Caccia

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Caccia al cervo
Caccia al cervo

Citazioni sulla caccia e sui cacciatori.

  • Benché il vasto paese fosse abitato da numerose tribù d'indigeni, si può affermare a ragione che al momento della scoperta esso non era che un deserto. Gli indiani lo occupavano, ma non lo possedevano, poiché solo con l'agricoltura l'uomo si appropria del suolo e i primi abitatori dell'America del Nord vivevano dei prodotti della caccia. Già per Locke, a fondare il diritto di proprietà può essere solo il lavoro, di cui risulta incapace un popolo dedito esclusivamente alla caccia. (Domenico Losurdo)
  • Disse una volpe inseguita da venti cacciatori a cavallo con una muta di venti cani: "Ovvio, mi uccideranno. Ma che poveri stupidi devono essere. Di sicuro non varrebbe la pena che venti volpi, a cavallo di venti asini, accompagnate da venti lupi, si mettessero a dar la caccia ad un solo uomo per ucciderlo." (Kahlil Gibran)
  • Dunque niente errori? Quello spararsi addosso che si faceva, così, senza nemmeno vedersi, non era proibito! Quello faceva parte delle cose che si possono fare senza meritarsi una bella sgridata. Era perfino riconosciuto, incoraggiato senza dubbio da gente seria, come le lotterie, i fidanzamenti, la caccia coi cani! (Louis-Ferdinand Céline)
  • È cosa sciocca, padre, andare a caccia con cani svogliati. (Plauto)
Stulti est, pater, venatum ducere invitos canes.
  • Il fattore principale nel produrre la Rivoluzione, e più tardi la guerra del 1812, fu l'incapacità della madrepatria a comprendere che gli uomini liberi, i quali avanzavano nella conquista del continente, dovevano essere incoraggiati in quest'opera [...]. L'espansione dei duri, avventurosi uomini della frontiera era per gli statisti di Londra causa di ansietà piuttosto che di orgoglio, e il famoso Quebec Act del 1774 fu in parte architettato con lo scopo di mantenere permanentemente ad est degli Allegani le colonie di lingua inglese e conservare la possente e bella vallata dell'Ohio come terreno di caccia per i selvaggi. (Theodore Roosevelt)
  • Il figlio del Re andava a caccia in compagnia del duca Floridoro per un luogo silvestro, presso alla fonte del Meschino. Il duca Floridoro cavalcava un cavallo roano, il figlio del Re cavalcava un balzano da tre, cavallo da re. (Alfredo Panzini)
  • Il primo raggio di sole riuscì a penetrare il fitto intreccio di rami di pini, lecci secolari e illuminò debolmente la sagoma di un capriolo finemente cesellata sulla culatta di un fucile. L'uomo che lo imbracciava vi batté sopra l'unghia dell'indice per attirare la mia attenzione. "Se il cervo rappresenta la maestosità e il cinghiale la forza" sussurrò, "il capriolo è il simbolo della grazia e della delicatezza... La caccia a palla per eccellenza, la più difficile ed emozionante, perché si tratta dell'animale più diffidente del bosco: l'udito il suo senso più sviluppato, poi l'olfatto, quindi la vista. Se il frastuono di un aereo lo lascia del tutto indifferente, il "crac" di un ramo spezzato lo mette immediatamente in allarme." (Massimo Carlotto)
  • Il giovane ricco ha cento distrazioni brillanti e grossolane, corse di cavalli, caccia, tabacco, gioco, buoni pranzi e tutto il resto; occupazioni della parte bassa dell'anima a danno della parte alta e delicata. Il giovane povero stenta a procacciarsi il pane ; mangia, e quando ha mangiato non ha più che la meditazione. (Victor Hugo)
  • Il grido. Sta all'inizio della vita dell'uomo sulla terra. Il grido di caccia, di guerra, d'amore, di terrore, di gioia, di dolore, di morte. Ma anche gli animali gridano; e per l'uomo primitivo grida anche il vento e la terra, la nube e il mare, l'albero, la pietra, il fiume. Ma solo l'uomo si raccoglie attorno al proprio grido, in assenza degli eventi che l'hanno provocato. (Emanuele Severino)
  • Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria. (William Sharp)
  • L'esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d'una lepre il giorno dell'apertura della caccia. (Paul Morand)
  • La felicità non accompagna mai né la potenza né il genio né la bellezza, benché questi tre doni siano i più desiderati dalle creature umane. Eppure la felicità è uno dei sogni più comuni degli uomini e molti credono conseguirla attraverso quei tre beni che invece la fanno impossibile. E siccome la felicità può essere difficilmente ottenuta dai deformi, dagli imbecilli e dai deboli risulta chiaramente che la chasse au bonheur che, secondo Stendhal, era la grande occupazione della vita, equivale alla caccia del liocorno o della fenice. (Giovanni Papini)
  • La mia grande passione per la caccia deriva della grande passione che nutro per gli animali. Mi piace la natura, soprattutto la natura umana, che è la più paradossale di tutte. E la caccia esprime questo paradosso della condizione umana. (Guillermo Arriaga)
  • L'amore è una caccia in cui il cacciatore deve farsi inseguire dalla selvaggina. (Jean-Baptiste Alphonse Karr)
  • L'esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d'una lepre il giorno dell'apertura della caccia. (Paul Morand)
  • La spia va a caccia per conto d'altri, come il cane; l'invidioso va a caccia per conto proprio, come il gatto. (Victor Hugo)
  • Lassú la montagna è silenziosa e deserta. Lungo la mu­lattiera che gli austriaci costruirono per giungere nei pres­si dell'Ortigara, dove un giorno raccolsi la punta ferrata del Bergstock che è qui sulla libreria, ora non passa piú nessuno. La neve che in questi giorni è caduta abbondante ha cancellato i sentieri dei pastori, le aie dei carbonai, le trincee della Grande guerra, le avventure dei cacciatori. E sotto quella neve vivono i miei ricordi. (Mario Rigoni Stern)
  • Ma chi caccia le aquile con una colomba? (George Herbert)
  • Malgrado l'intrusione di fronzoli tecnici nelle lettere, gli artifici estetici non sono strumenti di laboratorio ma trappole per dare la caccia agli angeli. (Nicolás Gómez Dávila)
  • Medico: cacciatore per il quale la caccia è aperta tutto l'anno. (Pierre Véron)
  • Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)
  • Perfino l'ingegno degli animali si aguzza considerevolmente con il bisogno, cosicché in casi difficili essi fanno cose che ci stupiscono; quasi tutti, per esempio, considerano più prudente non darsi alla fuga, se credono di non essere stati visti: ecco perché la lepre si acquatta nel solco del campo e lascia che il cacciatore la sfiori nel passare oltre; mentre gli insetti, quando non hanno via di scampo, fanno finta di essere morti; e così via. (Arthur Schopenhauer)
  • Profondamente radicata nel petto umano c'è una passione per cacciare qualcosa. (Charles Dickens)
  • Sta il cacciator fischiando | Su l'uscio a rimirar | Tra le rossastre nubi | Stormi d'uccelli neri | com'esuli pensieri | Nel vespero migrar. (Giosuè Carducci)
  • Una ventina di anni fa ero un buon cacciatore e andavo molto spesso a caccia. Avevo due cani, un bracco tedesco e un setter, e, cominciando all'alba e finendo a sera, su e giù per i canaloni, i cani erano stanchissimi. Ritornando a casa dai contadini, la prima cosa che facevamo era da dare da mangiare ai cani e gli veniva dato un catino di zuppa, che forse bastava per cinque. Una volta vidi entrare un piccolo gattino, così magro, affamato, debole. Aveva una gran paura, e si avvicinò piano piano. Guardò ancora i cani, fece un miagolio e appoggiò una zampina al bordo del catino. Il bracco tedesco gli dette un colpo lanciando il gattino a tre o quattro metri, con la spina dorsale rotta. Questo episodio mi fece molta impressione. Ecco, noi [L'ENI] siamo stati il gattino, per i primi anni… (Enrico Mattei)
  • Vista ch'ebbe la guida, – maledetto! – disse tra sé: – che tu m'abbia a venir sempre tra i piedi, quando meno ti vorrei! – Data poi un'occhiata in fretta a Renzo, disse, ancora tra sé: – non ti conosco; ma venendo con un tal cacciatore, o cane o lepre sarai: quando avrai detto due parole ti conoscerò. – Però, di queste riflessioni nulla trasparve sulla faccia dell'oste. (Alessandro Manzoni)

