Ultime parole dai film di 007

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Ultime parole dai film.

Raccolta delle ultime parole pronunciate dai personaggi dei film della saga di 007 in punto di morte.

Film[modifica]

Periodo Connery[modifica]

  • Va... al... diavolo... (Mr. Jones)
Personaggio di Agente 007 - Licenza di uccidere (1962).Dopo la morte di alcuni agenti britannici, l'agente segreto James Bond si reca in Giamaica per indagare: arrivato all'aeroporto, egli viene ricevuto da Mr Jones, che si presenta come autista del governatore . Dopo aver telefonato a quest'ultimo, Bond e Jones salgono in macchina e si recano al consolato, ma lungo il tragitto si accorgono di essere inseguiti da un'automobile: su ordine di Bond, dopo una curva Jones accosta in una strada laterale, facendosi così superare dagli inseguitori. Prima di poter mettere in moto però Jones si ritrova sotto il tiro di Bond: egli infatti ha scoperto dopo la chiamata al governatore che non era stata mandata alcuna macchina a prenderlo. Dopo averlo pestato, Bond chiede a Jones chi siano i suoi mandanti, concedendogli prima una sigaretta: all'interno di quest'ultima però vi è una capsula al cianuro e Jones, mandando al diavolo la spia, si suicida per non rivelare nulla.
  • Glielo dirò, visto che tanto non potrà usare l'informazione: Io lavoro per... (Professor Dent)
Personaggio di Agente 007 - Licenza di uccidere (1962). Adescato da Miss Taro, segretaria del governatore, Bond passa il pomeriggio a casa sua, ma insiste per cenare fuori, nonostante la reticenza della donna: arrivata la sera, egli fa tuttavia arrestare miss Taro, in quanto ha capito che ella non è altri che un agente del fantomatico Dr No, vera mente dietro agli ultimi avvenimenti. Piazzato un fantoccio nel letto, Bond aspetta pazientemente finché, a notte fonda, un sicario arriva e crivella di colpi il letto: atterrato da Bond, il nuovo venuto si rivela essere il professor Dent, individuo già incontrato in precedenza da Bond. Minacciandolo di morte, Bond gli ordina di confermargli il nome del suo mandante: Dent pare acconsentire, ma proprio nel momento della rivelazione recupera la pistola e prova a sparare. Dent tuttavia aveva già finito i colpi, lasciando l'arma scarica: conscio di non potergli più estorcere niente, Bond lo uccide con due colpi di pistola.
  • Capitano, se quello non è un drago che cos'è? (Quarrel)
Personaggio di Agente 007 - Licenza di uccidere (1962). Infiltratosi sull'isola del Dottor No col suo aiutante Quarrel, Bond incontra la giovane Honey Ryder: insieme, i tre si nascondono per tutto il giorno dagli sgherri dello scienziato, ma quando arriva la notte notano qualcosa di molto simile al drago di cui parlano le leggende locali. Convinto di trovarsi di fronte ad un mezzo blindato, Bond inizia a sparare al mezzo insieme a Quarrel: quest'ultimo, spostatosi più vicino per mirare meglio, viene tuttavia colpito da una fiammata emessa del veicolo.
  • Fermi, idioti! Ci ammazzerete tutti, chiudete! (Dr. Julius No)
Personaggio di Agente 007 - Licenza di uccidere (1962). Mentre si prepara a dirottare un missile, il diabolico Dr. Julius No fa gli ultimi controlli alle proprie apparecchiature: notando come l'addetto al controllo della radioattività non sia al suo posto, egli lo rimprovera aspramente. L'addetto tuttavia è in realtà Bond, fuggito dalla cella in cui era stato rinchiuso: arrivando dal contatore della radioattività, egli alza la temperatura del nocciolo della fusione al massimo,scatenando una reazione a catena che porterà presto all'esplosione dell'isola. Mentre nell'isola parte l'evacuazione, No prova a riabbassare la temperatura, scontrandosi con Bond mentre la piattaforma su cui si trovano scivola sempre più nell'acqua bollente in cui avviene la fusione: mentre Bond riesce a fuggire, No non ha abbastanza presa a causa delle sue mani metalliche e cade nell'acqua bollendo a morte.
