informatica diventa l'assistente dell'amministratore delegato: una è il nepotismo, ma non mi risulta che siate cugini...
    Oliver: No, non è assolutamente come immagina.
    Isabell: Quali erano le sue credenziali? Oltre a una serie di gonne corte...
    Oliver: Le gonne che indossa non sono poi così corte...
    Felicity: Di cosa parlavate?
    Oliver: Niente! È tutto a posto con Kniazef.
    Felicity: Conosci dei mafiosi russi? Chissà perché non mi sorprende!
  • Felicity: Ma sei impazzito?
    Oliver: Perché?
    Felicity: Ci sono milioni di donne maggiorenni a Mosca, e tu vai a letti con lei [Isabell]?
    Oliver: Quindi non è vero che quello che succede in Russia resta in Russia.
    Felicity: Si, ma siamo ancora qui.
  • È questo il problema dell'onore, John: o ce l'hai o non ce l'hai. (Deadshot)
  • Io non sbaglio mai mira. (Deadshot)
  • Oliver: Considerando la vita che faccio, credo che sia preferibile non stare con... con qualcuno a cui potrei davvero affezionarmi.
    Felicity: Io penso che... tu meriti di più di lei.

Episodio 7, Il processo[modifica]

  • Shado: Siamo fortunati.
    Slade: Io sono fortunato, tu sei brava.
  • Moira: So quello che mi vuoi dire, ma se io testimonio distruggerò la nostra famiglia.
    Oliver: Hai sentito l'avvocato, non hai altra scelta. Mamma, sei finita in questa situazione soltanto a causa dei tuoi segreti e delle tue bugie. Non credi anche tu che sia giunta l'ora di raccontare la verità?
  • Oliver: Che cosa vuoi?
    Il Conte Vertigo: La pace nel mondo e la soddisfazione personale. Non necessariamente nell'ordine che ho detto.
  • Felicity: Oliver, io... volevo solo dirti grazie.
    Oliver: Di niente.
    Felicity: E mi dispiace.
    Oliver: Per cosa?
    Felicity: Io mi di nuovo sono messa nei guai e tu l'hai ucciso. Sei tornato ad uccidere per me e mi dispiace averti costretto a prendere una decisione del genere.
    Oliver: Felicity, il Conte poteva farti del male. Non c'era una decisione da prendere.
  • Ci sono posti in cui la morte è un'illusione, ne conosco uno: è lì che sono stato quest'anno. (Malcom)

Episodio 8, Lo scienziato[modifica]

  • Succedono tante cose in un anno. (Sara)
  • Barry Allen: Tu l'hai visto, non è vero? Il Giustiziere. Ho letto che ti ha salvata. Allora, com'è?
    Felicity: Verde.
  • Oliver: Che cos'è? [guardando il computer]
    Felicity: Il furgone è stato appena usato per rapinare una banca del sangue!?
    Oliver: Sei sicura?
    Felicity: Sì, il nostro uomo ha preso 30.000 unità di zero negativo!
    Diggle: Ha i super poteri e ama il sangue. Vi prego non ditemi che credete che sia un vampiro.
  • Ecco perché sono interessato a questi casi. I casi che tutti ritengono impossibili. Magari se ne riesco a risolvere almeno uno, riuscirò anche a trovare chi ha davvero ucciso mia madre. E a liberare mio padre. (Barry Allen)

Episodio 9, Tre fantasmi[modifica]

  • Oliver: Tu gli hai detto chi sono davvero?
    Felicity: Si, e allora?
    Oliver: Non si tratta di un tuo segreto, Felicity. Io decido a chi svelare la mia vera identità.
  • Meglio non conoscere i tuoi eroi, vero? (Felicity) [rivolta a Barry]
  • Tommy: Alzati Oliver!
    Oliver: Tommy!
    Tommy: Non è ancora giunta la tua ora.
    Oliver: Tommy, mi dispiace tanto, ti ho lasciato andare.
    Tommy: Non sono morto per colpa tua. Tu hai lottato per salvarmi, perché è questo quello che fai, quello che hai sempre fatto. Tu combatti per sopravvivere. Lo so che ti ho dato dell'assassino, ma non è vero non lo sei. Tu sei un eroe, Oliver! Tu hai sconfitto l'isola, hai battuto mio padre, quindi continua a lottare. Alzati in piedi e fai l'eroe. Combatti!
  • Blood: Tu sai chi c'è sotto il cappuccio, vero?
    Slade Wilson: Conosco benissimo la sua identità. Lui è un mio amico.
    Blood: Per questo non vuoi che lo uccida?
    Slade Wilson: La morte sarebbe una liberazione da questa vita, lui non ha ancora cominciato a scontare la sua pena. Gli porterò via tutto quello che ha di più caro. Distruggerò coloro che stanno dalla sua parte. Corromperò le persone a cui tiene. Soltanto quanto avrà perso tutto quello a cui è più legato, gli trafiggerò un occhio con una freccia.
  • Oliver: Come sto?
    Felicity: Come un eroe.

Episodio 10, Raggio di esplosione[modifica]

  • Libertà, indipendenza, giustizia... le persone di questa città hanno sofferto troppo a lungo per colpa di un governo corrotto. Siamo stati schiavi di politici egocentrici e di lobbisti, manipolatori. Io vi dichiaro guerra. (Mark Sheffner)
  • Roy: Che cosa ho fatto per meritarti?
    Thea: Hai cercato di rubarmi la borsa.
  • Visto quanti ne fai arrestare, dovranno costruire una prigione più grande. (Felicity)
  • Oliver: Mi dispiace.
    Felicity: Stai parlando con me o stai parlando con la tua faretra?
    Oliver: Non ho alzato la voce con lei.
    Felicity: Hai fatto più di questo Oliver.
    Oliver: Lo so. E ti chiedo scusa.
    Felicity: Capisco che tu sia preoccupato per questa storia del Mirakuru... e perché me ne sono andata a Central City.
    Oliver: Felicity, non si tratta di questo. Mentre eri via ho capito quanto ho bisogno di te qui. All'inizio io portavo avanti tutta questa organizzazione per conto mio, ma da quando ci siete tu e Diggle... non posso fare a meno di voi.
    Felicity: Vuol dire che verrò nominata impiegata del mese?
    Oliver: No, perché tu non sei un'impiegata. Sei la mia partner.

Episodio 11, Punto cieco[modifica]

  • Ho imparato tanto anch'io. Quest'isola mi ha insegnato a non fidarmi di nessuno. (Oliver)
  • Felicity: Laurel ha ragione, ho controllato i tabulati di Blood. Lui e Gold si sono sentiti ultimamente.
    Diggle: Che c'è di male? Erano amici. Questo non prova che Sebastian Blood sia l'uomo mascherato.
    Felicity: Il suo cognome significa sangue, la dice molto lunga.
    Diggle: Dedica la sua vita, rischia la sua vita per la gente di The Glades e poi nel tempo libero è un pazzo assassino che sta creando armi umane?
    Felicity: Tu sei un autista che di notte combatte il crimine con un miliardario. Non tutti si mostrano per quello che sono in pubblico.
  • Una volta Arrow mi ha detto che ero bravo solo a fare a pugni. Forse è arrivato il momento di dimostrare il contrario. (Roy)
  • Sara: Io non dovevo venirci. Sono uscita di nascosto perché sapevo che c'eri tu. Avevo... un'incredibile cotta per te. Laurel lo sapeva. Non a caso la polizia ha fatto irruzione alla festa. Aveva detto della mia fuga a papà. Sono stata in punizione un mese. Quando è finita, tu e Laurel stavate insieme.
    Oliver: Stai dicendo che lo ha fatto apposta?
    Sara: L'apparenza a volte inganna. Mettiamoci a dormire.
  • Un tempo le maschere conferivano autorità a chi le indossava. Rendevano simili a Dio. (Uomo con la maschera da teschio[2])
  • Arrow: Esiste un'altra soluzione Roy: io posso insegnarti a controllare questa tua forza. A controlare te stesso. Accetta il mio aiuto.
    Roy: Quando cominciamo?

Episodio 12, Tremori[modifica]

  • L'amore è il sentimento più potente, e quindi anche quello più pericoloso. (Sara)
  • Quentin: Wow! La tua casa ha un aspetto molto vissuto.
    Laurel: Senza lavoro non posso permettermi una domestica.
    Quentin: Però i soldi per l'alcol li hai.
    Laurel: Se hai voglia di litigare dimmelo, apro un'altra bottiglia.
  • Felicity: Iron Heights. Data la scarsa sicurezza post terremoto, ho deciso di sorvegliare le comunicazioni interne.
    Oliver: Tu sei entrata nel sistema di una prigione?
    Felicity: Stai esprimendo disappunto?
    Oliver: Ammirazione.
    Felicity: Hm. Hanno inviato un mandato di cattura per Ben Turner, detto Tigre di Bronzo. Pessimo soprannome visto che le tigri non sono color bronzo.
    Oliver: Turner è evaso?
    Felicity: Uccidendo dieci guardie.
    Diggle: Renderanno pubblica la notizia?
    Felicity: Evitano meglio le fughe di notizie che dei prigionieri.
  • Non c'è niente di negativo nella rabbia, è energia, ma devi imparare ad usarla in maniera più costruttiva. (Arrow)
  • Arrow: Allontanatevi da quel congegno. Voi neanche immaginate di che cosa si tratta.
    Bronze Tiger: Provoca terremoti, ho indovinato?
    Arrow: Vi rendete conto di cosa accadrebbe se finisse nelle mani sbagliate?
    Bronze Tiger: Sì, mi pagherebbero.
  • Arrow: Quello sguardo negli occhi di Roy... mi sembra di vedere Slade.
    Diggle: Qual è stato il problema con lui?
    Arrow: Io.
  • Oliver: Roy mi serve il tuo aiuto! Roy smettila! Basta! [togliendosi il cappuccio] Roy mi devi aiutare! Il generatore è in quel container, l'acciaio di cui è fatto è a prova di bomba! Ma tu puoi romperlo! Fallo per Thea... potrebbe morire se non mi dai una mano, so che la ami... è evidente, salva mia sorella. Controllati! Concentrati su Thea! Tu devi aiutarla, ha bisogno di te! Oppure morirà, tutti moriremo! [il container esplode]
    Roy: Quindi tu sei...
    Oliver: Si, sono io.
    Roy: L'anno scorso mi hai salvato la vita, e non mi riferisco solamente a quando sono stato rapito. Tu mi hai cambiato. Mi hai dato un nuovo scopo. [si stringono la mano]
    Oliver: Questo è solo l'inizio!

