Enrico Montesano

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Enrico Montesano nel 1967

Enrico Montesano (1945 – vivente), attore, cantante, comico, conduttore televisivo, politico e sceneggiatore italiano.

Citazioni di Enrico Montesano[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • In Italia siamo malati di provincialismo, ci vergogniamo di indicare nell'attore la prima molla verso il successo. A Venezia ci sono stati Leoni d'oro per tutti ma non per gli interpreti; ai comici non si consente di cambiare registro magari con Shakespeare per una volta.[1]
  • La tv mi annoia. Le cose che dovrebbero far ridere sono vecchie di almeno 20 anni: le faceva Petrolini, Totò, Macario, Chiari.[2]
  • [su Mango] Ma perché per riconoscere un grande artista, in Italia, bisogna morì?[3]
  • Sono sempre stato uno attivo però c'è sempre bisogno di fermarsi e riflettere.[2]
  • Non mi faccio mancare niente: ho il ginocchio della lavandaia pur avendo la lavatrice, il gomito del tennista ma non gioco a tennis, l'alluce valgo e il pollice verso ma non sono Francesco Totti, la spalla del rugbista e non pratico il rugby. Insomma, sono pieno di acciacchi e la colpa è, come mi dicono i bene informati, delle giunture che si consumano.[4]
  • Sono il più replicato d'Italia. Con la roba mia di 20-30 anni fa, la Rai ci fa bei programmi a costo zero per l'azienda. [5]
  • [Ultime parole famose] Scusate lo sfogo ma in fondo in fondo che ci azzecco io con i giochi, i giochini, i talent, le gare di canto, di ballo, di burlesque e con quei cretini che vanno a piedi a Pechino?[5]
  • [Sul rapporto con Carlo Verdone] Io non mi ritengo secondo a nessuno mentre Verdone probabilmente mi considerava secondo.[6]
  • Se il primattore crede che un altro primattore gli venga a far da spalla, pensa male.[6]
  • Il cavallo non è un animale, è un principe. L'uomo, senza cavallo, non avrebbe mai fatto la storia. Sono una cosa sola fin dall'iconografia classica e mitica del centauro.[7]

Da Montesano sempre conte Tacchia

Intervista di Lamberto Antonelli, Stampa Sera, 23 novembre 1982.

Citazioni su Enrico Montesano[modifica]

  • [Sulla maglietta della Decima Mas indossata nella trasmissione "Ballando con le stelle"] Non ci si poteva aspettare una crocifissione pubblica, anche perché lui ha negato di avere simpatie per il fascismo e per qualsiasi tipo di regime. Per me ha fatto una cosa molto grave perché sapeva molto bene il significato di quella maglietta, poi non penso sia fascista, ma che si sia fatto un po' contagiare dai no vax di estrema destra che frequenta nelle chat su Telegram. (Selvaggia Lucarelli)

Note[modifica]

  1. Citato in Il dovere di far ridere, Stampa Sera, 19 settembre 1980.
  2. a b Da un'intervista di Nevio Boni, La ditta Oxa e Montesano, La Stampa, 24 ottobre 1988.
  3. Citato in Tale e Quale Show – Il torneo: una serata ricca di ricordi e … risate!, superguidatv.it, 20 novembre 2016.
  4. Citato in Enrico Montesano: soffro di artrosi, Ok Salute.it, agosto 2010.
  5. a b Citato in Gianluca Schinaia, Enrico Montesano: "La tv mi usa solo per le repliche. Non sono un cretino da talent", tvzap.kataweb.it, 27 agosto 2014.
  6. a b Citato in Enrico Montesano: "Non chiamo da anni Verdone", Il Giornale.it, 17 febbraio 2016.
  7. Da un'intervista di Edoardo Semmola, Enrico Montesano: «Er Pomata? Non gioca più», Corrierefiorentino.it, 11 agosto 2016.

Filmografia[modifica]

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]