Maurizio Belpietro

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Maurizio Belpietro (1958 – vivente), giornalista e conduttore televisivo italiano.

Citazioni di Maurizio Belpietro[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Beh, ora che è passato quasi un anno, lo posso dire. Quando il 12 agosto del 2009 ho assunto la direzione di Libero, mi tremavano le gambe.[1]
  • Qualche giorno fa riferivo di un brutto sogno che aveva turbato i miei sonni. Un incubo in cui Berlusconi veniva costretto a dimettersi, un governo di salute pubblica lo sostituiva predisponendo una legge elettorale che ci riportava indietro di vent'anni e, alla fine, una grande ammucchiata composta da Fini, Casini, Bersani, Di Pietro e Vendola batteva il Cavaliere, chiudendo la sua lunga stagione e facendoci ripiombare nella prima Repubblica.[2]
  • Per giustificare la guerra a Berlusconi, Gianfranco Fini ha rispolverato il suo passato giustizialista, messo in soffitta 15 anni fa per ragioni di convenienza, e lo ha sbattuto sul tavolo della maggioranza.[3]
  • La storia si è incaricata di smentire gli ottusi e i bugiardi con una lunga scia di sangue.[4]
  • Per me il giornalista è colui che cerca la notizia e non chi ha ricevuto un patentino di pelle bordeaux nonostante una notizia in vita sua non l'abbia mai trovata.[5]

Da Maurizio Belpietro

Intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Sette, riportata su Interviste.sabellifioretti.it, 9 gennaio 2001.

  • Ebbi una vaga simpatia per i socialisti. Scrissi anche per l'Espresso.
  • Se noi [il Giornale] siamo il giornale di Forza Italia, la Repubblica è il quotidiano dei Ds.
  • Quando qualcuno parla di libertà di stampa mi viene da ridere. Ricordo articoli accorati di Eugenio Scalfari quando De Benedetti finì in carcere. Ricordo memorabili e comici pezzi sulla Repubblica, quando De Benedetti presentò la sua società finanziaria. Nemmeno i resoconti dei discorsi del Duce erano così entusiasti. E la Stampa che deve raccontare questi giorni di crisi Fiat. E Libero che fa un'inchiesta, a puntate, sulla sanità romana senza dire che il suo editore, Angelucci, è proprietario di parecchie cliniche a Roma.
  • Lo scoop più grosso lo feci quando seppi che Antonio Baldassarre, ex presidente della Corte Costituzionale, raccontava in giro che un generale gli aveva raccontato che per stoppare il referendum sulla Guardia di Finanza era andato da Scalfaro che a sua volta era intervenuto su due membri della Corte Costituzionale. Io mi feci invitare a una cena, mi misi vicino a Baldassarre e ascoltai il suo racconto che il giorno dopo finì sul giornale. Al confronto il Watergate era una marachella.
  • [Al quotidiano Libero] Guzzanti lo avevo già assunto. Vittorio negli ultimi anni era meno efficace, Romagnoli era un po' scomparso, Battista stavo cercando di assumerlo, ma disse di no, era timoroso, forse sognava cose più importanti. Galli della Loggia semplicemente me lo sono dimenticato.
  • Quando ho chiesto a Luca Telese di venire a lavorare da noi [Libero], Luca mi disse balbettando: "Ma io sono di sinistra". Io gli ho detto: "Chi meglio può raccontare la crisi della sinistra".
  • [Sandro Bondi] Ha detto coraggiosamente che Forza Italia non deve diventare il partito delle tessere. Che la gente non deve ragionare per correnti ma alla grande, come ragiona Berlusconi. Bondi, per quell'intervista coraggiosa fu sbertucciato pubblicamente da Scaiola.
  • Il proprietario dell'agenzia Omega mi aveva dato un fotomontaggio con il viso della Pivetti sul corpo di una ballerina in tutù a seno nudo. Conoscendo la totale devozione che aveva Farina per lei lo chiamai e gli dissi: "Domani sparo in prima pagina questa foto della Pivetti con il seno scoperto". Lui impallidì e cominciò a sudare. "Beh seno scoperto, no, leggermente scoperto" E io: "Ma che dici, ha le tette di fuori". Era uno straccio: "Non possiamo pubblicare questa foto". "Stai scherzando? In prima pagina! Ho speso un sacco di soldi". Sempre più bianco, sfinito, Farina prese la foto, tirò fuori il libretto degli assegni e disse: "Quanto? La compro io".
  • Ho votato vari partiti. Mai Pci o cose del genere. Mai An. Mai Dc. Qualche volta socialista, Pri. Una volta Lega. L'ultima volta Forza Italia.

Note[modifica]

  1. Da Editoriale, Libero-news.it, 18 luglio 2010.
  2. Da Editoriale, Libero-news.it, 26 luglio 2010.
  3. Da Editoriale, Libero-news.it, 29 luglio 2010.
  4. Da Le Brigate Balle di Santoro e Repubblica, Libero-news.it, 6 novembre 2010.
  5. Da Editoriale, Libero-news.it, 11 novembre 2010.

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