Supernatural (serie televisiva)

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Supernatural

Serie TV

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Titolo originale Supernatural
Paese Stati Uniti
Anno 2005 - in corso
Genere horror, soprannaturale
Stagioni 7+ (in corso)
Episodi 149+
Ideatore Eric Kripke
Interpreti e personaggi
  • Jared Padalecki: Sam Winchester
  • Jensen Ackles: Dean Winchester
Doppiatori italiani
  • David Chevalier: Sam Winchester
  • Stefano Crescentini: Dean Winchester

Supernatural, serie televisiva statunitense in onda in Italia dal 13 febbraio 2007.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Indice

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, La caccia ha inizio[modifica]

  • Dean: Sta calmo, tigre!
    Sam: Dean? Mi hai fatto prendere un colpo!
    Dean: Sei fuori allenamento, eh? [Sam lo atterra di colpo] O forse no...
  • Sam: Qualsiasi cosa tu voglia dirmi, puoi farlo davanti a lei.
    Dean: D'accordo. Papà manca da qualche giorno.
    Sam: Starà bevendo da qualche parte. Appena gli sarà passata la sbronza, vedrai che si farà vivo.
    Dean: Papà è andato a caccia e manca da casa da alcuni giorni.
    Sam: Scusaci Jessica, facciamo due chiacchere fuori.
  • Sam: Quando ho detto a papà che avevo paura di quello che c'era nel mio armadio, mi ha dato una pistola!
    Dean: Che avrebbe dovuto fare?
    Sam: Avevo solo nove anni! Ti rendi conto? Avrebbe dovuto dire "non devi avere paura del buio"!
    Dean:"Non devi avere paura del buio"? Ma certo che devi averne paura, sai cosa c'è lì fuori!
  • Dean: Allora che vuoi fare? Vivere una vita normale, la solita routine, tutti i giorni? Vuoi questo?
    Sam: Normale, no. Sicura.
  • Dean: Non posso farcela da solo.
    Sam: Certo che puoi.
    Dean: È vero... Però non voglio.
  • Jessica: Stai partendo? È per tuo padre? È successo qualcosa?
    Sam: Sì... un piccolo problema familiare.
    Jessica: Tuo fratello ha detto che era andato a una battuta di caccia.
    Sam: Ah, sì. È a caccia di cervi, su alla baita. Sicuramente Jim, Jake e Jose sono con lui.
  • Sam: Guarda che roba... devi aggiornare la tua collezione di cassette!
    Dean: Perché?
    Sam: Tanto per cominciare, adesso si usano i CD e poi... Black Sabbath? Motorhead? Metallica? Questa roba andava ai tempi di mio nonno!
    Dean: Mi dispiace, rassegnati, Sammy. Chi guida sceglie la musica. E il saputello chiude la bocca.
    Sam: Sammy era un cicciotello di dodici anni, adesso sono Sam, chiaro?
    Dean: Scusa, ma non ti sento. La musica è troppo alta!
  • Sam: Allora, come paghi tutta questa roba? Tu e papà usate ancora carte di credito false?
    Dean: Be', sì. Per cacciare non ci ricoprono esattamente di soldi. E in più, noi facciamo solo domanda. Non è colpa nostra se poi ci mandano le carte.
  • Puzzi come una fogna... (Sam)
  • Ufficiale: Allora... finti sceriffi, finte carte di credito... c'è qualcosa di vero?
    Dean: Le mie tette.
  • Ufficiale: Allora, qual è il tuo vero nome?
    Dean: Te l'ho detto: Nugent, Ted Nugent.
  • Sam: Come ti è saltato in mente di sparare in faccia a un fantasma?
    Dean: Intanto ti ho salvato la vita, e ti dico un'altra cosa: se mi hai rotto la macchina... ti uccido!
  • Abbiamo un lavoro, da fare. (Sam)

Episodio 2, Wendigo[modifica]

  • Hailey: Voi non siete rangers. Allora, si può sapere chi siete?
    Dean: Sam e io siamo fratelli. E stiamo cercando nostro padre, che potrebbe essere qui. In fondo noi siamo sulla stessa barca.
    Hailey: Perché non me lo hai detto fin dall'inizio?
    Dean: Te lo sto dicendo adesso. Non sono mai stato così sincero con una donna... davvero!

Episodio 3, La morte nell'acqua[modifica]

  • Sam: "I bambini sono il massimo"? Ma se non li sopporti!
    Dean: Io li adoro, i bambini!
    Sam: Va bene, dimmene tre di cui sai almeno il nome. [Sam continua a camminare e lascia indietro Dean, confuso.]
    Dean: Ci sto pensando!
  • Sheriff Devins: Vi do due possibilità. Posso arrestarvi per aver impersonato ufficiali governativi e trattenervi come testimoni nella sparizione di Bill Carlton. O possiamo considerarlo un giorno sfortunato, voi salite in macchina, vi lasciate la città alle spalle e non vi fate mai più vedere da me.
    Sam: Scelgo la porta numero due.
  • Sam: Sai... quello che mi hai detto della mamma... non me l'avevi mai raccontato prima.
    Dean: Non è nulla... oddio, non dirmi che dobbiamo abbracciarci, vero?

Episodio 4, Il fantasma dell'aria[modifica]

  • [Dean tiene un coltello sotto il cuscino.] Questa non è paura... questa è precauzione! (Dean)
  • Sam: Senti, apprezzo il fatto che ti preoccupi per me...
    Dean: Oh, non sono preoccupato per te. È il tuo lavoro mantenermi in vita. Quindi ho bisogno che tu sia in forma.
  • Dean: Dai, sembro uno dei Blues Brothers!
    Sam: Non è vero... Somigli di più a un adolescente al primo ballo!
  • Sam: Cos'è quello?
    Dean: È un EMF. Legge le frequenze elettromagnetiche.
    Sam: Sì, so cos'è un EMF – ma perché assomiglia ad un walkman rotto?
    Dean: Perché è quello che è, è fatto in casa.
  • Sam: Allora, dobbiamo usare il piano B: saliamo su quell'aereo.
    Dean: Che dici? Ehi, aspetta un secondo.
    Sam: Dean, quell'aereo sta partendo con più di cento passeggeri a bordo e se abbiamo ragione quell'aereo precipiterà!
    Dean: Lo so!
    Sam: D'accordo, noi saliamo sull'aereo. Dobbiamo trovare il demone ed esorcizzarlo. Io prendo i biglietti, tu prendi la roba in macchina, tutto quello che passa il controllo. Ci vediamo qui tra cinque minuti. Stai bene?
    Dean: Be'... no, non proprio.
    Sam: Perché, che c'è?
    Dean: Be', io ho un problema con il...
    Sam: Con il volo?
    Dean: Fino ad ora non è mai venuto fuori!
    Sam: Stai scherzando, vero?
    Dean: Ti sembra che stia scherzando? Perché credi che vada ovunque in macchina??
  • Dean: Sam, questo aereo si schianterà, ok? Quindi piantala di trattarmi come se fossi pazzo!
    Sam: Devi rilassarti.
    Dean: Be', mi spiace ma non ci riesco.
    Sam: Certo che ci riesci.
    Dean: Senti, piantala con le smancerie. Non funziona!
  • Sam: Canticchi i Metallica?
    Dean: Mi calma!
  • Sam: Cosa facciamo se è posseduta?
    Dean: Ci sono diversi modi per verificarlo. Ho portato l'acqua santa.
    Sam: No, credo che potremmo essere più delicati. Nel caso sia posseduta, pronuncia il nome di Cristo.
    Dean: Oh, divertente. [Fa per alzarsi.]
    Sam: Ehy!
    Dean: Cosa c'è?
    Sam: Dillo in Latino.
    Dean: Sì, lo so. [Inizia ad avviarsi.]
    Sam: Ehy!
    Dean: Cosa c'è?
    Sam: In Latino si pronuncia Christus.
    Dean: Diamine, lo so! Non sono stupido.