Indice

[modifica] Modi di dire

Scappare con la lepre e cacciare con i segugi.
Equivale al nostro: Tenere i piedi in tre scarpe.

[modifica] Proverbi

[modifica] Italiani

  • Cerca la preda al cacciatore il cane, e n'ha in compenso poco e rozzo pane.
  • Chi due lepri caccia, l'una non prende e l'altra lascia.
  • Chi va a caccia senza cane, torna a casa senza lepri.
  • Gli eroi non danno la caccia alle lepri.
  • I cattivi libri e la caccia sono la rovina della gioventù.
  • I falsi amici corrono con le lepri e cacciano coi cani.
  • Il cane non può portar la soma, e l'asino non può cacciar la lepre.
  • Il pescare e il cacciare svogliano dallo studio.
  • In guerra, nella caccia e negli amori, in un piacere mille dolori.
  • L'ingordo cane che due lepri caccia, ben presto d'ambedue perde la traccia.
  • Leggere e non intendere è come cacciare e non prendere.
  • Non tutti sono cacciatori, quelli che suonano il corno.
  • Tre cose rovinano molti giovani: caccia, pesca e gioco.

[modifica] Sardi

  • Né cane de piga, né homine balenti, nde mori' mai bezzu.
Né il cane da caccia, né l'uomo abile muore mai vecchio.

[modifica] Siciliani

  • Cu' asini caccia e fimmini cridi, faccia di paradisu nun ni vidi.
Chi asini insegue e [alle] donne crede, non vedrà il paradiso.

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