Andrea Perrucci
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Andrea Perrucci (1651 – 1704), drammaturgo italiano.
- Il soggetto non è altro che la tessitura delle scene sopra un argomento formato, dove in compendio si accenna un'azione che deve dirsi e farsi dal Recitante all' improvviso, distinguendosi per atti e scene. (da Dell'arte rappresentativa premeditata e all'improvviso, 1699)
- Le facezie ridicole consistono negli spropositi, o deformità della natura, nei volti contraffatti, caricature di naso, fronti aguzze, calvizie, orecchie lunghe, storpi di gambe, i quali difetti, contraffacendosi con maschere e con abilità, tanto sono compatibili e commiserabili nel vero, tanto sono ridicoli nella finzione. Ridicolissimo sarà uno Zanni con occhi piccini, volto nero e ciglia irsute, buffo in tutte le posture; così come un Pulcinella tutto un pezzo, sgarbato di persona e sciocco in tutti i gesti. (da Dell'arte rappresentativa premeditata e all'improvviso, 1699)
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- Dell'arte rappresentativa, premeditata e all'improvviso: testo integrale online dal sito della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli.