Giorgio Strehler

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Giorgio Strehler in compagnia di Milva

Giorgio Strehler (1928 – 2013), regista, sceneggiatore e teorico del teatro italiano.

Citazioni di Giorgio Strehler[modifica]

  • Dietro quella grazia e quella semplice solennità, Eduardo ha la semplicità di un calzolaio o di un pescatore e la fierezza di un principe dell'antica Grecia. Riverbera un'arguzia, un'ironia e una sana follia che andavano anche oltre quelle di Peppino, più esplicito, plateale e magnificamente fracassone. Peppino ha però dalla sua, rispetto al più aristocratico fratello, una capacità di inventiva e di euforica improvvisazione che lo hanno reso inimitabile.[1]

Citazioni su Giorgio Strehler[modifica]

  • [Sugli insegnamenti ricevuti da Giorgio Strehler e Orazio Costa] Il rigore, la moralità, la disciplina. Si consideravano attori e non registi, segno di umiltà e di orgoglio, anche di amore per una categoria che oggi rappresenta l'evento tragico del teatro perché fa la fame e nessuno se ne preoccupa. (Gabriele Lavia)
  • Sono stato molto fortunato, devo dire, perché ho debuttato con uno dei massimi registi che abbia avuto il teatro a livello non solo italiano o europeo ma direi mondiale, Giorgio Strehler. (Lino Capolicchio)

Valentina Cortese[modifica]

  • Giorgio fu letteralmente un'altra cosa. Da lui aspettavo una bambina che persi nella gravidanza. Il nostro legame si rafforzò. Al di là delle incomprensioni, burrasche, litigi, che pure ci furono. Credo che nessuno mi abbia arricchito spiritualmente e umanamente come ha fatto lui. Mi sorprendo ancora quando penso al modo in cui sapeva farmi crescere, anche nella sofferenza che pure era capace di infliggermi.
  • Giorgio se ne è andato una notte di Natale. È curioso che nel grande evento della nascita lui ci abbandonasse. Non c'era tristezza in lui, ma la convinzione che la sola cosa che può salvarci è il teatro. Era la sua fede.
  • La sua ex diceva che lui amava incontri erotici di gruppo: che strano, quando stava con me gli bastavo io.

Note[modifica]

  1. Citato in Pappagone e non solo, a cura di Marco Giusti, Mondadori, 2003.

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