Un turco napoletano

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Un turco napoletano

Immagine Un turco napoletano.png.
Titolo originale Un turco napoletano
Paese Italia
Anno 1953
Genere comico
Regia Mario Mattòli
Soggetto Eduardo Scarpetta
Sceneggiatura Sandro Continenza, Italo Di Tuddo, Ruggero Maccari, Mario Monicelli
Attori

Un turco napoletano, film italiano del 1953 con Totò, regia di Mario Mattòli.

Frasi[modifica]

  • Quando ci si scherza sopra, tutti gli argomenti sono leciti. (Signora che va a teatro)
  • La donna è mobile, ed io mi sento mobiliere. (Felice)
  • Io sono turco, turco dalla testa ai piedi, ho persino gli occhi turchini. (Felice)
  • Onorevole, lei? Ma mi faccia il piacere. (Felice)
  • Con un pezzo di ottomana come lei, io il turco lo faccio. (Felice)
  • Io sono Ottomano... Tu ne vedi due, ma io ne ho altre sei! (Felice)
  • All'uomo di ferro è caduta una mola d'acciaio! (Felice)
  • Mille lire al mese, alloggio, vitto, lavatura, imbiancatura... e stiratura. (Felice)
  • Cibi che non piaceno allo sposo: patate con la nzogna... cocozzielli alla scapece... (Carluccio "L'Uomo Di Ferro")
  • Ho conosciuto una settimana... che aveva due lunedì e un sabato che era tutti i giorni domenica. (Felice)
  • Ho paura, quello è un deputato. (Felice)
  • Qualche volta sono stato usato, ma non si vede. (Felice)
  • Non per impicciarmi dei fatti miei... (Felice)

Dialoghi[modifica]

  • Felice [dopo aver letto la poesia]: E tu gli vuoi molto bene a questo ragazzo?
    Figlia di Don Pasquale: Sì, ho perso la testa.
    Felice: Ah sì? Hai perso la testa per uno che scrive queste cose qui? E se tu avessi conosciuto Leopardi, che cosa ti saresti persa, eh?

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