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Agente 007 - Missione Goldfinger

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Agente 007 - Missione Goldfinger

Immagine Goldfinger-logo.svg.
Titolo originale

Goldfinger

Lingua originale inglese
Paese Regno Unito, Stati Uniti d'America
Anno 1964
Genere spionaggio, azione, avventura
Regia Guy Hamilton
Sceneggiatura Paul Dehn Richard Maibaum
Produttore Harry Saltzman, Albert Broccoli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

Agente 007 – Missione Goldfinger, film del 1964 con Sean Connery, Bernard Lee e Cec Linder, regia di Guy Hamilton.

Frasi

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  • Ridicolo. Assolutamente ridicolo. (James Bond) [dopo aver folgorato il capungo nella vasca da bagno]
Shocking, positively shocking.
  • L'uomo è salito in cima all'Everest e sceso fino in fondo all'oceano. Ha lanciato razzi sulla luna. Spaccato l'atomo. Compiuto miracoli in ogni campo dell'attività umana. Eccetto il crimine. (Goldfinger)
  • Scelga bene le sue battute di spirito, potrebbero essere le ultime. (Goldfinger) [a James Bond]
  • [Ultime parole] Ci vedi male, per caso? Hai sbagliato l'incrocio! (Martin Solo)
  • [Ultime parole] Goldfinger! (Mr Ling)
  • [Goldfinger ha chiuso lui, Odjob e Bond nel caveau di Fort Knox insieme ad una bomba, ultime parole] Siamo in trappola! La bomba! Toglierò l'innesco! [Fa per andare dalla bomba, ma Odjob blocca] Fa tu l'eroe se vuoi, ma io no! [Odjob lo afferra e lo scaglia contro la balaustra] No, no! (Kirsch)

Dialoghi

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  • Bond [mentre fa l'amore con Jill]: Uhm, troppo calda...
    Jill Masterson [ultime parole, vedendo Bond che prende lo champagne e si alza]: Ah, parlavi della bottiglia. è necessario?
    Bond: Figliola, ci sono delle cose che assolutamente non si fanno. Per esempio bere Dom Perignon del '53 a una temperatura superiore ai 4 gradi centigradi: sarebbe peggio che ascoltare i Beatles senza tappi nelle orecchie.
  • Bond: Si aspetta che io parli?
    Goldfinger: No, io mi aspetto che lei muoia! Non v'è nulla di cui lei mi possa parlare che non sappia di già.
  • Bond: Tu cosa ne sai in fatto di oro, Moneypenny?
    Moneypenny: Oh! Il solo che mi interessa è quello che si porta... sai, all'anulare della mano sinistra.
  • Bond: Dov'è la mia Bentley?
    Q: È un po' superata temo.
    Bond: A me è sempre andata bene.
    Q: Ordini di M, 007. Si servirà di questa Aston Martin db5 modificata.
  • Bond: Ma se lei voleva ucciderlo perché ha sparato a me?
    Tilly Masterson [ultime parole]: Non ho sparato a lei, ho sparato a lui!
    Bond: Ha una pessima mira, allora.
  • Bond: Serviranno qualcosa da bere qui?
    Felix Leiter: L'ho già detto all'hostess: da bere per tre.
    Bond: Chi sono gli altri due?
    Felix Leiter: Ooh. È tutto per te.
  • Jedd Midnight [ultime parole]: Ehi Strapt, se lui ha organizzato tutto noi possiamo anche non andare. Se ne occuperanno i nostri ragazzi. Ehi, ma che succede?
    Jack Strapt [ultime parole]: Attenti, attenti! Il gas, il gas!
  • Auric Goldfinger [infiltratosi sull'aereo presidenziale, Goldfinger punta un'arma su Bond]: Sono felice di averla a bordo, signor Bond.
    James Bond: Complimenti per la sua... Promozione, Goldfinger. Anche lei a colazione alla Casa Bianca?
    Auric Goldfinger: Tra poche ore sarò a Cuba. E lei ha interferito nei miei piani un'ultima volta.
    James Bond: È pericoloso usare una pistola sugli aerei. Dovetti dare lo stesso consiglio a Pussy! A proposito, dov'è?
    Auric Goldfinger [ultime parole]: Mi occuperò di lei più tardi. Per il momento è al suo posto, ai comandi. [indica la cabina, ma Bond ne approfitta per saltargli addosso] No! [parte un colpo che sfonda un finestrino, da cui viene risucchiato via]

[A Pussy, nel suo tentativo di farsi avvistare a terra dall'elicottero] Ah no! Ma che fai? ...Non è il momento di farsi salvare...! [si baciano, avvolgendosi nel paracadute] (James Bond)

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