Germania

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Germania - Cartina europea

Citazioni sulla Germania e i tedeschi.

  • Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due. (Giulio Andreotti)
  • Come la birra che si esporta, i tedeschi non diventano migliori all'estero. (Heinrich Heine)
  • Dove sono i tedeschi? E tutti quelli che vestivano la divisa tedesca venivano crudelmente ammazzati. (Mario Giannone)
  • È ben noto che nessun popolo è più preciso dei tedeschi nella preparazione [di una attività] e nella pianificazione, ma ugualmente nessun popolo può risultare maggiormente sconvolto quando i suoi piani falliscono. Essi non sono in grado di improvvisare. (Winston Churchill)
  • Forse vi domanderete come sia possibile che una nazione [la Germania] di sessantasei milioni di esseri intelligenti si voglia sottomettere ad uno straniero, un tappezziere austriaco [Adolf Hitler], e nemmeno molto in gamba a quanto mi dicono, e a pochi suoi simili come Göbbels e Göring che dettano ogni singolo gesto della vita del popolo germanico (George William Mundelein)
  • I nazi vedono tutta l'Europa sotto la dominazione dei tedeschi. Europa di Hitler = stato totalitario. Hitler = tirannia nella misura massima. (Friedrich Kellner)
  • I Tedeschi – il popolo dei giudici e dei boia.[1] (Karl Kraus)
  • Il tedesco è sicuro di sé nel peggiore dei modi, nel modo più disgustoso e inesorabile, perché è ciecamente convinto di sapere la verità: una scienza, cioè, da lui stesso elaborata, ma che per lui è il vero assoluto. (Lev Tolstoj, Guerra e pace)
  • In ogni tedesco c'è il bisogno di dimostrarsi il migliore, ma io non posso vincere per soddisfare questa mentalità malata. (Boris Becker)
  • L'antisemitismo come avversione vuoi religiosamente, vuoi socialmente, vuoi scientificamente motivata si è manifestata in ogni tempo ed in ogni popolo, ora qua, ora là, ora più debole ora più forte; sarebbe ingiusto imputarlo proprio ai tedeschi e solo a loro. (Victor Klemperer)
  • La Prussia, il paese classico delle scuole e delle caserme. (Victor Cousin)
  • Noi possiamo guardare con un sovrano disprezzo talune dottrine d'oltralpe, di gente che ignorava la scrittura con la quale tramandare i documenti della propria vita, in un tempo in cui Roma aveva Cesare, Virgilio ed Augusto. (Benito Mussolini)
  • Non tutti i tedeschi credono in Dio, ma tutti i tedeschi credono alla Bundesbank. (Jaques Delors)
  • Per quanto ci si sforzi di amare la Germania, la si lascia con la convinzione che questo paese è malsano ed i suoi abitanti soffrono tuttora di un male oscuro (John McCormick)
  • Perché li populi [I popoli tedeschi: qui il Machiavelli si riferisce particolarmente ai tirolesi] in privato sieno ricchi, la ragione è questa: che vivono come poveri, non edificano[2], non vestono e non hanno masserizie in casa; e basta loro abundare di pane, di carne, e avere una stufa dove rifuggire il freddo; e chi non ha dell'altre cose, fa sanza esse e non le cerca. Spendendosi in dosso [spendendo per il proprio vestire] due fiorini in dieci anni, e ognuno vive secondo il grado suo a questa proporzione; e nessuno fa conto di quello che li manca, ma di quello ha di necessità; e le loro necessità sono assai minori delle nostre. (Niccolò Machiavelli)
  • Questo è il bello di noi tedeschi: che nessuno è tanto pazzo da non trovarne uno più pazzo che lo comprenda. (Heinrich Heine)
  • Sentirsi puri, non contaminati. Il popolo tedesco ha sempre reagito alle proprie crisi con un disperato, irrazionale desiderio di purezza: e la rivolta luterana – a un livello umano e ideale ben diverso, d'accordo – rappresenta forse il primo, imponente documento storico di questo impulso innato. Sorto dopo Versaglia, il nazionalsocialismo non si è tanto imposto con la violenza alle masse, quanto piuttosto le ha trovate già pronte ad accoglierlo e ad acclamarlo. (Giorgio Bassani)

Proverbi italiani[modifica]

  • Francese furioso, spagnolo assennato, tedesco sospettoso.
  • Gl'italiani piangono, gli alemanni gridano, i francesi cantano.
  • Il tedesco è tranquillo sol che abbia patate da mangiare e tabacco da fumare.
  • L'italiano nel matrimonio è carceriere, il tedesco padrone di casa, l'inglese sottomesso, il francese libero, lo spagnolo tiranno.
  • L'italiano è cerimonioso nella religione, il tedesco serio, l'inglese devoto, il francese zelante, lo spagnolo superstizioso.
  • L'italiano è nei consigli acuto, il tedesco lento, l'inglese ardito, il francese pronto, lo spagnolo cauto.
  • L'italiano è saggio prima di fare una cosa, il tedesco quando la fa, e il francese quando è bell'e fatta.
  • La Francia è il paese delle mode, l'Inghilterra delle stravaganze, la Spagna degli antenati, l'Italia delle pompe, e la Germania dei titoli.
  • Le nazioni smaltiscono diversamente il dolore: il tedesco lo beve, il francese lo mangia, l'italiano lo dorme.
  • Quando l'Italia suona la chitarra, la Spagna le nacchere, la Francia il liuto, l'Irlanda l'arpa, la Germania la tromba, l'Inghilterra il violino, l'Olanda il tamburo, nulla è uguale ad esse.
  • Spagna magra, Francia grassa, Germania la passa.
  • Tedeschi alla stalla, francesi alla cucina, spagnoli alla camera, italiani a ogni cosa.

Note[modifica]

  1. Ein volk von Richtern und Henkern, parafrasi del detto (sui tedeschi): Ein Volk von Dichtern und Denkern (un popolo di poeti e pensatori)
  2. Machiavelli non considerava edifici le case in legno dei tirolesi, che alla sua vista parvero poco più che capanne

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

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