Alessandro Di Battista

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Alessandro Di Battista

Alessandro Di Battista (1978 – vivente), politico italiano.

Citazioni di Alessandro Di Battista[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Rivolto a Giulio Terzi di Sant'Agata, ministro degli Esteri del governo Monti, dimessosi dopo lo scandalo dei due Marò] Noi siamo nuovi, signori Ministri, siamo nuovi e siamo giovani. Ci siamo chiesti, in questi primi giorni di lavoro, se saremo all'altezza del compito che il popolo ci ha affidato. Beh, se voi siete i tecnici, se voi siete i cosiddetti esperti, non abbiamo dubbi che i cittadini nelle istituzioni sapranno fare molto meglio.[1]
  • [...] sappiamo perfettamente che la guerra c'è solo ed esclusivamente per interessi economici che sono sempre gli stessi e che sono sempre poche persone che determinano le scelte di interi popoli![2]
  • Non riesco ad essere vegetariano del tutto. Riesco a rinunciare alla carne per mesi ma poi, puntualmente, ci ricasco. Ciononostante ho ridotto il consumo considerevolmente ed è un bene dal punto di vista fisico, mentale e politico. Fisico perché se mangi poca carne stai meglio, mentale perché ingerire animali morti non è il massimo per l'anima e politico perché le conseguenze sociali ed economiche dell'abuso di carne sono inimmaginabili. [...] Mangiare meno carne è una scelta politica che ognuno di noi deve fare. È difficile, per lo meno per me lo è ed è proprio per questo che il legislatore (le commissioni ambiente e agricoltura M5S si stanno occupando del tema con diverse proposte di legge) deve trattare urgentemente la questione.[3]
  • L'Italia dovrebbe trattare il terrorismo come il cancro. Il cancro si combatte eliminandone le cause non occupandosi esclusivamente degli effetti.[4]
  • Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione. Questo è un punto complesso ma decisivo. Nell'era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella. [...] Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana. Non sto né giustificando né approvando, lungi da me. Sto provando a capire. Per la sua natura di soggetto che risponde ad un'azione violenta subita il terrorista non lo sconfiggi mandando più droni, ma elevandolo ad interlocutore. Compito difficile ma necessario, altrimenti non si farà altro che far crescere il fenomeno.[4]
  • [Gaffe]Nigeria, vai su Wikipedia: 60% del territorio è in mano ai fondamentalisti islamici di Boko Haram, la restante parte Ebola.[5]
  • Per noi è importante individuare oggi un nemico assieme, e il nemico oggi è il potere centrale: una sorta di nazismo centrale, nordeuropeo, che ci sta distruggendo. Stanno proprio creando – anche con il Jobs Act, il TTIP – una sorta di generazione Walmart, o generazione 300 euro, che produrranno sempre più schiavi. Vogliono sostanzialmente colonizzare il Sud Europa.[6]
  • [Dopo l'annuncio delle dimissioni di Maurizio Lupi dall'incarico di ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti] Sa cosa significa corruzione? Significa rompere in tanti pezzi. La corruzione ha rotto in tanti pezzi questo Paese, l'ha sbriciolato garantendo abbondanti mangiatoie a pochi e briciole a tutti gli altri. La corruzione ha prodotto il cancro nella «terra dei fuochi» e l'abbandono dell'Italia da parte dei suoi giovani migliori; ha provocato notti insonni a padri che non sanno come pagare gli studi a figli, attacchi di panico di neolaureati che non sanno come trovare lavoro. La corruzione ha prodotto il dramma di imprenditori che preferiscono mettersi il cappio al collo piuttosto che dire in giro che stanno fallendo, le lacrime di malati costretti ad aspettare mesi per trovare un posto letto in un ospedale. La corruzione ha trasformato l'Italia in una giungla dove delinquenti ottengono appalti, conti correnti milionari, case da sogno, barche di lusso che attraccano sulle coste liguri, sarde o in qualche porto nel Gargano. La Liguria, la Sardegna, il Gargano, dove migliaia di italiani aspettano le briciole da uno Stato corrotto che non sa proteggerli neppure dalla pioggia.[7]
  • [Rivolto ai parlamentari del Partito Democratico] Vorrei ricordare che il Movimento 5 Stelle non si becca un euro di finanziamento pubblico ai partiti. Zero! Quello che voi vi siete fottuti, e non siete neanche capaci di pagare le sedi di partito a Roma. E dite a quello scroccone di Orfini di cacciare i soldi. E secondo, vogliamo sapere quanti soldi il criminale Buzzi ha dato al Partito Democratico con Mafia Capitale e se era presente alle vostre cene di finanziamento. Finché non rispondete state zitti. Pezzenti![8]
  • [Rivolto al Ministro Gentiloni, su un eventuale intervento militare in Libia] Un Paese sovrano, Ministro Gentiloni, dice la verità anche se sono verità scomode, non è che pensa di nascondere sott'acqua, sotto il tappeto la polvere provando come sempre a dare delle menzogne comode, come se fosse metadone che voi date ad un'opinione pubblica di fatto dormiente, anestetizzata, che si abitua a tutto.[9]
