Flavio Tranquillo

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Flavio Tranquillo (a sinistra) con Federico Buffa

Flavio Tranquillo (1962 – vivente) giornalista italiano.

Citazioni tratte da telecronache[modifica]

Formule classiche[modifica]

  • La squadra è in rottura prolungata [in occasione di un parziale pesante subito dalla stessa squadra]
  • Spettacoloso canestro! [in occasione di un canestro particolarmente spettacolare]
  • Lascia partire una palla che balla, canta e suona! [quando un giocatore effettua un assist rilevante]
  • Ci mette parecchia mostarda sopra! [in occasione di schiacciate particolarmente spettacolari]
  • Si oscura la vallata! [in occasione di stoppate]
  • Altro tiro, altro giro, altro regalo! [quando un giocatore mette a segno molti punti]
  • Segna, subisce il fallo, andrà in lunetta col tiro libero... supplementare! [spesso utilizzata nei canestri segnati con fallo subito]
  • E a questo punto, è "game, set and match"! [quando una partita è praticamente decisa]
  • È tutto per questo appuntamento, anche per (commentatore tecnico ed eventuali bordocampisti), con un saluto e un ringraziamento da Flavio Tranquillo! [utilizzata al termine di ogni telecronaca di Flavio Tranquillo]
  • Manda per aria l'ultima preghiera da metà campo [spesso utilizzata per un tiro da metà campo allo scadere del quarto o della partita]
  • Tiro forzato anzi che no... e segnato anzi che no! [in riferimento a tiri particolarmente difficili andati a canestro]
  • Passi sesquipedali [in riferimento ad infrazioni di passi evidenti e non fischiate]
  • La classe operaia va in paradiso. [quando i giocatori entrati dalla panchina hanno un forte impatto sulla partita]
  • Tiro non accolto dagli dei del basket [in caso di tiri particolarmente difficili e sbagliati]

NBA[modifica]

