Totò
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Totò, pseudonimo di Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis Di Bisanzio Gagliardi, nato Antonio Vincenzo Stefano Clemente (1898 – 1967), attore, comico e poeta italiano.
- Io stongo 'e casa 'o vico Paraviso, | tengo tre stanze all'urdemo piano, | 'int' 'a stagione, maneche e 'ncammisa, | mmocca nu miezo sigaro tuscano, | mme metto fora loggia a respirà. (dalla poesia Bianchina)
- Ogn'anno, il due novembre, c'è l'usanza | per i defunti andare al Cimitero. | Ognuno ll'adda fa' chesta crianza; | ognuno adda tené chistu penziero. (dalla poesia 'A livella)
- Quell'anima lunga che sembra un contrabbasso con tutte le corde a posto, quelle carni bianche da gelato alla crema, quella creatura che recita poco e male, ride al momento sbagliato, coprendosi la bocca con la mano. Ma se si spengono le luci e lei comincia a cantare, da quella voce escono grandi palcoscenici, pianto e risate. [parlando di Mina] (citato in Dora Giannetti, Divina Mina, Zelig Editore, Milano, 1998)
Indice |
[modifica] Citazioni tratte da film
- "Avanti signorina, si apra" "Ma cosa fa'?" "Democratico Cristiano: censuro la sua anima" (da Totò Le Mokò)
- Il coraggio ce l'ho. È la paura che mi frega. (da Figaro qua, Figaro là)
- È incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo. (da Totò e le donne)
- Ho paura, quello è un deputato. (da Il Medico dei Pazzi)
- «Io ho carta bianca!» «E ci si pulisca il culo!» (da I due colonnelli)
- La notizia per ora è stata sottoufficiale, poi diventerà ufficiale. (da Premio Nobel)
- La vita è una lotta continua e discontinua. (da Il Comandante)
- Lei è un cretino, s'informi. (da Totò, Eva e il pennello proibito)
- Lei non è fisso? Eppure dalla faccia si direbbe di sì. (se stesso)
- Mai che a un rinfresco dessero un piatto di spaghetti caldi! (da Totò e Marcellino)
- Non so leggere, ma intuisco. (da San Giovanni decollato)
- Per avere una grazia da San Gennaro bisogna parlargli da uomo a uomo. (da Operazione San Gennaro)
- Posseggo solo cose inutili... ma non è colpa mia. (se stesso)
- Siamo uomini o caporali? (da Siamo uomini o caporali di Camillo Mastrocinque, 1955)
- Siccome sono democratico, comando io. (da La Cambiale)
- Sono bello, piaciucchio, ho il mio sex appello. (da Totò Sceicco)
- Ti offro una bella pizza... i soldi ce li hai? (da Risate di gioia)
- Ti voglio ammazzare perché così ti insegno a vivere. (da Totò terzo uomo)
- Tutti i giorni lavoro, onestamente, per frodare la legge. (da la Legge è Legge)
- Chi dice bugie va all'inferno con le palle di fuoco in bocca. (da il Monaco di Monza)
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- A quest'ora in Questura il questore non c'è.
- A volte, mi confrondo.
- Abbiamo cozzato, signora, scusi il cozzo!
- Bazzecole, quisquilie, pinzillacchere.
- Cara, voi siete la mia arma segreta... la bomba anatomica!
- Cosa vuol dire la nascita... caro dottore quello che conta è la crescita, e quella là modestamente ha fatto una crescita....
- Credevo che mia moglie fosse una carogna, finché non ho visto la sua.
- È capacino... [parlando di Alberto Sordi]
- Gli avvocati difendono i ladri. Sa com'è... tra colleghi. (se stesso)
- Gli italiani prima hanno perso la guerra, poi hanno perso la Pace? (nei panni di Antonio De Rosa)
- Ho in testa una lacuna che al confronto la laguna di Venezia diventa un'inezia lagunare!
- Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
- Ma se glielo dico io che sono un uomo di mondo!
- Mi scompiscio dalle risate.
- Mi sono fermato a trentotto anni: chi me lo fa fare di spostarmi? (nei panni di Rosario di Gennaro detto Lollo)
- Noi attori, al massimo, se abbiamo molto successo, duriamo una generazione. (dichiarazione sulla sua arte in un'intervista)
- Non sono ancora cavaliere, ma non dispero. Checché...
- Non tutti i mali vengono per suocere!
- Ogni limite ha una pazienza.
- Parli come badi, sa?!
- Più conosco gli uomini e più amo gli animali.
- Quello che ho detto ho detto. E qui lo nego!
- Questa mappa è piccola, è troppo piccola, è una mappina.
- Questo appartamento è très jolies, anche quattro jolies volendo!
- Signora, sono a sua completa disposizione, corpo, anima e frattaglie.
- Sono ormai all'età in cui si tirano le somme, e non ho fatto nulla. Sarei potuto diventare un grande attore, e invece, sui cento film e più che ho girato, ve ne sono degni non più di cinque, sei al massimo, il resto è tutto da buttar via. Ma anche se fossi diventato un grande attore, cosa sarebbe cambiato? Gli attori sono solo venditori di chiacchiere. Il falegname, almeno, costruisce qualcosa che dura: il tavolino che fabbrica continua a resistere, nel tempo, dopo di lui.
- Trentamila lire al mese di stipendio? Preferisco millelire al giorno, una milata giornaliera. (nei panni di Rosario di Gennaro detto Lollo)
[modifica] Citazioni su Totò
- Il che m'indurrebbe a riflettere su come, in questo universo globalizzato in cui pare che ormai tutti vedano gli stessi film e mangino lo stesso cibo, esistano ancora fratture abissali e incolmabili tra cultura e cultura. Come faranno mai a intendersi due popoli di cui uno ignora Totò? (Umberto Eco)
[modifica] Film
- Fermo con le mani! (1937)
- I due orfanelli (1947)
- Fifa e arena (1948)
- Totò al giro d'Italia (1948)
- L'imperatore di Capri (1949)
- Totò Tarzan (1950)
- Le sei mogli di Barbablù (1950)
- 47 morto che parla (1950)
- Totò a colori (1952)
- Dov'è la libertà? (1952)
- Un turco napoletano (1953)
- Miseria e nobiltà (1954)
- Totò cerca pace (1954)
- Destinazione Piovarolo (1955)
- Totò all'inferno (1955)
- La banda degli onesti (1956)
- Totò, lascia o raddoppia? (1956)
- Totò, Peppino e i... fuorilegge (1956)
- Totò, Peppino e... la malafemmina (1956)
- Totò, Vittorio e la dottoressa (1957)
- Totò, Peppino e le fanatiche (1958)
- Gambe d'oro (1958)
- I soliti ignoti (1958)
- I tartassati (1959)
- Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi (1960)
- Letto a tre piazze (1960)
- Signori si nasce (1960)
- Tototruffa 62 (1961)
- Totò, Peppino e...la dolce vita (1961)
- Totò contro Maciste (1962)
- Totò di notte n. 1 (1962)
- Totò e Peppino divisi a Berlino (1962)
- Totò diabolicus (1962)
- Gli onorevoli (1963)
- Totò contro i quattro (1963)
- Totò e Cleopatra (1963)
- Le motorizzate (1963)
- Che fine ha fatto Totò Baby? (1964)
- Uccellacci e uccellini (1966)

