Raniero Cantalamessa
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Raniero Cantalamessa (1934 – vivente), religioso, presbitero e teologo italiano.
[modifica] Citazioni di Raniero Cantalamessa
- Dall'inchiesta su Gesú si ha l'impressione che si passi a volte al pettegolezzo su Gesú. Il fenomeno ha però una spiegazione. È sempre esistita la tendenza a rivestire Cristo dei panni della propria epoca o della propria ideologia. In passato, per quanto discutibili, erano cause serie e di grande respiro: il Cristo idealista, socialista, rivoluzionario… La nostra epoca, ossessionata dal sesso, non riesce a pensarlo che alle prese con problemi sentimentali. Io credo che il fatto di aver messo insieme una visione di taglio giornalistico dichiaratamente alternativa con una visione storica anch'essa radicale e minimalista ha portato a un risultato d'insieme inaccettabile, non solo per l'uomo di fede, ma anche per lo storico. A lettura ultimata uno si pone la domanda: come ha fatto Gesú, che non ha portato assolutamente nulla di nuovo rispetto all'ebraismo, che non ha voluto fondare nessuna religione, che non ha fatto nessun miracolo e non è risorto se non nella mente alterata dei suoi seguaci, come ha fatto, ripeto, a diventare "l'uomo che ha cambiato il mondo"? (da Avvenire del 18 novembre 2006)
- Noi uomini possiamo dividere la Chiesa nel suo elemento umano e visibile, ma non la sua unità profonda che si identifica con lo Spirito Santo. (dall'omelia del venerdì santo, 21 marzo 2008).
Credere in Dio "Padre" dopo Freud, L'Osservatore Romano, 28 marzo 1999
- Bisogna distinguere nettamente il Freud geniale inventore della psicanalisi e il Freud teorico della religione. Egli gode immeritatamente, nel secondo campo, della fama meritatamente conquistata nel primo. Notiamo anzitutto che l'atteggiamento di Freud verso la religione non è il risultato delle sue analisi psicologiche, perché le precede. È risaputo che, quanto alla sostanza, egli aveva già chiaro il suo punto di vista fin dall'inizio e non l'ha mai cambiato. [...] Nel suo trattamento della religione, egli trasgredisce quei criteri scientifici che altrove difende con tanto accanimento, fondandosi su ipotesi e voci del tutto indimostrabili, come quella dell'uccisione di Mosè da parte dei suoi connazionali.
- Il sospetto ha il potere di inquietare e gettare il dubbio su tutto, finché lo si lascia agire nel suo ambiente naturale che è l'incertezza, il vago, la penombra.
- La critica di Freud, come quella di Feuerbach e di Nietzsche, ha ignorato completamente la dottrina cristiana della Trinità e, a proposito dello stesso Gesù Cristo, si basa su uno stadio della ricerca oggi nettamente superato che gli permetteva di liquidare con due parole la questione della sua storicità.
- Per il credente non è la fede nell'esistenza di un Dio Padre a dipendere dall'importanza che ha il padre terreno nella vita, ma, viceversa, l'importanza che il padre riveste nella vita umana a dipendere dall'esistenza di un Padre "dal quale tutto proviene e al quale tutti tendiamo".
[modifica] La vita nella Signoria di Cristo
- Il silenzio di Dio si misura dall'intensità con cui si crede in lui e lo si invoca.
- I mistici sono per il popolo cristiano come gli esploratori che entrarono per primi, di nascosto, nella Terra promessa e poi tornarono indietro a riferire ciò che avevano visto per incitarli ad attraversare il Giordano.
- Si scrivono oggigiorno libri interminabili per rispondere alla domanda esiste Dio? e talvolta si giunge alla fine di tali libri senza che sia stato tolto ancora il punto interrogativo. Ma poi uno apre un libro di questi uomini o di queste donne [i mistici] e dopo poche pagine scopre che non solo Dio esiste, ma che è davvero un fuoco divorante.
[Raniero Cantalamessa, La vita nella Signoria di Cristo, Ancora, Milano, 1986]
[modifica] Altri progetti
Wikipedia contiene una voce riguardante Raniero Cantalamessa