  • Non c'è bisogno del Paradiso... ci sono le finali NBA! [Utah Jazz vs Chicago Bulls, NBA Finals 1998, gara 6]
  • Ultimi 40 secondi, Jordan va subito a canestro, appoggia al vetro anche con contatto e segna in un amen, riportando a -1 Chicago. Discrepanza di circa 13 secondi tra il cronometro dei 24 e quello della partita, Chicago non vuole prendere un gioco da tre punti, vuole eventualmente la palla anche se segna Utah, per il pareggio a sua volta con un gioco da tre punti..LA RUBA JORDAN, E SE LA PRENDE, direttamente dalle mani di Malone, ultimi 15 secondi, meno uno Chicago. Il palleggio, per Michael Jordan, che ha spazio, tutti lo aspettano, può essere l'ultima azione della sua carriera NBA, arresto, tiro, JORDAN, JORDAN! MICHAEL...JEFFREY...JORDAAAAN!!! [Utah Jazz vs Chicago Bulls, NBA Finals 1998, gara 6]
  • Subito, Nash, dentro per LaFrentz... Nash è un attacco! Cioè, il playbook dei Dallas Mavs è una foto di Nash coi capelli pettinati! [Sacramento Kings vs Dallas Mavericks, Semifinali della Western Conference 2002, gara 3]
  • Ma non può passargli sopra, dai, non può... ma non può passargli sopra, è 2.10, non può passargli sopra! [All Star Weekend 2009, sulla schiacciata di Nate Robinson sopra la testa di Howard]
  • Spurserello. [usato per chiamare il centro di allenamento degli Spurs, sulla falsariga di Milanello]
  • Quel gorilla da due tonnellate e mezzo è sceso dalla spalla di Mark Cuban e di Dirk Nowitzki, i Dallas Mavericks sono in Finale della Western Conference! [San Antonio Spurs vs Dallas Mavericks, Semifinali della Western Conference, gara 7]
  • Bryant forzato! E segnato! Se questo non vi ha ricordato Michael Jordan, non avete mai visto Michael Jordan. [Los Angeles Lakers vs Boston Celtics, 25 dicembre 2008]
  • E in panchina dicono "eh però ancora tu, ma non dovevamo vederci più". [Los Angeles Lakers vs Boston Celtics, NBA Finals 2010, commentando la reazione della panchina dei Celtics all'ennesimo canestro di Kobe Bryant]
  • Walton, che con Bryant è il miglior giocatore di triangolo della squadra... questo [Bryant] è il miglior giocatore di triangolo, quadrilatero, trapezio, esagono: fate voi! [Los Angeles Lakers vs Boston Celtics, 25 dicembre 2008]
  • Eccolo il "maiale cieco"[1], mi sembrava ci vedesse bene però! [Los Angeles Lakers vs Boston Celtics, 25 dicembre 2008]
  • Flavio Tranquillo: Direi che a naso [Bryant] deve aver annusato odore di sangue.
    Federico Buffa: In compenso sulla temperatura del suo non ci poniamo più il problema. [Denver Nuggets vs Los Angeles Lakers, Finali della Western Conference 2009, gara 6]
  • Allen Iverson è 1 metro e 78 solo per la visita militare. [ASG 2000]
  • Oltre a essere piccolo, l'Est non ha neanche un playmaker di ruolo. Iverson aveva promesso una partita alla Aldo Ossola, ma a vedere da questo inizio fatichiamo a credergli [...] Alza Iverson per Carter che in contro tempo va alla deviazione al volo! Magari Ossola faceva anche passaggi del genere, ma non so con tutto il rispetto per i vari Meneghin, Morse e Flaborea se la conclusione fosse simile. [ASG 2000]
  • Non interrompe l'intervallo il suo incedere. [Boston Celtics vs San Antonio Spurs, commentando un canestro di Pierce all'inizio del terzo quarto]
  • Flavio Tranquillo: Se non vi piace Ray Allen, ma non sapete cosa vi state perdendo.
    Federico Buffa: Ogni tiro è più difficile del precedente.
    Flavio Tranquillo: E ogni tiro è semplicemente l'atto finale di una poesia. [Miami Heat vs Boston Celtics]
  • Ragazzi, se non vi piace veder giocare questi due uno contro l'altro, abbiam terminato i giocattoli per voi. [Los Angeles Clippers vs Los Angeles Lakers, con riferimento alle incredibili giocate di Kobe Bryant e Chris Paul]
  • Ecco McGrady che conduce il contropiede, butta contro il tabellone! Schiaccia al volo! Tutti in piedi, tutti in piedi a Philadelphia... occhio all'uno! [ASG 2002]
  • Bisogna sempre capire che l'America non è solo New York e Los Angeles. [Dallas Mavericks vs Chicago Bulls]
  • Tutti al bar a prendere un Martini natalizio, con le finte di Derrick Rose. [New York Knicks vs Chiacago Bulls]
  • "Passi" dice Rick Carlisle... però, caro Rick, se avessi un centesimo di euro per ogni passi non fischiati in questa finale, adesso sarei qui a offrire Dom Perignon a tutti. [Dallas Mavericks vs Heat, NBA Finals 2011]
  • E [Danny Green] si prende addirittura il "Bravo Danny di Duncan", ovverosia il massimo ordine del cavalierato Spurs. [San Antonio Spurs vs Miami Heat]
  • Palla un po' indietro sul bersaglio, Ray Allen la trasforma in oro! Non è il numero 20, è re Mida. [Los Angeles Lakers vs Boston Celtics, NBA Finals 2010, gara 2]
  • Un uomo solo al comando[2]. La sua maglia è bianco rosso nera e il suo nome è LeBron Raymone James! [Boston Celtics vs Miami Heat, Finali della Eastern Conference, gara 6, sull'eccellente partita di James]
  • No eh! No, no, no! Non mi mettere questo mentre ti stai sedendo anche in tribuna, non puoi fare una cosa del genere... ragazzi ce lo fate vedere 20 volte questo lavoro? Io spero che sia chiaro per tutti, anche ai meno addentro la vicenda, il grado di difficoltà dell'ultimo tiro, all'altezza di Curry, in un contesto di playoff NBA, mandato a sinistra, sarà anche che ci va meglio, ma non è proprio un mancino naturale. [Golden State Warriors vs San Antonio Spurs, Semifinali della Western Conference 2013, gara 2, commentando un tiro di Steph Curry in step-back dall'angolo sinistro che lo fa finire seduto in tribuna]
  • È caldo come una stufa! Ultimo carrello! [All-Star Saturday 2014, gara del tiro da 3, turno di spareggio di Marco Belinelli]
  • Ginobili! Oh mio Dio, ho perso la fede, ho perso la fede! [San Antonio Spurs vs Detroit Pistons, NBA Finals 2005, gara 2, dopo tripla, rubata e tripla in transizione di Ginobili]
  • Ginobili al ferro! Ginobili al ferrooo! [San Antonio Spurs vs Miami Heat, NBA Finals 2014, gara 5]
  • Follia! Follia all'AT&T Center, con Emanuel David Ginobili! [San Antonio Spurs vs Miami Heat, NBA Finals 2014, gara 5]
  • Ma no! Ma se esiste una cosa più bella del basket, ditecelo! Mandateci una mail! [Oklahoma City Thunder vs Los Angeles Clippers, Semifinali della Western Conference, gara 5]
  • Rubata degli Spurs, palleggio per Tony Parker che dice: "Fatemi riposare un attimo, che anche io sono un uomo". Blocco di Diaw, riaccelera Parker, va ancora in palleggio-arresto-tiro! Uomo sì, ma non troppo! [San Antonio Spurs vs Golden State Warriors, Semifinali della Western Conference 2013, gara 1]
  • Steph Curry mamma mia! Steph Curry mamma mia! [NBA Finals 2015, gara 3, dopo una tripla di Stephen Curry]
  • Harrison Barnes fa un errore puerile cercando la palla, e quello è il Re, dico quello è il Re! [Golden State Warriors vs Cleveland Cavaliers, NBA Finals 2016, gara 7, dopo un difficile canestro di LeBron James]
  • E poi rimbalzo controllato da Iguodala, che prende velocità, schiaccia per terra, Curry per lui... ARRIVA! INCREDIBILE! Arriva incredibile, si oscura la vallata! Cosa ha fatto LeBron James potrebbe avere messo la firma sul capolavoro; È LA GIOCONDA, NON È UNA STOPPATA quella che ha fatto LeBron James! [Golden State Warriors vs Cleveland Cavaliers, NBA Finals 2016, gara 7, dopo la leggendaria stoppata di LeBron James su Iguodala]

