Commercio

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Citazioni sul commercio.

  • Il commercio è la scuola della frode. (Luc de Clapiers)
  • Il commercio è ladrocinio se non è scambio. (Jibran Khalil Jibran)
  • Il commercio inchiuderà eternamente come prima idea sua essenziale che uno dia liberamente una cosa e l'altro liberamente la ricambi. (Gian Domenico Romagnosi)
  • Lasciati ingannare! Non disturbare il buon funzionamento del commercio! (Wieslav Brudzinski)
  • Sorgono due maniere di commercio. La prima dir si può civile ed immediata; e l'altra mercantile e mediata. La prima riceve il nome generico di contrattazione, senza che ivi si ponga mente per qual modo il possessore abbia acquistato la cosa da lui venduta. La seconda riceve il nome di mercatura nella quale il commercio vien fatto mediante compra colla destinazione e col fatto della rivendita. (Gian Domenico Romagnosi)

Proverbi italiani[modifica]

  • A toglier su si gode, a pagar si sospira.
  • Ai mercanti il comprare insegna il vendere, insegna a tutti il guadagnar lo spendere.
  • Bisogna saper vendere la cattiva con la buona.
  • Buon pagatore dell'altrui borsa è signore.
  • C'è chi compra e chi vende a caro costo, la pioggia di novembre e il sol d'agosto.
  • Cento fiorini in commercio danno pane e carne, e cento fiorini nell'agricoltura appena erbaggi e sale.
  • Cera, tela e frustagno, bella bottega e poco guadagno.
  • Chi ben strumenta, ben s'addormenta.
  • Chi biasima vuol comprare.
  • Chi buon guadagno aspetta, non si stanca.
  • Chi compra alla fonte, compra bene.
  • Chi non sacrifica non guadagna.
  • Chi sa perdere sa guadagnare.
  • Chi va al mercato e non è burlato, è sicuro in ogni lato.
  • Commercio senza intelligenza, danno certo.
  • Con i soldi in mano si può comprar quel che si vuole.
  • Dove passano le merci, passano le idee.
  • E bene chiedere il prezzo, quand'anche non si voglia comprare.
  • E meglio non acquistare che perdere.
  • E pericoloso commerciare con gli ebrei, quando cominciano a parebraico fra di loro.
  • Fiera trasportata, minestra riscaldata.
  • Il buono a prezzo vile non si vende e pur chi molto lo paga, meno spende.
  • Il cattivo riscuotitore fa il cattivo pagatore.
  • Il commercio è l'ombra della libertà e il padre della ricchezza.
  • Il mondo è mezzo da vendere e mezzo da comprare.
  • In commercio e in amore, sempre soli.
  • In commercio vale più il credito che il denaro.
  • La buona mercanzia trova presto recapito.
  • La buona merce si loda da sé.
  • La merce buona non fu mai cara.
  • La roba buona non resta invenduta.
  • Misura e pesa e non avrai contesa.
  • Nel commercio s'impara a conoscere la gente meglio che in chiesa.
  • Non comprare da chi si fa pregare.
  • Non mancò giammai da fare a chi vuol ben trafficare.
  • Non resta carne in beccheria per trista che la sia.
  • Oggi si perde, doman si guadagna.
  • Olio, ferro e sale, mercanzia reale.
  • Pietra, calcina e sabbione, mercanzia da babbione.
  • Pioggia in strada, tempesta in bottega.
  • Prima scrivi e poi conta, prima conta e poi scrivi.
  • Roba ben tenuta è mezzo venduta.
  • Si spende più a fare un mercante che un dottore.
  • Sotto il buon prezzo ci cova la frode.
  • Vendi in casa e compra in fiera.

Proverbi in dialetto italiani[modifica]

  • Nun sù fesso, ma faccio ò fesso, perché facenn'ò fesso te faccio fesso.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

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