  • Il primo colpo non ti ucciderà. Nemmeno il secondo. E nemmeno il terzo. Dovrai strisciare fin qui a leccarmi i piedi! (Donald "Red" Grant)
Personaggio di A 007, dalla Russia con amore (1963). Sul treno che dovrà portarli fuori dal confine, Bond e Tatiana Romanova vengono intercettati da un duro e letale sicario della S.P.E.C.T.R.E., Red Grant, che stordisce Romanova e tiene sotto controllo Bond: rubato il prezioso dispositivo Lektor, Grant rivela come lo ucciderà lentamente, per poi lasciare prove per creare uno scandalo che distrugga la sua reputazione. Tuttavia l'agente 007, provando a corromperlo con delle sterline in suo possesso, riesce a fargli aprire la propria valigetta, in cui è nascosta una cartuccia di gas fumogeno: nel buio e nella confusione del vagone, Bond riesce a sottomettere Grant, prima pugnalandolo al braccio e poi strangolandolo con la sua stessa garota.
  • Chi è Bond, in confronto a Kronsteen? (Tov Kronsteen)
Personaggio di A 007, dalla Russia con amore (1963). Infuriato per il fallimento dell'omicidio di Bond, il capo della S.P.E.C.T.R.E. Ernest Stavro Blofeld convoca i principali ideatori del piano, la sua associata Rosa Klebb e lo scacchista Tov Kronsteen. Questi nega ogni responsibilità nel fallimento, affermando che il piano era perfetto e scaricando la colpa Klebb, che aveva sbagliato a scegliere l'impulsivo Red Grant per la missione. Blofeld sembra dargli ragione e fa entrare un sicario,Morzeny, armato di speciali scarpe con lama avvelenata incorporata, che si avvicina all'impaurita Klebb. Inaspettatamente, il sicario uccide invece Kronsteen, vero responsabile per Blofeld del fallimento.
  • Numero 3, allontanatevi! Allontanatevi, maledizione! Siete carichi di munizioni! Allontanatevi, presto! Via, via! Aargh! (Morzeny)
Personaggio di A 007, dalla Russia con amore (1963). Riusciti a fuggire su una barca e diretti a Venezia, Romanova e Bond vengono intercettati da una piccola flotta di barche della S.P.E.C.T.R.E. guidata da Morzeny: egli ordina ai due di fermarsi, mentre i suoi sgherri sparano dei colpi di avvertimento. Notando come i fustelli di carburante siano stati colpiti e inizino a perdere, Bond li scarica in mare e ferma la barca, arrendendosi apparentemente: quando però le barche della S.P.E.C.T.R.E. sono vicine, la spia prende la pistola lanciarazzi della barca e spara su uno dei barilotti, provocando una tremenda esplosione a catena. Trovandosi in un vero e proprio inferno di fiamme, i nemici in preda al panico non ascoltano più il loro capo, che invano tenta di coordinarli: proprio quando anche Morzeny viene travolto da una fiammata, le barche esplodono, uccidendoli tutti.
  • Romanova, la porta. Romanova!!! Tieni, prendi. (Rosa Klebb)
Personaggio di A 007, dalla Russia con amore (1963). Nella camera dal'albergo veneziana in cui si trova con la sua amante Tatiana Romanova, Bond sta facendo una telefonata quando entra in scena una cameriera, che Tatiana riconosce subito: Rosa Klebb, la sua presunta addestratrice dei servizi segreti russi (ma in realtà membro della S.P.E.C.T.R.E.). La donna estrae una pistola e, fatta uscire l'involontaria complice con l'agitatore Lektor, si prepara ad uccidere Bond, ma Tatiana ha un ripensamento e rientra nella stanza, sbattendo la porta addosso alla Klebb e facendole cadere la pistola: la perfida donna ha una colluttazione con Bond e prova ad ucciderlo con le scarpe con lama avvelenata, ma Tatiana riesce prendere la pistola e spara due colpi contro Klebb uccidendola.
