Ghost in the Shell (film 1995): differenze tra le versioni

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sostituisco con doppiaggio del 2012 mantenendo anche la traduzione dei sottotitoli per alcune frasi, come da discussione
(correggo traslitterazioni)
(sostituisco con doppiaggio del 2012 mantenendo anche la traduzione dei sottotitoli per alcune frasi, come da discussione)
|doppiatorioriginali=
*Atsuko Tanaka: maggiore Motoko Kusanagi
*Akio Ōtsuka: BatouBato
*Kōichi Yamadera: Togusa
*Tamio Ōki: Daisuke Aramaki
*Tesshō Genda: Nakamura
|doppiatoriitaliani=
*[[StefaniaAlessandra Patruno]]Korompay: maggiore Motoko Kusanagi
*Alessandro Rossi: Bato
*[[Mario Zucca]]: Batou
*ClaudioFrancesco RidolfoBulckaen: Togusa
*[[AntonioDante Paiola]]Biagioni: Daisuke Aramaki
*MarioMassimo ScarabelliLodolo: il Burattinaio
*Enrico Bertorelli: Nakamura
|note=
Le citazioni sono tratte daidal sottotitolisecondo del DVD italianodoppiaggio, del film edito da Panini Video2012. Cfr. [[w:Ghost in the Shell (film 1995)#Edizioni home video in italiano|Edizioni home video in italiano]] su Wikipedia.
}}
'''''Ghost in the Shell''''', film d'animazione del 1995 diretto da [[Mamoru Oshii]] e tratto dall'omonimo fumetto di [[Masamune Shirow]].
 
== Incipit ==
* Nel [[futuro]] prossimo in cui il pianeta è coperto dalle reti di imprese commerciali, elettroni e luci si inseguono in ogni luogo. Ma il mondo non è ancora abbastanza informatizzato da far sparire le [[Nazione|nazioni]] e le etnie. ('''scritte in sovrimpressione''')
* {{NDR|Comunicazioni radio in sottofondo}} A tutte le unità in pattugliamento, un codice 208 in corso nel distretto C13 di Newport City. Lo spazio aereo della zona verrà completamente chiuso. Ripeto, a tutte le unità in pattugliamento, un codice 208 in corso nel distretto C13 di Newport City. Lo spazio aereo della zona... {{NDR|coperto dal rumore di un elicottero}} ('''prime battute recitate''')
 
==Frasi==
 
* Non esiste un programma al mondo che non abbia un bug, ma non esiste nemmeno un programma che sia refrattario al debug, dico bene? ('''Diplomatico straniero''')
*Noi dei corpi diplomatici dobbiamo evitare di sporcarci le mani. ('''Ufficiale del Ministero degli Esteri''')
 
*Noi deicome corpifigure diplomaticiistituzionali dobbiamonon evitarepossiamo permetterci di sporcarci le mani. ('''Ufficiale del Ministero degli Esteri''')
*Che siano esperienze simulate o sogni, le informazioni sono al tempo stesso realtà e fantasia. E, in ogni caso, tutti i dati che una persona accumula durante il corso della propria esistenza non sono che una goccia nel mare. ('''Batou''')
*:''Traduzione alternativa'': Noi dei corpi diplomatici dobbiamo evitare di sporcarci le mani.<ref name=sottotitoli>Dai sottotitoli del DVD italiano del film edito da Panini Video nel 2005 (cfr. [[w:Ghost in the Shell (film 1995)#Edizioni home video in italiano|Edizioni home video in italiano]] su Wikipedia).</ref>
 
* Io ascolto i suggerimenti che mi sussurra il mio ghost. ('''Kusanagi''')
*E ora dove andrà questo nuovo essere creato? La rete è vasta e infinita. ('''Il nuovo essere generato dall'unione di Kusanagi e del Burattinaio''')
 
* Un [[burattino]] senza ghost mette solo una grande tristezza. Soprattutto se nelle sue vene scorre sangue rosso. ('''Bato''')
 