Episodio 13, Erede del demonio[modifica]

  • Tutti noi abbiamo dei segreti da mantenere, signorina Smoak. (Moira)
  • Oliver: Hai pianto. [sorridendo]
    Sara: Non pensavo di poterlo fare ancora.
    Oliver: Cosa è successo?
    Sara: Laurel non è stata felice di vedermi come credevi.
    Oliver: Dalle tempo.
    Sara: Ha avuto sei anni. [Oliver sta colpendo il manichino] Si può sapere cosa ti ha fatto quel manichino?
    Oliver: Mia madre... non è la persona che immaginavo.
    Sara: Nessuno è come sembra.
    Oliver: Che farai adesso?
    Sara: Non lo so.
    Oliver: Neanche io lo so.
    Sara: Però una cosa è certa.
    Oliver: Sarebbe?
    Sara: Sono tornata. [si baciano]

Episodio 14, Il tempo della morte[modifica]

  • Potere al popolo. (William Tockman)
  • Diggle: E quelle come te le sei fatte?
    Oliver: Freccia, coltello, coltello, proiettili, ma non granate.
  • Oliver: Quando si torna tra i vivi, si festeggia: tradizione della famiglia Queen.
    Sara: Non so quanto si sposerà con quella dei Lance di serbare rancore per sempre.
  • Gli attributi più grandi di tutti i valori sono il tempo e la pazienza. [3] (William Tockman)
  • I morti non riscuotono debiti. (William Tockman)
  • Non sembra reale fino a che i media non inventano un nome. (Sara)
  • Credete che nessuno possa farvi del male nel vostro nascondiglio segreto? Be', io posso. (William Tockman)
  • [Felicity è stata ferita]
    Oliver: Sei sicura di non voler andare in ospedale?
    Felicity: Mh-hm. Voi non ci andate mai e neanch'io. Comunque, Diggle mi ha dato le sue aspirine... perché vi girate?
    Oliver [a bassa voce]: Aspirine?
    Diggle: Ossicodone!

Episodio 15, La promessa[modifica]

  • La prima volta che abbiamo provato a scappare eravamo due estranei, adesso siamo fratelli. (Slade)
  • È presto ragazzo, devo ancora conoscere il resto della famiglia. (Slade)
  • Quando perdiamo qualcuno che amiamo davvero, abbiamo l'obbligo di onorare la sua memoria. (Slade)
  • Oliver: E così, Cyrus Cold e l'uomo che porta la maschera lavorano per te. Ci sei tu dietro a tutto.
    Slade: Beh, ho qualche alleato. Anche tu hai i tuoi. John Diggle per esempio. Immagino che ti starai chiedendo perché non ha ancora sparato. Non preoccuparti. È ancora vivo, per il momento.
    Oliver: Slade. Dimmi che cosa vuoi. [Slade entra nella sua auto e abbassa il finestrino]
    Slade: Cinque anni fa ti ho fatto una promessa, te ne sei dimenticato? Sono venuto qui per mantenerla. Ci rivedremo presto.
  • Oliver: Perché non mi uccidi e basta?
    Slade: Ucciderti adesso... sarebbe troppo facile. Tu morirai... solo quando avrai sofferto... nello stesso modo in cui ho sofferto io. Solo quando proverai... la più totale disperazione. E lo proverai. Te lo prometto.

Episodio 16, La squadra suicida[modifica]

  • Diggle: Di cosa si tratta?
    Amanda: Idrossici cyclosarin.
    Lyla: Un agente nervino.
    Amanda: L'apocalisse sotto forma di arma chimica. Sta per entrare nel libero mercato. L'A.R.G.U.S. ha scoperto un impianto di sintetizzazione nel Khandaq. Sono stati presi tutti i campioni eccetto uno. Due settimane dopo abbiamo raccolto queste immagini in un villaggio nel sud del Kuraq. Un millilitro ad un raggio d'azione di 10 miglia. Ne è bastata la metà per questi risultati. Le nostre fonti hanno seguito il campione attraverso l'Europa fino ad un edificio in Markovia.
    Diggle: Mandateci l'esercito.
    Amanda: Potremmo creare un incidente diplomatico, e il nostro governo non può permetterselo. Dobbiamo agire di nascosto.
    Lyla: Se vi servo per progettare il recupero ci sto, ma Diggle non è un agente segreto, non è qualificato.
    Amanda: Visto come lui e Oliver Queen passano il loro tempo libero direi che ha delle ottime credenziali.
    Diggle: Neanche io voglio che questa storia si venga a sapere. Ma non gli chiederò di partecipare ad un altro vostro viaggio di lavoro.
    Amanda: Guarda che io non ho nessuna intenzione di coinvolgere Arrow. Voglio solo te.
    Diggle: Per quale motivo?
    Amanda: Gholem Qadir.
    Diggle: L'avevamo preso.
    Lyla: Il dipartimento della difesa l'ha rilasciato anni fa.
    Diggle: Chi è il genio che ha avuto quest'idea?
    Lyla: Il nostro è un mondo complicato, John.
    Amanda: L'agente nervino non è l'unica arma su cui Qadir vuole mettere le mani. Il mese scorso ha cercato di comprare il generatore di terremoti di Merlyn. Grazie per averlo fermato a proposito. Fortunatamente non sa del tuo coinvolgimento, lui ti ricorda come l'uomo che gli ha salvato la vita.
  • Questa sarebbe la squadra? OJ Simpson e Chasles Manson non potevano? (Diggle)
  • Diggle [riferito a Deadshot]: Uno come lui non sarà mai affidabile. Non posso credere che tu sia d'accordo, quelli sono assassini!
    Lyla: Scusa, quante vittime hanno fatto Oliver Queen e Sara Lance?
    Diggle: Quello che fanno loro, e che faccio anch'io è del tutto diverso...
    Lyla: Non lo è John, non riesci a vederlo?
    Diggle [riferendosi a Deadshot]: Vedo solo che avete messo in libertà l'uomo che ha ucciso mio fratello...
    Lyla: Guarda che ti sbagli, è lavoro...
    Diggle: È sbagliato...
  • Diggle: Nel mio campo, quando faccio un buon lavoro mi faccio dei nemici.
    Gholem Qadir: I buoni diventano cattivi. I cattivi diventano buoni.
  • Se salvi un uomo una volta, ricevi una medaglia. Se lo fai due volte, entri nelle sue grazie. (Diggle)
  • Diggle: Tua figlia sa cosa fai per vivere?
    Deadshot: Lei è il motivo per cui lo faccio.
    Diggle: Sul serio?
    Deadshot: Si.
    Diggle: Quanti nemici può avere una ragazzina?
    Deadshot: Non ha importanza. Tutto quello che guadagno va su un fondo fiduciario segreto.
    Diggle: Lei ha bisogno di un padre.
    Deadshot: Non di uno come me. Il meglio che possa fare per la sua vita è non essere presente.
  • Laurel: Noto... che le cose tra te e Sara stanno andando bene.
    Oliver: Non credo che sia il caso di parlarne con te.
    Laurel: E perché? Per il tradimento, il naufragio, l'annegamento, il tuo ritorno, il suo ritorno... Scusa, è la brutale sincerità degli alcolisti anonimi.
  • Oliver: Non so cosa fare. Ha troppo vantaggio. Sono anni ormai che lavora a questo piano. Lui sa tutto di me. Non so... non so come fermarlo.
    Sara: Inizia col farti dare una mano...
    Oliver: Slade darà la caccia anche a te. Tu sei viva... perché Shado è morta.
    Sara: Credi che se non stiamo insieme, se ci evitiamo, lui non lo farà comunque? Lascialo agire. Non sono più quella che hai conosciuto sull'isola. Uccidermi non è così facile... Insieme?
    Oliver: Insieme.
  • Sara: Credevo che odiassi nuotare?
    Oliver: Lo detesto infatti. E anche Thea. Mia madre qualche volta, ha una versione un po' distorta della verità. Comunque... grazie per essere al mio fianco.
    Sara: Per non averti permesso di allontanarmi?
    Oliver: Ti prometto che smetterò di farlo.
    Sara: Si? Bene. Anche perché perdi solo tempo. [si baciano e Sara se ne va]
    Laurel: Hai seguito il mio consiglio?
    Oliver: Grazie... per avermi aiutato con Sara. Lo so che non è stato facile.
    Laurel: Dare una mano a due persone care? È stato un gioco da ragazzi... Io e Sara andiamo a cena fuori, vieni con noi?
    Oliver: Lo vorrei tanto, ma devo incontrare un'amica.
    Laurel: Ok.
  • Amanda: Ciao Oliver.
    Oliver: Ciao Amanda.
    Amanda: Ce l'hai ancora con me?
    Oliver: Fortunatamente per te non sei più una priorità.
    Amanda: Sul serio? E adesso chi c'è in cima alla lista?
    Oliver: Slade Wilson è ancora vivo.
    Amanda: Tu l'hai ucciso. Non è possibile.
    Oliver: Tutto è possibile quando c'è di mezzo Slade. Mi serve il tuo aiuto per trovarlo.
    Amanda: Forse ho delle informazioni.
    Oliver: Quali?
    Amanda: C'è una persona che stiamo seguendo, un mercenario. Ha lasciato una scia di corpi tra Macawi, Istanbul e Lisbona. Le sue tracce conducono a Starling City. Lo abbiamo soprannominato... Deathstroke.