Episodio 5, Terrore allo Specchio[modifica]

  • Sam: Forse non è roba per noi. Potrebbe essere una qualche malattia strana.
    Dean: Quante volte nella lunga e svariata carriera di papà si è trattato di una strana malattia e non di un qualche segnale di una orrenda morte soprannaturale?
    Sam: Uh... quasi mai.
    Dean: Esattamente.
  • Sam: Perché hai lasciato che mi addormentassi?
    Dean: Perché sono un fratello eccezionale.
    Sam: Trovato qualcosa?
    Dean: A parte aver raggiunto un nuovo livello di frustrazione? No.
  • Charlie: Sono pazza, vero?
    Dean: No, non sei pazza.
    Charlie: Dio, questo mi fa sentire ancora peggio!

Episodio 6, Questione di pelle[modifica]

  • Dean: Spero che sia tu, Sam. E non quello scherzo della natura.
    Sam: Sì, sono io. Lui è andato da Rebecca... con le tue sembianze.
    Dean: Be', non è stupido: ha scelto il più bello!
  • Dean: Credo che siamo vicini alla sua tana...
    Sam: Come fai a saperlo?
    Dean: Perché c'è un'altra pozza di roba vomitosa vicina alla tua faccia...
  • Dean: Mi dispiace Sam.
    Sam: Per che cosa?
    Dean: Vorrei che le cose fossero diverse... Che tu potessi essere un normale studente.
    Sam: Ah, lascia perdere. La verità è che infondo nemmeno a Stanford mi sentivo a mio agio.
    Dean: Questo perché sei un po' strano.
    Sam: Ah si grazie.
    Dean: Ma lo sono anche io e giuro che ti starò vicino per sempre.
    Sam: [ridendo] Sì, questo lo so.
  • Dean: Certo è un peccato... Mi spiace perderlo.
    Sam: Perdere cosa?
    Dean: Quante altre occasioni avrò di andare al mio funerale?

Episodio 7, L'uomo uncino[modifica]

  • [Dean e Sam, fingendo di cercare un alloggio, si infiltrano in un dormitorio di studenti universitari e si imbattono in un ragazzo che si dipinge il corpo di viola]

Ragazzo: E voi chi siete?
Dean: I tuoi compagni di stanza.
Ragazzo: Fammi un favore, dipingimi la schiena, ho un concorso importante..
Dean: L'artista è lui [indicando Sam], non sai che cosa è capace di fare..

  • [Dean sta scavando in una tomba per dissotterrare un cadavere.] Ecco fatto, la prossima volta ci vado io a casa di Lory.

Episodio 8, Insetti[modifica]

  • Sam: Dustin Burwash, pare sia morto di Creutzfeldt-Jakob.
    Dean: Eh??
    Sam: Il morbo della mucca pazza.
    Dean: Mucca pazza... Non ne hanno parlato da Oprah?
    Sam: Tu guardi Oprah?
    Dean: ...
  • Venditore: Lasciate che vi dica che noi accettiamo proprietari di qualsiasi razza, religione, colore o preferenza sessuale.
    Dean: Siamo fratelli.
  • Capo vendita: Lasciate che vi dica che noi accettiamo proprietari di qualsiasi razza, religione, colore o preferenza sessuale.
    Dean: Certo, vado a parlare con Larry. [Rivolto a Sam] D'accordo tesoro?
  • Dean: Sam tu non hai mai deluso papà. Mai. Lui aveva solo paura.
    Sam: Ma di che cosa parli?
    Dean: Paura di quello che poteva succederti senza di lui. Ma anche quando non vi parlavate, quando poteva passava per Stanford. Per tenerti d'occhio, per sapere se stavi bene.
    Sam: Cosa?
    Dean: Già.
    Sam: Perché non me lo ha mai detto?
    Dean: È una strada a due corsie, potevi telefonare tu.

Episodio 9, Ritorno a casa[modifica]

  • Sono con Sam e sono a Lawrence e c'è qualcosa nella nostra vecchia casa. Non so se sia quello che ha ucciso la mamma o no, ma... io non so che cosa fare. Quindi qualsiasi cosa tu stia facendo vieni qui, ti prego! Ho bisogno del tuo aiuto, papà. (Dean)
  • Missouri, accompagnando alla porta un cliente: Su, coraggio! Non preoccuparti di niente, tua moglie è pazza di te!
    Cliente: Grazie di tutto!
    Missouri, chiudendo la porta: Uff, povero scemo! Sua moglie si sta facendo il giardiniere.
    Dean: Perché non gliel'ha detto?
    Missouri: La gente non viene qui per la verità, viene per avere buone notizie.
  • Missouri: Se ti azzardi a mettere i piedi sul tavolino ti pesto con un cucchiaio.
    Dean: Non ho fatto niente.
    Missouri: Be', ma ci stavi pensando.

Episodio 10, La rivolta[modifica]

  • [Dean sta leggendo il diario di suo padre] Gli voglio un bene dell'anima, ma scrive come una gallina. (Dean)
  • Kath: Ma voi come sapete di questa cosa degli spettri?
    Sam: È il nostro lavoro.
    Kath: Come si può fare un lavoro del genere?
    Sam: A scuola non andavamo tanto bene...
  • Sam: Credimi, ho guardato dappertutto. Non c'è nessuna stanza segreta!
    Dean: Già... È per questo che la chiamano così, no?!

Episodio 11, Lo spaventapasseri[modifica]

  • [Rivolto allo spaventapasseri] Fai veramente schifo! (Dean)
  • Meg: Chi era?
    Sam: Mio fratello.
    Meg: Che cosa ti ha detto?
    Sam: Mi ha detto addio.

Episodio 12, Il guaritore[modifica]

  • Hai mai visto la televisione di giorno? È uno schifo. (Dean)
  • Protestante: Roy Le Grange è un ciarlatano, non è un guaritore!
    Dean: Amen, fratello!
    Sam: Bravo, continua così!
  • Dean: Layla, io non sono molto religioso ma dirò una preghiera per te.
    Layla: Questo sì che è un bel miracolo.

Episodio 13, Route 666[modifica]

  • Sam: Che significa una "vecchia amica"?
    Dean: Un'amica che non è nuova!
    Sam: Grazie tante! Allora, si chiama Cassie, eh? Non ne hai mai parlato!
    Dean: Ah no? Uscivamo insieme...
    Sam: Quindi sei stato con qualcuna per più di una notte?
    Dean: Che c'è, devo mettere i manifesti?
  • Sam: Ah, la mia vita era così semplice... solo l'università, gli esami, relazioni su norme culturali di tipo policentrico...
    Dean: Praticamente ti ho salvato da una vita molto noiosa.
    Sam: Già, ma a volte la noia mi manca.
    Dean: Allora, il pick-up assassino...
    Sam: E anche le frasi che non cominiciano con "il pick-up assassino".

Episodio 14, Incubi[modifica]

  • Sam: Sai, ho scoperto una cosa in comune con i Miller.
    Dean: Quale?
    Sam: Le nostre famiglie sono maledette.
    Dean: La nostra non è maledetta! C'è solo... qualche zone d'ombra qua e là
    Sam: Io parlerei piuttosto di tenebre.
    Dean: Tenebroso sarai tu...

Episodio 15, La famiglia Bender[modifica]

  • Sceriffo: Lei sa che il fratello di Sam, Dean, è morto a Saint Luis. E che era stato indagato per omicidio.
    Dean: Sì, certo... Era la pecora nera della famiglia... Un bel ragazzo, però.

