Hooligans (film 2005)

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Hooligans

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Titolo originale

Green Street

Lingua originale inglese
Paese Inghilterra
Anno 2005
Genere drammatico, azione
Regia Lexi Alexander
Sceneggiatura Lexi Alexander, Dougie Brimson, Josh Shelov
Produttore Deborah Del Prete
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Hooligans, film britannico del 2005 con Elijah Wood, regia di Lexi Alexander.

Incipit[modifica]

Pete [insieme alla sua firm notando la firm del Tottenham]: Oh cazzo! Se avessi saputo che andavamo a un bar mitzvah avrei portato la mia fottuta kippah! Bello, Tottenham è in direzione Nord! Vi siete persi?! O siete solo un branco di stupidi?!
Tim [capo della firm del Tottenham]: Fai ancora il cabarettista, eh, Dunham?! Ah, ragazzi, quando c'era The Major a fare il tuo lavoro non era così chiacchierone, probabilmente perché non era nemmeno così nervoso, chissà! Sì, The Major preferiva una sana rissa ai blà blà blà!
Bovver: Blà blà blà, ma che cazzo dice?
Pete: Hai finito?!
Tim: Sì!
Pete: Bello, vi conviene prendere il prossimo treno e levarvi dal cazzo!
Tim: Ah si?!
Pete: Prima che vi spacchiamo il culo!
Bovver: Levatevi dai coglioni, imbecilli!
Tim: Perché non cerchi di farti capire un po' meglio?! Non siete certo una firm che va per la maggiore, vero?! Eh?! Sembrate più merda moscia!
Pete: Lo vedi? Voi non capite le cose facili, ma ehi, se siete in vena, non saremo certo noi a deludervi!