Episodio 17, Uccelli rapaci[modifica]

  • Diggle: Helena Bertinelli, figlia del boss mafioso Frank Bertinelli.
    Felicity: O come la chiamo io l'ex ragazza psicopatica di Oliver, che vuole uccidere il padre.
    Sara: Ex ragazza?
    Olver: È l'unica parola che hai colto della frase?
  • [Rivolto ad Oliver] Hai un debole per le donne violente? (Sara)
  • [Rivolto ad Oliver] Frecce non letali? Non è da te usare i guanti di velluto. (Diggle)
  • Oliver: Io ho tradito Helena. Ho creato io la Cacciatrice.
    Sara: Hai creato anche Slade se è per questo
  • È difficile ricordare chi sa la verità e su chi. (Felicity)
  • Oliver: Non voglio che ti scontri con Helena.
    Sara: Hai paura di quello che farà lei... o che farò io?
    Oliver: Sara, non sei un'assassina.
    Sara: Sono la persona che devo essere.
  • Mi sono quasi sposata una volta. È già passata un'ora, e io sono una che mantiene la sua parola, chiedetelo a mio padre. (Helena)
  • Oliver ha gusto nel vestire le sue donne. (Helena) [rivolta a Sara]
  • Laurer: Tu non devi fare tutto questo, Helena. Non è troppo tardi.
    Helena: Si invece, devo. Perché una volta che l'oscurità entra dentro di te, poi non ti lascia più.
  • Oliver: Non riuscirai a fermare una come Helena diventando come lei.
    Sara: Faccio quello che è necessario per proteggere chi amo.

Episodio 18, Deathstroke[modifica]

  • So che cosa vuol dire avere il cuore a pezzi. Non è affatto facile rimetterli insieme. Persino impossibile a volte. (Slade)
  • Roy: Continuo a pensare che forse sarebbe molto meglio dirle la verità.
    Felicity: Quando l'ho detto a Barry, è rimasto fulminato. Ovviamente, è un evento raro, statisticamente parlando.
    Oliver: Raccontarle la verità non la metterà al sicuro, al contrario invece. Quello che facciamo, Roy, è pericoloso, e qualunque persona sia vicino a noi è a rischio. Riprova [a tirare con l'arco]. Ma stavolta... mira.
  • Moira: Sarebbe meno imbarazzante per entrambi se tu riuscissi a fingere di essere mio figlio almeno una volta.
    Oliver: Sono diventato bravo a fingermi di essere chi non sono. Ho seguito il tuo esempio.
  • [Thea è stata rapita da Slade]
    Oliver: Dobbiamo andare.
    Sara: Immaginavo che lo avresti detto, perciò ho preparato questo: veleno di vipera tibetana, il preferito della Lega degli Assassini e il sedativo più potente che io conosca.
    Oliver: Ci darà un po' di vantaggio. Tu ce ne darai dell'altro.
    Roy: Sicuro che vuoi che venga?
    Oliver: Sei arrabbiato? [Roy annuisce] Usa la tua rabbia.
    Roy: Mi hai sempre detto di controllarla.
    Oliver: Non stasera.
  • [Di fronte ad una mina innescata]
    Sara: Puoi rimuovere l'espolosivo?
    Anatoli Knyazev: Si, certo. Senza saltare in aria... meno certo.
  • È come se fosse ieri. Ho cercato di lasciarmi alle spalle l'isola, ma ormai è entrata dentro di me. E quel cappuccio che indossi la notte indica... che è lo stesso anche per te. (Slade)
  • Non sono uno che serba rancore. (Slade)
  • A volte siamo noi i nostri peggiori nemici. (Moira)
  • [Puntando una pistola contro Oliver e Sara, ripetendo le parole che gli suggerisce Shado] La morte sarebbe un sollievo, quest'isola sarà la vostra punizione. [...] La vostra prigione, per il resto della vita. (Slade)
  • Roy ha ragione. Ho preso sempre la decisione sbagliata. Con lui, con la... Queen Consolidated... e anche con Thea. Ero così concentrato su quello che Slade avrebbe potuto farmi, che non ho pensato... a quello che io avrei potuto fare a me stesso. Io sono il mio nemico peggiore. (Oliver)

Episodio 19, L'uomo sotto il cappuccio[modifica]

  • Felicity: I buchi per gli occhi non sono precisi... solamente io ho questo problema?
    Sara: Non essere nervosa.
    Felicity: E come faccio, questa è roba grossa anche per noi che siamo esperti... di roba grossa.
    Oliver: Slade non ci ha lasciato scelta.
    Felicity: Lo so, ma il nostro piano non è dei migliori.
    Oliver: Felicity, sei stata tu a proporlo.
    Felicity: Non credevo lo avresti considerato.
  • Laurel [riferendosi a Quentin]: Secondo te è vero che non sa chi è Arrow?
    Sara: Non è da lui mentire.
    Laurel: Sono proprio le persone più insospettabili a farlo meglio.
  • Tu vedi sempre il buono nelle persone anche quando non lo meritano, e io lo so bene. (Moira) [rivolta a Oliver]
  • Dicono che l'indifferenza sia la migliore vendetta... io preferisco tortura. (Anatoli Knyazev)
  • Non dimenticare che ti ho insegnato io a combattere. (Deathstoke) [rivolto a Oliver]
  • Più lunga è la caccia, più lenta sarà la morte. (Deathstoke)
  • Arrow è importante, non chi è sotto il cappuccio. (Quentin)
  • Oliver: Sono impegnato adesso, Felicity!
    Felicity: Lo so, ma tra la Collins e la Main c'è appena stato un picco di assorbimento di elettricità, quindi o qualcuno ha acceso il phon più grande del mondo o il biotrasfusore è in funzione.
  • Uccidere qualcuno ti cambia la vita per sempre. (Oliver)
  • Oliver: Perché questo abbraccio?
    Laurel: Perché sei importante per me.

Episodio 20, Vedere rosso[modifica]

  • Roy è di gran lunga più fuori controllo di Slade. (Diggle)
  • Laurel: Sei più tenero quando sei depresso.
    Oliver: Io non sono depresso.
    Laurel: Tu lo sei sempre, Oliver. Fa parte del tuo enorme fascino.
    Oliver: Questo è vero, sono irresistibile.
  • Oliver: Ti sta proteggendo.
    Thea: Da cosa?
    Oliver: Slade Wilson è ancora in libertà. Ti ha già fatto del male una volta.
    Thea: No, questo non è vero. Mi ha solo detto la verità. Lo so che per te è una cosa brutta, ma ti sbagli, non lo è.
    Oliver: Invece sì, perché ti ho persa.
    Thea: Questo è colpa delle tue bugie.
  • Oliver: Si comporta proprio come facevo io quando sono tornato. Quando mi sembrava... mi sembrava impossibile credere in qualcosa che solo somigliasse alla speranza.
    Felicity: Ma poi alla fine... l'hai fatto. Ci sei riuscito. Anche lei lo farà.
  • Oliver: Mamma so bene quanto sia difficile... dover sacrificare le persone più care per il bene di questa città. Ma è quello che devi fare.
    Moira: Io lo so.
    Oliver: Ottimo.
    Moira: Oliver, io ho capito. Ho capito tutto. Lo so da circa un anno, più o meno... la notte del terremoto ogni cosa è diventata chiara. Ed è da quella notte che non riesco più a dormire.
    Oliver: Prima che tu dica altro io...
    Moira: No, non c'è nient'altro da dire, nient'altro da aggiungere... tranne che non potrei essere più fiera di mio figlio.
  • Sandra, permettimi di darti un consiglio da madre a madre: quando si tratta di tuo figlio, non esiste azione che sia inconcepibile e non esiste decisione che sia impossibile. Faresti di tutto per garantirgli la vita che merita e io credo che due milioni di dollari siano sufficienti a garantire ai nostri figli una vita decente. Sei d'accordo? (Moira)
  • Sara: Io l'avrei ucciso. Ero pronta a farlo. Sarebbe morto se tu non mi avessi fermata.
    Oliver: È vivo: questo è l'importante.
    Sara: Non è vero. Io volevo... uccidere Roy... perché so fare solo questo. Sono un'assassina. Ho passato sei anni nell'oscurità, sono dovuta scendere a patti con il demonio e vendergli la mia anima.
    Oliver: Ti aiuterò a riprenderla.
    Sara: Tu meriti una donna migliore. Una che sappia alimentare la luce che brilla dentro di te. Purtroppo io non ne sono capace. E non lo sarò mai.
    Oliver: Sara... . non farlo.
    Sara: Mi dispiace. Ti voglio troppo bene per stare insieme a te.
  • Il problema è che... voi due pensate di proteggermi mentendomi e non rivelandomi i vostri segreti. Ma è esattamente questo che mi ferisce di più. (Thea)
  • Pensavo di aver conosciuto la vera disperazione... finché non ho incontrato suo figlio. Ero convinto che lui... avrebbe fatto la scelta giusta. (Slade)
  • Io ti ucciderò Oliver... ma più lentamente di quello che vorresti. (Slade)
  • Moira: Entrambi i miei figli dovranno vivere.
    Thea: Mamma, che stai facendo?
    Moira: Thea ti voglio bene, lo sai. Chiudi gli occhi piccola.
    Oliver: No!
    Thea: No!
    Slade: Lei si che possiede il vero coraggio. Mi dispiace moltissimo. Ma purtroppo non l'ha trasmesso a suo figlio. [Slade conficca una spada nel petto di Moira e la uccide] C'è ancora una persona... che deve morire... prima che tutto finisca.