Episodio 16, Ombre[modifica]

  • Dean: Dunque, parlavo con la barista...
    Sam: Hai saputo niente a parte il suo numero?
    Dean: Senti, io sono un professionista. Mi offende che tu possa pensare una cosa del genere... D'accordo. [Dean mostra il tovagliolo con il numero]
    Sam: Potresti pensare anche con il tuo cervello superiore, Dean?
    Dean: Eh?
  • Dunque, ricapitolando, l'unica informazione utile che abbiamo ottenuto finora è il numero di telefono della barista. (Dean)
  • Meg: Pensa che ho conosciuto addirittura anche Michael Murray in un bar...
    Sam: Chi?
  • Qualche volta non pensare solo col cervello superiore. (Dean)
  • Sam: Ma ci sarà pure un desiderio che vuoi realizzare.
    Dean: Sì. Non voglio che tu te ne vada appena questo sarà concluso.
    Sam: Qual è il tuo problema?
    Dean: Perché pensi che ti abbia trascinato dappertutto? Eh? Perché pensi sia venuto fino a Stanford?
    Sam: Perché papà era nei guai. Perché volevi trovare la cosa che ha ucciso la mamma.
    Dean: Sì, Sam, ma c'è molto di più... Tu e io, e papà... Vorrei che fossimo di nuovo insieme. Che fossimo di nuovo una famiglia.
    Sam: Dean, noi siamo una famiglia. Io farei qualsiasi cosa per te, ma le cose non saranno mai più come prima, mi dispiace.
    Dean: Potrebbero.
    Sam: Io non voglio che lo siano.

Episodio 17, La casa infernale[modifica]

  • Dean: La leggenda non dice che Mordechai prende solo le ragazze?
    Sam: Infatti.
    Dean: Questo spiega perché ha aggredito te, ma io che c'entro?
    Sam: Spassoso.
  • Dean: Cioè, mi stai dicendo che Mordechai esiste soltanto perché la gente ci crede?
    Sam: Non lo so, può darsi.
    Dean: E Babbo Natale? Io ci credo, come mai non l'ho mai visto portarmi i regali?
    Sam: Perché sei molto cattivo.
  • Ed: Tu sei un cacciatore di fantasmi!
    Harry: Lo so, ma non avevo mai visto un fantasma prima d'ora! Insomma un vero fantasma!
    Ed: È l'occasione della nostra vita. Avremo fama, successo, soldi a palate... e donne. Un sacco di donne! Perciò sii coraggioso. Avanti, prova a pensare: Buffy, che cosa farebbe?
    Harry: È inutile Ed, lei è più forte di me.

Episodio 18, Qualcosa di stregato[modifica]

  • Senti io non uso questo tesserino. Sopra c'è scritto "ispettore Bikini". (Sam)
  • Michael: Matrimoniale o due singole?
    Dean: Due singole.
    Michael: [ Guardando Sam appoggiato alla macchina] Sì, figurati...
    Dean: Come hai detto?
    Michael: Bella macchina.

Episodio 19, Il quadro maledetto[modifica]

  • Dean: Non ne caveremo un ragno dal buco con quello stronzo, ma con Sarah...
    Sam: Potresti farti dare le informazioni da lei.
    Dean: Ahahah, fallo tu.
    Sam: No no no no, rimorchiare è una tua specialità.
    Dean: Già, ma non stava fissando me.
  • Dean: Se è cambiata la posizione di Isaiah forse sono cambiate anche altre cose, che potrebbero darci degli indizi.
    Sam: Come nel Codice da Vinci?
    Dean: Ehm, ecco... Non lo so, lo devo ancora vedere quel film.
  • Ho bruciato la bambola, ho fermato lo spirito e non mi ringrazia nemmeno. (Dean)

Episodio 20, Una pistola dal passato[modifica]

  • I vampiri... è sempre più comico. (Dean)

Episodio 21, Una città da salvare[modifica]

  • È più facile vincere alla lotteria che comunicare con te [ Dean a suo padre]
  • Sam: Potremmo dire loro la verità.
    [I due fratelli si guardano in faccia] Sam e Dean: Naaaah.
  • Dean: Mi sentirei meglio se fossimo con lui a dargli una mano.
    Sam: Mi sentirei meglio se lui fosse con noi a darci una mano.
  • Dean: No, Sam, no!
    Sam: Lasciami andare, è ancora li.
    Dean: Sta bruciando tutto, sarebbe un suicidio.
    Sam: Non mi importa!
    Dean: A me sì!
  • Dean: Quindi sei disposto a sacrificare te stesso, è così?
    Sam: Sì. Sì, è proprio così.
    Dean: Be', questo non accadrà mai. Non finché ci sarò io.
    Sam: Ma che cavolo stai dicendo, è tutta la vita che cerchiamo questo demone. È l'unica cosa di cui ci è mai importato.
    Dean: Sam, anch'io voglio uccidere quel demone, capito? Ma non vale la pena di morire. Se cacciare questo demone significa farti ammazzare, allora spero con tutto il cuore di non trovarlo mai.
  • Sam ascolta. Noi tre siamo tutto quello che abbiamo. Tu e papà siete tutto quello che ho... A volte mi sembra di non potercela fare... senza te o papà. (Dean)

Episodio 22, La trappola del diavolo[modifica]

  • Tu e papà vi somigliate più di quanto pensassi, lo sai? Entrambi non vedete l'ora di sacrificarvi per la causa, il che è lodevole, ma sarò io a dovervi seppellire! (Dean)
  • Sam ed io possiamo diventare ossessivi, ma tu... tu proteggi la tua famiglia. Lo hai sempre fatto. (John)

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, Nel momento della morte[modifica]

  • Grazie di non aver mollato Sammy. (Dean)
  • Tu ti sei occupato di Sammy e di me.. e non ti sei mai lamentato. Sono davvero orgoglioso di te. (John a Dean)

Episodio 2, Tutti amano i clown[modifica]

  • Sam: È quello Ash?
    Jo: Mhm. È un genio!
    Dean: Stai scherzando! Sembra uno che lavora in tournée con i Lynyrd Skynyrd!
  • Dean: So che cosa stai pensando, perché proprio un clown?
    Sam: No, ma piantala!
    Dean: Pensavi non me ne ricordassi? Andiamo... ancora ti metti a piangere quando vedi un clown in televisione!
    Sam: E la tua paura di volare?
    Dean: Gli aerei si schiantano!
    Sam: E a quanto pare i clown uccidono!
  • Dean: Scusi il disturbo, stiamo cercando il signor Cooper, l'ha visto?
    Cieco: Che cos'è, uno scherzo?
    Dean: Oh, no, mi scusi io...
    Cieco: Non credi che farei di tutto per poter vedere il signor Cooper, un tramonto o qualsiasi altra cosa?
    Dean: [Rivolto a Sam] Non ti va di aiutarmi?
    Sam: Veramente no...
    Nano: Ehi, Berry, c'è qualche problema?
    Cieco: Sì: questo qui odia i ciechi!
    Dean: Chi, io? No, si sbaglia. Giuro che non...
    Cieco: Allora amico, qual è il problema?
    Dean: Nessuno, è solo un piccolo malinteso!
    Nano: Piccolo? Figlio di puttana!
  • Per quanto ne so papà è morto pensando che lo odiassi. Perciò avevi ragione, quello che sto facendo adesso è troppo poco... È troppo tardi... Lui mi manca molto, mi sento terribilmente in colpa e non sto bene, sai? Per niente... Ma neanche tu, questo lo so. (Sam)

Episodio 3, Vampiri[modifica]

  • Forse dovremmo guardare anche dentro la bocca, magari le hanno ficcato qualcosa in gola, tipo la farfalla del Silenzio degli innocenti. (Dean)
  • Sam: Prendi una bacinella...
    Dean: Trovato qualcosa?
    Sam: No, sto per vomitare.
  • Non parlo di questo con Sammy, faccio come se non fosse mai successo... Ma la verità è che non me la sto cavando molto bene. (Dean)
  • Lenore: Eli adesso smettila!
    Sam: Sì, Eli, adesso smettila.
  • [Prendendo la testa di Gordon sotto braccio e iniziando a camminare, facendogliela sbattere - apposta - contro lo stipide della porta] Oh, scusa. (Dean)
  • Dean: Dammi un pugno.
    Sam: Cosa?
    Dean: Andiamo! Su, forza, dai! Non reagirò, coraggio!
    Sam: No!
    Dean: Andiamo... ti pago da bere. Colpiscimi, coraggio!
    Sam: Mi sembra che tu per oggi ne abbia già prese abbastanza.
  • Dean: Ma il mio istinto mi diceva di farlo. Volevo ucciderla, ucciderli tutti!
    Sam: Sì, ma non lo hai fatto ed è questo che conta.
    Dean: Già. Grazie alla mia spina del fianco!
    Sam: Vorrà dire che continuerò ad esserlo, allora.
    Dean: Grazie!
    Sam: Non c'è di che!

