Andy Warhol

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Andy Warhol nel 1977

Andy Warhol, nato Andrew Warhola Jr. (1928 – 1987), pittore, scultore e cineasta statunitense, principale esponente della Pop Art.

Citazioni di Andy Warhol[modifica]

  • Amo Napoli perché mi ricorda New York, specialmente per i tanti travestiti e per i rifiuti per strada. Come New York è una città che cade a pezzi, e nonostante tutto la gente è felice come quella di New York. (Citato in Napoli Nobilissima: Volume 19, Arte Tipografica, 1980)
  • Avevo tanti impegni, ma ho deciso di restare in casa a tingermi le sopracciglia. (da The Andy Warhol Diaries, 1989)
  • Ai primi d'agosto del 1962 cominciai con le serigrafie. Volevo qualcosa di più forte, che comunicasse meglio l'effetto di un prodotto seriale. Con la serigrafia si prende una foto, la si sviluppa, la si trasferisce sulla seta mediante colla e poi la si inchiostra, cosicché i colori penetrano attraverso la trama salvo che nei punti dove c'è la colla. Ciò permette di ottenere più volte la stessa immagine, ma sempre con lievi differenze. Tutto così semplice, rapido, casuale: ero eccitatissimo. Poi Marilyn morì quello stesso mese, e mi venne l'idea di trarre delle serigrafie da quel suo bel viso, le mie prime Marilyn. (citato in Marilyn, p. 415)
  • La cosa più bella di Tokyo è McDonald's. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald's. La cosa più bella di Firenze è McDonald's. A Pechino e a Mosca non c'è ancora niente di bello. (citato in Laura Minestroni, L'alchimia della marca, FrancoAngeli, 2002, p. 232)
  • Nel futuro ognuno sarà famoso al mondo per 15 minuti.[1]

La cosa più bella di Firenze è McDonald's[modifica]