Episodio 21, Per il bene altrui[modifica]

  • Ognuno reagisce al dolore a suo modo. La morte di un genitore è... è qualcosa che ti segna. Ti accorgi che i tuoi antenati contano su di te. Che il patrimonio e la continuità della tua famiglia sono nelle tue mani. (Blood)
  • Felicity: Non so neanche perché piango. A me non piaceva Moira. È brutto dirlo di una persona appena morta... ma bisogna ammettere che non era carina. Era una donna diabolica. Non è un aggettivo che si sente a un funerale.
    Diggle: Tu non stai piangendo per lei, ma per Oliver.
    Felicity: Dove è andato?
  • Felicity... qualcuno una volta mi ha detto... che l'essenza dell'eroismo è sacrificarsi per il bene degli altri. (Oliver)
  • Quello che succede, non riguarda solamente te e Slade. La città ha bisogno di Arrow. (Laurel)

Episodio 22, Strade di fuoco[modifica]

  • [Rivolto ad Arrow] Io non ho bisogno di te, le altre persone si. (Laurel)
  • Si dice che Nerone cantasse mentre vedeva Roma bruciare. Adesso capisco il perché. (Slade)
  • Entro domani sera non ci saranno che macerie, cenere e morte. Questo posto potrà diventare solo una cosa: un enorme cimitero. (Slade)
  • Non voglio dire di aver vissuto quello che hai vissuto tu, ma se c'è una cosa che ho imparato è che quello che ci succede... non ci fa a pezzi, ci rende quello che siamo. (Laurel)
  • Felicity: Oliver, Dig... una domanda ovvia: è sicuro che non sia una trappola?
    Oliver: No.
    Felicity: Allora sappiate che se non tornate vivi mi arrabbierò di brutto.
  • Io amavo questa città. (Blood, prima di essere ucciso da Isabel)

Episodio 23, L'Impensabile[modifica]

  • Diggle: Che succede?
    Felicity: I sensori di prossimità. Li ho messi nel caso in cui gli uomini di Slade venissero ad ucciderci. [guardando il computer] Stanno venendo a ucciderci.
  • Thea: Senti, se vuoi uccidermi, allora fallo subito.
    Malcolm Merlyn: E perché Dovrei? Perché mi hai sparato? Ne sono contento.
    Thea: Sei folle.
    Malcolm Merlyn: Probabile. Spiegherebbe perché anche tuo fratello meno di un anno fa mi ha puntato la pistola contro.
  • Nissa: Io sono Nissa, figlia di Ra's al Ghul, erede del Demonio.
    Felicity: Felicity Smoak. Laurea classe 2009.
  • Oliver: Sono disposto a qualunque cosa, ma non ad uccidere persone a sangue freddo, non è questo il modo, abbiamo l'antidoto adesso.
    Sara: Contro l'impensabile devi essere preparato a fare l'impensabile.
  • Isabel: Uccidermi o non uccidermi, non ha importanza. Ti ho battuto. Ti ho preso quello che- [Nissa la uccide]
    Nissa: La tua reticenza di fare il necessario è il motivo per cui la città brucia.
  • Detective Lance: Ascolta, lo so che adesso operi in modo diverso e lo rispetto. Ma Wilson e i suoi uomini sono dei mostri: sono pericolosi e vanno eliminati. Hai ucciso in passato. Per stanotte torna alle vecchie abitudini.
    Felicity: Non dargli retta.
    Oliver: Ha ragione. Fino a questo momento ho perso perché ho combattuto contro Slade limitandomi sempre. Quell'uomo ha ucciso mia madre. Devo eliminarlo.
    Felicity: Hai già provato a farlo una volta. Cinque anni fa potevi curare Slade e invece lo hai ucciso. Tutto questo non succede perché non vuoi essere un assassino, ma solo perché un tempo lo eri.
    Oliver: È in questo modo che è iniziata.. ed è così che finirà. L'unica possibilità che ho è ucciderlo. Non riesco a catturarlo, non riesco ad anticipare le sue mosse...
    Felicity: E allora lascia che sia lui a... ad anticipare le tue.
  • Diggle: Hey, Lawton! Niente morti, capito?
    Deadshot: Così mi togli tutto il divertimento.
  • Slade: Questo dimostra la tua debolezza. Non hai avuto il fegato di uccidermi.
    Oliver: Al contrario. Ho avuto la forza di lasciarti vivere.
  • Tu mi hai trasformato in un eroe, Slade. Grazie. (Oliver)
  • [Sono sull'isola]
    Felicity: L'ultima volta non l'avevo notato, è proprio carino qui. Non fraintendetemi, non vedo l'ora di lasciare quest'isola minata.
    Diggle: Il carcere di massima sicurezza dell'A.R.G.U.S. basterà a trattenerlo?
    Oliver: Fermerà tutti quelli che ci abbiamo rinchiuso. Questa battaglia è finita ma ce ne saranno altre. La prima sarà per riprendermi la società.
    Felicity: Non sarà facile ora che sei povero. Dovrai trovare un lavoro. E questo fa più terrore di Slade.
    Oliver: Qualcuno assume un ex miliardario esperto di tiro con l'arco?
    Diggle: Ehi, credo che dovrei... lasciarvi soli...
    Felicity: Ce l'hai fatta...
    Oliver: Sono stato aiutato.
    Felicity: Già! È stato forte... il modo in cui l'hai fregato. A proposito di impensabile, io e te insomma... quando hai detto di amarmi, io c'ho creduto... per un secondo ho... sembrava che provassi davvero... quello che hai detto. Sei stato un bravo attore.
    Oliver: Beh, anche tu.

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, Calma apparente[modifica]

  • Se continua così, resteranno solo due tipi di criminali a Starling City: quelli che noi catturiamo e quelli che scappano terrorizzati! (Diggle)
  • Oliver: Tu e Layla siete felici insieme.
    Diggle: Potresti esserlo anche tu, sai?
    Oliver: La mia ultima ragazza è nella Lega degli Assassini e la penultima ha provato a sparare alla precedente. Diciamo che... non sono un buon partito ultimamente.
    Diggle: Magari Felicity potrebbe cambiare tutto.
    Oliver: Non è... non è il momento giusto.
    Diggle: Le cose adesso non potrebbero andare meglio... e tu la ami. Glielo hai anche detto.
    Oliver: Dovevo ingannare Slade.
    Diggle: Sì... però ora stai ingannando solo te stesso!
  • Tu li catturi, io li cucino! (Laurel)
  • Oliver: Felicity... ti andrebbe di venire a cena con me?
    Felicity: Io ero seria, Oliver.
    Oliver: Anche io!
    Felicity: Scusa non vorrei... fraintendere... tu mi stai chiedendo un appuntamento? Uno di quelli veri? Un appuntamento appuntamento?
    Oliver: Sì... voglio dire, la cena non implica che tu...
    Felicity: In genere sono io quella che non trova le parole!
    Oliver: Ti andrebbe di venire a cena con me?
    Felicity: Sì!
  • Oliver: Passami Felicity!
    Diggle: Subito.
    Felicity: Non posso parlare ora. Sto lavorando. [parlando ai clienti] Signori posso chiedervi di aspettare solo un secondo? Serve il mio supporto tecnico! Tu mi farai sicuramente licenziare! Ok, ho appena hackerato il database. Passo al riconoscimento facciale.
    Oliver: Ristorante italiano?
    Felicity: Come?
    Oliver: Per stasera! Ti piace la cucina italiana?
    Felicity: Oliver, sei nel bel mezzo di un inseguimento!
    Oliver: Sono un multitasking!
  • Layla: Stai bene?
    Diggle: Sì, non sono io ad avere un pancione di 9 mesi!
    Layla: Sembri spaventato.
    Diggle: Ah, non scherziamo, ho affrontato i talebani, Malcom Merlin e un esercito di armi umane sotto l'effetto del mirakuru... sono terrorizzato!
  • Felicity: Che c'è?
    Oliver: Niente, sono solo un po'...
    Felicity: Nervoso?
    Oliver: Sì!
    Felicity: Allora mettiti in fila!
    Oliver [al cameriere]: Uno scotch, liscio.
    Felicity: Per me dell'acqua, per favore.
    Oliver: Aspetti, sei sicura? L'alcool potrebbe darti una mano a essere...
    Felicity: L'alcool non va molto d'accordo con gli ansiolitici che ho preso!
    Oliver: Non lo trovi assurdo? Per quale motivo siamo così nervosi?
    Felicity: Sì, in effetti abbiamo già esaurito tutti gli argomenti di cui si parla al primo appuntamento e al secondo e al terzo e a tutti gli altri e ti ho già visto a torso nudo! Molte, moltissime volte... direi sempre!
  • Oliver: Tutto il tempo che sono stato via, non ho mai potuto... fidarmi davvero di qualcuno. Quando questa situazione si protrae a lungo smetti... di vedere le persone come persone, le vedi... come minacce. O bersagli. E quando sono tornato a casa non sapevo... come fare a cancellare quella parte di me. Poi sono entrato nel tuo ufficio e sei stata la prima persona che ho visto come persona. Qualcosa di te mi ha subito colpito!
    Felicity: Sì, mangiucchiavo una penna...
    Oliver: Una penna rossa!
  • Ho paura di quello che succederebbe se mi concedessi di essere Oliver Queen. (Oliver)
  • Maseo: Mio padre era solito citare un proverbio: un uomo non potrà mai avere due nomi.
    Oliver: Che cosa significa?
    Maseo: Nel tuo caso, temo significhi che non ti resta altra scelta.
  • Oliver: Dobbiamo parlare.
    Felicity: Non mi va di farlo. Il che detto da me può sembrare incredibile! Ma... se parliamo finirà tutto.
    Oliver: Mi dispiace davvero tanto. Credevo di poter essere Arrow e Oliver Queen... ma non posso... non adesso. Non potrò mai, forse.
    Felicity: E allora di mai! Smettila di lasciare degli spiragli! Dillo chiaramente che non funzionerà mai tra noi, che non mi hai mai amata, che...
    Oliver: Felicity... [e la bacia] Non puoi chiedermi di dirti che non ti amo.
    Felicity: Te l'ho detto che se avessimo parlato sarebbe finita.