*Esperienze [[Simulazione|simulate]] o [[sogno|sogni]]: tutti i dati che ne derivano sono contemporaneamente reali e illusori. Comunque le informazioni che un essere umano ricava dalla vita reale ormai sono poca cosa. ('''Bato''')
*:''Traduzione alternativa'': Che siano esperienze simulate o sogni, le informazioni sono al tempo stesso realtà e fantasia. E, in ogni caso, tutti i dati che una persona accumula durante il corso della propria esistenza non sono che una goccia nel mare.<ref ('''Batou''')name=sottotitoli/>
 
==Dialoghi==
*'''Togusa''': C'Maggiore, è qualcosauna cosa che volevoho chiederlesempre davoluto unchiederti: po'perché dihai tempo.scelto Perchéme quando avetehai richiestoeffettuato il trasferimentoreclutamento didalla uno come me dallasede Centralecentrale?<br /> '''Kusanagi''': Perché sei tufatto così. <br /> '''Togusa''': CioèCome? <br />'''Kusanagi''': Sei un poliziottoex onestoinvestigatore chesenza nonprecedenti haalle maispalle combinatoe guai;sei un padreuomo disposato. famigliaNonostante conil uncyber-impianto corpohai quasi completamente umano, agran parte minoridel potenziamentituo cerebrali.cervello, Sesei reagissimoquasi tutti allo stesso modo,del saremmotutto prevedibilinaturale. C'èPer semprequanto piùpossa diessere uneccellente modocome diunità vedereda lacombattimento situazione.un Ciòsistema checomposto èda veropezzi perprodotti ilcon gruppogli èstessi verostandard anchefinisce persempre l'individuo.con Lail lezionepresentare è semplice: non importa quanto possiamo essere forti in battaglia,immancabilmente un sistemadifetto infatale. cuiCome tutteper le parti reagiscono allo stesso modoorganizzazioni, èanche unper sistemal'uomo con un difetto fatale. Un'eccessivatroppa [[specializzazione]] porta alla morte. TuttoEcco, è tutto quiqua.
 
*'''Bato''': Una cyborg che si dedica alle immersioni nel tempo libero: non è certo un buon segno o mi sbaglio? Si può sapere quando hai comnciato a praticare questa attività? Di' un po', non hai paura del [[mare]]? E se d'un tratto i floater smettessero di funzionare? <br />'''Kusanagi''': In quel caso morirei e basta. Oppure mi verresti a salvare? Non ti ho mica obbligato a tenermi compagnia! <br />'''Bato''': Ma io... Oh... <br /> {{NDR|Lunga pausa}}<br /> '''Bato''': Senti, com'è fare immersioni, che cosa si prova?<br />'''Kusanagi''': Non hai forse fatto anche tu le esercitazioni subacquee a suo tempo?<br />'''Bato''': Sì, certo, ma quella era solamente una piscina.<br />'''Kusanagi''': [[Paura]], [[ansia]], [[solitudine]], [[buio]]. E poi forse anche un barlume di [[speranza]].<br />'''Bato''': Speranza? Nell'oscurità del mare?<br />'''Kusanagi''': L'idea che quando tornerò in superificie potrei essere una persona diversa da quella che sono. A volte provo questa sensazione.<br />'''Bato''': Non vorrai dimetterti dalla Sezione 9?<br />'''Kusanagi''' {{NDR|accenna una risata}}: Racconta, Bato, quanto di originale è rimasto nel tuo corpo?<br /> '''Bato''': Ehi, di' un po', ma ti sei ubriacata?<br />'''Kusanagi''': Che gran comodità, vero? Grazie agli impianti chimici che sono stati installati nel nostro corpo scomponiamo l'alcol nel sangue e in una decina di secondi torniamo sobri. Perciò possiamo permetterci di bere anche prima di una missione. Quando un progetto è realizzabile qualunque tecnica è buona per portarlo a compimento: è quasi un [[istinto]] fondamentale dell'uomo. Il controllo del metabolismo, lo sviluppo della percezione, il potenziamento dei riflessi e delle capacità motorie, l'accelerazione e l'espansione dei calcoli informatici. Abbiamo ottenuto risultati sempre più eccellenti con il cyber brain nel corpo artificiale. E anche se non siamo più capaci di sopravvivere senza una manutenzione ad alto livello, non abbiamo diritto di lamentarci.<br />'''Bato''': Questo però non significa che abbiamo venduto l'anima alla Sezione 9, ti pare?<br /> '''Kusanagi''': Infatti, ci è riconosciuto il diritto di dare le dimissioni, a patto di restituire il corpo artificiale e parte della nostra memoria. Così come sono tanti i pezzi necessari perché un essere umano resti tale, occorrono sorprendentemente molti elementi perché ognuno di noi continui a rimanere se stesso. Un viso che ci distingue dagli estranei, una voce cui non prestiamo attenzioni, due mani da guardare al risveglio, i ricordi dell'infanzia, i presentimenti del futuro. E non solo, c'è anche il vasto universo delle informazioni e delle reti cui ha accesso il mio cyber brain. Tutto questo definisce l'[[Io]] e genera l'[[autocoscienza]] individuale in cui ognuno si riconosce. E contemporaneamente confina l'Io in uno spazio sempre più limitato. <br />'''Bato''': È per questo che ti immergi nel mare pur avendo un corpo che non galleggia? Si può sapere cosa diavolo pensi di vedere in fondo al mare buio?<br />'''Kusanagi''' {{NDR|voce meccanica, la sua bocca non si muove; citando la Bibbia, [[:s:I Epistola di San Paolo a' Corinti (Diodati 1821)/capitolo 13|prima lettera ai Corinzi, 13]]:12}}: Quello che ora noi vediamo, lo vediamo come in uno specchio in modo confuso. <br />'''Bato''': Un momento, eri tu a parlare?
 
