Ayrton Senna: differenze tra le versioni

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servono fonti più chiare: per il libro edizione, traduttore, anno, pagina, ISBN; per l'intervista data precisa, testata giornalistica o programma televisivo e possibilmente un link
(servono fonti più chiare: per il libro edizione, traduttore, anno, pagina, ISBN; per l'intervista data precisa, testata giornalistica o programma televisivo e possibilmente un link)
 
==Citazioni di Ayrton Senna==
*A Montecarlo, ultima sessione di qualifiche. Ero già in pole e stavo andando sempre più veloce. Un giro dopo l'altro, più veloce e più veloce. Prima ero solo in pole, poi avanti di mezzo secondo, poi di un secondo. Ma continuavo a girare, e all'improvviso ho capito che non stavo guidando più coscientemente, guidavo d'istinto, come se fossi stato in un'altra dimensione. Continuavo a girare, sempre di più, ero ben oltre il limite, ma riuscivo ad andare più veloce. (''Senna - Il destino di un campione'')
*I ricchi non possono vivere su un'isola circondata da un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. Bisogna dare a tutti una possibilità. (citato dalla sorella Viviane nel programma televisivo ''Record''<ref>[http://it.youtube.com/watch?v=-5Cq9uaONVk&feature=related Record: Ayrton Senna 5/5] 1° maggio 2004.</ref>)
*La [[vita]] è troppo corta per avere dei nemici. (citato dalla sorella Viviane nel programma televisivo ''Record'')
*Quando mi mancherà un centesimo di secondo rispetto al giorno prima pianterò tutto.<ref>Citato in [[Marco Pastonesi]] e Giorgio Terruzzi, ''Palla lunga e pedalare'', ''Dalai Editore'', 1992, p. 49, ISBN 88-8598-826-2.</ref>
*Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di [[vivere]]. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita. (citato in ''Voyager'', 2 giugno 2008)
*Siamo insignificanti. Perché mai programmiamo la nostra vita se in ogni momento tutto può cambiare? (Intervista a ''Revesta Veja'' nel settembre del 1985)
*Sono drogato. Drogato di [[vittoria]]. In questo momento sono totalmente dipendente dal successo: corro, vinco e dunque vivo.<ref>Citato in [[Marco Pastonesi]] e Giorgio Terruzzi, ''Palla lunga e pedalare'', ''Dalai Editore'', 1992, p. 50, ISBN 88-8598-826-2.</ref>
 

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