Introduzioni alle telecronache[modifica]

  • Nove mesi di sudore, vittorie, sconfitte, lacrime ed emozioni confluiscono tutti in una singola partita. Un Super Bowl dei canestri, l'unica gara che verrà ricordata: 48 minuti per un anello... [San Antonio Spurs vs Detroit Pistons, NBA Finals 2005, gara #7]
  • Il redde rationem è arrivato. Dallas, Texas, la casa dei Dallas Mavericks, a 2 vittorie dal titolo di Campioni del Mondo. Ma 3 sconfitte in fila in quel di Miami fa degli Heat la squadra più vicina al Larry O'Brien Trophy, la palla d'oro che queste due formazioni vogliono a tutti i costi. 48 minuti per vincere il primo titolo nella storia della franchigia, per Riley, per Shaq, per Wade e per tutti gli altri; 48 minuti per forzare la seconda Gara#7, in Texas, in altrettante stagioni... [Miami Heat vs Dallas Mavericks, NBA Finals 2006, gara #6]
  • Miami, Florida, American Airlines Arena. Torna in Florida la serie finale NBA 2011, ma torna con l'inaspettato, quello che era lecito aspettarsi all'inizio delle operazioni. Dallas Mavericks 3, Miami Heat 2; spalle al muro per i "Big 3", un'altra sconfitta e il titolo se ne va da Mark Cuban e da Dirk Nowitzki. Now or never, ora o mai più: questo recita il Twitter di LeBron James scritto alle 3 del mattino dopo l'amara sconfitta in Gara#5. Jason Terry è la faccia vincente dei Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki, a 48 minuti dalla Storia... [Miami Heat vs Dallas Mavericks, NBA Finals 2011, gara 6]
  • No, a differenza di quello che dice la straordinaria sigla della ABC dopo stasera il viaggio non continua. Ci si ferma qui. E' l'ultima partita della stagione NBA. Semplicemente la più importante, semplicemente quella che arriva statisticamente una volta ogni tanto. Una partita speciale, unica, senza pronostico. Tutta da vedere, tutta da gustare. [...] Brividi, assoluti brividi allo Staples Center. Gara 7, NBA Finals: basta e avanza! [Los Angeles Lakers vs Boston Celtics, NBA Finals 2010, gara #7]
  • Vent'anni dopo, ma i moschettieri non sono 4, sono 24. Sempre giovane, sempre attuale. NBA All-Star Game edizione 2012, dopo 20 anni si torna ad Orlando. Si trova un gioiello dell'architettonica sportiva, l'Amway Center. Si trova Dwight Howard, non si sa ancora per quanto, e si trova Magic Johnson, da spettatore e non da protagonista, in un weekend lunghissimo che ci mantiene giovani. [NBA All-Star Game 2012]
  • I record si accumulano in regular season, la storia si fa nei playoff. La vera storia si fa nelle finali NBA... [Oklahoma City Thunder vs Miami Heat, NBA Finals 2012, gara #1, introduzione]
  • The stage is set, the moment is now. Il palcoscenico è pronto, il momento è ora. Gara #4, NBA Finals 2012. Oklahoma City Thunder spalle al muro, Miami Heat con il match point sulla racchetta, anche se vincere significherebbe portarsi sul 3-1 e non chiudere la serie. Ma nessuno nella storia della serie finale ha rimontato da 1-3. LeBron James, questi i numeri e dietro i numeri c'è tutto un mondo. Lui e Dwyane Wade contro Kevin Durant, Russell Westbrook, James Harden e il resto dei Thunder nella partita che ti fa davvero davvero dire: the moment is now, il momento è adesso. [Miami Heat vs Oklahoma City Thunder, NBA Finals 2012, gara 4]
  • Esattamente un anno fa, subito prima di gara 5, i Miami Heat erano a un passo. Un passo dal baratro, un baratro che li accolse poi definitivamente al Triple A, la loro American Airlines Arena, in una gara #6 da incubo chiusa col trionfo di Dirk Nowitzki e i Dallas Mavericks. Un anno dopo, LeBron James e i Miami Heat sono ancora a un passo. Ma stavolta letteralmente a un passo dal titolo, dopo rocambolesche vittorie in Gara #3 e soprattutto Gara #4, dopo crampi, errori, difficoltà, playoff difficili, soprattutto la serie contro i Boston Celtics, dopo una Gara #1 in cui Kevin Durant sembrava destinato a dominare. Un solo passo: il più difficile però, il più complicato in assoluto. [Miami Heat vs Oklahoma City Thunder, NBA Finals 2012, gara #5]