  • Non si deve andare in guerra in Libia perché se si va in guerra in Libia l'unico risultato che si ottiene è ricompattare frange terroristiche, tribù, controtribù, tutti contro l'Italia, che già ha tradito una volta e il secondo tradimento non verrebbe mai perdonato. Per cui, se volete un altro Vietnam, andate in Libia, la responsabilità sarà soltanto vostra, altrimenti non si va in guerra in Libia e ancor di più se non c'è un Governo di unità nazionale.[9]
  • In questo Parlamento anche per essere sudditi degli Stati Uniti d'America è stato teorizzato e avallato il concetto di guerra preventiva, che è una schifezza internazionale, che ha causato i danni in Afghanistan, in Libia, in Iraq e dovunque. Oggi voi passate dal concetto di guerra preventiva alla guerra all'insaputa del popolo italiano, tutto all'insaputa, e non ci fidiamo di alcune parole del Presidente del Consiglio che ha sempre smentito sé stesso, non possiamo neanche fidarci delle vostre parole, ci fidiamo però quanto meno del popolo italiano, che è più sveglio di voi e che sa che questa guerra sarebbe l'ennesima guerra infame e potrebbe portare a un nuovo Vietnam. Non la vuole, il popolo italiano non vuole questa guerra.[9]
  • [L'Isis] Si sa perfettamente chi li finanzia, come li finanziano, quali sono le industrie belliche che gli danno una mano, chi gli dà i soldi, ma non si può intervenire perché avete le mani legate, perché vi hanno messo lì gli stessi poteri forti che controllano questi traffici internazionali. Si chiama conflitto di interessi, siete regolarmente il conflitto d'interessi e non fate mai gli interessi del popolo italiano.[9]
  • Se la prima vittima appunto della guerra è la verità, la vagonata di menzogne che vengono dette quotidianamente sulla questione libica ci dimostrano che siamo in guerra e il MoVimento 5 Stelle si opporrà a questa guerra in ogni modo.[9]
  • Qual è oggi la differenza tra il PD e una banca? Le banche gestiscono in maniera torbida i nostri soldi così come i partiti che si sono intascati miliardi di finanziamento pubblico cambiando il nome in "rimborsi elettorali". Le banche poi vendono prodotti tossici prendendo per il culo i cittadini dicendo "tranquilli questa obbligazione è sicura" e poi in tanti hanno perso tutti i risparmi. E il PD non fa la stessa cosa? Non piazza prodotti tossici spacciandoli per roba sicura? Non è un prodotto tossico il jobsact? Non sono prodotti tossici la "Buona scuola" o il Bail-In? Non è un prodotto tossico la riforma costituzionale made in Renzi-Boschi-Verdini?
    Non ci prende in giro Renzi quando dice: "aboliremo Equitalia?". La legge per abolire Equitalia il M5S l'ha presentata in Parlamento e il PD l'ha bocciata.[10]
  • [Rivolto al Governo Renzi] Con questo ordine del giorno, che per voi è populismo e per noi, invece, è concretezza noi chiediamo che i parlamentari della Repubblica debbano guadagnare 5 mila euro lordi, quindi circa 3.100 euro netti al mese, con i quali si vive una vita più che dignitosa. [...] Questa è un'idea diversa che noi abbiamo di Paese rispetto a voi. Non vi lamentate, però, se non avete più consenso, non vi lamentate se Renzi deve essere ogni giorno difeso dalla scorta, lui che diceva: «mi difende la gente», ma forse intendeva: «l'agente». Non vi lamentate più se vi tirano anche del letame – e noi condanniamo, per l'amor di Dio –, se non vi fanno entrare in una piazza senza scorta. Non vi lamentate! Noi camminiamo a testa alta e portiamo avanti questa battaglia. Vi chiediamo di far parte di questo progetto, di destinare questi soldi alle piccole e medie imprese, perché aumenta la qualità della vita se fai il tuo dovere. Se lo volete fare bene, altrimenti vi assumete la vostra responsabilità, ma sappiate che quando ci saremo noi in quei banchi, come forza di governo, la prima cosa che faremo in un giorno solo sarà questo taglio e vedervi minoranza quel giorno sarà un piacere.[11]
  • Il viaggio è un investimento in felicità.[12]
  • [Gaffe] Io voglio votare... io voglio votare perché non li sopporto più... io non li sopporto più! [...] È grazie al Movimento 5 Stelle che qui non c'è... noi abbiamo incanalato la partecipazione su percorsi democratici belli belli! [...] Io voglio che i cittadini devono votare![13]
  • A me della carriera politica in sé non frega niente. È proprio così. Ciò che mi interessa è dare un contributo, fin quando sto in Parlamento e quindi rappresento l'interesse generale, per migliorare questo paese. Anche perché io del M5S non potrò stare tutta la vita in parlamento – grazie a Dio – e dovrò tornare nel mondo reale. È nel mio stesso interesse migliorare il mondo reale, proprio perché sarò costretto a farvi ritorno.[14]
  • [Ultime parole famose, rispondendo all'affermazione: “Le alleanze di sicuro non ne fate”] Il giorno in cui il Movimento 5 Stelle (ma non succederà mai) si dovesse alleare con i partiti responsabili della distruzione dell’Italia, io lascerei il Movimento 5 Stelle. [15]

