George Sand

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
George Sand

George Sand, pseudonimo di Andine Aurore Lucile Dupin, più tardi baronessa Dudevant (1804 – 1876), scrittrice e drammaturga francese.

  • Chopin è così debole e timido da poter venir ferito persino dalla piega di una foglia di rosa. (citato in Nino Salvaneschi, Il tormento di Chopin, dall'Oglio Editore, 1943)
  • L'arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale. (da La Mare au diable)
  • La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società. (da Indiana)
  • [Fryderyk Chopin] Qui, malato da morire, ha scritto una musica da paradiso e ad un solo strumento ha dato la voce dell'infinito. (citato in Nino Salvaneschi, Il tormento di Chopin, dall'Oglio Editore, 1943)
  • [Robespierre] Il più grande uomo della rivoluzione e uno dei più grandi della storia.[1]

Incipit di alcune opere[modifica]

Indiana[modifica]

Una sera d'autunno piovosa e freddina, tre persone fantasticavano standosene gravemente sedute, in fondo a un piccolo castello della Brie, a veder ardere i tizzoni nel camino e camminare lentamente la lancetta della pendola. Due di quegli ospiti silenziosi pareva si abbandonassero inerti alla vaga noia che pesava su loro; ma il terzo dava segni di aperta ribellione, agitandosi sulla seggiola, sbadigliando di tratto in tratto malinconicamente, e batteva le molle sui ceppi scoppiettanti, con l'evidente intenzione di lottare contro il nemico comune.

Lucrezia Floriani[modifica]

La madre del principe Karol di Roswald era appena morta, quando il giovane incontrò la Floriani.
Una tristezza profonda lo incupiva e niente gli dava sollievo. La principessa di Roswald era stata una madre tenera e perfetta per lui. Aveva prodigato per la sua debole e malaticcia infanzia le più attente cure e una dedizione completa. Educato sotto lo sguardo di questa degna nobildonna, il giovane aveva avuto una sola reale passione in tutta la vita: l'amore filiale. Il reciproco amore di madre e figlio li aveva resi esclusivisti e forse un po' troppo assoluti nella propria maniera di vedere e di sentire. La principessa era uno spirito superiore, è vero, e molto colta; la sua presenza e i suoi insegnamenti sembravano essere tutto per il giovane Karol, il cui fragile stato di salute si opponeva a quei penosi, seccamente tenaci studi classici, che non sempre hanno il valore degli insegnamenti di una madre illuminata, ma che hanno l'indispensabile vantaggio di insegnarci a lavorare, perché sono come la chiave della scienza della vita. Per consiglio dei medici la principessa aveva dovuto accantonare pedagoghi e libri e si era data a formare lo spirito e il cuore del figlio con la conversazione, i racconti, con una specie di alitazione del proprio essere morale, che il giovane aveva aspirato con delizia. Egli era moltissimo informato, senza aver imparato gran che.

Citazioni su George Sand[modifica]

  • Essa è un maschio, è artista, è grande, generosa, devota, casta; ha l'aspetto maschile: ergo, non è donna... (Honoré de Balzac)
  • Bisognava conoscerla come l'ho conosciuta io, per sapere tutto ciò che c'era di femminile nel cuore di questo grande uomo. (Gustave Flaubert)
  • George Sand. – Ho letto le prime Lettres d'un voyager: come tutto ciò che proviene da Rousseau, sono false, artificiose, gonfiate, esagerate. (Friedrich Nietzsche)
  • George Sand non brilla né per la sua conversazione né per la sua voce. Non ha assolutamente nulla dello spirito spumeggiante delle francesi, ma niente pure del loro chiacchierio senza fine. (Heinrich Heine)
  • [George Sand] non è stata mai un'artista. Ha quel famoso stile scorrevole tanto caro ai borghesi. È sciocca, pesante, logorroica. Nelle sue idee morali ha la stessa profondità di giudizio e la medesima delicatezza nel sentire delle portinaie e delle mantenute. (Charles Baudelaire)
  • Non eri che mia madre. (Alfred de Musset)
  • [ da una lettera a Franz Liszt] Una sera hai riunito da te il fior fiore della letteratura francese. Certo, George Sand non poteva essere assente. Ritornando a casa, Chopin mi disse: – Che donna antipatica quella Sand... E poi è proprio una donna?... Son pronto a dubitarne... (Ferdinand Hiller)

Note[modifica]

  1. Citato in George Rudé, Robespierre, traduzione di Maria Lucioni, Editori Riuniti, 1981.

Bibliografia[modifica]

  • George Sand, Indiana, traduzione di Sandro Cassone, Sansoni Editore, 1965.
  • George Sand, Lucrezia Floriani, traduzione di Marcello Ricardi, Editrice S. Marco, Esine  anno? anno?.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]