Italbasket[modifica]

  • Sedici anni dopo Nantes, da un Meneghin all'altro, la vittoria dell'Italia, la grande emozione!!! [istanti finali di Italia-Spagna, finale dell'Europeo di Basket 1999]
  • Danilo step back, Danilo step back, DANILO STEP BAAAACK!" [Italia - Germania, Europei 2015]
  • È Ale l'Ariete! Ma questo è un capolavoro, con tutto il rispetto per Tomba e Michelle! [Italia - Israele, Europei 2015]
  • Consegnato per Sergio Rodriguez, in corsa, contro Cusin, Cusin marca Rodriguez, tiene i palleggi, lavora ancora El Chacho, CUSIN LO STOPPAA! [Italia - Spagna, Europei 2015]
  • Ancora Bargnani, ultimi 5 secondi dell'azione, dal palleggio Bargnani contro Gasol... Cosa ho visto! COSA HO VISTO! [Italia - Spagna, EuroBasket 2015]
  • Il re del tiro strano! 'O famo strano stasera![3] Due più uno potenziale: Danilo Gallinari! [Italia - Spagna, EuroBasket 2015]

Altre partite[modifica]

  • Tonitruante schiacciata di Robert Allen McAdoo, l'uomo di Greensboro! [negli anni d'oro dell'Olimpia Milano]
  • Decolla Air France, volo non stop, Michel Morandais! [Montepaschi Siena vs Eldo Napoli, TIM Cup Final Eight 2007]
  • Siamo al Pianella, è Cantù, è contropiede, è pandemonio! [Tisettanta Cantù-Armani Jeans Milano, 2006]
  • Akindele, se giocasse a pallavolo, potrebbe essere fermato solo da un decreto legge. [All'ennesima stoppata di prepotenza di Akindele, Scavolini Spar Pesaro – Armani Jeans Milano, 12/10/2008]
  • E qui Roma che, permettetemi il neologismo, Panathinaikoseggia in casa del Panathinaikos! [Panathinaikos-Virtus Roma del 24/10/2007]
  • E ancora! Pulitissimo, come il bucato appena uscito dalla lavatrice! [Francia vs Spagna, Olimpiade 2012, parlando della meccanica di tiro di Mickael Gelabale]

Altre citazioni[modifica]

  • No, Mennea non era "The Chosen One", anzi. Con quel fisico, nel Sud senza strutture, in una nazione che dedica risorse e fama quasi esclusivamente agli eroi del calcio, mettersi in testa di eccellere in una specialità dominata dagli afro-americani senza barare non aveva alcun senso apparente. Se non quello, maestoso, di sconfiggere secoli di vittimismo piagnone, di ignavia e di ricerca della scusa buona. Di indicarci una via che è più attuale che mai, ben oltre le piste, i campi e lo sport.[4]
  • Pietro Mennea è un B.O.A.T., nel senso che lo considero il migliore atleta italiano di tutti i tempi. E non certo perché purtroppo se ne è andato così presto. È pacifico che non si possa stilare una classifica tecnica attendibile, non potendosi paragonare sensatamente sport ed epoche diverse. Il barlettano però è stato molto più di un atleta, molto più degli strabilianti risultati raggiunti. Pietro Mennea è stato, e fortunatamente è, cultura. Cultura nel senso più pieno del termine, e non per le quattro (!) lauree, i venti libri scritti e l'omonima Fondazione. No, Mennea è stato cultura in pista, correndo e soprattutto allenandosi. Diventando il più grande contro tutto e tutti, al lordo di posizioni scomode e indubbi difetti.[4]

Note[modifica]

  1. Il blind pig, letteralmente il maiale cieco, è uno schema classico dell'attacco a triangolo.
  2. Tranquillo cita una storica frase di Mario Ferretti su Fausto Coppi
  3. Il riferimento è al film Viaggi di nozze di Carlo Verdone.
  4. a b Da Pietro Mennea, il migliore atleta italiano di tutti i tempi, Il Fatto Quotidiano, 22 marzo 2013.

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