Episodio 4, Il mistero della tomba[modifica]

  • Abbiamo già perso papà, abbiamo perso la mamma, e io ho perso Jessica... Non voglio perdere anche te. (Sam)
  • Dean: Spariamo un colpo alla testa!
    Sam: Smettila, Dean. Tu hai visto troppi film di Romero.
  • Quello che è morto deve restare morto. (Dean)
  • Sam: Ma dovevi usare me come esca?
    Dean: Pensavo fossi il suo tipo... Aveva un gusto orribile per i ragazzi.
  • Dean: Mi dispiace.
    Sam: Per cosa?
    Dean: Per il mio comportamento e per papà. Lui era anche tuo padre ed è tutta colpa mia.
    Sam: Ma di che parli?
    Dean: So che lo hai pensato, e anche io. Non ci vuole un genio per capirlo; lì in ospedale, una improvvisa guarigione è stato un miracolo, e poco dopo papà muore e la Colt sparisce.
    Sam: Dean!
    Dean: Non puoi dire che non ci sia un collegamento. Non so come sia fosse coinvolto il demone. Non so come sia avvenuta la cosa, ma papà è morto per colpa mia è di questo sono sicuro.
    Sam: Questo non lo sappiamo! Non per certo.
    Dean: Tu e papà siete le persone più importanti della mia vita e ora... non sarei mai dovuto tornare. Non è stato naturale e ora guarda cosa è successo. Ero morto e dovevo rimanerci. Volevi sapere quello che provo? Ecco qua, allora! Allora, Sam, cosa potresti dirmi per farmi sentire meglio?

Episodio 5, Strane premonizioni[modifica]

  • Sam: Quindi per te sono un mostro?
    Dean: Sei sempre stato strano.
  • Sam: Cerca un'altra cosa, per favore. Se c'è stato un'incendio a Guthry... l'incendio dovrebbe essere partito nella stanza di un bambino nella notte del suo sesto mese di vita.
    Ash: [Sconcertato.] Scusami se te lo chiedo, amico, ma mi spieghi perché dovrei mettermi a cercare una cosa del genere?
    Sam: Perché ti offro una birra.
    Ash: Dammi 15 minuti.
  • Dean: È meglio se ce ne occupiamo noi. E poi se ti porto via con me tua madre mi ucciderà.
    Jo: Hai paura di mia madre?
    Dean: Diciamo di sì.
  • Sam: Dean! Andy ha preso l'Impala!
    Dean: Lo so. Mi ha chiesto di provarla e io gliel'ho subito data.
    Sam: Che cosa?
    Dean: Ha fatto come Obi-Wan Kenobi! Controllava la mia mente!
  • Sei davvero così stupido? Se uno scopre di avere un gemello... lo chiama al telefono, che ne so, lo invita a bere qualcosa... non inizia ad ammazzare la gente! (Andy)

Episodio 6, Senza uscita[modifica]

  • Jo: [Passandogli un fascicolo] Prendilo, non ti morde.
    Dean: No, ma tua madre sì.
  • Sam: Per la miseria!
    Dean: È ectoplasma. Forse so con chi abbiamo a che fare... È l'omino dei marshmallow!
  • [I due rimangono incastriati in una strettoia] Dean: Ci vorrebbe un po' di bromuro.
    Jo: Cosa?
    Dean: Niente, dicevo bello stretto il muro.

Jo: Dean, hai rubato una betoniera?
Dean: L'ho presa in prestito.

Episodio 7, I soliti sospetti[modifica]

  • Dean: Che ne pensi, Scully, andiamo?
    Sam: Io non sono Scully. Tu sei Scully!
    Dean: No, io sono Mulder. Tu sei la donna, fratellino!
  • Mi chiamo Dean Winchester. Sono dell'Aquario, mi piacciono i tramonti, le passeggiate sulla spiaggia e le ragazze allegre. E non ho ucciso nessuno! (Dean)
  • Sam: Lo sa? Questa storia non mi piace.
    Diana: Lo credo, stai riesumando un corpo!
    Sam: No, non è quello. Questa è una cosa del tutto normale per me.
  • Sam: Donna in gamba...
    Dean: Ma è un poliziotto. Non trovi che abbia un aspetto familiare?[1]
    Sam: No, perché?
    Dean: Non lo so... hai fame?
    Sam: No.
    Dean: Non so perché, ma ho un gran voglia di zuppa di piselli.

Episodio 8, Patto con il diavolo[modifica]

  • La segretaria si chiama Carly, ha 23 anni, tette grosse e sono vere. (Dean)
  • Dean: Questo non so che cos'è.
    Sam: L'indirizzo di Carly su MySpace.
    Dean: Già, MySpace. Ma che cos'è? [Sam ride.] Seriamente, che cos'è? Un sito porno?

Episodio 9, Croatoan[modifica]

  • Sergente: [Puntandogli un fucile contro.] Scendi dalla macchina!
    Dean: Brutto figlio di...
    Sergente: Mani in alto! Scendi, avanti!
    Dean: Sta calmo, ragazzone! [Dean tira fuori la pistola.] Giù il fucile!
    Sergente: Giù la pistola!
    Dean: Giù il fucile!
    Sergente: Sei uno di loro?
    Dean: Io no, e tu?
    Sergente: No!
    Dean: Puoi mentire!
    Sergente: Anche tu!
  • Sergente: Che cosa sta succedendo?
    Dean: Non lo so.
    Sergente: Il mio vicino, il signor Rogers...
    Dean: Hai un vicino che si chiama Rogers?[2]
    Sergente: Adesso non più.
  • Sam: È la cosa più stupida che tu abbia mai fatto!
    Dean: Su questo ho i miei dubbi.

Episodio 10, Destino crudele[modifica]

  • Sono un grande esperto di computer, detto anche la scimmietta della tastiera. (Ash)
  • [Cercando di distrarre lo psichiatra.] Mi sono appena ricordata che da piccola ho ingoiato ben otto lecca-lecca e poi mi sono scolata una bottiglia di aranciata. Non crede che sia un tentativo di suicidio? (Ava)
  • Sam: Stai bene?
    Ava: [Sconvolta.] Se sto bene?
    Sam: Sì.
    Ava: Ti ho appena aiutato a rubare la cartella clinica di uno psichiatra... [Sorride.] Sto alla grande!
  • Sam: Calibro 223 a carica subsonica. Deve aver messo un silenziatore sulla canna.
    Ava: Fantastico... si può sapere chi sei, tu?
    Sam: È solo che... mi piacciono molto i telefilm di T.J. Hooker...
  • Sam non può diventare un mostro! Ha perfino i sensi di colpa se incappa in una sito porno. (Dean)

Episodio 11, La casa delle bambole[modifica]

  • Dean: Oh... è veramente fico! Non lavoriamo mai in posti così.
    Sam: Così come?
    Dean: Una casa vecchio stile infestata... nebbia, sicuramente passaggi segreti, quest'atmosfera così inglese... Magari incontriamo Fred, Daphne e Scooby-Doo. Mmm, Daphne, l'adoro!
  • La domanda più inquietante comunque è: perché ci credono gay? (Dean)
  • Accidenti, ci sono un mucchio di bambole... sono belle e non hanno per niente l'aria inquietante! (Dean)
  • Sam: Sei autoritario!
    Dean: Cosa?!
    Sam: Sei autoritario! ...e basso.
    Dean: Hai bevuto?
    Sam: Certo! E allora? ...stupido.
  • Dean: Hai salvato la madre e la bambina.. Avrei potuto salvarle io, ma non volevo farti sentire inutile.
    Sam: Grazie, sei molto generoso.