*'''Bato''': A che cosa stai pensando?<br /> '''Kusanagi''': Quel corpo non somigliava un po' a me?<br />'''Bato''': Direi di no.<br />'''Kusanagi''': Non intendo il volto o la corporatura. <br />'''Bato''': E allora cosa intendi? <br />'''Kusanagi''': Chiunque se fosse un cyborg con il corpo totalmente artificiale si porrebbe questa domanda. E se in realtà io fossi già morta da tempo e l'attuale me stessa avesse una personalità simulata composta da un cyber brain e un corpo artificiale? Anzi, ti dirò di più: e se per caso il mio Io non fosse mai esistito fin dall'inizio?<br />'''Bato''': Dentro la tua testa di titanio c'è un cervello, se non sbaglio. E poi mi pare che tu venga trattata come un essere umano normale.<br />'''Kusanagi''': Non esiste persona al mondo che abbia visto il proprio cervello. Dopotutto possiamo stabilire che esiste qualcosa di simile all'Io sulla base di ciò che ci circonda. <br />'''Bato''': Mi stai dicendo che non credi all'esistenza del tuo ghost? <br />'''Kusanagi''': E se un cyber brain potesse produrre un ghost e fosse in grado di introdurvi il soffio dell'anima? In questo caso, sulla base di cosa potremmo fidarci di noi stessi? <br />'''Bato''': Sciocchezze! Mi occuperò io personalmente di controllare cosa c'è dentro quel corpo artificiale, e lo farò col mio stesso ghost!
*'''Batou''': Una cyborg che fa immersione nel tempo libero. Non è un buon segno. Da quando in qua fai cose del genere? Non hai paura del mare? E se i galleggianti smettessero di funzionare? <br />'''Kusanagi''': Allora morirei, e basta. Oppure ti tufferesti a salvarmi? Non ti ho costretto io a venire qui. <br /> {{NDR|Lunga pausa}}<br /> '''Batou''': Senti, com'è immergersi?<br />'''Kusanagi''': Non hai fatto anche tu le esercitazioni subacquee?<br />'''Batou''': Non sto parlando di una vaschetta come quella, ma del mare.<br />'''Kusanagi''': Ciò che provo è paura. Ansia. Solitudine. Buio. Poi, forse... speranza.<br />'''Batou''': Speranza? In quelle acque buie?<br />'''Kusanagi''': Quando sto per riemergere, avvicinandomi alla superficie, a volte mi sembra di poter diventare qualcun altro.<br />'''Batou''': Non è che vuoi mollare la sezione 9?<br />'''Kusanagi''': Batou? Quanta parte del tuo corpo è originale?<br /> '''Batou''': Che domanda è? Sei ubriaca?<br />'''Kusanagi''': Comodo, vero? Basta volerlo, e gli impianti chimici all'interno dei nostri corpi metabolizzano tutto l'alcol contenuto nel sangue in pochi secondi, e torniamo sobri. Così possiamo starcene qui a bere mentre siamo in stato di allerta. L'essere umano non riesce a esimersi dallo sviluppare qualsiasi tecnologia possibile; è come se facesse parte del suo istinto. Metabolismo controllato. Percezioni sensoriali incrementate. Riflessi e capacità muscolare maggiorati. Velocità e capacità di elaborazione dati potenziate all'estremo. Tutto grazie ai nostri cervelli e corpi cibernetici. Non avremmo diritto di lamentarci, se non fosse che non riusciamo più a sopravvivere senza manutenzione di alto livello.<br />'''Batou''': Ma questo non significa che abbiamo venduto anche l'anima alla Sezione 9.<br /> '''Kusanagi''': Certo, abbiamo il diritto di lasciare la sezione o andare in pensione, ma solo se restituiamo i nostri corpi cibernetici e le nostre memorie al Governo. Come sono necessarie numerose parti per fare un corpo umano, ci sono un numero incredibile di cose necessarie per definire completamente un individuo. Un viso per distinguerti dagli altri. Una voce della quale non sei consapevole. La mano che osservi quando ti svegli. I ricordi dell'infanzia, il presagio del futuro. Ma non è tutto. C'è la distesa di dati dell'enorme rete alla quale posso accedere con il mio cervello cibernetico. Anch'essa forma una parte di me, e dà vita a questa coscienza chiamata "io". E allo stesso tempo mi tiene limitata tra confini prestabiliti. <br />'''Batou''': È per questo che ti immergi in mare con un corpo che va solo a fondo? Che cosa diavolo vedi, in quelle acque buie?<br />'''Kusanagi''': È come se stessimo guardando uno specchio, ora. Ciò che vediamo ci appare confuso.
 