Episodio 2, Sara[modifica]

  • Il mio nome è Oliver Queen. Dopo cinque anni all'inferno, sono tornato con un solo obbiettivo: salvare la mia città. Altri si sono uniti alla mia crociata, per loro sono Oliver Queen, ma per il resto di Starling City sono qualcun altro, sono qualcos'altro. [4](Oliver)
  • Ray: Lo sai, molte donne sarebbero lusingate per il fatto che ho speso un miliardo per assumerle, anche se ho un piano per rilanciare quei negozi.
    Felicity: Forse non lo hai notato, io non sono come le altre. E non ho bisogno di questo, né di te né di altro.
  • Felicity: Come fai a essere sempre così freddo e sempre così razionale?
    Oliver: Perché non posso permettermi di crollare, capisci? La gente si rivolge a me affinché sistemi le cose e prendi le decisioni giuste. Tutte le persone vedono in me una guida. Se io crollassi, non avrebbero più nessuno.

Episodio 3, Corto Maltese[modifica]

  • Malcom: Allora, perché mi hai cercato?
    Thea: Mi hai cercato prima tu.
    Malcom: Dovevo.
    Thea: Non voglio mai più sentirmi così male. Non voglio ferire, o essere ferita mai più nella vita. E tu sei l'unica persona che può insegnarmelo.
  • Malcom: I guerrieri buddisti Sōhei credevano che prima si combatte con la mente, poi con la spada. Mi ricordo quando anch'io mi allenavo per essere un guerriero. Ho cominciato proprio come te, devastato dalla morte di mia moglie. Ero... arrabbiato... e ferito. Un dolore insopportabile. Come questo.
    Thea: Sei fuori di testa? Metti la mano nell'acqua.
    Malcom: Ogni guerriero deve imparare una semplice verità: il dolore è inevitabile, ma la sofferenza non lo è sempre.
  • Non ho mai detto di non saper usare una pistola. (Oliver)

Episodio 4, Il Mago[modifica]

  • Laurel: Tu le hai mostrato l'oscurità che aveva dentro. Tu... e tuo padre.
    Nyssa: So che stai soffrendo. È così anche per me. Non le ho mostrato la sua oscurità, Laurel, era già dentro di lei da prima. Quando l'ho trovata, da sola, affamata ed impaurita, io l'ho protetta. Ho tenuta Sara nel mio cuore e l'ho amata con tutta la mia anima. E quella giacca... era un mio regalo per lei. Non meriti di indossarla.
  • Oliver: Non sono più un assassino, Laurel.
    Laurel: Merlyn lo è. Ha ucciso Tommy e altre cinquecentodue persone innocenti. Cos'altro deve fare prima che tu decida di eliminarlo?
    Oliver: Pensi che è questo che vorrebbe tua sorella?
    Laurel: Sì. Lo penso.
  • Mio padre sarà un demone, ma il tuo è il diavolo in persona. (Nyssa)

Episodio 5, Le Origini Segrete Di Felicity Smoak[modifica]

  • Felicity: Sei impazzito?
    Cooper: Sai cos'è l'hacktivismo? Invece di vantarci sui forum, dovremmo fare qualcosa di più.
    Felicity: Si. E nel frattempo farci chiudere in prigione?
    Cooper: Dipende da quello che vuoi essere da grande, Felicity: un hacker o un eroe?
  • Facevo parte di una specie di gruppo al college, chiamato "gli hacktivisti". Non c'era un nome migliore. Disobbedienza civile attraverso il world wide web. Ho creato questo... questo super virus, in grado di farci accedere a qualunque server infetto. Potevamo scoprire frodi governative, iniziare sit-ins virtuali e denunciare criminali su internet. È stato il mio primo tentativo di trasformarmi in un eroe. (Felicity)
  • Perché i segreti possono far male, a volte più della verità. (Quentin)

Episodio 6, Colpevole[modifica]

  • Laurel: Che diavolo era?
    Ted: La lezione di oggi: incassare un colpo senza sembrare scossi. Tu sembri scossa.
    Laurel: Prova con arrabbiata.
    Ted: Seconda lezione: non importa come ti mettono al tappeto, ma come ti rialzi.
  • Ted: È qui che tengo le mie provviste. Un posto sicuro separato dal mio lavoro, sono certo che ne avrai uno uguale.
    Arrow: Il mio è più grande.

Episodio 7, Colpiti Al Cuore[modifica]

  • Sa, non la biasimo che non voglia vendere a Ray le sue miniere. In fondo, non conosce i suoi progetti. Quello che ancora non sa di Ray è che lui non è un uomo d'affari. Gli uomini d'affari stringono accordi, accumulano soldi, invece quello che fa Ray... è completamente diverso. (Felicity)
  • Capisco che tu ti senta ferita. So cosa significa amare una persona, ma non poterle stare accanto. Vorrei che le cose fossero diverse, ma non lo sono. Non posso stare insieme a te, non posso stare con nessuna. Devo rimanere da solo. (Arrow)

Episodio 8, Il Coraggio e l'Audacia[modifica]

  • Da quando abbiamo iniziato a vendere biglietti per la Arrow-caverna? (Roy)
  • Flash: Non ci credo che sei un membro della mafia russa.
    Arrow: Ex-membro. Probabilmente. Abbiamo avuto un diverbio l'anno scorso.
  • Sai cos'è che fa più male di una freccia che entra nel corpo? Una freccia che esce dal corpo. (Arrow)
  • Barry: Hai torturato quell'uomo.
    Oliver: L'ho interrogato.
    Barry: Quando tutti i miei amici dicevano che eri un criminale, io ti ho difeso perché credevo che tu fossi davvero un eroe. Credevo che noi dovessimo essere migliori di loro.
    Oliver: Barry, vivi a Central City, dove splende il sole tutto il giorno e i tuoi nemici hanno soprannomi simpatici, ma adesso non sei più a Central City.
    Barry: Già.
    Oliver: Vivo in una città dove il mio migliore amico è stato ammazzato, dove la donna che amavo è stata trafitta da una freccia e lasciata cadere da un tetto, dove mia madre è stata uccisa davanti ai miei occhi, quindi prima che tu-
    Barry: Anche mia madre è stata uccisa davanti ai miei occhi, ma non uso di certo i miei drammi personali come scusa per torturare chiunque al mondo riesca a farmi arrabbiare.
    Oliver: Beh, mi dispiace Barry, non sono emotivamente stabile come te.
    Barry: Che problemi hai?
    Oliver: Quando ho deciso che potevi restare, abbiamo stabilito che sarebbe stato alle mie condizioni, se questo si sta rivelando difficile per te, conosci la strada per Central City.
  • Cisco: Voglio dire, il mondo era già impazzito prima di questi metaumani con superpoteri, no?
    Roy: Che-Cosa stai cercando di dire?
    Cisco: Beh, forse i metaumani e i superpoteri ci sono stati dati proprio per affrontare i pazzi.
  • Fare quello che faccio, Barry, richiede determinazione, ma... la maggior parte delle volte purtroppo si tratta di fare ciò che è sgradevole. E ogni volta che accade, io... rinuncio a piccoli pezzettini di me stesso, quindi... se vuoi sapere che cosa c'è che non va in me, ecco qual è il problema: è che la parte a cui rinuncio è Oliver Queen. E ultimamente mi sento come se ci fosse intorno il nulla, fatta eccezione per Arrow. (Arrow)

Episodio 9, La Scalata[modifica]

  • Felicity: Devo andare. Lavoro.
    Ray: Ma, ma sei già al lavoro...
  • Hai fatto quello che era necessario. Il tormento di un unico uomo non vale tutte le vite di un'intera città. (Maseo)
  • Una volta Malcom Merlyn mi ha detto che non avrei mai potuto vincere, perché non sapevo il motivo per cui combattevo. Ma adesso lo so. Io combatterò per Thea. (Oliver)
  • Ra's al Ghul: Sono 67 anni che nessuno osa sfidarmi. Hai così tanta voglia di morire?
    Oliver: Allora che fai? Accetti?
    Ra's al Ghul: Oh, certo.

Episodio 10, Rimasto Indietro[modifica]

  • Ne abbiamo preso uno, l'altro è scappato, ma anche a Oliver ne scappano la metà a volte... (Felicity)
  • Malcom: Se il tuo avversario è la montagna, tu devi essere il mare, quando è il mare, devi essere la montagna.
    Thea: Poetico.
    Malcom: Cambia i tuoi attacchi, non fare la stessa mossa due volte o il tuo avversario imparerà a conoscerti.
  • [Riferendosi a Ra's Al Ghul] Il demone non fa prigionieri. (Malcom)
  • Criminale: Tu chi diavolo sei?
    Black Canary: La giustizia dalla quale non puoi scappare.

Episodio 11, A Mezzanotte[modifica]

  • Il confine tra senso di colpa e dolore è sottilissimo. Molto spesso all'agonia della vità è preferibile la morte. (Tatsu)
  • Brick: Parole da duri, peccato che tu sia bravo solo a far soldi. E con i soldi non si risolvono tutti i problemi.
    Ray: Non lo so, ne ho talmente tanti.