Episodio 12, Un'insolita rapina[modifica]

  • Dean: Maledetti poliziotti...
    Sam: Fanno il loro lavoro.
    Dean: No, fanno il nostro lavoro, ma non lo sanno, e lo fanno anche male.
  • Ronald: Entrambi i crimini sono opera della stessa cosa.
    Sam: E sarebbe, Sg. Resnick?
    Ronald: I cinesi ci stanno lavorando da anni, e prima ancora i russi. Parte uomo, parte macchina. Come Terminator, ma il genere che si può tramutare, che può assomigliare ad altre persone.
    Dean: Come in Terminator 2.
    Ronald: Esattamente!
  • Questa non è una rapina! Tutti quanti subito a terra, capito? Tutti a terra, maledizione! (Ronald)
  • Lo sapevo! Appena ve ne siete andati! Non siete dell'FBI, chi siete? Per chi lavorate, eh? Siete Men in Black? (Ronald)
  • Siamo proprio pazzi... (Dean)

Episodio 13, L'angelo vendicativo[modifica]

  • Dean: Gli angeli non esistono, Sammy.
    Sam: Ci sono molte più testimonianze sugli angeli che su qualsiasi altra cosa a cui abbiamo dato la caccia.
    Dean: Non è vero, ce ne sono di più sugli unicorni, ma ti assicuro che non ne ho mai visto uno cavalcare i raggi di luna o l'arcobaleno.
    Sam: Quindi gli unicorni non esistono?
  • Ho imparato una grande lezione: togli gli addobbi natalizi dopo Capodanno o sarai pugnalato da una prostituta inviata da Dio. AH! (Dean)
  • Vuoi evocarlo? Fantastico, invitiamo anche Whoopi! (Sam)
  • Sam: C'è così tanto male nel mondo e io ho paura. E quando penso al mio destino e alla fine che dovrei fare anch'io...
    Dean: Be' non preoccuparti per quello, va bene? Ci penso io a te.
    Sam: Sì certo lo so. Ma tu sei solo un uomo, Dean. E io avevo bisogno di credere che ci fosse qualcos'altro a proteggermi, capisci? Un potere... superiore. Un bene supremo... e che forse...
    Dean: Forse cosa?
    Sam: Forse potevo essere salvato.

Episodio 14, Le due facce di Sam[modifica]

  • Sam: Che hai scoperto?
    Dean: Ti sei registrato due giorni fa sotto il nome di Richard Sambora. La cosa più agghiacciante di tutta questa storia è che sei un fan dei Bon Jovi.
  • Clerk: Vattene via subito o chiamo la polizia!
    Dean: Ce l'hai con lui?
    Clerk: Certo! Ieri questo stronzo è venuto qui, ubriaco fradicio, ha preso una bottiglia di whisky e ha iniziato a scolarsela.
    Dean: Questo qui? [A Sam.] Ma, ora bevi whisky?
    Clerk: E quando se n'è andato mi ha pure spaccato la bottiglia in testa.
    Dean: Questo qui?!
    Clerk: Ma che, parlo arabo per caso?
  • Dean: Ho fatto di tutto per proteggerti.
    Sam: Lo so.
    Dean: Non posso.. Preferisco morire.
  • [Rivolto a Jo] Sei un macellaio. (Dean)
  • Dean: Ti chiamerò, ok?
    Jo: Non lo farai...
  • Dean: Sammy?
    Sam: Mi sono perso qualcosa? [ Dean tira un pugno a Sam]
  • Sam: Hai un aspetto terribile, lo sai?
    Dean: Be', senti chi parla.

Episodio 15, Storie incredibili[modifica]

  • Le coppie sposate possono sempre divorziare, lui e io siamo come due gemelli siamesi. (Dean)
  • Sam: Dean, hai per caso usato il mio computer?
    Dean: No.
    Sam: Oh, davvero? Allora come mai è bloccato sul sito delle "belletettoneasiatiche.com"?
  • Sam: Il tuo cibo nel frigo?
    Dean: Che c'entra il mio cibo?
    Sam: Quello non è più cibo, Dean. È immondizia.
    Dean: A me piace.
  • Sam: Di un po': che faresti se rovinassi la tua macchina?
    Dean: Non vivresti tanto a lungo.
  • Sam: Ehi, ridammi i miei soldi.
    Dean: No. No, consideralo un risalcimento per il trauma emotivo.

Episodio 16, Un conto in sospeso[modifica]

  • Dean: Sembrava uno che ha perso un combattimento con un tagliaerba?
    Molly: Come fa a saperlo?
    Dean: Ho provato a indovinare...
  • Molly: Quindi voi praticamente siete come gli Acchiappafantasmi...
    Dean: Già! A parte le tute...
  • Solo per una volta vorrei voltare l'angolo e vedere una bella casa... (Dean)
  • Sam: È un'antica usanza di campagna, piantare un albero come lapide.
    Dean: Sei un'enciclopedia vivente delle stranezze, lo sai?
    Sam: Sì, lo so.
  • Molly: Oh, Dio, ti ringrazio!
    Dean: No, chiamami Dean.

Episodio 17, Cuore[modifica]

  • Dean: Mi dispiace, Sam, ma non credo alle casualità. Questa volta, fratellino, ci troviamo di fronte a un bel lupo mannaro. Non ne vediamo uno da quando eravamo piccoli.
    Sam: Va bene, Sparky, e sai una cosa? Dopo averlo ucciso andremo a Disneyland!
  • Madison: Glen, loro sono i detective...
    Dean: Landis. E lui è il detective Dante.
  • Sam: Trovato niente?
    Dean: Niente, neanche un pacchetto di gomme.
    Sam: Controlla nel freezer, magari ci sono dei cuori dentro una confezione gelato.
  • Direi che Kurt assomiglia sempre più al nostro Cujo. (Dean)

Episodio 18, Mistero a Hollywood[modifica]

  • Sam: Sembra che il set sia infestato.
    Dean: Come Poltergeist?
    Sam: Potrebbe essere un poltergeist...
    Dean: No, no, no. Il film, Poltergeist.
  • Dean: Che fa l'assistente?
    Sam: Credo sia una specie di schiavo.
  • Dean: Senti, quando abbiamo finito dobbiamo andare a vedere la tomba di Johnny Ramone.
    Sam: Vuoi esumare anche lui?
    Dean: Morditi la lingua, infedele!
  • Forse gli spiriti vogliono chiudere il film perché pensano che sia brutto... e in fondo non hanno torto. (Sam)

Episodio 19, Detenzione forzata[modifica]

  • Non preoccuparti... non ti scambierò con delle sigarette. (Dean)
  • Dean, questa è senza dubbio la cosa più stupida e folle che abbiamo mai fatto nella nostra lunga e onorata carriera di stupidaggini e follie. (Sam)
  • Sam: Sicuro che sia lui?
    Dean: Abbastanza.
    Sam: Dean, considerate le circostanze vorrei qualcosa di più che abbastanza...
    Dean: Più che abbastanza
  • Detenuto Lucas: Stai parlando con me? Stai parlando con me?
    Dean: Ecco un altro che ha visto troppe volte Taxi Driver...
  • Dean: Vorrei avere una palla da baseball...
    Detenuto Lucas: Come? Che cos'hai detto?
    Dean: Vorrei avere una palla da baseball. Sai, come... come Steve McQueen.
  • Dean: Come ci entriamo?
    Sam: Ho un piano.
    Dean: Questo è il Sammy che conosco! Sei proprio come Clint Eastwood in Fuga da Alcatraz, lo sai?
    Sam: Il problema è: anche se troviamo qualcosa, come la bruciamo? Non abbiamo niente per farlo.
    Dean: Per fortuna io sono come James Garner ne La grande fuga!
  • Dean: Visto? Sono più convincente di un pubblicitario!
    Sam: Magari la apri, dopo aver finito di farti i complimenti da solo?

