Otto von Bismarck
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Indice |
Otto Eduard Leopold von Bismarck (1815 – 1898), politico tedesco.
Citazioni di Otto von Bismarck[modifica]
- Il solo sano fondamento di un grande stato – e in ciò questo si distingue essenzialmente da un piccolo stato – è l'egoismo statale, non il romanticismo; e non è degno di un grande stato contendere per una questione che non rientra nel suo particolare interesse.[1]
- La maggioranza ha molti cuori, ma manca di un cuore.[2]
- La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.[3]
- [A chi gli chiedeva come si sarebbe comportato nel caso di uno sbarco degli inglesi nello Schleswig-Holstein] Li farò arrestare![4]
- Nemmeno il re ha diritto di subordinare l'interesse dello stato alle sue simpatie o antipatie personali.[3]
- [Guglielmo II di Germania] Non ha nessun senso nelle proporzioni![5]
- Per amor del cielo, nessuna alleanza sentimentale in cui la consapevolezza della buona azione sia l'unico compenso per il nostro sacrificio.[3]
- [...] una politica sentimentale non conosce reciprocità; è una particolarità esclusivamente prussiana.[6]
Attribuite[modifica]
- Giornalista è un tale che ha mancato il proprio mestiere.[7]
- Zeitungsschreiber ein Mensch, der seinen Beruf verfehlt hat.
- Macht geht vor Recht
Discorsi[modifica]
- Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale. (30 novembre 1874)
- Gli stupidi dicono che imparano dall'esperienza, io preferisco imparare dall'esperienza degli altri.
- Mai fidarsi di un russo, perché un russo non crede neanche a se stesso.
- Nei conflitti europei, per i quali non c'è un tribunale competente, il diritto si fa valere solo con le baionette. (22 gennaio 1864)[9]
- Non si mente mai così tanto prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.
- Quanto più forti siamo, tanto meno probabile è la guerra. (11 gennaio 1887)
- Un vero statista, quando gli viene a mancare il nemico, se lo deve inventare.
Citazioni su Otto von Bismarck[modifica]
- E ghigno già oggi al pensiero di quando dirò «Bismarck» e tu dovrai ricordarti chi fosse: non hai idea di quanto sia fiera della sua immortalità la gente che mi circonda. (Kurt Tucholsky)
- Otto von Bismarck-Shonhausen per l'unità germanica | si annette mezza Europa. (Rino Gaetano)
- Tu sei la Forza. Avanti dunque o conte, | principe, duca, esci dal tuo maniero, | galoppa sulla cupa eco del ponte, || corri pel mondo, ancora tuo!... Guerriero | dalla lunga ombra, ferma il tuo cavallo | nel campo, sotto quello stormo nero! (Giovanni Pascoli)
Note[modifica]
- ↑ Citato in Fumagalli, pp. 607-608.
- ↑ Citato in Focus n. 62, p. 181.
- ↑ a b c Citato in Kissinger, p. 92.
- ↑ Citato in Fumagalli, p. 680.
- ↑ Citato in Cesare Marchi, in Le ultime monarchie, p. 33, 1973, Istituto Geografico De Agostini.
- ↑ Citato in Kissinger, p. 91.
- ↑ Citato in Fumagalli, p. 267.
- ↑ Bismarck smentì sempre di aver pronunciato questa frase attribuitagli. Cfr. Fumagalli, p. 165.
- ↑ Citato in Focus n. 85, p. 180.
Bibliografia[modifica]
- Otto von Bismarck, Discorsi, a cura di Zino Zini, UTET, 1966.
- Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921.
- Henry Kissinger, L'arte della diplomazia, traduzione di Giorgio Arduin, Sperling & Kupfer, 2011. (Anteprima su Google Libri)
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Otto von Bismarck
Wikipedia contiene una voce riguardante Otto von Bismarck