Carmen Consoli

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Carmen Consoli

Carmen Carla Consoli (1974 – vivente), cantante italiana.

Indice

[modifica] Citazioni

  • Non sono certo l'unica, ma stimo moltissimo Mina e Ornella Vanoni. Pensa che Parole di burro l'ho scritta pensando a Mina, l'avrebbe cantata in modo meraviglioso. Amo la loro eleganza, quel sapore anni Sessanta, e certamente entrambe le vocalità. (dall'intervista di Francesca Mineo, Musica per i golosi)
  • Il ponte[1] rappresenta una spesa incredibile e inutile, crea molti dubbi. Con quei soldi si potrebbero sistemare le strade della Sicilia, che sono in uno stato desolante, o addirittura non ci sono; si potrebbe modificare radicalmente il sistema dei traghetti, che sono pochi e obsoleti... (dall'intervista di Gigi Vesigna, I due mondi di Carmen)
  • La Sicilia è un dono di Dio, ci sono posti che non ti immagini, alla fine di una strada ti imbatti in un anfiteatro fatto di pietra lavica, e se sali sull'Etna e vedi il mare, beh, allora capisci perché chi conosce la Sicilia ne sia innamorato. (dall'intervista di Gigi Vesigna, I due mondi di Carmen)
l'Unità, a cura di Silvia Boschero, 17 dicembre 2003
  • Noi siciliani abbiamo pensato per troppo tempo alla Sicilia solo come un punto di partenza. E invece dobbiamo riappropriarci della nostra terra. Come dice Sgalambro alla fine del film[2] di Battiato, la Sicilia reca in sé una magia particolare difficile da esprimere. Bisogna viverci per capire: l'odore di mandorle amare che evoca la Macondo[3] di Garcia Marquez, l'Etna, l'acqua del mare, l'odore di arance.
  • Nei miei arrangiamenti e nelle armonie c'è molta Sicilia. Adoro anche il lavoro che fa Camilleri sulla lingua, riutilizzanndo vocaboli siciliani (talia al posto di guardare ad esempio). È il recupero di uno dei tanti colori d'Italia e noi di colori ne abbiamo tanti. Noi siciliani siamo gente piuttosto impegnativa: pensa alla caponata, un piatto unico che è una mescolanza di mille sapori. Non è significativo?
  • Mi piace Verga, ma non sono fatalista come lui, non mi riconosco nel suo predire un destino negativo. Ma credo molto nell'ideale dell'ostrica che vivono i suoi personaggi. Allontanarsi per gli abitanti significava perdere la forza. È la verità.
  • Molti travisano e pensano che le mie siano canzoni d'amore. Non c'è cosa più sbagliata. Quando parlo ad esempio di Giuda[4], quest'uomo che si frequenta per convenienze, parlo di una mentalità, quella dell'apparire, di conformarsi alla norma. Quando canto L'eccezione parlo di capitalismo, del fatto che ormai siamo disposti a vendere anche l'anima, a dare via la propria coscienza e le proprie aspirazioni.
  • Quando sento De Gregori mi tolgo il cappello ovviamente, ma io non sono capace di fare come lui. Ieri sentivo dire da Michael Stipe dei Rem una cosa che condivido: ogni canzone rappresenta la visione della politica di ciascuno. Non c'è il bisogno di parlare di politica apertamente.
  • In guerra non c'è un paese che vince e uno che perde, alla fine siamo tutti perdenti in un gioco di potere sulla nostra pelle.
  • Oggi è Bush e domani potrebbe essere un altro. È il potere ad essere corrotto. Ciò contro cui mi accanisco sempre apertamente è la stupidità, l'idiozia degli uomini. Mentre la tecnologia va avanti, il progresso umano si è fermato al periodo della clava.

[modifica] Citazioni tratte da canzoni

[modifica] Due parole

Etichetta: Polydor, 1996.

  • Volevo essere più forte di ogni tua perplessità| ma io non posso accontentarmi | se tutto quello che sai darmi è un amore di plastica. (da Amore di plastica,n.° 1)
  • Ora che il tempo si è fermato io sto aspettando... (da Questa notte una lucciola illumina la mia finestra, n.° 2)
  • Ho bisogno di stare con te | regalarti le ali di ogni mio pensiero | Oltre le vie chiuse in me | voglio aprire il mio cuore | a ciò che è vero. (da Quello che sento, n.° 11)

[modifica] Confusa e felice

Etichetta: Cyclope/Polydor, 1997, prodotto da Francesco Virlinzi.

  • Non riesco ad avere pazienza. | Le mie mani sudano al vento! | Quando perdo tempo... (da Bonsai #1, n.° 1)
  • Quale logica o legge di vita potrà mai spiegare | la diabolica impresa | di quegl'uomini eletti? (da Un sorso in più, n.° 6)
  • Adesso | che ho | sangue infetto | nessuno vorrà più leccare | le mie ferite. (da Per niente stanca, n.° 8)
  • E non ho fatto altro che sentirmi sbagliata | ed ho cambiato tutto di me perché non ero abbastanza | ed ho capito soltanto adesso | che avevi paura. (da Blunotte, n.° 10)
  • Oderc ni em | len oim eroma | Rep etra, rep etra... is eroum... (da Bonsai #2, n.° 12)

[modifica] Mediamente isterica

Etichetta: Cyclope/Polydor, 1998, prodotto da Francesco Virlinzi.

  • "D" come dannata ingenua | per quanto tempo ho subito i tuoi raggiri? | "D" come dannata ingenua | per quanto tempo hai tramato alle mie spalle? | "D" come dannata ingenua | per quanto tempo hai strisciato tra le mie lenzuola? (da Besame Giuda, n.° 1)
  • Sia beninteso ogni riferimento | sia beninteso ogni riferimento non è | puramente casuale! | Non è | puramente generico... credimi.... (da Puramente casuale, n.° 3)
  • Sentivo l'odore.... | Mentre sprofondavi tra le sue labbra | pregavi perché non finisse. | Mentre ti annientavi tra le sue labbra | pregavi che non fosse breve. (da Sentivo l'odore, n.° 4)
  • Distrarsi sembrava piuttosto facile | credevo di sopportare | la tua indiferenza | cercando pretesti e rimedi inutili... (da Autunno dolciastro, n.° 5)
  • Saremo pronti a celebrare la vittoria | e brinderemo lietamente sulle nostre rovine. (da Eco di sirene, n.° 9)
  • Spiegami | cosa ho tralasciato è quell'anello mancante | la fonte di ogni incertezza? | piegami | cosa mi è sfuggito. (da Anello mancante, n.° 11)
  • Vittima dell'inganno di questo... | secolo | che rincorre il mito di forme avvenenti | e di chirurgia estetica. (da Contessa miseria, n.° 12)
  • Hai tempo per l'ultima maledizione o per l'ultima preghiera | tra migliaia di scongiuri. (da L'ultima preghiera, n.° 13)

[modifica] Citazioni su Carmen Consoli

  • È una magnifica combinazione tra una rocker e un'intellettuale. Una voce piena di compassione, dolore e forza. [5] Jon Pareles

[modifica] Note

  1. In riferimento al progetto di costruzione del ponte sullo Stretto di Messina
  2. Il film è Perduto amor, del 2003.
  3. Il mitico villaggio sperduto tra le paludi in cui si svolgono le vicende di Cent'anni di solitudine
  4. Nella canzone Bésame Giuda.
  5. Apparso su "I due mondi di Carmen" di Gigi Vesigna, Famiglia Cristiana

[modifica] Film

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