Episodio 20, Desideri nascosti[modifica]

  • Professore: Mi scusi, ha forse bevuto?
    Dean: Tutti quanti non fanno che chiedermelo però... no.
  • Dean: Scendi dall'auto!
    Sam: Vengo con te.
    Dean: Mi saresti solo d'impicccio.
    Sam: Pazienza.

Episodio 21, Scontro tra prescelti, parte 1[modifica]

  • Sam: Andy, che cos'hai?
    Andy: Mi serve un secondo. Sto elaborando il concetto che i demoni esistono.
  • Jake: Il sale è un'arma?
    Sam: Benvenuto nel nuovo mondo.
    Andy: Speriamo che in questo nuovo mondo ci sia da mangiare.
  • Andy: D. Hasselhoff?
    Sam: Sì, è la firma di Dean. È... è difficile da spiegare.
  • Dean: Ehi, guardami... la ferita non è profonda. Non è così grave, credimi! Sammy... Sam! Ehi, ascoltami, ti rimetteremo in sesto! Tornerai come nuovo, eh? Mi prenderò cura di te, sta tranquillo... È questo il mio compito... prendermi cura di quella spina nel fianco del mio fratellino, no? Sam...? Sam, Sam... Sammy! No! No nono no! Oddio... SAAAM!

Epiosodio 22, Scontro tra prescenti, parte 2[modifica]

  • Azazel: Salve, Jake.
    Jake: Sto sognando, vero?
    Azazel: Ho fra le mani un genio. Be', congratulazioni, Jake. Ce l'hai fatta, sei l'unico sopravvissuto. L'American Idol. Ti confesso che non eri il cavallo su cui avevo puntato, ma comunque sei stato in gamba.
    Jake: Vai... all'inferno!
    Azazel: Ci sono stato. Già fatto.
  • Ho sempre cercato di proteggerti, di metterti al sicuro... Non c'era bisogno che me lo dicesse papà, è sempre stata una mia responsabilità. È sempre stato il mio compito... L'unico. E invece ho fallito. Io ho sbagliato e ti chiedo scusa! Forse è questo il mio destino, deludere quelli che amo. Ho deluso nostro padre e ora, per finire, ho deluso perfino te. Come faccio a vivere con questo rimorso? Cosa devo fare? Sammy, che cosa posso fare? (Dean)
  • Dean: Forza, avanti, fatti vedere, puttana!
    Demone: Piano, tesoro, sveglierai i vicini.
  • Sam: Io non riesco ancora a crederci, Dean... per anni ci siamo preparati soltanto per questo, e ora io... non so davvero che cosa dire.
    Dean: Io sì... [Riferito al demone che hanno appena ucciso.] Ho vendicato mia madre, gran figlio di puttana!
  • Sam: Non avresti dovuto farlo, come hai potuto?
    Dean: Non arrabbiarti con me, ti scongiuro. Dovevo farlo. Dovevo occuparmi di te, è il mio compito!
    Sam: E quale credi che sia il mio di compito?
    Dean: Cosa?
    Sam: Tu mi hai salvato la vita un mucchio di volte, hai sacrificato tutto per me non credi che farei lo stesso anch'io? Tu sei mio fratello e non c'è niente che non farei per te. Non mi importa quanto ci vorrà, ma stavolta voglio essere io a salvarti la vita.

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, I magnifici Sette[modifica]

  • Sam: Dammi il tuo coltello.
    Dean: Perché?
    Sam: Lo voglio usare per cavarmi gli occhi.
  • Bobby: Ma come diavolo fai a mangiare cheesburger e bacon a colazione?
    Dean: Be', ora ho venduto l'anima e mi resta solo un anno, il colesterolo non è un problema.
  • Sam: Dean, che stai facendo?
    Dean: Consolo i famigliari della vittima. Tu che fai?
    Sam: Lavoro.
  • Ho lasciato le chiavi in macchina, ho sbagliato a fare il bucato, ma non ho mai provocato la fine del mondo. (Isaac)
  • Dean: Non posso vivere se tu muori. Non posso.
    Sam: Quindi io vivrò e tu morirai.
    Dean: Questa è l'idea, grossomodo.
  • Dean: La verità è che sono stanco, è come se ci fosse una luce alla fine del tunnel.
    Sam: Sono le fiamme dell'Inferno.
    Dean: Sì, può darsi, ma tu sarai vivo e io sarò in pace. Me lo merito dopo tanto tempo. Ho un anno da vivere, Sam, e voglio godermelo fino in fondo, quindi che ne dici di andare ad ammazzare insieme qualche demone, uh?
  • Sam: Sei incredibile.
    Dean: [sorridendo] Verissimo.

Episodio 2, Il mistero di Morning Hill[modifica]

  • Sam: Stavo ordinando una pizza.
    Dean: Ti rendi conto che sei in un ristorante?
    Sam: Sì. Sì, ovvio... Ma volevo una pizza, sai com'è.
    Dean: D'accordo, mister stranezza.
  • Io sorriderò di sicuro dopo 24 ore con Elastic Girl... Che meraviglia. Io ti sembro Mister Incredible? (Dean)

Episodio 3, Scatole maledette[modifica]

  • Bobby: Tieni d'occhio tuo fratello, lo "jellato".
    Dean: [Rivolto a Sam] Che è successo?
    Sam: Ho perso una scarpa.
  • Dean: Wow, fai schifo! Adesso la tua fortuna ha girato?
    Sam: Credo di sì.
    Dean: Chissà quanto...
  • Bela: Puoi avere la zampa. Per un milione e mezzo.
    Dean: Carina. Sì, adesso chiamo la mia banca.
  • Bela: Essere un cacciatore è forse più nobile? Un gruppo di sociopatici che cercano di salvare un mondo che non può essere salvato.
    Dean: Ah, non sei proprio ottimista.
    Bela: Andremo tutti all'Inferno tantovale godersi il viaggio.
    Dean: Ah su questo ti do ragione.
  • Dean: Sono Batman!
    Sam: [Sarcastico] Sì, sei Batman.

Episodio 4, Sin City[modifica]

  • Occavolo. Ah, mi dispiace. Temo che ci sia stato un piccolo malinteso. Eh sì, ehm... forse adesso è meglio che vada, i proiettili però li prendo io, questa ve la lascio qui. [Posando la pistola] Vi auguro... buona giornata. (Sam)
  • Dean: Ma Sam verrà a cercarmi e lui è molto più bravo di me in latino.
    Casey: Oh giusto, Sam. Tutti dicono che lui è quello intelligente.
    Dean: Tutti?
  • Casey: Ehi Dean, ho visto un lampo di lussuria nel tuo sguardo. Potrebbe essere un modo per ingannare l'attesa, ma non credo che domani mi rispetteresti.
    Dean: Non è un problema, tanto non ti rispetto nemmeno adesso.

Episodio 5, Favole Assassine[modifica]

  • Detective Plant, Detective Page, dipartimento dello sceriffo della contea. (Dean)
  • Sam: Ecco, stavo pensando alle favole.
    Dean: A davvero? Che cosa carina. E tu pensi spesso alle favole?
  • Ok forse si tratta di favole... favole completamente incasinate. Ma non esiste al mondo che io baci un rospo. (Dean)
  • Sam: Ricordi Cenerentola? La zucca che viene trasformata in carrozza e i topini che diventano cavalli?
    Dean: Non mi starai diventando gay? Non mi rispondere.