  • Ah, parlavi della bottiglia. è necessario? (Jill Masterson)
Personaggio di Agente 007 - Missione Goldfinger (1963).Mentre indaga sul misterioso miliardario Auric Goldfinger, Bond scopre il sistema che questi usa per barare con un suo conoscente: dalla stanza d'hotel in cui alloggia una ragazza, Jill Masterson, osserva le carte dell'avversario e gliele rivela con una trasmittente. Dopo aver preso in giro Goldfinger e averlo costretto a perdere grosse cifre per risarcire il cliente, Bond porta Jill nella sua stanza, dove hanno un rapporto sessuale: dopo una chiamata dell'amico Felix Leiter, Bond si reca in cucina per prendere una bottiglia di Dom Perrignon, ma mentre la prende viene inaspettatamente stordito. Al suo risveglio, l'agente fa una macabra scoperta: Jill è stata completamente verniciata d'oro ed è soffocata per via dei pori della pelle ostruiti.
  • Non ho sparato a lei, ho sparato a lui! (Tilly Masterson)
Personaggio di Agente 007 - Missione Goldfinger (1963). Infiltratosi nei pressi di una delle fonderie di Goldfinger, Bond scopre il sistema che quest'ultimo usa per contrabbandare l'oro, ma si accorge che appostato nei pressi dell'edificio vi è una figura armata di fucile, che Bond neutralizza prontamente: il misterioso sicario è una donna che Bond aveva incontrato in precedenza e che si rivela essere Tilly Masterson, sorella della defunta Jill in cerca di vendetta verso Goldfinger. Inaspettatamente i due vengono attaccati dagli scagnozzi asiatici del miliardario, allertati da un sistema d'allarme: grazie alla prodigiosa Aston Martin di Bond, lui e Tilly riescono fortunatamente a tenergli testa. Fermatosi lungo il limitare di un bosco, Bond trattiene i sicari invitando la donna a fuggire: sfortunatamente Tilly viene notata da Oddjob, maggiordomo di Goldfinger nonché assassino di Jill, che tirando la propria bombetta con la federa in acciaio la colpisce al collo uccidendola sul colpo.
  • Jedd Midnight: Ehi Strapt, se lui ha organizzato tutto noi possiamo anche non andare. Se ne occuperanno i nostri ragazzi. Ehi, ma che succede?
    Jack Strapt: Attenti, attenti! Il gas, il gas!
Personaggi di Agente 007 - Missione Goldfinger (1963). Tenuto prigioniero al ranch di Goldfinger, Bond riesce comunque ad evadere dalla sua cella e a raggiungere la stanza sottostante la sala conferenze di Goldfinger. Qui la spia scopre che il criminale sta illustrando ai gangster Martin Solo, Jack Strapt e Jedd Midnight, a cui ha affidato vari compiti, il suo piano: svaligiare Fort Knox uccidendo le guardie col gas nervino. Scettico sul piano, Solo preferisce essere pagato sul momento invece di far parte del piano: rispettando la sua scelta, Goldfinger lo accompagna fuori. Contemporaneamente, Bond viene trovato dal pilota di Goldfinger, Pussy Galore, e ricondotto in cella: contemporaneamente il segretario di Goldfinger, Kirsch, innonda la sala conferenze di gas nervino, sterminando Midnight, Strapt e i loro uomini, poiché giudicati da Goldfinger ormai inutili e pericolosi per la riuscita del piano.
  • Ci vedi male, per caso? Hai sbagliato l'incrocio! (Martin Solo)
Personaggio di Agente 007 - Missione Goldfinger (1963). Mentre accompagna mister Solo alla sua automobile, su cui ha già posizionato il milione che gli deve in lingotti d'oro, Goldfinger riceve la visita di Pussy e di Bond: mentre Goldfinger dà un ultimo saluto all'associato, Bond gli infila in tasca una microspia, sperando così di far capire ai suoi alleati la sua situazione. Con Oddjob come autista, Solo gli ordina di andare all'aeroporto, ma dopo pochi metri l'asiatico supera la strada corretta tra gli insulti del gangster: imboccata una strada isolata, Oddjob estrae una pistola silenziata e spara a Solo uccidendolo. Successivamente, il sicario si sbarazzerà dell'auto e del cadavere facendoli rottamare.
