Gianni Baget Bozzo

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Gianni Baget Bozzo (1925 – 2009), religioso e politico italiano.

Citazioni di Gianni Baget Bozzo[modifica]

  • Andreotti ha fatto tutto e il contrario di tutto; Forlani niente e il contrario di niente.[1]
  • La politica di Craxi ha per sé il presente, ha per sé il futuro, ha per sé l'eterno. (al congresso socialista di Verona del 1980; citato da Ida Dominijanni, «Don Gianni», teologia e demone politico, Il manifesto, 9 maggio 2009)
  • [Alla domanda se avesse mai provato sentimenti omosessuali] Certamente. E più di una volta. Io vivo l'amicizia in maniera molto forte, anche in questi termini. Del resto credo che l'omosessualità possa essere un fatto cristiano [...] La Chiesa può ammettere che due persone dello stesso sesso si scambino affettuosità e usino una terminologia prettamente erotica [...] Papa Paolo VI nel documento "Persona umana" definisce l'omosessualità come una "condizione disordinata", non peccaminosa. Cosa significa "condizione disordinata"? Bisognerà discuterne.[2]
  • Ho sempre notato che l'unica figura definita dal vangelo "iniqua" è quella di un giudice: e mi pareva una definizione azzeccata. Il fascismo era stato meno odioso di questa burocrazia togata che usava la violenza in nome della giustizia. Nella storia d'Italia, se la libertà avesse prevalso, come ormai mi sembra certo, i nomi dei magistrati di Milano, i Di Pietro, i Borrelli, i Davigo, le Boccassini sarebbero per sempre stati "signati nigro lapillo" come figure da ricordare con orrore, quelle del giudice iniquo.[3]
  • Il Dio islamico non ha nulla in comune con l'uomo: è una Presenza senza misura, fonde in sé la personalità e l'impersonalità. [...] Per il cristiano appare qui evidente che cosa significhi per lui la Trinità, cioè il fatto che Dio sia una relazione tra persone, che sia cioè intrinsecamente umano. [...] Il Dio cristiano è persona e può essere inteso solo come una relazione tra persone.[4]
  • Sul fronte dell'anticlericalismo e dell'avversione alla Chiesa stiamo assistendo ad una vera e propria deriva, parallela a certe battaglie politiche. C'è una marea anticristiana che monta in Europa, un sentimento anticattolico. È difficile prevedere con esattezza cosa accadrà. Oramai la violenza non tocca più solo la politica bensì la parte simbolica della società. Quindi anche la Chiesa.[5]
  • Costanzo non mi piace. Litigammo nel '94 quando fece trovare a Berlusconi un pubblico di persone ostili. Vespa invece ha creato Porta a Porta, un capolavoro. È stato più utile lui di Costanzo. Porta a Porta è la cosa più utile che ci sia per il centro-destra.[6]
  • [Sul possibile successore di Silvio Berlusconi] Il problema non si è ancora posto, per il momento. Comunque attualmente le due ipotesi più probabili sono Gianfranco Fini e Giulio Tremonti. A pari merito. [...] Non vedo donne come futuro leader, in Forza Italia nessuna è pronta e nemmeno in tutto il centrodestra.[7]
  • La trasformazione dell'elettorato in pubblico televisivo ha innalzato la qualità della democrazia ed ha avvicinato la democrazia diretta a quella parlamentare, ha avvicinato così la democrazia occidentale al suo modello, la democrazia ateniese, forma originaria della democrazia diretta.[8]
  • Tra noi e la sinistra c'è il sangue di Craxi che per noi grida vendetta al cospetto di Dio.[9]
Io credo. Il simbolo della fede parola per parola-Lettera a un vescovo su «Chiesa e Occidente», Mondadori, 2003
  • L'occidente ha perduto la fede ma non la sapienza e la speranza della fede [...], le radici cristiane dell'occidente appaiono proprio quando esse non sono più riconosciute.[10] (p. 107)
  • Il primato della libertà personale – scrive don Gianni riferendosi all'ordinamento sociale – indica la trascendenza della persona sulla società... questa idea è un'eredità cristiana: è la vita divina comunicata alla persona dal Verbo Incarnato, Gesù Cristo: ogni persona è divenuta un fine rispetto alla società in ragione del primato di Gesù Cristo come persona che vive nelle altre persone. (p. 136)
  • L'Europa ha ricevuto dagli Stati Uniti nella libertà l'impronta della Cristianità". (p. 137)
  • L'occidente, il concetto nato nella lotta contro il nazismo e il comunismo [...] è la versione laica e liberale della Cristianità soprattutto grazie agli Stati Uniti [...] opponendosi agli Stati Uniti a tutti i livelli la Chiesa lotta contro la Cristianità di cui l'occidente è il frutto.[10] (p. 144)

Citazioni su Gianni Baget Bozzo[modifica]

  • Volentieri pubblichiamo questo intervento di Gianni Baget Bozzo, esponente della Democrazia cristiana negli anni Cinquanta, ora sacerdote e storico del partito cattolico. (Eugenio Scalfari)

Note[modifica]

  1. Da un'intervista del 14 ottobre 1981 a Roberto Gervaso, da questi citata nel suo Ve li racconto io, Milano, Mondadori, 2006, p. 47. ISBN 88-04-54931-9
  2. Citato in Alessandro Trocino, Baget Bozzo: ho sentimenti omosessuali, Corriere della Sera, 10 giugno 2000, p. 4.
  3. Citato in Lorenzo Fuccaro, «Fascismo meno odioso della burocrazia togata», Corriere della Sera, 25 gennaio 2004, p. 3.
  4. Da L'uomo, l'angelo, il demone, Rizzoli, 1989, pp. 148-149.
  5. Citato in Roberto Zuccolini, Baget Bozzo: è il segno dell' anticlericalismo dilagante, Corriere della sera, 30 aprile 2007, p. 3.
  6. Dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Sette, 11 marzo 2004; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Vespa a Vespa, Repubblica.it, 27 novembre 2007.
  7. Citato in «Fini e Tremonti i leader in corsa per il dopo-Silvio», Il Tempo.it, 26 agosto 2008.
  8. Da «L'identità del Pdl», Il Legno Storto, 11 gennaio 2009.
  9. Citato in Ferrara: Silvio, troppo anticomunismo, Corriere della Sera, 29 agosto 2000, p. 8.
  10. a b Citato in don Ennio Innocenti, Don Gianni Baget Bozzo, l'Americano, Kelebekler.

Altri progetti[modifica]