Maria De Filippi

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Maria De Filippi nel 2009

Maria De Filippi (1961 – vivente), conduttrice televisiva, autrice televisiva e produttrice televisiva italiana.

Citazioni di Maria De Filippi[modifica]

  • [Su Amici di Maria De Filippi] Era nato come esperimento, la prima edizione si presentarono in pochi, l'anno dopo i ragazzi erano 30mila. Pian piano è diventato sempre più talent, sono arrivate le case discografiche che prima non lo consideravano, si sono aperte le porte di Sanremo che prima erano sempre state chiuse, hanno cominciato a frequentarlo i cantanti che prima lo snobbavano. All'inizio i ragazzi erano tutti interpreti mentre ora sono tutti diventati cantautori, YouTube prima e TikTok poi hanno offerto loro la piattaforma dove potersi autoprodurre. La recitazione invece è stata una scommessa che ho perso perché in tv non si riusciva a renderla come volevo.[1]

Teofania di nostra signora della tivvù

Dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, cinquantamila.it, 25 marzo 2004.

  • Maurizio mi ha dato l'occasione di fare televisione. Capisco che qualcuno possa pensare che io mi sia messa con lui per interesse. Ma di fatto non è stato così.
  • Mi ero laureata bene e mio padre voleva che rimanessi nel mondo universitario. Ci provai ma non era cosa per me. Tentai con grande sicurezza il concorso per diventare magistrato e mi bocciarono. Cominciai a mandare in giro curriculum, niente. Mia madre si ricordò di un suo vecchio fidanzato, Franco Crepax, il discografico della Cgd. Andai da lui e finii nell'ufficio legale di un'associazione che si chiamava Univideo. Lavorando lì, dopo un anno, conobbi Maurizio Costanzo.
  • Non mi sono mai considerata il meglio della televisione, ma nemmeno il peggio. I miei programmi sono fra i più educati.
  • Non possiamo considerare deficienti sette milioni di telespettatori che guardano Panariello.

Maria De Filippi: «Io e Alberto Angela? In fondo siamo simili»

Dall'intervista di Chiara Maffioletti, corriere.it, 25 gennaio 2020.

  • [Su C'è posta per te] Quel giorno, era il 1999, mi avevano fermata due ragazzi sulle scale del ministero: loro non potevano entrare e mi avevano chiesto di consegnare una busta al ministro. Entro e consegno la lettera anche se non conosco il contenuto. Poi però ci continuo a pensare. Ecco, lì è nata l'idea. All'inizio nessuno poteva immaginare sarebbe diventato un programma venduto in un sacco di paesi. Il primo dato fu il 19%, ancora lo ricordo. Poi il 21. Piano piano è sempre cresciuto e oggi Pier Silvio, se potesse, lo farebbe andare in onda tutto l'anno. Io sono contenta, anche se il numero è impressionante sopratutto rispetto a quelli che ci sono in giro ultimamente: non capita spesso di vedere dati con il 3 davanti.
  • La televisione deve rispecchiare la realtà, se no dai una visione del mondo tuo ma che non appartiene agli altri. Altrimenti la tv diventa un negozio in cui dentro trovi solo cose che non fanno per te, che non ti riguardano.
  • Ho sempre cerato di avere ospiti che non lo facciano di professione, senza nulla togliere a chi lo fa. Ma il tentativo è sempre stato quello. Da lì, uno ci prova. Cerchi di incastrare gli impegni, essendo poi un programma registrato, ti muovi molto tempo prima. Depp per esempio era a Venezia: allora fai un tentativo, cerchi le coincidenze favorevoli. Quando ho visto Uma Thurman da Fazio, mi sono detta: cavolo, non lo sapevo.
  • Lui [Alberto Angela] è un grande divulgatore. Per me è bravissimo, come era bravo Baricco: spiegava i libri in camicia azzurra, con le maniche arrotolate e io stavo a seguire tutto quello che diceva appesa alla tv. Angela ha un modo che non è impositivo nella divulgazione. Non ti dice: io sono acculturato e tu ignorante seguimi. Non è mai presuntuoso, non è mai il conduttore invadente o invasivo, la sua non è mai una predica e per questo la gente lo segue.

Citazioni su Maria De Filippi[modifica]

  • Daniele Luttazzi ha avanzato il sospetto che per fare la regia dei balletti della De Filippi usino gli stessi effetti speciali di Matrix. Non è lei che si muove ma 24 telecamere poste intorno che danno l'idea del movimento. (Natalino Balasso)
  • Il problema della Cuccarini è che non è una cinicona come Maria De Filippi né una casinista come Simona Ventura. Lei ci crede veramente al ballo, all'impegno, al talento. A volte rischia di farsi coinvolgere emotivamente dalle storie che i ragazzi raccontano, fin troppo. (Aldo Grasso)
  • [Nel 1998] Raffaella Carrà e Maria De Filippi presentano spettacoli di ricongiungimenti tra reduci, scontri tra mariti impotenti e mogli frigide, o zuffe micidiali tra figli e genitori. [...] Quando accendo la televisione mi sento male. Per me l'intrattenimento è una specie di sogno inverosimile, tutto bianco e tutto lindo, un po' kitsch come un film di Fred Astaire. (Antonello Falqui)

Note[modifica]

Voci correlate[modifica]

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