Maometto

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Maometto riceve la sua prima rivelazione dall'angelo Gabriele (miniatura del XIV sec.)

Maometto (Abū l-Qāsim Muḥammad ibn ʿAbd Allāh ibn ʿAbd al-Muţţalīb al-Hāshimī) (570 circa – 632), profeta arabo, fondatore dell'Islam.

Citazioni di Maometto[modifica]

  • Il Paradiso è all'ombra delle spade.[1]
  • Nessuno di voi ha fede fin quando non ama per il suo prossimo ciò che ama per se stesso.[2]

Citazioni su Maometto[modifica]

  • Il giorno seguente il Profeta chiese se fossero state messe a morte le dieci persone che aveva designato. Gli dissero che ʿAbdallāh, figlio di Abū Sarḥ, era nascosto nella casa di ʿUtmān. Costui lo condusse al cospetto di ʿUbādah, insieme ad altri Ansār, stava accanto al Profeta con la spada in mano. Il Profeta tenne per un po' il capo chino, in silenzio; infine concesse a ʿUtmān quel che chiedeva. ʿAbdallāh fece professione di fede e ʿUtmān lo condusse via. Quando si furono allontanati, il Profeta disse a Saʿd, figlio di ʿUbādah: «Non c'era nessuno tra voi che potesse tagliare la testa a quell'ipocrita? Io sono rimasto così a lungo in silenzio credendo che qualcuno lo avrebbe ammazzato». Saʿd rispose: «Apostolo di Dio, bisognava che tu facessi segno con gli occhi». «Se avessi fatto segno con gli occhi» rispose il Profeta «ʿUtmān si sarebbe offeso.» (Tabari)
  • Maometto ha fatto calare dal cielo e messo nel Corano non soltanto dottrine religiose, bensì massime politiche, leggi civili e penali, teorie scientifiche. Il Vangelo, invece, non parla che dei rapporti generali degli uomini con Dio e fra di loro. (Alexis de Tocqueville)
  • Maometto mostrò, con la sua vita, che fra i maomettani ci doveva essere perfetta uguaglianza e fratellanza. Non c'era questione di razza, casta, colore, o sesso. Il Sultano di Turchia può comprare un negro dal mercato dell'Africa e portarlo in catene in Turchia; ma se lui diventasse un maomettano e avesse sufficiente merito e abilità, potrebbe anche sposare la figlia del Sultano. Paragonate questo con il modo in cui i neri e gli indiani americani sono trattati in America! (Vivekananda)
  • Mentre che tutto in lui veder m'attacco, | guardommi e con le man s'aperse il petto, | dicendo: «Or vedi com' io mi dilacco! | vedi come storpiato è Mäometto!» (Dante Alighieri)
  • Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava. (Manuele II di Bisanzio)
  • Se la montagna non va a Maometto, Maometto va alla montagna. (modo di dire italiano)
  • Sembra che il nostro santo Profeta abbia voluto soprattutto privarci di tutto ciò che può confondere la nostra ragione: ci ha proibito l'uso del vino, che la annulla; ci ha proibito, con un ordine esplicito, i giochi d'azzardo; e quando gli è stato impossibile eliminare la causa delle passioni, le ha attenuate. L'amore, tra noi, non porta né confusione né furore: è una passione languida, che lascia nella calma la nostra anima: la pluralità delle mogli ci salva dal loro dominio, e tempera la violenza dei nostri desideri. (Montesquieu)
  • Se Maometto potesse venire in India oggi, disconoscerebbe parecchi dei suoi cosiddetti seguaci mentre riconoscerebbe in me un vero musulmano [...]. (Mahatma Gandhi)
  • Se risulta che anche Maometto abbia insegnato la legge divina e abbia fornito prove non dubbie del suo mandato, come fecero gli altri profeti, proprio non vi è motivo di negare che sia stato anch'egli un profeta. (Baruch Spinoza)
  • Un tiranno. Era contro la libertà di espressione. Se non ti adeguavi al suo volere, eri punito. Penso a lui come ad uno dei megalomani del Vicino Oriente: Bin Laden, Khomeini, Saddam. Credete proprio che sia così strano che esista un Saddam Hussein? Maometto è il suo modello. Maometto è un modello per tutti gli uomini musulmani. Credete che sia strano che molti uomini musulmani siano violenti? (Ayaan Hirsi Ali)
  • Un uomo andò da Maometto e disse: «Oh, profeta, a chi devo la mia amicizia più sincera?» Il profeta rispose: «A tua madre.» L'uomo lo incalzò: «E poi a chi?» Il profeta ripeté: «A tua madre.» L'uomo insistette: «E poi a chi?» Il profeta ancora una volta rispose: «A tua madre.» L'uomo domandò ancora: «E poi a chi?» E il profeta disse: «E poi a tuo padre.» (proverbio somalo)

Note[modifica]

  1. Da Il libro del governo, 4681; citato in Tom Holland, Millennium. La fine del mondo e la nascita della cristianità, traduzione di Maria Eugenia Morin, Il Saggiatore, Milano, 2010, p. 106. ISBN 8842815535
  2. Hadith 13 di al-Nawawi; citato in Matthieu Ricard, Sei un animale!, traduzione di Sergio Orrao, Sperling & Kupfer, Milano, 2016, p. 351. ISBN 978-88-200-6028-2

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