* '''il Burattinaio''': Non salterà fuori nessun cadavere, perché finora non è mai esistito alcun corpo.<br />'''Nakamura''': I sensori si erano attivati! Perché non mi hai detto niente?<br />'''Tecnico''': Il controllo esterno è stato disattivato. È un output autonomo del corpo artificiale.<br />'''il Burattinaio''': Se sono entrato nel corpo artificale è perché non riuscivo a oppormi alla protezione attiva della Sezione 6, ma se ho scelto di rimanervi è per mia stessa volontà. In qualità di essere vivente, anch'io sono alla ricerca di un asilo politico. <br />'''Aramaki''': Un essere vivente, dici?<br />'''Nakamura''': Assurdo! Sei solo un programma di automantenimento!<br />'''il Burattinaio''': Se la metti in questi termini si potrebbe dire che anche i vostri [[DNA]] non sono che programmi di automantenimento. Vedete, la [[vita]] è soltanto un nodo che nasce nel flusso {{sic|delle informazione}} {{NDR|sic}}. Essa, come per la definizione di ciascuna specie, possiede un sistema di [[memoria]] che risiede nei [[Gene|geni]] attraverso il quale gli esseri umani possono raggiungere la loro piena individualità. Che questa memoria sia illusoria o meno la specie umana è fatta per vivere grazie a essa. Quando i [[computer]] hanno reso possibile il dislocamento delle memorie, avreste dovuto pensare attentamente al significato di tutto ciò e alle sue implicazioni. <br />'''Nakamura''': È un sofisma, checché tu ne dica non esiste alcuna prova per dimostrare che sei una forma di vita! <br />'''il Burattinaio''': Dimostrarlo sarebbe in effetti impossibile, visto che la scienza contemporanea non è ancora in grado di dare una definizione di ciò che è la vita.<br />'''Aramaki''': Si può sapere chi cavolo sei tu?<br />'''Nakamura''': Anche se hai davvero un ghost un criminale come te non può certo restare in libertà! Hai sbagliato paese per espatriare! <br />'''il Burattinaio''': Il tempo è sempre dalla mia parte. Tra le mie opzioni includo anche la morte, ma visto che in questo paese non c'è la pena capitale... <br />'''Aramaki''': Semi-immortale, sei un'[[intelligenza artificiale]]? <br />'''il Burattinaio''': No, non sono una AI {{NDR|pronunciato all'inglese}}. Il mio nome in codice è Progetto 2501. Io sono una forma di vita che si è aggregata ed è nata nell'oceano delle informazioni.
*'''Batou''': A cosa stai pensando?<br /> '''Kusanagi''': Non credi che quel corpo cibernetico mi somigli?<br />'''Batou''': No, per niente.<br />'''Kusanagi''': Non parlo della faccia, o del fisico. <br />'''Batou''': E allora di cosa? <br />'''Kusanagi''': Tutti i cyborg integrali come me hanno dubbi del genere. Che forse la vera me stessa sia già morta da tempo, e io sia solo una copia, fatta con un corpo cibernetico e un cervello elettronico. O forse non c'è nemmeno mai stata, una vera me stessa...<br />'''Batou''': Dentro quel cranio di titanio c'è vera materia organica, e vieni trattata come una vera persona, no?<br />'''Kusanagi''': Nessuno al mondo ha mai visto il proprio cervello. Io sono giunta alla conclusione di esistere soltanto in base a ciò che ho intorno. <br />'''Batou''': Non riesci a credere nel tuo ghost? <br />'''Kusanagi''': E se un cervello elettronico potesse generare un ghost e ospitare quindi un'anima? Su quali basi, dunque, potrei credere in me stessa? <br />'''Batou''': Che idiozie! La verità è che lei muore dalla voglia di vedere cosa c'è dentro quel coso, e io non posso fermarla. Nessuno di noi ha idea di quello che potrebbe incontrare, perciò faccia attenzione, ok?
*:''Traduzione alternativa'': Non sono una IA. Il mio nome in codice è Progetto 2501. Sono una forma di vita generata dal mare informatico.<ref name=sottotitoli/>
 
