Ape

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Un'ape

Citazioni sull'ape.

Citazioni[modifica]

  • Capii che un uomo, oltre a vivere per il proprio bene personale, deve inevitabilmente contribuire al bene degli altri: se dobbiamo prendere un paragone dal mondo degli animali [...] allora occorre prenderlo dal mondo degli animali sociali, come le api. (Lev Tolstoj)
  • Ci sono delle api che come secondo lavoro fanno le punture agli anziani. (Gene Gnocchi)
  • Ciò che non giova all'alveare non giova neppure all'ape. (Marco Aurelio)
  • E Dio ispirò all'ape: «Fatti case nei monti, negli alberi e in quel che (gli uomini) costruiscono; mangia quindi di tutti i frutti e viaggia mansueta per le vie del tuo Signore!». (Corano)
  • Eccetto che davanti a se stesse, le api non fuggono davanti a nessun altro animale. I combattimenti, poi, li fanno o le une contro le altre o contro le vespe. Fuori dalle arnie non si fanno mai alcun male né attaccano gli altri animali. Nelle vicinanze dell'arnia, invece, uccidono tutti gli esseri sui quali riescono a prevalere. Quelle che pungono, muoiono, perché non riescono a estrarre il pungiglione senza estrarre anche l'intestino. Spesso capita che si salvino nel caso in cui la persona che è stata punta ha cura di spremere fuori il pungiglione. (Aristotele)
  • Io piango per le api. Le api vengono sterminate dagli eserciti in guerra. In Volinia non ci sono più api.
    Noi abbiamo profanato bellissimi alveari, li abbiamo avvelenati con lo zolfo e distrutti con la polvere. Gli stracci fumanti hanno ammorbato le sacre repubbliche delle api. Morendo, le api volavano lente, e ronzavano che si sentivano appena. In mancanza di pane di siamo procurati il miele usando le sciabole. In Volinia non ci sono più api. (Isaak Ėmmanuilovič Babel')
  • In quanto alle api, io le considero delle bestie divine, perché vomitano miele, seppure si voglia dire che lo ricevano da Giove. E se è vero che esse pungono, gli è perché là dove è dolcezza, vi troverai unita amarezza. (Petronio Arbitro)
  • Le api, non solo da viole, meliloto e timo, ma ancor da spine e da cepolle e cardi la più suave e miglior parte coglieno e servano, la qual poi da li omini per cibo e medicina si adopera. (Pandolfo Collenuccio)
  • Le api sono di buon augurio ai sovrani e indicano l'obbedienza dei sudditi. (Agrippa von Nettesheim)
  • Odi gentil ronzio, | che vien dalla foresta, | un Ape, o Nice, è questa | che va predando i fior. | Copri col tuo grembiale | le guancie ruggiadose, | potria da quelle rose | sugger più dolce umor. (Angelo Maria Ricci)
  • Per fare un prato bastano | un trifoglio, un'ape, | un trifoglio, un'ape | e un sogno. | Può bastare il sogno | se le api sono poche. (Emily Dickinson)
  • Qual è l'ape che possa dire, Questo miele l'ho fatto io. (José Saramago)
  • Qual è la creatura più ammirabile sulla Terra di Dio? È l'ape! Avete mai visto un'ape in vacanza? Avete mai visto un'ape prendersi un giorno di malattia? Beh. Amici miei... la risposta è no! Così vi dico: siate api! siate api!! (BioShock Infinite)
  • Quale operaio migliore dell'ape o del ragno? L'ape sovrappone i suoi tubi esagonali con una precisione geometrica che non potremmo mai superare. (Auguste Blanqui)
  • Se l'ape scomparisse dalla faccia della terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita.[1] (erroneamente attribuita ad Albert Einstein)

Proverbi italiani[modifica]

  • Ape morta non dà miele.
  • Chi ha assaggiato il miele d'ape non può dimenticare il lecco.
  • Chi maneggia il miele delle api poi si leccherà le dita.
  • Dove l'ape sugge il miele, il ragno sugge il veleno.
  • È meglio un'ape sola, che un esercito di vespe.
  • Il miele d'ape si fa leccare, il fiele si fa sputare.
  • Il miele d'ape si fa leccare, perché dolce.
  • L'ape e la pecora, nell'april danno la pelle.
  • L'ape fa il miele con le pecchie.
  • L'ape laboriosa lungo il giorno non riposa.

Note[modifica]

  1. Non esiste una fonte originale per questa citazione attribuita a Einstein, essa non viene menzionata in nessun documento prima del 1994. In quell'anno, la frase venne citata per la prima volta su un volantino distribuito a Bruxelles dall'Unione Nazionale Apicoltori francesi, in rivolta a causa della concorrenza del miele d'importazione. È quindi probabile che sia stata creata ad hoc per avvalorare la protesta.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

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