Episodio 6, La nave fantasma[modifica]

  • Manca una pallottola dalla Colt, com'è successo? Non sono stato io, quindi se non hai sparato ad un barattolo demoniaco... (Dean)
  • Ora ditemi, come si può annegare nella doccia? (Ms. Case)
  • Dean: Che vecchia pazza.
    Sam: Perché? Perché crede nei fantasmi?
    Dean: Guarda come difende la sua ragazza il cucciolone.
    Sam: Baciami.
    Dean: Sì, se non ti bacia prima lei.
  • Sam: Come dormi la notte?
    Bela: Tra lenzuola di seta, rotolandomi nuda nei soldi.
  • Dean: Posso spararle?
    Sam: Non in pubblico.
  • Dean: Va bene, dillo: sono ridicolo.
    Bela: Non avrei usato queste parole.
    Dean: Cosa?
    Bela: Quando tutto sarà finito, faremo sesso selvaggio.
    Dean: ...io non sono un uomo oggetto!
  • Dean: La prossima volta rendimi partecipe dei tuoi piani.
    Bela: Non volevo che pensassi. In quello non sei molto bravo.
    Dean: ...
    Bela: Oh guarda, stai cercando una risposta sagace.
    Dean: Fottiti.
    Bela: Molto raffinato.
  • Dean: Non posso credere che ci abbia fregato di nuovo.
    Sam: Ti.
    Dean: Cosa?
    Sam: Per essere precisi, lei ti ha fregato, non ci.
    Dean: Grazie, Sam! Mi aiuti molto.

Episodio 7, La notte dei vampiri[modifica]

  • Sam: Sai una cosa? Sono stufo di questo atteggiamento da kamikaze.
    Dean: Da kamikaze? Mi sento più un ninja.
  • Io ti conosco! È tutta la vita che viviamo insieme, ti osservo da quando avevo quattro anni, Dean. Perché volevo assomigliare al mio fratello maggiore, quindi sì, io ti conosco. E meglio di chiunque altro al mondo. (Sam)
  • Sam: E vorrei che...
    Dean: Che cosa?
    Sam: Che la smettessi di fare il grand'uomo e tornassi ad essere mio fratello, perché... questo mi manca.
  • È compito mio insegnare al mio fratellino come si fa. (Dean)

Episodio 8, A very supernatural Christmas[modifica]

  • Dean: Allora, avevo ragione? È il serial killer spazza camino?
    Sam: Sì ecco... In effetti è Dic van Dyke!
    Dean: Chi?
    Sam: Mary Poppins!
    Dean: Chi è?
    Sam: Ma per favore! Lascia perdere!
  • Sam (bambino): Papà è una spia?
    Dean (bambino) : Mh mh, è James Bond.
    Sam (bambino): Perché ci spostiamo spesso?
    Dean (bambino): Perché dovunque andiamo la gente si stanca di te.
  • Sam: Probabilmente c'era dell'olmaria in quelle ghirlande.
    Dean: Cavolo! Ma davvero?! Che accidenti è l'olmaria?
  • Che mi dirai adesso? Che il coniglietto pasquale è ebreo? (Dean)
  • Non toccarmi di nuovo cavolo o ti uccido cavolo! (Dean)

Episodio 9, Malleus maleficarum[modifica]

  • Perché ci vanno sempre di mezzo i conigli? (Dean)
  • Sam: Fanno anche magia nera, Dean, devono essere fermate.
    Dean: Fermate fermate?
    Sam: [Annuisce.]
    Dean: Sono esseri umani, Sam.
    Sam: Sono delle assassine.
    Dean: Brucia strega brucia.
  • Mi vuoi uccidere? Mettiti in fila, puttana. (Dean)
  • Ruby: Ricordo bene com'era.
    Dean: Com'era cosa?
    Ruby: Essere umana.

Episodio 10, La spirale dei sogni[modifica]

  • Dean: Sam, svegliati!
    Sam: [Si sveglia dopo aver sognato Bela.]
    Dean: Eri andato. Facevi dei bei grugniti di felicità... chi stavi sognando?
    Sam: Cosa? Nessuno. Niente.
    Dean: Dai dimmelo. Angelina Jolie?
    Sam: No!
    Dean: Brad Pitt?!
    Sam: No... no! Non ha importanza.
  • Sam: Un momento, un momento, serve anche questo. [Prende il capello di Bobby dal sacchetto.] Ecco.
    Dean: Che accidenti è?
    Sam: Un capello di Bobby.
    Dean: Dobbiamo bere un capello di Bobby?

Episodio 11, Un martedì infernale[modifica]

  • È tuo? [Dopo aver trovato un reggiseno, rivolto a Sam.] (Dean)
  • Dean: Che c'è?
    Sam: Non lo so.
    Dean: Ti senti bene?
    Sam: No, ecco. Sai ho fatto uno strano sogno.
    Dean: Mh, davvero? Erano clown o nani?
  • Dean: È stato figo come nei film?
    Sam: No, te la sei fatta addosso!
    Dean: Certo che me la sono fatta addosso! Cosa vuoi che faccia un povero disgraziato investito da un'auto? Andiamo...
  • Dean: È buffo.
    Sam: Che c'è?
    Dean: Questo tizio passa la vita a screditare posti misteriosi e poi sparisce in uno di questi. Lo trovo poetico, come i dessert.
    Sam: Hai ragione, proprio come i dessert.
  • Dean: Quindi siamo bloccati in una specie di...
    Sam: Sta zitto e mangia!

Episodio 12, Le leggi della guerra[modifica]

  • Groves: Sam e Dean Winchester, sono il vice-capo Steven Groves, felice di farela vostra conoscenza.
    Dean: Be', almeno qualcuno lo è.
  • Sam: Come va?
    Dean: [Guardando il fazzoletto poggiato sulla sua spalla ferita.] Magnificamente!
  • È strano, non trovi? Direi che sono venuti per noi, non l'hanno mai fatto prima. È come se avessimo una taglia sulla testa. Forse perché siamo eccezionali. Sì, credo che sia per questo. (Dean)
  • Henricksen: Allora a quanto pare esistono.
    Dean: Ma certo. E anche i fantasmi e i lupi mannari, i vampiri, i changelings e anche i clown mangia persone.
    Henricksen: Se lo dici tu...
    Dean: Invece Bigfoot è una bufala.
  • Nancy: Salve piccola.
    Lilith: Mi scusi sto cercando due ragazzi, sono fratelli. Uno è molto alto e l'altro è molto carino.
    Nancy: Come ti chiami, tesoro?
    Lilith: Lilith. [Fa esplodere la stazione di polizia.]

Episodio 13, Ghostfacers[modifica]

  • Corbett: Adesso la butto giù [Prova a buttare giù la porta con dei calci ma non ci riesce.]
    Spruce: Gira la maniglia.
    Corbett: Certo è un'ottima idea.
  • Sam: È mezzanotte e zero quattro, Dean, sei contento?
    Dean: Sì, sono contento.
    Sam: Avevi detto "andiamo alla Morton House, è il nostro Gran Canyon".
    Dean: Sam, non voglio ascoltarti.
    Sam: Ti erano rimasti due mesi di vita, invece no, moriremo questa sera.
  • Dean: Ragazzi non è divertente, aprite.
    Ed: Chi ha chiuso la porta?
    Dean: È stato lui, vuole separarci. Ed, ascoltami...
    Ed: Cosa?
    Dean: Nel mio sacco c'è del sale, fa' un cerchio, e mettiti all'interno.
    Ed: Dentro? [Rivolto a Harry.]
    Harry: Così dice.
    Ed: [Rivolto a Dean.] Dentro il tuo sacco?
    Dean: Dentro il sale, idiota!
    Ed ed Harry (insieme): Aah.

