Critica
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Citazioni sulla critica e sui critici.
- Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale. (Otto von Bismarck)
- Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza. (Mahatma Gandhi)
- Criticare è valutare, impadronirsi, prendere possesso intellettuale, insomma stabilire un rapporto con la cosa criticata e farla propria. (William James)
- È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente. (Denis Diderot)
- Il critico deve scrivere, non prescrivere. (Eugène Ionesco)
- La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe. (Giovenale)
- La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto. (Honoré de Balzac)
- La critica non ha mai rivelato un grande scrittore o autore drammatico ai suoi primi passi e ha sempre soltanto cercato di demolirlo quando lo vedeva circondato dal favore del pubblico. Salvo poi a prostituirsi in salamelecchi ufficiali quando lo scrittore era ormai una gloria certa. (Mario Mariani)
- Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto. (Kenneth Tynan)
[modifica] Proverbi italiani
- Anche un bastone storto può far camminare dritto.
- Chi fa la casa in piazza, o è troppo alta o troppo bassa.
- Chi non opera, critica.
- Chi ognun riprende, poco intende.
- Chi scrive libri e fabbrica lungo la strada, deve lasciar parlar la gente.
- Chi si espone in pubblico, è criticato.
- Critica è facile, ma l'arte è difficile.
- Da un cattivo passo si esce alla meno peggio.
- Di' i tuoi affari in piazza, ed uno li dirà neri e l'altro bianchi.
- Dio vede e sopporta; il mio vicino non sa nulla, e trova sempre da ridire.
- È facile dir male dell'arte, ma difficile è impararla.
- Fredda o mediocre lode, ben sovente, più d'ogni atroce satira è pungente.
- Non tagliar la coda del tuo asino davanti alla gente: uno la troverà troppo lunga e l'altro troppo corta.
- Quando si tratta di censurare gli altri, anche i più sciocchi diventano sapienti.
- Sbagliano anche i preti nel dir messa.
- Scherzando discretamente, si possono dare buoni consigli.
[modifica] Bibliografia
- Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