Episodio 12, Il Risveglio[modifica]

  • Malcom: Hai cambiato schema.
    Thea: Distrai e correggi, come mi hai insegnato.
  • Esitare significa morire. (Malcom)
  • C'è un motivo se la chiamano la Lega degli Assassini: la pietà non è parte del loro codice. (Malcom)
  • La morte può avere molte forme. Per sconfiggere un uomo come Ra'al Ghul devi essere disposto non solo a morire, ma a vivere sapendo cosa sacrificherai per poterlo battere. (Tatsu)
  • Black Canary: È una cosa da pazzi.
    Roy: È molto meglio dirlo quando non siamo mascherati.
  • Si può sopravvivere ai proiettili, ma non quando ti sparano in testa. (Brick)

Episodio 13, Ritorno alle origini[modifica]

  • Sara: Dana Laurel Lance. Maledetta bugiarda. Tu non sei un'eroina, tu sei un'egoista, una truffatrice e una tossica.
    Laurel: Sara... Sara, ti prego, ti prego, sono tua sorella.
    Sara: Allora perché vuoi prendere il mio posto?
  • Arrow: Cosa accadrebbe a tuo padre se dovessi fare anche tu la fine di tua sorella? Quello che fai è da egoisti.
    Black Canary: Combattere per gli altri non è da egoisti. È quello che farebbe un'eroina.
    Arrow: Tu non sei un'eroina.
  • Ci hai salvati. Ora salva te stesso. (Tatsu)
  • Oliver: Il rispetto non c'entra niente, e non si tratta nemmeno di rischiare la vita. Capisco che ti manchi Sara, e capisco anche che emulandola... il dolore che hai svanisca.
    Laurel: È l'unica soluzione che ho.
    Oliver: Quel sollievo non è reale: è una droga.
    Laurel: Stai insinuando-
    Oliver: Sei una tossica. E come con alcol e farmaci, quell'euforia che rincorri ogni sera ti sta mettendo a rischio.
    Laurel: Va al diavolo, Oliver! Non provarmi più a farmi questo discorso. Mai più. E se c'è qualcuno che usa l'adrenalina per evitare il dolore dei sentimenti della vita reale, quello sei tu.
  • Thea: Puzzi di fumo. Barbecue coreano?
    Oliver: C-4.
  • Le scuse ridicole sono gran parte del mio mestiere. (Oliver)
  • Thea: Non so proprio come fai. Rischi la vita per le persone tutte le notti.
    Oliver: È la mia missione. È il mio lavoro. Tenere al sicuro le persone della città, tutte, e questo include anche te, Speedy. Ascoltami... io odierò per sempre Malcom Merlyn, però in questo momento, è un male necessario.
  • Malcom: Implora perdono per aver cercato di far male a mia figlia e ti darò una morte veloce.
    Chase: Non ti darò mai la soddisfazione, Al Sa-Her.
    Malcom: Sei disarmato e non puoi scappare.
    Chase [ultime parole]: Ma posso andare in un posto dove non oserai mai seguirmi. [beve un veleno e muore]

Episodio 14, Il Ritorno[modifica]

  • Oliver: L'hai imparato in nove mesi?
    Thea: Malcom è un buon maestro.
    Oliver: Ti ha insegnato a barare?
    Thea: Mi ha insegnato che è questione di sopravvivenza o di morte.
    Oliver: Non si sbaglia.
  • Thea: Che cos'era quel marchingegno?
    Oliver: Una trappola.
    Thea: Quale folle l'ha piazzata così?
    Oliver: Idea mia.

Episodio 15, Nanda Parbat[modifica]

  • Che Queen abbia ucciso Sara o meno, ti ha sfidato. Ti ha attaccato. Basterebbe questo per ucciderlo. (Nyssa)
  • Felicity: Hai... Hai bisogno di dormire.
    Ray: Lo farò quando avrò risolto il problema.
    Felicity: O quando salterai in aria.
    Ray: Insomma, una delle due.

Episodio 16, L'Offerta[modifica]

  • Ra's al Ghul: Fa attenzione alla posizione. La forza non proviene dall'attacco ma dal suolo su cui poggi i piedi. Ogni uomo ha bisogno di una guida, uno scopo, un modo di vivere senza dolore. Coloro che vengono qui ottengono tutto questo in cambio della loro fedeltà.
    Oliver: Cioè, devono uccidere per te.
    Ra's al Ghul: No, devono morire per me.
  • Oliver: Fai tutto questo per impressionarmi?
    Ra's al Ghul: No. Per informarti. E molti ti considerano un assassino, un torturatore. Io non potrei mai giudicarti con tanta semplicità. Perché lo vedo nei tuoi occhi il conflitto che vivi con la tua doppia identità: Oliver Queen e Arrow. Non sei appagato da nessuno dei due.
    Oliver: E pensi che diventando Ra's al Ghul lo sarei?
    Ra's al Ghul: Oliver Queen è un uomo destinato alla solitudine. Ama una donna che sa di non poter avere.
    Oliver: Tu non mi conosci.
    Ra's al Ghul: Però conosco Arrow, Al Sah-him sarà considerato sempre e solo un giustiziere, non importa quante vite salverà mettendo a rischio la tua. La città ti si rivolterà contro. I tuoi alleati al dipartimento di polizia prima o poi ti chiameranno criminale. Ti odieranno. Ti daranno la caccia e ti uccideranno. Morirai come hai iniziato la tua crociata. Da solo.
  • [Mentre Malcom Merlin è convalescente a casa di Thea]
    Oliver: Malcom è ancora vivo?
    Thea: Con l'immaginazione gli ho tagliato la gola sette volte e spezzato il collo due.

Episodio 17, Missione Suicida[modifica]

  • Agente dell'Argus: Hai lasciato il campo di battaglia, ma il campo di battaglia non lascerà mai te. Le persone come te non trovano l'amore, figli, famiglia. Sono solamente distrazioni per quelli come te. Per gente come te, l'amore è una pallottola nel cervello.
    Deadshot: Chi è il mio obiettivo?
    Agente dell'Argus: Il suo nome è Andie Diggle.
  • La Squadra Suicidi è di nuovo in azione. (Deadshot)
  • L'amore è un proiettile nel cervello, e se non la pensi così, sei pazza quanto lei. (Deadshot)
  • Vuoi sapere cosa è successo a tuo marito? Te lo dico io: premeva il grilletto e ogni volta che lo faceva, qualcuno moriva. Capisci? Ogni cavolo di volta. (Lawton)
  • [Durante un amissione suicida Cat la stalker patologica, innamoratasi poco prima di Deadshot, si rivolge a lui perché è ferito]
    Cat: Piccolo... sei stato veramente coraggioso.
    Deadshot: Ok, ci ho ripensato. Credo che voglio morire.

Episodio 18, Nemico Pubblico[modifica]

  • Quentin: Lui era su quel tetto, l'ho visto con i miei occhi.
    Laurel: È stato incastrato.
    Quentin: Da un emulatore che non sarebbe mai esistito se Arrow non si vestisse da Robin Hood.
  • Ma ti rimangono due opzioni: o scegli di rispondere alla chiamata di Ra'al Ghul o passerai il resto della tua vita in una cella. (Ra's al Ghul)
  • Donna: Lui è già in pericolo. La verità è che proprio tu non vuoi sfidare la sorte. Se tuo padre fosse qui...
    Felicity: Verrebbe arrestato.
    Donna: Probabilmente si. Però prima ti direbbe che a volte dobbiamo sfidare la sorte, soprattutto per le persone che amiamo.
  • Non preoccupatevi, ho vissuto cose peggiori della prigione. (Oliver)

Episodio 19, La fine di Arrow[modifica]

  • Oliver: Perché lo hai fatto?
    Roy: Ti ricordi cosa ti ho detto quando ho scoperto che eri Arrow?
    Oliver: Si, che ti avevo salvato la vita.
    Roy: Ora posso ricambiare il favore.
  • La Lega sta uccidendo delle persone, i tuoi giorni come Arrow sono finiti. Ma tanto che importa, non è morto nessuno a te caro... Hai considerato che guidare la Lega degli Assassini potrebbe essere preferibile rispetto alle alternative che Ra's potrebbe darti? (Merlyn)
  • Non parlare. Qualsiasi idiozia tu voglia rifilarmi, risparmiatela. Siete molto furbi, ma farete un errore prima o poi. E io sarà lì a godermi lo spettacolo. (Quentin)
  • Cisco fa bene a dare soprannomi. (Felicity)
  • Lungi da me mettere a confronto le nostre esperienze ma i superpoteri si basano sulla scienza e io sono un uomo di scienza. (Ray)
  • Atom è l'armatura, non mi riferisco a me in terza persona. (Ray)
  • Oliver: Sei fortunato ad esserne uscito vivo.
    Ray: Non è andata male.
    Diggle: No, è andata malissimo.
    Ray: Giusto. Voglio uno scudo.
    Oliver: Non è questo il problema. Tu devi anticipare le mosse dell'avversario, devi fidarti del tuo istinto, non della tecnologia.
    Ray: Mi fido della tecnologia per istinto.
    Oliver: Quando sono in azione, il mio arco, le frecce sono soltanto strumenti. Sono io l'arma.
    Ray: Poetico.
    Oliver: Il punto è che se punti di più sull'armatura che sulle tue capacità, ti farai uccidere.
  • Una volta mi hanno detto che un uomo non può vivere con due nomi. In questo momento io non ne ho neanche uno. Non so più chi sono ormai. (Oliver)
  • [Rivolto a Ray] Non è una questione di forza, è una questione di cuore. Durante l'agguato al municipio ti sei messo in pericolo per salvare Felicity, le persone comuni non lo fanno, lo fanno gli eroi. (Oliver)

Episodio 20, La caduta[modifica]