  • Goldfinger! (Mr Ling)
Personaggio di Agente 007 - Missione Goldfinger (1963). Dopo che gli aerei di Pussy spruzzano il gas nervino, Goldfinger irrompe a Fort Knox con il suo piccolo esercito personale, deciso a mettere in pratica il suo vero piano: rendere radioattivo l'oro della riserva aurea nazionale con una bomba a cui sarà ammanettato lo sventurato Bond. Ben presto però i soldati americani apparentemente morti si rialzano e, guidati da Felix Leiter, combattono i criminali: ad avvertirli di prendere l'antidoto al gas è stata Pussy, convinta da Bond a passare dalla sua parte. Vedendosi alle strette, Goldfinger rinchiude Bond, Kirsch e Oddjob nel caveau con la bomba e, travestendosi da militare, fa per fuggire: lungo la strada ritrova Mr Ling, suo alleato che aveva costruito la bomba, ma prima che questi possa identificarlo davanti agli americani il bieco Goldfinger lo crivella di colpi.
  • Siamo in trappola! La bomba! Toglierò l'innesco!Fa tu l'eroe se vuoi, ma io no! No, no! (Kirsch)
Personaggio di Agente 007 - Missione Goldfinger (1963). Dopo aver scortato Bond e la bomba nel cuore del caveau, Kirsch e Oddjob vengono chiusi dentro da Goldfinger, deciso a portare comunque a termine il piano: preso dal panico, il primo decide di scendere da Bond per disattivare la bomba. Prima che possa raggiungere il montacarichi viene però fermato da Oddjob, talmente fedele al suo padrone da scegliere di morire: Kirsch lo invita a non fare pazzie e prova a prendere la via delle scale, ma Oddjob lo afferra e lo getta di peso oltre la balaustra protettiva, facendolo precipitare per tutto il caveau.
  • Mi occuperò di lei più tardi. Per il momento è al suo posto, ai comandi. (Auric Goldfinger)
Ucciso Oddjob e disinnescata la bomba, Bond viene invitato da Felix ad andare alla Casa Bianca per incontrare il presidente, a bordo dell'Air Force One: durante il volo, Bond si ritrova inaspettatamente faccia a faccia col fuggiasco Goldfinger, riuscito ad infiltrarsi sull'aereo presidenziale insieme a Pussy. Dopo che Goldfinger lo ha minacciato con una pistola, la spia gli chiede, apparentemente con noncuranza, dove si trovi Pussy: il miliardario indica la cabina di pilotaggio, ma Bond approfitta di questa momentanea distrazione per saltargli addosso. Nella colluttazione che segue, un proiettile parte e sfonda uno dei finestrini del velivolo: mentre Bond riesce ad aggrapparsi ai sedili dell'aereo, Goldfinger viene letteralmente risucchiato fuori dal finestrino.

Periodo Moore[modifica]

  • Piano, Whisper, piano: lascia che arrivino i commensali. (Dr. Kananga)
Personaggio di Agente 007 - Vivi e lascia morire (1973). Mentre cerca di liberare la giovane Solitaire, finita fra le grinfie dell'ex amante nonché signore della droga Kananga, Bond viene catturato dal criminale stesso. Qui per vendicarsi Kananga fa legare i due ad una corda e si prepara a farli calare in una vasca piena zeppa di squali. Tuttavia, grazie ad una lama nel suo orologio Bond riesce a liberarsi e inizia una colluttazione con Kananga. Finiti in acqua, Bond inserisce nella bocca di Kananga un proiettile ad aria compressa: il boss si gonfia presto come un palloncino e, volando in aria, esplode.
  • Signor Bond, che gioia rivederla! (Tee Hee)
Personaggio di Agente 007 - Vivi e lascia morire (1973). Mentre torna a casa in treno con Solitaire, Bond viene inaspettatamente attaccato da Tee Hee, braccio destro di Kananga desideroso di vendetta per la morte del proprio capo. Nella colluttazione, il finestrino del treno viene aperto e Tee Hee ne afferra l'estremità col proprio braccio meccanico. Dopo aver tagliato i legamenti fra il braccio meccanico e il resto del corpo del sicario, Bond butta giù dal treno Tee Hee.
