Al 2017 le opere di un autore italiano morto prima del 1947 sono di pubblico dominio in Italia. PD

Marsilio Ficino

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Marsilio Ficino, dettaglio della scena dell'Annuncio dell'angelo a Zaccaria di Domenico Ghirlandaio.

Marsilio Ficino (1433 – 1499), filosofo e umanista italiano.

Citazioni di Marsilio Ficino[modifica]

  • Ti saluta il tuo Alessandro Filicario, uomo tanto saggio quanto caro a noi, dunque carissimo.
Salutat Alexander Filicarius tuus, vir quantum probus tantum nobis carus, ergo carissimus. (lettera a Lorenzo de' Medici del 13 gennaio 1474 dalla raccolta Lettere, vol I, Firenze 1977, p. XXII)
  • Il vero Amore non è altro che un certo sforzo di volare a la divina bellezza, desto in noi dallo aspetto della corporale bellezza. (da Sopra lo Amore, orazione VII, cap. XV, p. 157)
  • L'Anima è connessa in modo eguale a tutte le cose, anche a quelle che sono a grande distanza le une dalle altre, in quanto esse non sono distanti da lei. Oltre al fatto che l'Anima del Mondo da un lato si conforma al divino e dall'altro al transeunte, e si lascia attrarre da entrambi in virtù del desiderio, essa è interamente e simultaneamente in ogni luogo.[1]
  • La giovanezza essendo a la voluttà inclinata non si piglia se non con l'esca del piacere: perché fugge i rigidi maestri. (da Sopra lo Amore, orazione VII, cap. XVI, p. 159)
  • La natura della bellezza non può essere corpo. Perché se ella fusse corpo non converrebbe alle virtù dell'animo che sono incorporali.
    ... concludiamo brevemente che la Bellezza è una grazia, vivace e spirituale, la quale per il raggio divino prima si infonde negli Angeli, poi nelle anime degli uomini, dopo nelle figure e voci corporali... (dal Trattato dell'amore)
  • Qualsiasi oggetto materiale, quando venga posto in contatto con le cose superiori... è colpito immediatamente da un influsso celeste tramite quel potentissimo agente, di meravigliosa forza Vitale, che è ovunque presente... come uno specchio riflette un volto, o Eco il suono di una voce, Di ciò fornisce un esempio Plotino quando, imitando Mercurio, afferma che gli antichi sacerdoti, o Magi, solevano introdurre qualcosa di divino e di mirabile nelle loro statue e nei loro sacrifici. Egli [Plotino] sostiene, concordando con Trismegisto, che essi non vi introducevano spiriti separati dalla materia [e cioè demoni], ma mundana numina, come ho già detto all'inizio, conformemente all'opinione di Sinesio... (De vita coelitus comparanda) [2]
  • [In merito all'inconoscibilità di Dio] Queste misteriose affermazioni di Dionigi sono confermate da Ermete Trismegisto il quale dice che Dio è nulla e che nello stesso tempo egli è tutto, che Dio non ha alcun nome e purtuttavia ha ogni nome possibile. [3]
  • Se c'è un'età che dobbiamo chiamar d'oro, essa è senza dubbio quella che produce dovunque ingegni d'oro. (dalle Lettere)
  • Tutta a potenza della magia consiste nell'amore. L'opera della magia è una certa attrazione d'una cosa verso l'altra, per affinità naturale. Tutte le parti di questo mondo dipendono, come le catene dell'essere, da un amore e sono legate da un nesso naturale [...] questa è l'autentica magia. (da Simposio[4])

Citazioni su Marsilio Ficino[modifica]

  • La dottrina di Ficino ha fornito la giustificazione teologico-filosofica alla cultura d'amore cortese-trovadorica del tardo medioevo oltre Dante. (Hans Urs von Balthasar)

Note[modifica]

  1. Da Come ricevere vita dal cielo ("De vita coelitus comparanda"), traduzione e commento di Giacomo Albano, edizioni Lulu, 2014, p. 23.
  2. Yates p.74
  3. Yates p.139-140
  4. Citato in Marie-Louise von Franz, Psiche e materia, Bollati Boringheri, p. 149. ISBN 978-88-339-0712-3

Bibliografia[modifica]

Altri progetti[modifica]