I celebri barattoli Campbell's
  • Comprare è molto più americano di pensare e io sono molto americano.
  • Temo che mi manchino alcune sostanze chimiche, e questo è il motivo per cui ho questa tendenza ad essere più mammone. Credo che mi manchi qualche sostanza chimica della responsabilità e qualcuna della riproduzione.
  • Alcuni critici hanno detto che sono il Nulla in Persona e questo non ha aiutato per niente il mio senso dell'esistenza. Poi mi sono reso conto che la stessa esistenza non è nulla e mi sono sentito meglio.
  • Ho deciso di diventare grigio, così nessuno avrebbe saputo quanti anni avevo e poi mi avrebbero trovato più giovane dell'età che mi davano.
  • Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo:"Che cosa avrò sbagliato?"
  • Sono veramente geloso di chi ha il suo show alla televisione.
  • Non so se sto male perché impazzisco o se impazzisco perché sto male.
  • Non capisco perché non sono mai diventato un espressionista astratto, perché con la mia mano tremolante mi sarebbe venuto spontaneo.
  • Mi sono guardato nella vetrina di un negozio e ho notato che sono proprio appariscente per la strada.
  • Se qualcuno chiede quanti anni ho ditegli sempre:"Ne ha ottanta".
  • Il mio stile è sempre stato quello di estendermi, in ogni campo, più che salire. Per me la scala del successo era più laterale che verticale.
  • Ai grandi magazzini le signore non devono lasciare giù le borsette e allora perché dovrei farlo io?
  • La mia mente è come un registratore con un solo tasto:"Cancella".
  • La mia azione simultanea preferita è parlare mangiando.
  • Qualunque cosa faccia, anche la più semplice, sembra strana. Ho un'andatura strana e un aspetto strano. Se solo fossi stato un caratterista comico del cinema, avrei assomigliato a un burattino.
  • Giornata deprimente, il mio compleanno.
  • Sono un Valium-dipendente. Sono assuefatto. Perché leggo sui giornali i sintomi e io ce li ho.
  • Non sono più intelligente di quanto sembri.
  • Più grande è la scatola, meno pregiato è il regalo.
  • Si dice sempre "Roma non è stata costruita in un giorno". Forse però sarebbe stato meglio, perché meno ci metti a costruire una cosa e meno dura.
  • L'aspetto più brutto del farsi un'overdose di ciliegie è che restano lì tutti i noccioli a ricordarti quante ne hai mangiate. La frutta con un solo seme mi angoscia proprio per questo.
  • Anche un artista può affettare un salame.
  • Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa; cucinare, per esempio.
  • Credo di essere una delle persone più gelose del mondo. La mia mano destra è gelosa se la sinistra dipinge un bel quadro.
  • Dal momento che non ho mai saputo cosa mi stava succedendo, adoravo leggere gli articoli dei giornali su di me.
  • Deve essere interessante avere un sesso diverso, ma credo che possa essere eccitante anche tenersi quello che si ha.
  • È dura avere in ufficio tanta gente famosa contemporaneamente, perché nessuno capisce come mai ci siano gli altri.
  • È meglio vedere un film che un incontro di tennis perché non sopporto di vedere qualcuno che potrebbe perdere.
  • Ho quella disperata sensazione che niente abbia senso. Allora decido di innamorarmi, ma è troppo difficile. Voglio dire, pensi costantemente a una persona ed è soltanto fantasia, non è reale, e poi diventa una cosa così coinvolgente, devi vederla di continuo e va a finire che è un lavoro come un altro.
  • I figli delle star di Hollywood sono cresciuti ignorando la differenza fra recitazione e la vita reale, perciò sono i migliori attori del mondo.
  • I miei quadri non vengono fuori mai come me li aspettavo ma di questo non sono mai sorpreso.
  • Ignoro dove l'artificiale finisce e cominci il reale.
  • Il modo per essere controculturale e avere un successo commerciale di massa è dire e fare cose radicali in una forma conservatrice. Come ha fatto McLuhan: scrivere un libro per dire che i libri sono obsoleti.
  • Io ho cominciato come artista commerciale e voglio finire come artista del business.
  • Io ho la malattia sociale. Devo andare fuori tutte le sere. Se sto a casa una notte comincio a parlare coi miei cani. Una volta sono stato a casa per una settimana e i miei cani hanno avuto un collasso nervoso.
  • Io porto la mia macchina fotografica ovunque vada. Avere un nuovo rullino da sviluppare mi dà una buona ragione per svegliarmi la mattina.
  • Io non vado mai a pezzi perché non sono mai tutto intero.
  • Io vado sempre dietro la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore.
  • L'amore e il sesso stanno bene insieme, e va anche bene il sesso senza amore, e l'amore senza il sesso. Sono l'amore e il sesso individuali che vanno male.
  • L'arte non diventa nuova prima che siano passati dieci anni perché solo allora appare nuova.
  • L'idea dell'America è meravigliosa perché più una cosa è uguale e più è americana.
  • La pop art è un modo di amare le cose.
  • La vita è troppo breve per prendersela per uno stupido errore.
  • Le masse vogliono apparire anticonformiste, così questo significa che l'anticonformismo deve essere prodotto per le masse.
  • Le persone sono più baciabili quando non sono truccate.
  • Non ho mai voluto essere un pittore. Volevo diventare un ballerino di tip-tap.
  • Non mi piacciono gli assegni. Ho più l'impressione di comprare se pago con i soldi.
  • Orson Welles era veramemente grande. Non i suoi film. Lui.
  • Perché ho smesso di dipingere? Ma io non ho mai smesso. Mi dipingo le unghie e gli occhi tutti i giorni.
  • Preferisco avere una cosa subito, o sapere di non poterla avere così non ci devo pensare. Per questo certi giorni vorrei essere molto vecchio, così non dovrei pensare di diventare vecchio.
  • Quel che c'è di veramente grande in questo paese è che l'America ha dato il via al costume per cui il consumatore più ricco compra essenzialmente le stesse cose del più povero. Mentre guardi alla televisione la pubblicità della Coca-Cola, sai che anche il Presidente beve Coca-Cola, Liz Taylor beve Coca-Cola, e anche tu puoi berla.
  • Se raccogliessero tutte le frasi che ho detto capirebbero che sono un idiota e la smetterebbero di farmi domande.
  • Si può essere fedeli a un posto o a una cosa quanto lo si è a una persona. Un posto può farti venire il batticuore, specialmente se per arrivarci devi prendere l'aereo.
  • Sono certo che guardandomi allo specchio non vedrei nulla. La gente dice sempre che sono uno specchio, e se uno specchio si guarda allo specchio che cosa può trovarci?
  • Subito dopo essere vivi, la fatica più grossa è fare del sesso.
  • Truman Capote dice che può avere chiunque voglia. Io non voglio chiunque posso avere.
  • Tutti gli scandali aiutano la pubblicità, perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.
  • Un artista è uno che produce cose di cui la gente non ha bisogno ma che lui – per qualche ragione – pensa sia una buona idea dargli.
  • Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso.
  • Vorrei una pietra tombale senza iscrizioni di sorta. Nessun epitaffio, neppure il nome. Anzi no, mi piacerebbe che fosse scritto sopra "finzione".

Note[modifica]

  1. Citato in Esami di maturità, uno studente su tre sceglie Warhol, la Repubblica, 23 giugno 2011, p. 8. Cfr. 15 minutes of fame.

Bibliografia[modifica]

  • Andy Warhol, La cosa più bella di Firenze è McDonald's: aforismi mai scritti, a cura di Matteo B. Bianchi, Nuovi Equilibri, Viterbo, 2006.
  • Mike Evans, Marilyn (Marilyn Handbook, MQ Publications Limited, 2004), traduzione di Michele Lauro, Giunti Editore, 2006. ISBN 880904634X

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