John Adams
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John Adams (1735 – 1826), uomo politico, secondo presidente degli Stati Uniti d'America.
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[modifica] Citazioni
- I fatti sono argomenti testardi, e qualsiasi sia la nostra volontà, le nostre inclinazioni o i dettami della nostra passione, non possono alterare lo stato dei fatti e delle prove.
- In difesa dei soldati britannici[1] durante il processo al Massacro di Boston tenuto il 24 Ottobre 1770.
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- Devo studiare politica e guerra perché i miei figli possano avere la libertà di studiare matematica e filosofia. I miei figli dovrebbero studiare matematica e filosofia, geografia, storia naturale, costruzione navale, navigazione, commercio e agricoltura così da dare ai loro figli il diritto a poter studiare pittura, poesia, musica, architettura, scultura, e ceramica. (da lettera ad Abigail Adams, 1780)
- La felicità della società è la fine del governo.
- La virtù non sempre è gradevole.
- Non sarai mai da solo con un poeta nella tua tasca.
- Sono dell'idea che in politica la via di mezzo non è sufficiente.
- Un governo di leggi e non di uomini.
- Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l'attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.
[modifica] Voci correlate
- Abigail Adams – Moglie.
- John Quincy Adams – Figlio.
- Henry Adams – Pronipote.
[modifica] Note
- ↑ T. Preston and others, The trial of the British soldiers of the 29th regiment of foot, Oxford University 1824, pag. 117
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