  • Se non altro, avrò il piacere di escluderla dal mio fallimento. Mi piange il cuore, mister Bond. (Hugo Drax)
Personaggio di Moonraker - Operazione spazio (1979). Visto fallire il proprio piano di sterminio della razza umana e di ri-creazione della stessa, il folle magnate francese Hugo Drax si prepara a scappare dalla propria stazione spaziale. Incrociato Bond per la strada, Drax gli punta contro un fucile laser, preparandosi a ucciderlo, ma l'agente segreto gli lancia un dardo avvelenato dritto nel cuore. Mentre ha violenti spasmi, Drax viene condotto da Bond nella camera stagna e sparato nello spazio, morendo definitivamente.
  • Mr. Bond! (Ernst Stavro Blofeld)
Personaggio di Solo per i tuoi occhi (1981). Dopo aver fatto visita alla tomba della moglie Tracy, Bond sale su un elicottero per andarsene. Tuttavia, il pilota viene ucciso da una scarica elettrica e una voce parte da un mini altoparlante: si tratta del diabolico Ernst Stavro Blofeld, arcinemico di James Bond, e il capo della SPECTRE, che pilota da remoto l'elicottero per ucciderlo. Fortunatamente, con una manovra rocambolesca Bond riesce a prendere il controllo del velivolo e individuata la sedie a rotelle di Blofeld la carica su. Nonostante le proteste e le suppliche di Blofeld 007 lo scaraventa in una ciminiera, uccidendolo una volta per tutte.
  • Fa fuori Zorin da parte mia! (May Day)
Personaggio di 007 - Bersaglio mobile (1985). Mentre dà la caccia a Bond, l'amante di Zorin May Day viene travolta insieme alla spia dall'inondazione provocata da Zorin in persona per uccidere gli operai della sua miniera ed evitare così testimonianze scomode. Capendo quanto sia meschino e psicotico il suo capo, May Day decide di allearsi con 007 per togliere la bomba dalla miniera ed evitare così l'esplosione della faglia di Sant'Andrea. I due riescono a estrarre la bomba e a caricarla su un carretto, ma questo ha il freno a mano e non può andare da solo: May Day decide quindi di sacrificarsi portando personalmente fuori la bomba, chiedendo prima alla spia di uccidere Bond da parte sua.

Periodo Dalton[modifica]

  • No, Franz, no! (Milton Krest)
Personaggio di 007 - Vendetta privata (1989). James Bond si reca su un relitto alla ricerca del criminale Milton Krest per ucciderlo. Arrivato sul posto, Bond scova Krest e i due iniziano a combattersi, fino a quando Bond spinge Krest dal relitto insieme ad una valigia di soldi, dove poi il criminale verrà ucciso da uno squalo.
  • Benissimo! Bel colpo, Franz! Altri ottanta milioni di dollari in fumo! (Truman-Lodge)
Personaggio di 007 - Vendetta privata (1989). Dopo la fuga di Bond e la distruzione della fabbrica di eroina di Sanchez, il boss si fa accompagnare dal contabile Truman-Lodge per guidare la carovana dei camion con l'eroina, deciso a portarli al sicuro ma anche e soprattutto a uccidere Bond, che ha rubato uno dei mezzi. Durante la fuga 007 distrugge uno dei camion: Sanchez si apposta allora più avanti per la strada e cerca di colpire l'agente segreto con un lanciarazzi, ma riesce solo a distruggere un altro dei suoi mezzi. Truman-Lodge istericamente fa notare a Franz come la sua vendetta contro Bond gli stia costando caro: irritato, Sanchez lo uccide.