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Mi chiamo Matt Buckner, la scorsa primavera sono stato espulso da Harvard ma quello che stavo per imparare nessuna università di prestigio avrebbe potuto insegnarmelo. (Matt)
  • Sto diventando troppo vecchio. Mi ci vuole una birra e una bella dormita. (Dave)
  • Te la sei cavata niente male, Matt. Lo sai? Fair play, amico. Molti sarebbero scappati, ma tu hai tenuto duro. Sono fiero di te, bravo. (Dave)
  • Vedi, noi ci divertiamo a fare le risse, ma in realtà si tratta di reputazione. Umiliare un'altra banda in una mega rissa, o fare qualcosa che le altre firm vengono a sapere o che ne parlano. (Pete)
  • Bovv, noi ci conosciamo da una vita, vero? Mi fido di te più di chiunque altro. Ma ti avverto che stai superando il limite della mia pazienza. Se hai un problema, è solo un tuo problema, non mio. Ma se vuoi discuterne ancora possiamo andare fuori. (Pete)
  • Solo due parole tengono svegli tutti gli Hammer in Inghilterra: United in trasferta! (Pete) [andando a Manchester per la partita contro lo United]
  • Potevamo morire quel giorno a Manchester... lo sapevamo tutti... ma non è andata così. Più tardi Ike disse che quella storia aveva fatto il giro dell'Inghilterra più in fretta della morte di Lady D. Finalmente la G.S.E. era tornata. Mi ritrovai a far parte della firm con la migliore reputazione di Londra. La gente in città aveva sentito parlare di me, mi squadravano e dicevano: «allora sei tu lo yankee!» Sapete qual è la parte migliore? Non è sapere che i tuoi amici ti guardano le spalle. È sapere che tu guardi le spalle ai tuoi amici. Non ho mai vissuto così vicino al pericolo ma non mi sono mai sentito più sicuro di me stesso: ero forte come un leone e gli altri lo captavano ad un miglio di distanza. Riguardo a lei: la violenza. Devo essere sincero, si è impossessata di me. Una volta che hai beccato un paio di pugni e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo a meno che non ti spingi oltre il tuo limite. (Matt)
  • E quando mi torna e, credimi mi torna, quella fottuta pazzia. Insomma, quando dentro sento... il boato allo stadio durante le partite, tutti i ragazzi che mi chiamano qui per far esplodere la mia rabbia, allora io ci penso a ritornare... Poi Shannon e Ben mi fanno venire in mente... che la vita offre più di questo. (Steve)
  • Fidarsi degli altri... Hai sempre detto che fidarsi degli altri era il mio problema, Bovv. Degli altri mi fido troppo! Dello yankee mi fido troppo! È in questo modo che vuoi avere ragione? Pugnalandomi alle spalle? Alleandoti con Tommy Hatcher per uccidere The Major? Volevi vendicarti con mio fratello? (Pete)
  • Non siamo stati noi a uccidere tuo figlio, Tommy! Sei stato tu! Avresti dovuto proteggerlo meglio! Lui era tuo figlio! (Pete)
  • La vita di Pete Dunham mi ha insegnato che c'è un momento per tenere duro. La sua morte mi ha insegnato che c'è un momento per rinunciare. Non avrei mai avuto l'occasione per ringraziarlo, ma potevo vivere in modo da onorarlo. (Matt)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Shannon: Benvenuto al Match Day Pazzia! Il Tottenham era in città ieri sera.
    Matt: Sei un appassionata di soccer adesso?
    Shannon: Ah, non farti sentire che usi la parola soccer!
    Matt: Da chi, scusa?
    Shannon: Dall'impero britannico!
  • Pete: E va bene, ti porto con me. Potresti imparare qualcosa.
    Matt: Sul soccer?
    Pete: No, Matt! Voi yankee lo chiamate soccer e mi fa vomitare! Devi smetterla di chiamarlo soccer!
  • Matt: Ma che stai dicendo? Il baseball uno sport femminile? I Red Socks hanno un giocatore che lancia la palla ad oltre centocinquantasei chilometri orari.
    Pete: Chissenefrega! Significa solo che può farsi una sega più velocemente!
  • Pete: Ascolta! Stiamo per entrare nel mio posto di lavoro, va bene? Sta zitto finché qualcuno non ti rivolge la parola e andrà tutto bene! Gli unici giudicati peggio degli yankee sono gli sbirri e i giornalisti.
    Matt: Cosa avete contro i giornalisti?
    Pete: Quanto tempo hai? Sono dei figli di puttana che scriverebbero qualsiasi cosa pur di riempire il giornale!
  • Pete: Per quanto riguarda lo Yankee [Matt], è troppo modesto per dirvi che negli Stati Uniti a livello internazionale, è un fenomeno da paura nel karate.
    Dave: Col cazzo, guarda quant'è mingherlino!
    Pete: No, nononono! Avete presente Karate Kid? È basato sulle sue prodezze.
    Ned: No, non ci credo.
    Dave: Davvero?
    Matt: Sì, è vero.
    Pete: È una vera star.
    Swill: Cazzate! Puttanate!
    Matt: Perché non ci credi?
    Swill: Perché hai la faccia di uno che dice un sacco di cazzate. [ridono]
  • Dave: Ehi, ma tutte... tutte quelle cazzate che hai detto prima del Karate Kid, insomma erano... erano tutte cazzate, giusto?
    Matt: No, no, no.
    Pete: No, bello, è il Vangelo secondo Paolo!
  • Matt: Forza, dobbiamo scappare!
    Pete: Cosa?
    Matt: Saranno in venti quelli!
    Pete: Ben detto! Non quando sei con noi, rimani al tuo posto e combatti!
    Matt: Combatto? Io non so combattere!
    Pete: Basta pensare a qualcuno che odi!
  • Matt: Che vuol dire quello?
    Pete: I giornalisti scrivono puttanate!
    Matt: No, no, quello! G.S.E.
    Pete [lo zittisce]: Abbassa la voce!
    Matt: Siete un movimento politico organizzato? O cose del genere?
    Pete: No, bello! Siamo una firm, ne hai mai sentito parlare in America?
    Matt: No!
    Pete: Va bene... Ogni squadra di football in Europa ha una firm, alcune ne hanno due. [Matt è perplesso] Certo, mi sono dimenticato che sei uno yankee, di noi sapete solo delle risse allo stadio, vero? Andiamo! Vedi, i risultati del West Ham sono mediocri ma la nostra firm è al top e tutti lo sanno! G.S.E.! Green Street Elite! Arsenal: gioca alla grande, firm di merda, i Gooners. Tottenham: football di merda e firm di merda! Sono gli Herd, ho tirato il loro capo contro la cabina telefonica l'altro giorno.
    Matt: E il Millwall?
    Pete: Ah, il Milwall... Non so da dove cazzo cominciare con il Millwall. Le firm del Millwall e del West Ham si odiano più di qualsiasi altra firm.
    Matt: Come gli Yankees e i Red Socks!
    Pete: Più come gli israeliani e i palestinesi.
  • Matt: Chi è The Major?
    Pete: Ah, The Major. Una leggenda da queste parti. Era a capo della GSE nei primi anni '90 quando ero ragazzino; il bastardo più cazzuto mai visto. Dicono che abbiamo perso la rotta quando se n'è andato, ma credimi... i miei ragazzi stanno riportando la G.S.E. all'antico splendore.

Explicit[modifica]

I'm forever blowing bubbles, | pretty bubbles in the air, | they fly so high, | they reach the sky, | and like my dreams | they fade and die! | Fortunes always hiding, | I've looked every where, | I'm forever blowing bubbles, | pretty bubbles in the air! | United! [applauso] | United![1] [applauso] (Matt)

Sto sempre a gonfiare bolle, | belle bolle nell'aria, | volano così in alto, | raggiungono il cielo, | e come i miei sogni | svaniscono e muoiono! | La fortuna si nasconde sempre, | ho guardato dappertutto, | sto sempre a gonfiare bolle, | belle bolle nell'aria! | United! | United!

Citazioni su Hooligans[modifica]

  • Nonostante la sceneggiatura sia disseminata di buone intenzioni Hooligans è un film ambiguo finisce per idealizzare proprio quello che invece vorrebbe denunciare, spettacolarizzando la violenza. Le immagini degli scontri sono brutali e selvagge, a volte eccessive. Ma il soggetto è forte alcune sequenze sono un pugno nello stomaco e le interpretazioni di alto livello. (Mariarosa Mancuso)

Note[modifica]

  1. I'm Forever Blowing Bubbles è l'inno ufficiale dei tifosi del West Ham United Football Club. Il coro viene cantato più volte dai protagonisti del film, soprattutto prima e dopo gli incontri della propria squadra. L'ultima scena si chiude con Matt che canta l'inno, inizialmente da solo e poi accompagnato dalle voci fuori campo dei sostenitori degli Hammers.

Altri progetti[modifica]