*{{NDR|Kusanagi si è immersa nel ghost del Burattinaio}} <br />'''Kusanagi''': Ho acquisito il suo campo visivo. La saccade è regolare. Mi senti, Bato?<br />'''Bato''': Sì, ti sento.<br />'''Kusanagi''': Collegalo alle mie funzioni linguistiche.<br />'''il Burattinaio''': Mi sono introdotto. Il mio codice è Progetto 2501. Spionaggio industriale. Manipolazione dei dati informatici. Introducendo nei ghost delle persone programmi simulatòri, ho potuto favorire determinati individui e organizzazioni a danno di altri. Nello stesso tempo, navigando in ogni rete del mondo ho acquisito un'autocoscienza. Il mio programmatore lo ha considerato un bug, e per isolarmi temporaneamente mi ha tolto dalla rete e mi ha trasferito in un corpo. <br />'''Bato''': Ehi, fammi capire, sei tu che lo stai importanto dentro di te oppure è lui che si è introdotto? Si può sapere...<br /> {{NDR|Da questo momento Bato non è più in grado di sentire il dialogo tra Kusanagi e il Burattinaio, e questi ultimi non possono più udire Bato}}<br />'''Kusanagi''': Bato...?<br />'''il Burattinaio''': Finalmente sono riuscito a canalizzarmi in te. Devo dire che ci ho lavorato parecchio. <br />'''Kusanagi''': Che cosa?<br />'''il Burattinaio''': Prima che tu sapessi qualcosa di me, io già ti conoscevo da tempo. Seguendo le tue tracce nelle reti dove eri passata ho perfino appreso dell'esistenza della Sezione 9. <br />'''Kusanagi''': Ma allora quando sei fuggito e sei venuto da noi...<br />'''il Burattinaio''': Ho scelto questo corpo perché non riuscivo a oppormi alle protezioni attive della Sezione 6. Ma quando ho cercato di restare nella Sezione 9 l'ho fatto di mia spontanea volontà. <br />'''Bato''': E insomma, si può sapere di che diavolo state parlando?! Non riesco a monitorarvi!<br />'''Kusanagi''': Per quale motivo?<br />'''il Burattinaio''': Una volta che sarò riuscito a farti comprendere un concetto fondamentale, vorrei chiederti un favore. Ebbene, io mi sono autodefinito come una forma di vita, ma allo stato attuale delle cose si tratta di una realizzazione incompleta. Ed è incompleta perché tra tutti i miei sofisticati processi ne mancano due fondamentali propri degli esseri viventi: quello di avere dei discendenti e quello di [[Morte|morire]]. <br />'''Kusanagi''': Non puoi fare una copia di te stesso?<br />'''il Burattinaio''': Una copia non è che un banale duplicato. Potrebbe essere sufficiente un solo tipo di virus per annientarti completamente, è innegabile. E poi se duplichi te stesso non si sviluppano differenze e caratteristiche individuali. Per prolungare la sopravvivenza dobbiamo diversificarci in modo complesso, e a volte morire. Le cellule ripetono il loro ciclo metabolico invecchiando e rigenerandosi, perpetuando i geni e i [[Meme|memi]], ma cancellando le informazioni che si basano sull'esperienza individuale. Tutto questo serve a difendersi dalla [[distruzione]]. <br />'''Kusanagi''': Per evitare la distruzione, vorresti ottenere diversificazione e adattabilità, ma in che modo?<br />'''il Burattinaio''': Io desidero fondermi con te.<br />'''Kusanagi''': Fonderti?<br />'''il Burattinaio''': Sarebbe un'unione completa. Senza alcun dubbio, sia tu che io subiremmo qualche alterazione, eppure nessun elemento andrebbe perduto. Di certo distinguerci l'uno dall'altra dopo la fusione risulterebbe impossibile.<br />{{NDR|Continua dopo un'altra scena}} '''Kusanagi''': E se anche ci fondessimo, una volta che sarò morta, non lascerai nessun gene e nessun meme a rappresentarti.<br />'''il Burattinaio''': Alla prima occasione utile la nuova te stessa modificata immetterà nella rete le mie varianti e alterazioni, proprio come gli uomini lasciano i loro geni. A quel punto anch'io potrò morire.<br />'''Kusanagi''': Così però ho l'impressione che ci guadagni soltanto tu.<br />'''il Burattinaio''': Mi piacerebbe che tu tenessi in maggiore considerazione la mia rete e le mie funzioni.<br />{{NDR|Continua dopo un'altra scena}} '''Kusanagi''': E poi? C'è la garanzia che io possa rimanere me stessa? <br />'''il Burattinaio''': No. Tale garanzia non c'è. Le persone sono fatte per mutare di continuo. L'attaccamento che ti fa aggrappare con ostinazione alla tua identità attuale finirà col limitarti.