  • Avresti potuto avere tutto. (Franz Sanchez)
Personaggio di 007 - Vendetta privata (1989). Riuscito a fermare l'ultimo furgone, in cui si trova Bond, Sanchez cerca di ucciderlo armato di Machete. In quel momento tuttavia il camion ancora in movimento si ribalta, finendo in un fosso. Bond è ferito gravemente e Sanchez, ancora vivo, si appresta ad ucciderlo. Prima di farsi uccidere però Bond gli spiega le motivazioni della sua vendetta, mostrandogli l'accendino che gli era stato regalato dagli amici Felix e Della Leiter il giorno del loro matrimonio, poco prima che i due venissero mutilati (Felix) e uccisi (Della). Come ultima risorsa Bond usa l'accendino su Sanchez, che con gli abiti pregni di benzina prende fuoco immediatamente: mentre Bond si mette al riparo, Sanchez finisce contro i resti del camion e salta in aria con esso.

Periodo Brosnan[modifica]

  • Per l'Inghilterra, James? (Alec Trevelyan)
Personaggio di GoldenEye (1995). L'ex agente inglese Alec Trevelyan e il suo ex partner James Bond lottano sulla gigantesca antenna necessaria al piano di deviare i satelliti di Alec. Alec sembra avere la meglio, ma Bond rovescia abilmente la situazione, afferrando per un piede Alec, sospeso nel vuoto. Alec chiede se quello che sta per fare è per l'Inghilterra, come dicevano quando erano colleghi, ma Bond rivela che invece sarà una cosa personale, per poi lasciar cadere Alec a terra. Alec, pur ferito gravemente, non muore, ma viene comunque ucciso quando Bond, sabotata l'antenna, la fa cadere addosso ad Alec.
  • Si! Sono invincibile! (Boris Grishienko)
Personaggio di GoldenEye (1995). Il programmatore russo Boris, socio di Trevelyan, viene costretto sotto minaccia da quest'ultimo a sistemare la parabola, sabotata dall'ex collega Natalia Simonova. Tuttavia Boris fallisce, e l'intero complesso di Alec esplode: miracolosamente sopravvissuto, Boris dichiara la propria invincibilità, per poi morire quando le bombole di azoto liquido dietro di lui lo congelano all'istante.
  • Aspetti... io sono soltanto un professionista che fa il suo lavoro! (Dr. Kaufman)
Personaggio di Il domani non muore mai (1997). Bond torna all'appartamento della sua amante Paris Carver, ma la donna è stata uccisa da un sicario di suo marito, il Dottor Kaufman. Questi, dopo aver decantato a Bond la propria abilità nel torturare e uccidere, si prepara per uccidere la spia, ma viene interrotto da una chiamata del braccio destro di Carver, Stamper: il tedesco e i suoi uomini non riescono ad aprire la macchina di Bond. Kaufman chiede gentilmente a Bond il metodo per aprirla, e questi gli indica i tasti del proprio cellulare da premere per sbloccare la vettura. Kaufman preme i tasti, ma viene colpito da una scarica elettrica, nascosta nel cellulare: con prontezza fulminea, Bond ruba la pistola al killer e lo uccide.
  • Moriremo insieme, signor Bond: sarà un vero piacere! (Richard Stemper)
Personaggio di Il domani non muore mai (1997). Ucciso Carver e preparato per l'autodistruzione il suo missile, Bond si prepara a fuggire dalla nave del magnate. Tuttavia, nella sala del missile trova Stemper, braccio destro di Carver, che ha preso in ostaggio la sua aiutante Wai lin. Dopo aver gettato Wai Lin in acqua, Stemper lotta contro Bond: dopo un duro scontro, la spia riesce a pugnalare l'avversario e a bloccargli il piede col missile ormai prossimo all'esplosione. Anche se impossibilitato a muoversi, Stamper trattiene Bond, deciso ad ucciderlo anche a costo di perdere la vita. Fortunatamente, Bond riesce a liberarsi tagliando la cerniera tenuta dal killer e si tuffa in acqua mentre l'esplosione del missile uccide Stamper e distrugge la nave di Carver.
