Meditazione

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La posizione del loto

Citazioni sulla meditazione.

Citazioni[modifica]

  • – Che cos'è la meditazione, Bernadette?
    – Un momento in cui si riflette sulla propria condotta, ci si chiede perché si sono commessi errori e si cerca il modo migliore per evitarli. (Bernadette)
  • Già: come tutti sanno, meditazione e acqua sono sposate per sempre. (Herman Melville)
  • Il dhyāna [la meditazione nello Yoga classico], che in contesto tantrico indica innanzitutto la rappresentazione mentale di una divinità, nella pratica presenta spesso una dimensione corporea: è attraverso la meditazione che lo yogin si raffigura il proprio corpo immaginale e vive la presenza di questo dentro di sé. (André Padoux)
  • Invero la saggezza (nata dalla pratica yoga) è superiore alla pratica (meccanica) dello yoga; la meditazione è più desiderabile del possesso della conoscenza (teorica); la rinuncia ai frutti delle azioni è meglio (degli stati iniziali) della meditazione. la rinuncia ai frutti delle azioni è seguita immediatamente dalla pace. (Bhagavadgītā)
  • La meditazione, chi medita e l'oggetto della meditazione, | la rinuncia e lo scorgere la verità, | non sono altro che proiezioni, | chi sa questo ottiene la liberazione. (Laṅkāvatārasūtra)
  • La meditazione cristiana può essere nel suo nucleo solo contemplazione amorosa, riflessiva e obbediente di questo uomo che è l'autoaffermazione di Dio. (Hans Urs von Balthasar)
  • La meditazione deve cominciare con il corpo. Esso è il veicolo del Sé, che, se non è controllato nei suoi desideri, ostacola la vera meditazione. (B. K. S. Iyengar)
  • La meditazione è un lavoro della mente per riscaldare il cuore. (Giuseppe Allamano)
  • La meditazione umana non ha limiti. A suo rischio e pericolo, analizza e misura il suo proprio abbigliamento. Si potrebbe quasi dire che per una specie di reazione splendida, essa abbagli la natura; il mondo misterioso che ne circonda rende ciò che riceve; è probabile che i contemplatori siano contemplati. (Victor Hugo)
  • Ma perché questo orientamento iniziale non si perda nell'infinito numero delle vane velleità, è necessario che esso venga mantenuto nella coscienza, esercitato, messo in rapporto con tutte le nostre attività: questa è l'opera della meditazione. (Piero Martinetti)
  • Meditare bisogna su ciò che procura la felicità, poiché invero se essa c'è abbiamo tutto, se essa non c'è facciamo tutto per possederla. (Epicuro)
  • Meditare è un lavoro molto faticoso; dopo due o tre ore si è esausti come dopo aver guidato un'automobile per ottocento chilometri, e si desidera solo riposare. (William Somerset Maugham)
  • «Meditare in solitudine o camminare nel frastuono di una città affollata, è fondamentalmente la stessa cosa. È solo quando ci siamo resi conto di questo che cominciamo a meditare veramente. Meditando, non corriamo dietro a nulla, non cerchiamo nessuno stato, nessuna estasi oltre all'essere totalmente nella realtà.» (Daniel Odier)
  • Meditare significa attendere Dio. (Mahatma Gandhi)
  • Oppure, si mediti su qualsiasi cosa si adatti a voi naturalmente. (Patañjali)
  • Pensare a Dio senza contemporaneamente amarlo non è fare orazione, è riflettere o meditare. (René Voillaume)
  • Per colui che mediti, stando su di un seggio, su di un letto, come il proprio corpo sia senza appoggio, allora, estintesi le funzioni mentali, trovano d'un subito estinzione anche le impressioni latenti. (Vijñānabhairava Tantra)
  • Poche cose come la meditazione, la riflessione, il pensiero profondo possono innescare rivoluzioni. (Tomaso Montanari)

David Lynch[modifica]

  • Il bello della meditazione è che diventi sempre più te stesso.
  • La meditazione non è una pratica egoistica. Anche se ti immergi per entrare in contatto con il Sé, non ti stai isolando dal mondo. Stai rafforzando te stesso, in modo da poter essere più utile una volta tornato nel mondo.
  • Non saprei come raccontare la prima sensazione; è come trovarsi in un ascensore cui all'improvviso tagliano i cavi; cominci a sprofondare, ma invece di schiantarti al suolo cominci a fluttuare nel vuoto. In quel movimento si sciolgono ansie, tensioni e preoccupazioni, il mondo sembra un posto più bello e luminoso, ti senti a tuo agio, in sintonia con la natura.
  • Personalmente, credo che l'intuito si possa affinare e dilatare con la meditazione, immergendosi nel Sé. C'è un oceano di coscienza in ciascuno di noi, un oceano di soluzioni. Quando t'immergi in quest'oceano, nella coscienza, lo ravvivi.
  • Quando iniziai a meditare, ero pervaso da ansie e paure. Provavo un senso di depressione e rabbia. Una rabbia che spesso riversavo sulla mia prima moglie. Non avevo iniziato a meditare che da due settimane quando venne a dirmi: «Che cosa succede?». Rimasi in silenzio per un istante. Infine domandai: «In che senso?». Rispose: «La rabbia, dov'è finita?». Non mi ero nemmeno accorto che fosse scomparsa. "Il soffocante costume di gomma da clown della negatività", ecco come chiamo quel misto di depressione e rabbia. È soffocante, infatti, e la gomma puzza. Appena inizi a meditare e a immergerti in te stesso, però, il costume da clown comincia a svanire. Ti rendi conto di quanto fosse maleodorante la puzza solo alla fine, quando inizia ad andare via. Poi, sparito il costume, sei libero.

Osho Rajneesh[modifica]

  • E nella meditazione non si permette alla mente neppure di esistere. La meditazione è nonmente.
  • La meditazione è l'unico tempio in cui, quando entri, sei davvero all'interno di un tempio.
  • Meditazione vuol dire creare uno zero interiore in cui tutti i limiti e le divisioni scompaiono. Questo ti dona l'occhio autentico, il terzo occhio, il darshan. Adesso possiedi i veri occhi per vedere. Per questi occhi autentici la realtà è limpida, aperta e rivelata. E quando la realtà è rivelata, non esistono problemi.

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