Carlo Bo
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Carlo Bo (1901 – 2001), critico letterario italiano.
- In un mondo minacciato, la letteratura dovrebbe essere una guida, non un rifugio. (da Riflessioni critiche, Sansoni)
- Il dato della morte è indissolubile dal quadro delle categorie di ogni vero romanziere. In fondo ogni romanziere degno di questo nome non fa altro che proporre una risposta semplice e inevitabile domanda. Sartre ha detto di volerla evitare ma la sua dichiarazione ha un valore relativo; il suo mondo era così impregnato di morte, da poterne fare a meno, da metterla per un momento in un angolo, ma i suoi personaggi in fondo non ci dicono mai se sono liberi, se tutto si giuoca qui e adesso. Anzi direi che l'uomo solo di Sartre è solo perché è di fronte alla morte, perché nessuna illusione riesce a attecchire nella sua memoria, nel registro della fantasia. (citato in Paolo Caruso, introduzione a Jean-Paul Sartre, La nausea, traduzione di Bruno Fonzi, Oscar Mondadori, 1969)
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- Solo i sognatori fanno qualcosa.
- Il bisogno di leggere è prima di tutto il bisogno di stare con se stessi.