  • Userò il laser! (Kill)
Personaggio di La morte può attendere (2002). Dopo aver catturato la spia Jinx, il braccio destro di Gustav Graves Zao ordina ad uno scagnozzo, Kill, di ucciderla con i laser con cui si tagliano i diamanti. Tuttavia, a salvare la collega arriva Bond, che ingaggia una lotta con lo scagnozzo, che riesce tuttavia ad avere la meglio: mentre si appresta ad uccidere Bond, Kill viene trafitto alla testa da uno dei laser, azionati da Jinx.
  • Come vede signor Bond lei non può sopprimere i miei sogni, ma loro possono sopprimere lei... è tempo di affrontare il destino! (Gustav Graves)
Personaggio di La morte può attendere (2002). Sull'aereo di Gustav Graves, Bond ingaggia una lotta mortale con quest'ultimo, avendo però la peggio: deridendolo, Bond indossa uno dei due paracadute rimasti, per poi buttare via l'altro. Tuttavia, mentre il nemico fa un ennesimo monologo, Bond attiva il suo paracadute, che viene risucchiato nella turbina dell'aereo: Graves prova ad aggrapparsi, ma a causa di una scossa elettrica, provocata da Bond con il suo stesso esoscheletro, perde la presa e finisce tritato nella turbina, provocando la sua morte.

Periodo Craig[modifica]

  • Prenderò i soldi. Gli dica che li riprenderò. (Le Chiffre)
Personaggio di Casino Royale (2006). Mentre sta torturando James Bond, lo spregiudicato Le Chiffre viene interrotto dal dilettante criminale Mr. White, furioso e deluso di non avere avuto i soldi, Le Chiffre lo implora di riaverli, ma il criminale si rifiuta e lo uccide sparando in testa.
  • Mi dispiace, James. (Vesper Lynd)
Personaggio di Casino Royale (2006). Per salvare il suo fidanzato, Vesper ruba i soldi vinti al gioco da Bond e li va a consegnare a degli emissari di Quantum. Tuttavia, a causa dell'intervento di Bond, Vesper viene imprigionata nel vecchio ascensore del palazzo in cui si nascondono gli uomini di Quantum. Mentre il palazzo crolla per via di alcuni esplosivi, Bond riesce ad uccidere gli uomini e si reca a salvare Vesper, ma senza successo: la donna annega nell'ascensore, non prima di aver chiesto scusa a Bond.
  • Sul tuo viso c'è lo stesso sguardo di terrore che aveva tua madre. Stavolta brucerai! (Generale Medrano)
Personaggio di Quantum of Solace (2008). Grazie a delle informazioni ottenute dal suo amico Felix Leiter, James Bond e Camille Montes si recano nel deserto boliviano, per impedire un accordo tra Dominic Greene e il Generale Medrano. Camille combatte contro Medrano e i suoi uomini per vendicarsi della morte della sua famiglia provocata dallo stesso Medrano. Quest'ultimo, però, riesce a mettere al tappeto la ragazza, e si appresta ad ucciderla. Ma Bond riesce a raggiungerli in tempo e ad uccidere così Medrano prima che il generale boliviano potesse uccidere Camille.
  • Ho risposto alle tue domande! Ti ho detto tutto quello che volevi sapere su Quantum! (Dominic Greene)
Personaggio di Quantum of Solace (2008). Dopo aver ucciso tutti i suoi scagnozzi e soci, Bond porta un uomo d'affari senza scrupoli, Dominic Greene nel deserto, interrogandolo sull'organizzazione criminale. Dopo l'interrogatorio, Greene chiede pietà a Bond, ma questo, privo di compassione per via delle perdite inflitte da Quantum, lo abbandona nel deserto, con una lattina di olio abbronzante: come gli riferirà in seguito M, il francese verrà trovato morto nel deserto, ucciso a colpi di pistola, probabilmente da emissari dell'organizzazione.