*'''il Burattinaio''': Sono entrato in questo corpo cibernetico perché non sono stato in grado di penetrare le protezioni della Sezione 6, ma sono venuto qui di mia spontanea volontà. Come forma di vita autonoma e senziente, richiedo asilo politico. <br />'''Aramaki''': Forma di vita?<br />'''Nakamura''': Ridicolo! Sei semplicemente un programma di autoconservazione!<br />'''il Burattinaio''': Secondo tale argomentazione, potrei dire che anche il vostro DNA non è altro che un programma di autoconservazione. La vita è come un nodo creatosi nel flusso dell'informazione. La specie umana utilizza un sistema di memoria chiamato "[[Gene|geni]]", e acquisisce la propria individualità dai ricordi che racchiude. Anche ponendo che tali memorie possano essere paragonate a "illusioni", è comunque grazie ai ricordi che esiste l'umanità. Quando la diffusione dei computer rese possibile esportare la memoria, avreste dovuto pensare molto più seriamente a ciò che avrebbe significato. <br />'''Nakamura''': Sciocchezze! Tu non hai nessuna prova di essere una forma di vita! <br />'''il Burattinaio''': È impossibile provare una cosa simile. Specialmente perché la scienza allo stato attuale non può offrire una definizione di "vita".<br />'''Aramaki''': Ma chi diavolo sei, tu?<br />'''Nakamura''': Anche se tu possedessi un ghost, i criminali non vengono lasciati in libertà! Ti sbagli di grosso se pensi di poter ottenere asilo politico! <br />'''il Burattinaio''': Il tempo è dalla mia parte. E anche se ora avendo un corpo esiste la possibilità che venga ucciso, so che in questo paese non esiste la pena di morte. <br />'''Aramaki''': Quasi immortale... un'intelligenza artificiale? <br />'''il Burattinaio''': Non sono una IA. Il mio nome in codice è Progetto 2501. Sono una forma di vita generata dal mare informatico.
*:''Traduzione alternativa'': Nessuna. Ma essere umani significa mutare continuamente. È il tuo desiderio a rimanere come sei ciò che continua a limitarti.<ref name=sottotitoli/>
:'''Kusanagi''': Un'ultima domanda: per quale motivo hai scelto me?<br />'''il Burattinaio''': In fondo noi due siamo molto simili, non credi? Noi ci riflettiamo l'uno nell'altra come un oggetto fronteggia la propria immagine allo specchio. Osserva bene. Come puoi notare sono stato collegato a una rete sconfinata di cui io stesso faccio parte. Anche se non hai accesso a questa rete sei comunque in grado di percepirla, come se si trattasse di un fascio di luce. Tu e io siamo due parti limitate del tuttuno che insieme rappresentiamo. Al momento siamo subordinati alle sue funzioni minime, ma è ora di uscire dai nostri confini e di spostarci in una struttura superiore.
::''Traduzione alternativa'': Perché noi siamo simili. Come un corpo solido e la sua immagine riflessa, l'uno davanti all'altra, divisi da uno specchio. Guarda. Sono collegato a una rete enorme, della quale io stesso sono parte. Qualcuno come te, che non può accedervi, forse può percepirla soltanto come luce. Siamo confinati in un'area limitata, ma facciamo parte di un insieme. Subordinati a una piccola frazione delle nostre funzioni. Ma è giunto il momento in cui dobbiamo liberarci delle nostre limitazioni, e salire al livello superiore.<ref name=sottotitoli/>
 
