Fantozzi in paradiso

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Fantozzi in paradiso

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Titolo originale

Fantozzi in paradiso

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1993
Genere comico
Regia Neri Parenti
Sceneggiatura Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Paolo Villaggio, Neri Parenti, Alessandro Bencivenni, Domenico Saverni
Produttore Mario Cecchi Gori, Vittorio Cecchi Gori
Interpreti e personaggi

Fantozzi in paradiso, film italiano del 1993 con Paolo Villaggio e Milena Vukotic, regia di Neri Parenti.

Frasi[modifica]

  • A notte fonda la Silvani, non avendo più argomenti per fronteggiare l'ardore di Fantozzi, fece ricorso al famigerato Ronfa Bien, micidiale sonnifero spagnolo, usato dai toreri andalusi più sleali per addormentare con sol tre gocce i ferocissimi tori Miura da battaglia. (Narratore) [voce fuori campo]
  • Mi conquisti, mi seduchi. Ecco... mi colghi una stella alpina. (Sig.na Silvani)
  • Mortacci sua! Che me so' persa per trent'anni! E chi lo sapeva che era così? Che me so' persa! (Sig.na Silvani) [dopo aver fatto sesso con Fantozzi]
  • Mi sembra di averlo ancora qui davanti agli occhi! Nel vigore degli anni! Ah, Che perdita! (Sig.na Silvani)
  • A tenergli compagnia nell'ultimo viaggio, non poteva mancare l'affezionata compagna di tanti weekend: La sua personalissima "Nuvola da impiegato"! (Narratore) [voce fuori campo]
  • Mentre accompagnate, all'estrema dimora, questo vostro fratello, ormai liberato dal peso della vita terrena, ricordate che anche voi dovete morire! Fratelli, la morte è vicina per tutti! Oggi è toccato a lui, domani potrebbe capitare a te! (Sacerdote) [durante il funerale di Fonelli, indicando Fantozzi]
  • Allora fece, in un pomeriggio, tutto quello che si era sempre vietato: mangiò quattro chili di cozze crude da "Gennaro o'vibrione"; multò e rimosse un carro attrezzi parcheggiato in doppia fila; fece, proditoriamente, una puzza mostruosa in un ascensore di un grande magazzino; imbrattò i muri con una scritta di coraggiosa denuncia; e alla fine si ritrovò senza più desideri, con una grande angoscia nel cuore! (Narratore) [voce fuori campo, sulla vita di Fantozzi prima di morire]
  • Mio nonnino, mio nonnetto, | festeggiam con grande affetto | tutti quanti un lieto evento | qui nel vostro appartamento, | un po' grande in verità per due della vostra età. | Se qui fossimo ospitati | voi sarete più curati | ma dev'esser presto fatto | perché noi c'abbiamo lo sfratto. | Che direste, meraviglia, | di far tutt'una famiglia? | Questo è quello che propongo: Uga, mamma, nonni e Bongo. (Uga) [poesia]

Dialoghi[modifica]

  • Filini: Ma come faranno a comprarsi le Porsche e a vivere da signorini senza lavorare?
    Fantozzi: Cosa fa prende in giro? Eh? Droga, strupi...
    Filini: Uh?
    Fantozzi: Stru-stru-stripi-rapine... Io per questa gente qua riprimisti...
    Filini: Uh?
    Fantozzi: Ripritimist... riprimist... farei tornare la pena di morte.
  • Sig.na Silvani [dopo averlo colpito in faccia col bicchiere]: Ma che ha fatto Fantozzi?
    Fantozzi: No, è tutto... perfetto.
    Sig.na Silvani: E allora.. bevi!
    Fantozzi: Signorina... mi dà del tu?
    Sig.na Silvani: No, è congiuntivo!
  • Pina: Mi dispiace Bongo che tu non possa venire, avevo preparato una così bella festa. D'altra parte capisco, il mestiere di gorilla non ha orari.
    Mariangela: Non si dice gorilla, si dice guardia del corpo.
  • Fantozzi: Ma Pina ma quelli sì... si ... accoppiano... sì... accoppiano!
    Pina: Ma come si accoppiano Ugo... fanno l'amore Ugo.
  • Don Fantocci: Uomo fortunato! Che conosci la data della tua dipartita, usa il tempo che ti rimane a preparare la strada per il paradiso! Indossa il cilicio! Chiedi perdono! Pentiti!
    Fantozzi: Ma io mi pento solo... di non essermi goduto... la vita!
  • Sig.na Silvani: Mi corteggi, mi conquisti, mi seduchi! Ecco, mi colga una stella alpina.
    Fantozzi: Io le faccio un mazzo così! Cioè...

Explicit[modifica]

Ma! Ma tutto da capo? Ma si ricomincia? Come sono fortunato... io. (Fantozzi) [dopo essersi reincarnato in se stesso]

Altri progetti[modifica]