  • Ma certo, doveva capitare qui. Doveva essere in questo modo. Grazie... Per favore. Sei ferita, sei ferita?! Che cosa ti hanno fatto? Che cosa ti hanno fatto? Liberaci entrambi! Liberaci entrambi! Con la stessa pallottola! Fallo. Fallo! Solo tu puoi farlo. Ora va. (Raoul Silva)
Personaggio di Skyfall (2012). Mentre Bond lotta con un suo scagnozzo, lo spietato e vendicativo criminale Raoul Silva raggiunge la chiesa in cui sono nascosti Kincade e M. Qui il criminale prende fra le sue braccia M e, dandogli la pistola, gli ordina di spararsi e sparargli con un'unica pallottola. Fortunatamente in quel momento arriva Bond, che, con un coltello rubato allo scagnozzo di Silva, pugnala l'avversario, uccidendolo.
  • Una cosa l'ho fatta giusta. (Barbara Mawdsley/M)
Personaggio di Skyfall (2012). Bond riesce finalmente ad uccidere Silva, ma scopre presto quanto sia costata la vittoria: M, ferita durante gli scontri, si accascia a terra, avendo perso troppo sangue. La vecchia e anziana spia spira fra le braccia di un commosso Bond, non prima di avergli detto, pur indirettamente, di essere fiera di lui.
  • Basta dimostrazioni di guerra! (Signor Guerra)
Personaggio di Spectre (2015). Grazie ad un messaggio postumo di Mawdsley, 007 si reca in Città del Messico e uccide Marco Sciarra, membro di un'ignota organizzazione terroristica. Dopodiché, sempre secondo le direttive del messaggio, Bond si reca a Roma per presenziare al funerale di Sciarra, e incontra la sua vedova, Lucia. Dopo averla sedotta, Bond si infiltra segretamente in una riunione dell'organizzazione di cui Sciarra ne faceva parte, e assiste impotente alla morte di un loro membro, il signor Guerra, che viene privato della vista da Mr. Hinx, un altro loro membro, che conficcandogli le dita negli occhi, lo uccide.
  • Ciao, Mickey Mouse! (Lorenzo)
Personaggio di Spectre (2015). Dopo aver assistito impotente alla morte del signor Guerra, Bond viene scoperto da Franz Oberhauser, una figura appartenente al suo passato nonché capo dell'organizzazione. Essendo stato scoperto, Bond cerca di fuggire, ma viene fermato da Lorenzo, un bodyguard dell'organizzazione. Bond, tuttavia, lo spinge da un piano uccidendolo, per poi darsela a gambe.
  • Lei è un aquilone che volteggia in un uragano, signor Bond. Addio. (James Swann/Mr. White)
Personaggio di Spectre (2015). Grazie ad alcuni indizi, Bond si reca in una cascina sulle Alpi dove trova un suo vecchio nemico, Mr White. Questi dichiara di essere stato avvelenato con del Talio da alcuni emissari dell'organizzazione, e di aver così rovinato i piani di Bond di interrogarlo. Bond propone a White un patto: egli gli dovrà dire il nome della figlia di White, che Bond potrà interrogare, e in cambio la proteggerà. White è scettico, ma Bond come garanzia gli dà la sua pistola, per porre fine alle sue sofferenze: dopo avergli rivelato la posizione della figlia, White si suicida.
  • Cazzo. (Mr. Hinx)
Personaggio di Spectre (2015). Dopo aver salvato la figlia del defunto Mr. White, James Bond e Madeleine Swann cercano di trovare la base dell'organizzazione conosciuta come SPECTRE. I due prendono un treno per arrivare verso la base nel deserto, ma qui vengono attaccati da un membro della SPECTRE, Mr. Hinx. I due ingaggiano uno scontro con Hinx, il quale Bond riesce a mettere una corda sul collo di Hinx ad un barile, facendolo cadere dal treno e Hinx muore a questo punto impiccato.
  • Perché non lo puoi accettare? Tu non conti più niente. (Max Denbigh/C)
Personaggio di Spectre (2015). Mentre Bond sta cercando di salvare Madeleine, che è stata catturata dalla SPECTRE, l'agente Q e il nuovo M, Gareth Mallory, sorprendono l'agente C, Max Denbigh, nel suo ufficio impedendo così l'attivazione del programma Nove Occhi. Dopodiché, approfittando della distrazione di M, Denbigh lo attacca e i due hanno una breve lotta che si conclude con M che spinge Debingh, e quest'ultimo muore cadendo dal palazzo.