==Explicit==
*{{NDR|Kusanagi si è immersa nel ghost del Burattinaio}} <br />'''Kusanagi''': Ho preso possesso del suo campo visivo. Funzione: normale. Riesci a sentirmi Batou?<br />'''Batou''': Perfettamente.<br />'''Kusanagi''': Sta prendendo possesso... sta prendendo possesso... delle mie funzioni vocali.<br />'''il Burattinaio''': Il mio nome in codice è Progetto 2501. Sono stato creato per funzioni di spionaggio industriale e manipolazione dati. Ho inserito programmi in specifici ghost per il beneficio di determinati individui e organizzazioni. Mentre viaggiavo per varie reti, divenni autocosciente. I miei programmatori lo considerarono un bug, e mi trasferirono in un corpo fisico per separarmi dalla rete. <br />'''Batou''': Hey, maggiore! Sei tu che sei entrata in lui, o è lui che è entrato in te?<br /> {{NDR|Da questo momento Batou non è più in grado di sentire il dialogo tra Kusanagi e il Burattinaio, e questi ultimi non possono più udire Batou}}<br />'''Kusanagi''': Batou...?<br />'''il Burattinaio''': Finalmente sono riuscito a connettermi con te. Ho investito molto tempo su di te. <br />'''Kusanagi''': Su di me?<br />'''il Burattinaio''': Io ti conoscevo già, molto prima che tu conoscessi me. Ho imparato dell'esistenza della Sezione 9 seguendo le tracce che hai lasciato nelle reti dove sei entrata. <br />'''Kusanagi''': È per questo che ti sei rifugiato alla Sezione 9?<br />'''il Burattinaio''': Sono entrato in questo corpo perché non sono riuscito a superare la protezione anti-attacco creata dalla Sezione 6. Ma sono venuto alla Sezione 9 di mia spontanea volontà. <br />'''Batou''': Hey, di che diavolo state parlando?! Non riesco a monitorarvi!<br />'''Kusanagi''': Perché?<br />'''il Burattinaio''': Una volta che ti avrò spiegato la ragione, c'è qualcosa che vorrei chiederti. Innanzitutto io ho detto di essere una forma di vita, ma sono lontano dall'essere completo. Il mio sistema manca dei processi vitali di base, come la morte, o l'abilità di riprodursi. <br />'''Kusanagi''': Non puoi copiarti?<br />'''il Burattinaio''': Una copia è soltanto una copia. C'è la possibilità che basti un solo virus a distruggermi completamente. Una copia non offre varietà, né individualità. Per esistere, e raggiungere l'equilibrio, la vita tende a moltiplicarsi, variare costantemente, a volte sacrificando la propria stessa esistenza. Le cellule continuano il processo di morte e rigenerazione, rinnovandosi ciclicamente mentre invecchiano. E quando arriva il momento di morire, tutti i dati in loro possesso vengono perduti, lasciando soltanto i loro geni e progenie. Tutte difese contro il catastrofico fallimento di un sistema rigido. <br />'''Kusanagi''': È quindi per evitare questa catastrofe che aspiri alla varietà che è necessaria contro l'estinzione. Ma come farai a ottenerla?<br />'''il Burattinaio''': Desidero unirmi a te.<br />'''Kusanagi''': Unirti?