  • Oliver. Senti, so che le mie azioni possono non sembrare quelle di un padre amorevole, ma le voglio bene, è l'unica figlia che mi è rimasta. Detto questo, preferirei perderla per sempre che sottoporla al Pozzo [di Lazzaro]. (Merlyn)
  • Diggle: La Lega degli Assassini. Vi temono per il vostro coraggio e il vostro potere. A me sembrate uomini deboli che scappano dalle proprie vite, lasciandole alle spalle. Questo non è potere, Maseo, né coraggio: è vigliaccheria.
    Maseo: Non pensare di conoscermi finché non ti è morto un figlio fra le braccia, mentre gli dici che andrà tutto bene. Così saranno le ultime parole che ha sentito: saranno una menzogna. Non sai niente.
  • Ra's al Ghul: Sai, tantissimi anni fa, amavo una donna immensamente. Anche lei mi amava. Abbiamo avuto un figlio e poi una figlia. Per molti anni mi sono sentito l'uomo più fortunato del mondo. La mia vita era un sogno. Una sera un uomo ha bussato alla mia porta e mi ha messo davanti a una terribile scelta: andare via senza dire niente o restare mentre li torturavano e uccidevano. Me ne sono andato via, per risparmiare loro la sofferenza ha sopportato un destino peggiore della morte.
    Felicity: Ti sei arreso troppo in fretta.
    Ra's al Ghul: C'è una verità immutabile nella vita, che spesso è più crudele che giusta, e raramente ci dà la possibilità di trovare pace. Questo atteggiamento e le minacce di guerra, faranno ritardare l'inevitabile, facendoti perdere l'opportunità che hai davanti, un'opportunità che io non ho avuto: devi dire addio a Oliver. Digli quanto sei innamorata di lui, digli tutto quello che il cuore ti suggerisce di esprimere e devi farlo subito, prima che tu lo perda per sempre.
  • Felicity: Non mi perdonerò mai per averti lasciato qui.
    Oliver: Una volta mi hai detto che la vita è preziosa, e che volevi di più di quanto io ti potessi offrire. Non rinunciare a quell'idea. L'unico modo che ho per sopravvivere è aggrapparmi all'idea che- che tu vivi la tua vita, felice.
    Felicity: Continuiamo a dirci addio, ormai dovrei essere diventata brava.
    Oliver: Beh, questa volta non parliamo allora.
  • Oliver Queen deve essere eliminato dalla tua memoria. (Ra's al Ghul)
  • La parola "assassino" è stata vittima di molti abusi linguistici. Il suo vero significato è stato celato sotto i sedimenti di menzogne e falsità. In verità, "assassino" viene da "ascissia", coloro che sono ai margini della società. Ora, tutti gli uomini e le donne qui hanno rinunciato alle loro vite passate e hanno abbandonato le loro identità in nome di qualcosa di nuovo: è una purificazione che si può raggiungere solo con il fuoco. Accetta il dolore perché la tua anima finalmente sarà liberata. Oliver Queen è morto. Rinascerà come Ra's al Ghul. Ma per ora solo Arrow Al Sah-him rimarrà. Al Sah-him, erede del Demonio. (Ra's al Ghul)

Episodio 21, Al Sah-him[modifica]

  • [Incipit] Il mio nome era Oliver Queen. Per tre anni mi sono impegnato a salvare la mia città, ma per salvare mia sorella sono diventato qualcun altro, sono diventato qualcos'altro. (Oliver)
  • Oliver Queen vive solo nel passato. Non esiste più. (Ra's al Ghul)
  • Non capisco perché nel tuo paese devono friggere qualunque cosa. (Nissa) [a Laurel Lance]
  • Nissa: Questa patatina è piena di olio.
    Laurel Lance: Intingila nel milkshake.
  • Moglie di John Diggle [parlando della figlia di pochi mesi]: Anche se avessi saputo cosa era, e avessi saputo cucinarlo, credo che Sara sia ancora piccola per il pollo alla cacciatora.
  • Layla: John, qual è la regola?
    Diggle: Niente pistole mentre si cena.
  • Diggle: Anche a me costa ammetterlo, ma non c'è più. Solo una cosa è rimasta di lui.
    Laurel: Sarebbe Jonh?
    Diggle: Noi.
    Thea: Scomparso ma mai dimenticato.

Episodio 22, Questa è la tua spada[modifica]

  • [Rivolto a Oliver] Sposerai mia figlia, diventerai il nuovo Ra's al Ghul e poi volerai a Starling City portando con te la morte. (Ra's al Ghul)
  • Sai perché è un ottimo piano? Perché è il mio. (Diggle)
  • Se non so proteggermi da solo, allora non sono degno del tuo mantello. (Oliver)
  • La vera arte non è mai finita, solo abbandonata. (Ray)
  • [Ultime parole prima di essere ucciso da un colpo di katana di Tatsu] Grazie per avermi liberato dalla mia prigione. (Maseo)
  • I cinesi hanno un detto: "smuovi l'erba e spaventerai il serpente". (Ra's al Ghul)
  • Per tradizione Ra's concede la grazia ai suoi nemici alla vigilia di un matrimonio. (Ra's al Ghul)

Episodio 23, Il mio nome è Oliver Queen[modifica]

  • Eiger Strin una volta ha scritto che esistono tre tipi di sogni: quelli che riguardano la verità, quelli che riguardano il desiderio e quelli che riguardano la tentazione. (Ra's al Ghul)
  • Ra's al Ghul: Ti ho affidato la mia crociata, la mia sacra missione.
    Oliver: Io ho già una missione.
  • Non lottare per morire, lotta per vivere. (Felicity)

Stagione 4[modifica]

Episodio 1, Green Arrow[modifica]

  • Mi sto abituando a correre senza inseguire qualcuno. (Oliver)
  • È bello avere progetti che non prevedono persone che ti sparano addosso. (Oliver)

Episodio 2, Candidato[modifica]

  • Niente di importante si ottiene facilmente. (Oliver)

Episodio 3, Restaurazione[modifica]

  • Il mio nome è Oliver Queen. Dopo cinque anni all'inferno, sono tornato con un solo obbiettivo: salvare la mia città. Ma quello che ho fatto non è bastato. Sono dovuto diventare qualcun altro. Sono dovuto diventare qualcos'altro. Ora sono Green Arrow.[5] (Oliver)
  • Io sarei disposto a fare qualsiasi cosa per il bene di mia figlia. (Malcom)

Episodio 4, Ultima speranza[modifica]

  • Quale rifugio segreto ha le finestre? (Thea)
  • Felicity: Non per protestare, ma tu hai portato un capitano della polizia nel nostro covo segreto!
    Lance: Tranquillo, ne ho abbastanza per rinchiudervi per venti anni. Scherzavo.
    Oliver: Non è del capitano Lance che ci dobbiamo preoccupare.
    Lance: Wow. Certo che abbiamo problemi di corruzione, hanno tutti risorse migliori delle nostre...
  • Lance: Hai detto di non essere una criminale. Uccidi quell'uomo e lo diventerai.
    Warner: Ti ho detto di non essere una criminale, ma le ho anche detto che ero disperata.
    Lance: Tutti lo siamo. A vivere in questa città, ad avere a che fare con questa situazione, tutti lo siamo. Siamo stati costretti a fare scelte disperate. Cose orribili. Ma devo credere che non siamo privi della possibilità di redimerci. Devo credere che questa città possa essere ancora salvata, perché una volta che smettiamo di credere, è il momento in cui la città muore davvero, e noi, noi insieme a lei. Forse... forse possiamo iniziarea a salvare la nostra casa, salvando noi stessi per primi. E questo significa affrontare i nostri sbagli, affrontare la giustizia. Hai indossato quella divisa perché credi nella giustizia. Chiediti una cosa, Warner: per te è ancora così?

Episodio 5, In trappola[modifica]

  • La mia amicizia con Laurel è... è complicata. (Oliver)
  • Oliver: Sta bene capitano?
    Lance: Bella domanda. Credo che ci siano delle situazioni nella vita dove la parola "bene" non funzioni.
  • Il mondo è un luogo molto più... complicato di quanto le persone siano disposte a credere. (Oliver)
  • John Diggle: Odio domandarlo, ma se qualcosa andasse storto?
    John Constantine: Ahhh, non preoccupatevi. Se le cose andassero storto, saremmo troppo morti per preoccuparci.
  • Ti ho dato un pugno, non merito un grazie. (Lance)

Episodio 6, Anime perse[modifica]

  • Ho bisogno di normalità. (Sara)
  • Non faccia minacce che non può mantenere. (Damien Darhk) [a Ray Palmer]
  • Ma fortuna non è sinonimo di... destino, in fondo? (Damien Darhk)

Episodio 7, Fratellanza[modifica]

  • Un conto è avere soldi da bruciare, ma rubarli per bruciarli? (Felicity)
  • A quanto pare anche la morte non è per sempre. (Felicity)
  • La fiducia è un'orchidea: molto bella, ma delicata. Richiede delle condizioni ideali per poter fiorire, senza quelle condizioni, perisce. (Damien Darhk)

Episodio 8, Leggende di ieri[modifica]

  • La prima regola dei viaggi temporali è non parlare dei viaggi temporali. Questa conversazione distorce la storia. (Cisco)
  • Barry, in quello che tu e io facciamo, non c'è mai una seconda occasione, conviene correre il rischio. (Oliver)

Episodio 9, Acque Oscure[modifica]

  • Ma a volte il modo migliore per impartire una lezione non è punire il colpevole, ma punire le persone a cui tiene di più. (Damien Darhk)

Episodio 10, Sete di vendetta[modifica]

  • Un padre non smette mai di essere in pena per sua figlia. (Lance)

Episodio 11, Senza permessi[modifica]

  • Dobbiamo accontentarci di essere in accordo di non essere d'accordo, per ora. (Oliver)
  • Le persone indossano maschere per un motivo: per nascondere chi sono. (Felicity bruna)

Episodio 12, Ritorni[modifica]

  • Felicity: Come è possibile che riesci sempre ad incolparti per ogni cosa?
    Diggle: È il suo superpotere: senso di colpa Arrow.
  • [Rivolto a Roy] Solo perché ti vesti di rosso non vuol dire che sei Flash. (Diggle)

Episodio 13, Le colpe del padre[modifica]

  • Le persone, gli uomini, non cambiano. Anche se vorresti che lo facessero. (Donna Smoak)
  • [Rivolto a Oliver] Tu continuerai a vivere perché la morte sarebbe un premio rispetto a tutto quello che ho intenzione di farti provare. (Malcom)

Episodio 14, Il codice del silenzio[modifica]

  • Reiter: Tu credi nel destino signor Queen?
    Oliver: Preferisco credere nel libero arbitrio.
  • Noi alcolisti diciamo che sei malato in proporzione ai segreti che nascondi. (Quentin)
  • Un poliziotto non rimane in disparte se gli altri rischiano la vita. (Quentin)

Episodio 15, Rapito[modifica]