Episodio 14, Telefonate dall'Aldilà[modifica]

  • Dean: Prepara la tua roba, Sam. Si parte.
    Sam: Perché che è successo?
    Dean: Era Bobby [Dopo averci parlato al telefono.], in Ohio un banchiere si è sparato e Bobby è convinto che c'entri uno spirito.
    Sam: Parlavate di questo caso ?
    Dean: No, figurati, si parlava del più e del meno. Dei nostri cantanti preferiti. Di che vuoi che parlassimo?
  • Sam: [Dopo che Dean ha parlato al telefono con il padre morto.] Vuoi dire papà? Era lui, ne sei sicuro?
    Dean: Non lo so, forse.
    Sam: Ma che voce aveva?
    Dean: Quella di Oprah.
  • Sam: Ascolta, mi dispiace che non fosse papà.
    Dean: Devo farti le mie scuse anch'io.
    Sam: Aah, no.
    Dean: Avevi ragione tu.
    Sam: Lascia perdere.
    Dean: Lo sai, speravo che ci fosse un modo per sciogliere quel patto. Ivece devo abituarmi all'idea che... finirò all'inferno. Finirò all'inferno per sempre.
    Sam: Sì.
    Dean: Ho paura, Sam. Ho davvero tanta paura.
    Sam: Lo so.
    Dean: Ero disposto a credere a qualunque cosa. Sai, l'ultimo atto di un uomo disperato.
    Sam: Non c'è niente di sbagliato nella speranza.
    Dean: Con la speranza non si risolve niente. Non posso sperare che papà mi salvi con un miracolo dell'ultimo minuto. Non posso aspettarmi che lo faccia nessuno. Solo io posso tirarmi fuori da tutto questo.
    Sam: Ed io.
    Dean: Ed io?
    Sam: Cosa?
    Dean: Ho appena fatto una battuta drammatica e tu me la rovini con "ed io".
    Sam: Sei diventato un attore?
    Dean: Lasciamo perdere.

Episodio 15, La formula dell'immortalità[modifica]

  • Sam: Ricordi quella notizia di ieri?
    Dean: Spogliarellista soffoca uomo con le cosce?
    Sam: Intendevo l'altra.
    Dean: Ah, il tipo con lo stomaco strappato via che arriva al pronto soccorso e muore.
    Sam: Era il fegato. Comunque ho appena scoperto una cosa molto interessante.
    Dean: Cioè?
    Sam: Il corpo era pieno di impronte digitali insanguinate non della vittima.
    Dean: Bene il mio amco Dave Caruso sarebbe entusiasta.
  • Sam: La seta era utilizzata per le suture all'inizio del diciannovesimo secolo. Dava diversi problemi, i pazienti contraevano infezioni. Il tasso di mortalità era altissimo.
    Dean: Che bei tempi.
    Sam: Già e per evitare che l'infezione si diffondesse, i medici dell'epoca utilizzavano dei vermi.
    Dean: Io sto mangiando.
    Sam: Funzionava perché i vermi mangiano i tessuti danneggiati e non toccano quelli sani e quando hanno trovato quell'uomo, la cavità lasciata del rene era piena di vermi.
    Dean: Sto mangiando!

Episodio 16, Non c'è pace per il maligno[modifica]

  • Bobby: New Harmony, Indiana. È lì che si trova.
    Sam: Bene, andiamo.
    Dean: Hey, hey. Aspettate. Cerchiamo di ragionare un attimo.
    Sam: Qual è il problema?
    Dean: Qual è il problema?! Adesso te lo dico io. Primo non siamo sicuri che sia Lilith a controllare il mio patto, visto che ce l'ha detto Bela. Io non mi fido di quella stronza, è soltanto una bugiarda. Seconda cosa, ammesso che troviamo Lilith, non riusciremo a farla fuori e per finire non è lei che ti vorrebbe vedere con le budella stese al sole?
    Bobby: Tu sì che sai come tirarci su il morale!
    Dean: È un dono di natura.
  • Sam: Come hai fatto ad arrivare così presto?
    Ruby: Ho usato il mio jet supersonico.
  • Dean: Ma guarda chi si vede, la nostra piccola puttana.
    Ruby: Dean... galante come sempre!
  • La famiglia non è solo appartenenza di sangue. (Bobby)
  • Dean: E intanto sgozziamo questa bambina di dieci anni?
    Sam: Lo so che è orrendo.
    Dean: Ma non mi dire!
  • Dean: Oh.
    Ruby: Che c'è?
    Dean: Niente. È che prima non potevo vederlo... sei davvero brutta.
  • Sam: Che vuoi che faccia, allora?
    Dean: Continua a lottare e abbi cura della mia macchina.

Stagione 4[modifica]

Episodio 1, Lazzaro risorge[modifica]

  • Bobby: È bello vederti ragazzo.
    Dean: Sì, anche per me.
    Bobby: Ma... come hai fatto a ritornare?
    Dan: Non lo so, so soltanto che mi sono svegliato in una cassa... [Bobby gli butta l'acqua santa contro.] ... E come vedi non sono un demone.
    Bobby: Scusa, meglio essere prudenti.
  • Scusate voi due state insieme? [ Dopo che Dean e Sam si sono abbracciati] (Ruby)
  • Dean: Che cavolo è quello?
    Sam: È un I-pod, non vedi?
    Dean: Dovevi solo prenderti cura di lei non trasformarla [ Riferito all'Impala.]
    Sam: Pensavo che ormai fosse la mia auto.
  • Hai eseguito bene il rituale? [ Bobby lo guarda storto.] Scusa... come sei permaloso!
  • Sono un angelo del Signore. (Castiel)

Episodio 2, Sei lì Dio? Sono io, Dean Winchester[modifica]

  • Sam: Dimmi, cosa altro potrebbe essere stato?
    Dean: Non lo so... so solo che non sono stato tastato da un angelo.
  • Non mi piace essere puntato ad una festa di compleanno, figuriamoci da Dio. (Dean)
  • Dean: Allora? [ Dopo aver raccomandato a Sam di non dimenticarsi la torta e dopo aver guardato nel sacchetto.]
    Sam: Cosa?
    Dean: Dov'è la torta?
  • Bobby: Questo è un segno, ragazzi.
    Sam e Dean (insieme): Un segno di cosa?
    Bobby: Dell'Apocalisse.
  • Bobby: Cicuta, oppio e assenzio.
    Dean: Oppio?

Episodio 3, In principio[modifica]

  • Che è successo avete messo le mani su una DeLorean? (Dean)
  • Finirò all'inferno... di nuovo. (Dean)
  • Deanna: Forse è stata una tempesta elettromagnetica, i grafici del servizio meteo dovrebbero arrivare venerdì.
    Dean: Per posta?
    Samuel: No, abbiamo affittato un jet che ce li porterà stanotte.
  • Samuel: Ma è successo due giorni fa, è impossibile che sia su quella lista.
    Dean: Mio padre vedeva il futuro.

Episodio 4, Metamorfosi[modifica]

  • Dean: In vita mia ho visto tipi stranissimi, un po' strani, strani tendenti alla pazzia, ma quello lì è soltanto uno palloso.
  • Sam: È classificabile come strano.

Note[modifica]

  1. L'attrice che in questo episodio interpreta Diana (Linda Blair), la donna di cui parlano, recitò nel film L'esorcista. Poco dopo Dean fa un riferimento al film citando la zuppa di piselli. Il modo in cui i due fratelli camminano via mentre parlano in questa scena, ricorda molto il finale del film in questione, che a sua volta voleva citare Casablanca.
  2. Il vicinato di Mr. Rogers era una vecchia serie televisiva.
  3. In realtà il film della leggenda è Tre scapoli e un bebè, è un errore della traduzione italiana.

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