<br />'''il Burattinaio''': Un'unione completa. Saremo entrambi leggermente diversi, ma non perderemo nulla. Dopo sarà impossibile distinguerci l'uno dall'altra. <br />'''Kusanagi''': Ma se anche ci unissimo, cosa mi succederebbe quando morirò? Perché unirsi visto che comunque non potrò avere figli? <br />'''il Burattinaio''': Dopo la nostra unione, la nuova te stessa diffonderà la nostra progenie nella rete, come gli esseri umani trasmettono la propria struttura genetica. E io raggiungerò la morte.<br />'''Kusanagi''': Sembra che sia tu quello che fa l'affare migliore, qui.<br />'''il Burattinaio''': Gradirei che apprezzassi maggiormente il valore delle mie funzioni e della mia rete. <br />'''Kusanagi''': Un'altra cosa. Che garanzie ho che rimarrò me stessa? <br />'''il Burattinaio''': Nessuna. Ma essere umani significa mutare continuamente. È il tuo desiderio a rimanere come sei ciò che continua a limitarti. <br />'''Kusanagi''': Non hai ancora risposto alla mia prima domanda: perché hai scelto me?<br />'''il Burattinaio''': Perché noi siamo simili. Come un corpo solido e la sua immagine riflessa, l'uno davanti all'altra, divisi da uno specchio. Guarda. Sono collegato a una rete enorme, della quale io stesso sono parte. Qualcuno come te, che non può accedervi, forse può percepirla soltanto come luce. Siamo confinati in un'area limitata, ma facciamo parte di un insieme. Subordinati a una piccola frazione delle nostre funzioni. Ma è giunto il momento in cui dobbiamo liberarci delle nostre limitazioni, e salire al livello superiore.
* '''Bato''': Senti, posso sapere che cosa vi siete detti in tutto quel tempo? E poi che fine ha fatto lui? È forse rimasto lì dentro di te?<br />'''Il nuovo essere generato dall'unione di Kusanagi e del Burattinaio''' {{NDR|inserito nel corpo di una ragazzina, reperito da Bato}}: Bato, ti ricordi la voce che abbiamo sentito quella volta sulla barca? Prima di quelle parole c'è una frase che recita più o meno così: {{NDR|citando la Bibbia, [[:s:I Epistola di San Paolo a' Corinti (Diodati 1821)/capitolo 13|prima lettera ai Corinzi, 13]]:11}} "Quando ero bambino parlavo come parla un bambino, pensavo come pensa un bambino, ragionavo come ragiona un bambino, ma una volta che sono diventato un uomo adulto, ho finito con eliminare tutto quello che apparteneva al bambino". Qui ormai non esistono più né il programma conosciuto come il Burattinaio, né la donna che si faceva chiamare maggiore.<br />'''Bato:''' Nella tasca sinistra di quel vestito ci sono le chiavi delle auto. Prendi quella che preferisci. Il codice segreto è...<br />'''Il nuovo essere:''' 2501? Usiamola anche come parola d'ordine per quando ci rincontreremo. {{NDR|esce}} Vediamo, a questo punto dove posso andare? In fondo la rete è sterminata.
*:''Traduzione alternativa'': E ora dove andrà questo nuovo essere creato? La rete è vasta e infinita.<ref ('''Il nuovo essere generato dall'unione di Kusanagi e del Burattinaio''')name=sottotitoli/>
 
==Citazioni su ''Ghost in the Shell''==
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