  • [Rivolto ad Oliver] Santo cielo! Tu sei l'unica persona che considerà la verità complicata. (Felicity)
  • [Rivolto a Thea] E preferisco che continui ad odiarmi e a vivere, piuttosto che amarmi e morire. (Malcom)
  • [Rivolto a William in un messaggio registrato] Un padre dovrebbe stare vicino a suo figlio ogni giorno, qualunque cosa accada, per fare in modo che si senta amato e protetto. E un bambino dovrebbe poter contare su suo padre quando ha bisogno di una guida e di rassicurazioni. Io non stato tutto questo per te. E adesso voglio spiegartene il motivo. (Oliver)
  • [Rivolto ad Oliver] Matrimonio vuol dire condivisione. Significa poter contare sul tuo compagno quando le situazioni si complicano. E non credo che tu sia capace di farlo. (Felicity)

Episodio 16, Cuori infranti[modifica]

  • Che meraviglia la complicità: è la malta che tieni uniti i mattoni dell'amore. (Carrie Cutter)
  • [citando Deadshot] L'amore è un proiettile nel cervello. O anche una frecchia nel cuore. (Carrie Cutter)
  • Ti direi di goderti la vita ultraterrena, ma entrambi sappiamo che esiste solo il nulla eterno. (Carrie Cutter)
  • La differenza tra la pazzia e la fede sta nel numero di persone che credono. (Reiter)
  • [Rivolto ad Oliver] So che non ti arrendi, e questo fa di te un eroe. (Felicity)

Episodio 17, Il Faro della Speranza[modifica]

  • Oliver: Hai ridotto la corsa mattutina da nove chilometri a quanto? A tre?
    Diggle: Beh, prendersi cura di una bambina è giù una maratona.
  • Intanto festeggiamo le vittorie, o dimenticheremo per cosa lottiamo. (Diggle)
  • La follia è solamente una questione di punti di vista. (Reiter)

Episodio 18, 11.59[modifica]

  • E non sopravviverai neanche tu se resti legata al tuo passato. (Oliver)
  • Un mago non rivela a nessuno i suoi trucchi. (Malcom)
  • Questa città ha abbastanza eroi in costume. Con Rovue Dhark come sindaco, ha bisogno di un eroe senza maschera: ha bisogno di Laurel Lance. (Oliver)
  • Giulio Cesare diceva: invoca la strage e lascia liberi i cani della guerra. (Dhark)
  • Io so bene di non essere l'amore della tua vita, Oliver, ma tu sarai sempre l'amore della mia. (Laurel)

Episodio 19, Pianto per Canary[modifica]

  • Tu sai perché io incolpo sempre me stesso in situazioni come queste? Perché almeno ho una risposta. Dobbiamo trovare una spiegazione a fatti che invece sono totalmente inspiegabili. (Oliver)

Episodio 20, Genesis[modifica]

  • Diggle: Dhark non è salvatore di nessuno, è soltanto un pazzo bugiardo.
    Andy: I romani dicevano lo stesso di Gesù.
  • L'unico motivo per cui non sei morto è perché uno di noi è ancora un essere umano. (Diggle)

Episodio 21, Monument Point[modifica]

  • Lo so, la prevedibilità è un enorme difetto di progettazione. (Malcom)

Episodio 22, Perduto nel diluvio[modifica]

  • Arrow: Questo non ti da il diritto di distruggere il mondo intero.
    Dhark: Perché no? È stato fatto in passato: Noè, il diluvio... E le persone addirittura adorano il responsabile...
  • Devi scusarmi... ti ho forse dato l'impressione di essere una persona ragionevole? (Anarky)
  • Le persone devono essere salvate, hanno bisogno di speranza. (Arrow)
  • Puoi mentire a tutti tranne che a te stesso. (Donna Smoak)

Episodio 23, Scissione[modifica]

  • Con Slade Wilson io avevo una scelta. Stavolta no. (Arrow) [rivolto a Dhark]
  • Come hai detto, non può diventare un eroe senza soccombere all'oscurità anche solo per un po'. (Felicity)

Stagione 5[modifica]

Episodio 1, Retaggio[modifica]

  • Quindi non vuoi uccidermi... cosa deve fare un ragazzo per essere amato? Volevo far esplodere la città, o almeno una buona metà... (Anarky)
  • Il fine giustifica i mezzi. (Oliver)
  • Gli opposti si attraggono, ma fino ad un certo punto. (Quentin)
  • Ad un ubriacone serve un motivo per rimanere sobrio. (Quentin)
  • Salvare la città a volte è più importante che governarla. (Oliver)
  • Come diceva sempre il mio fratellino, "non si va a pescare senza esca". (Caronte)
  • O sono disposto a fare tutto quello che è necessario, o è inutile che io sia un giustiziere. (Oliver)

Episodio 2, Le reclute[modifica]

  • Mi chiamo Oliver Queen. Dopo cinque anni di inferno sono tornato con un solo obiettivo: salvare la mia città. Combatto questa guerra su due fronti: di giorno sono alla guida di Star City come sindaco di notte sono qualcun altro, sono qualcos'altro. Io sono Green Arrow. [6] (Oliver)
  • La paura è parte della guerra, la parte che ci tiene in vita. (Diggle)
  • Senza contatti affettivi, non puoi più perdere nessuno. (Oliver)

Episodio 3, Una questione di fiducia[modifica]

  • Supponete sempre che siano armati, supponete sempre che siano pericolosi. (Felicity)
  • Io non ti toglierò la vita, ma non posso garantirti che riuscirai ad uscirne intero. (Arrow)
  • Le informazionei sono le soluzioni del nostro business. (Felicity)
  • È più facile chiedere il perdono che il permesso. (Renè)

Episodio 4, Penitenza[modifica]

  • Avrei dovuto solo spararti, ma vi meritate un po' di sofferenza. (Caronte)

Episodio 5, Bersaglio umano[modifica]

  • Non è il dolore fisico che fa crollare le persone, è la paura... la paura di provare dolore, di ciò che quel malessere comporta, la paura di quello che accede dopo. (Caronte)
  • Beh, ingerendo costantemente una piccola dose di veleno, si diventa immuni. (Oliver)

Episodio 6, Così si comincia[modifica]

  • Senza unità non si può raggiungere nessun risultato. (Kovar)

Episodio 7, Vigilante[modifica]

  • Bene male, eroe mostro: amico mio la verità è questione di prospettiva. (Kovar)

Episodio 8, Invasione[modifica]

  • Tu hai tutto, smettila di provare a rovinarlo. (Diggle)

Episodio 9, La trappola[modifica]

  • Io non lo ucciderò. Gli farò desiderare di essere morto. (Prometheus)

Episodio 10, Black Siren[modifica]

  • Una volta che lasci entrare l'oscurità dentro di te, non te ne liberi più. (Black Siren)

Episodio 11, Una seconda occasione[modifica]

  • Il senso di qusto team è concedere una seconda occasione. (Oliver)

Episodio 12, Bratva[modifica]

  • L'uomo che accetta la sua oscurità non sarà mai senza vista. (Talia al Ghul)

Episodio 13, Lo spettro di una pistola[modifica]

  • [Parlando degli Stati Uniti] Terra della libertà, patria di incredibili stupidi. (Curtis)

Episodio 14, Il mangia peccati[modifica]

  • Non si fa, amico: disturbare le anime che riposano, poi ti perseguitano. (Renè)

Episodio 15, Combattere il fuoco con il fuoco[modifica]

  • Non parliamo di ricatto, è politica. (Thea)
  • Green Arrow non è un eroe. È lui che impedisce a Star City di essere un posto migliore. (Oliver)

Episodio 16, Scacco matto[modifica]

  • Sono dieci passi avanti a te, e non hai ancora capito a cosa stiamo giocando. (Chase)
  • L'umanità è un lusso che io non posso permettermi. (Oliver)

Episodio 17, Kapiushon[modifica]

  • Indossare il cappuccio mi aiuta a incalanare l'oscurità che è dentro di me. (Oliver)
  • Lo stesso martello che rompe il vetro, forgia l'acciaio. (Oliver)
  • Chase: Ti sei convinto che uccidi perchè ne sei costretto, confessa Oliver, tu non uccidi perchè devi farlo quindi perchè? Perchè lo fai?
    Oliver: Perchè voglio farlo.
    Chase: Cosa?
    Oliver: Perchè... perchè voglio farlo! E godo nel farlo!

Episodio 18, Scioglimento[modifica]

  • Oliver: Tu ti sei unito a una crociata che si è rivelata una valvola di sfogo, soltanto una scusa per farmi uccidere persone.
    Diggle: Ma per favore...
    Oliver: Ho messo il cappuccio e ho creato un personaggio, perchè vedi, ad un certo punto lungo il cammino, qualcosa dentro di me si è spezzato. C'è qualcosa che non va dentro di me. La crociata, tutto questo, la creazione del team: è una falsiatà. Ho sciolto il team perchè non voglio starmene a guardare mentre voi prendete parte alla mia follia omicida. Per me non c'è redenzione. Tu e gli altri vi salverete solo se starete lontani da me.

Episodio 19, Relazioni pericolose[modifica]

  • Layla: E il mondo era più sicuro.
    Diggle: Forse era più sicuro, però non migliore.

Episodio 21, Onora i tuoi padri[modifica]

  • Come spiego alla mia famiglia che non sono tornato prima? È più facile se dico che sono un semplice naufrago. (Oliver)

Episodio 22, Scomparsi[modifica]

  • Essere felici non significa non avere problemi, ma solo che ci stai lavorando sopra. (Oliver)
  • Omicidio crea intimità tra uomini. (Kovar)

Episodio 23, Lian Yu[modifica]

  • L'immaginazione è la madre delle delusioni. (Deathstroke)

Note[modifica]

  1. La frase viene ripetuta all'inizio di ogni puntata della seconda stagione.
  2. Sotto la maschera non c'è Sebastian Blood, ma un suo aiutante, l'officiale Daily.
  3. È tratto da Guerra e pace.
  4. Le frasi vengono ripetute all'inizio delle puntate successive.
  5. Frase ripetuta come incipit degli episodi della quarta stagione.
  6. Frase ripetuta come incipit degli episodi della quinta stagione.

Voci correlate[modifica]

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