Spazio (fisica)

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Il pianeta Terra visto da Marte

Citazioni sullo spazio inteso come entità fisica.

  • D'ora in poi lo spazio di per se stesso e il tempo di per se stesso sono condannati a svanire in pure ombre, e solo una specie di unione tra i due concetti conserverà una realtà indipendente. (Hermann Minkowski)
  • Grandissimo lo spazio, perché tutto comprende. (Talete)
  • In righe li torchio i torrenti molesti, | e quelli smagrati li penso a fil di piano; | la superficie idolatro, lo spazio detesto, | è sacra la superficie, lo spazio è profano. (Ferdinand Hardekopf)
  • L'energia e lo spazio: due espressioni e due diversi modi di considerare la stessa cosa. (Friedrich Nietzsche)
  • La casamatta inconcepibilmente vasta sarebbe uno stabbio?! Una gabbia?!
    Il concetto di limitazione dello spazio mi mette un vero orgasmo che aumenta fino alla frenesia. Aria, aria... Mi sento soffocare. Ho scoperto che lo spazio in cui mi trovo non può misurar più di due metri quadrati. (Theodor Kröger)
  • Lo spazio è la prigionia del corpo, il tempo è quella dello spirito. (Carlo Maria Franzero)
  • Lo spazio è la statura di Dio. (Joseph Joubert)
  • Lo spazio è uno sciame dentro gli occhi; e il tempo | un canto nelle orecchie. (Vladimir Nabokov)
  • Lo spazio non esiste più. (Manifesti futuristi)
  • Mi è accaduto durante le passeggiate solitarie per i boschi che circondano Baarn di fermarmi di colpo sui miei passi, colto da una sensazione allarmante, irreale e allo stesso tempo deliziosa: mi trovavo faccia a faccia con l'inspiegabile. Quell'albero davanti a me, come oggetto, come parte dei boschi, può non essere sorprendente. La distanza, lo spazio, che è tra di noi sembra, comunque, improvvisamente enigmatica. Non conosciamo lo spazio. Non lo vediamo, non lo ascoltiamo, non lo sentiamo. Siamo in mezzo a esso, ne facciamo parte, ma non ne sappiamo nulla. Posso misurare la distanza tra me e un albero, ma quando dico "tre metri", quel numero non svela in alcun modo il mistero. Vedo solo frontiere, segni; non vedo lo spazio vero e proprio. Il vento che soffia sul mio viso pungendomi la pelle, non è spazio. Quando tengo un oggetto tra le mani, non sento l'oggetto spaziale in sé. Lo spazio resta impenetrabile, un miracolo. (Maurits Cornelis Escher)
  • Per l'uomo tribale, lo spazio era il mistero incontrollabile. Per l'uomo tecnologico, è il tempo a occupare lo stesso ruolo. (Marshall McLuhan)
  • Sia chiaro che lo spazio non è altro che un modo di particolarizzare che non ha esistenza reale di per se stesso. [...] Lo spazio esiste sono in relazione alla nostra coscienza che particolarizza. (Aśvaghoṣa)

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