Note[modifica]

  1. Dal suo primo discorso alla Camera dei deputati durante la seduta n. 4 di martedì 26 marzo 2013; trascritto in Resoconto stenografico dell'Assemblea, Camera.it. Video disponibile su YouTube.com.
  2. Da un suo discorso alla Camera dei deputati durante la seduta n. 32 di mercoledì 12 giugno 2013; trascritto in Resoconto stenografico dell'Assemblea, Camera.it.
  3. Dal post Vegetarianismo, povertà e immigrazione, Facebook.com, 24 giugno 2014.
  4. a b Da ISIS: Che fare?, BeppeGrillo.it, 16 agosto 2014.
  5. Durante la festa Italia5stelle; citato in Ma. Mu., La balla su Nigeria, Ebola e Boko Haram, Espresso.repubblica.it, 16 febbraio 2015.
  6. Citato in Di Battista dice che c'è un «nazismo nordeuropeo», Il Post.it, 13 marzo 2015.
  7. Dall'intervento alla Camera dei Deputati durante la seduta n. 396 del 20 marzo 2015 della XVII Legislatura; trascritto in Resoconto stenografico dell'Assemblea.
  8. Video disponibile su YouTube.com, 24 febbraio 2016.
  9. a b c d e Dall'intervento alla Camera dei Deputati durante la seduta n. 586 del 9 marzo 2016 della XVII Legislatura; trascritto in Resoconto stenografico dell'Assemblea. Video disponibile su YouTube.com.
  10. Dal post Facebook.com, 27 luglio 2016.
  11. Dall'intervento alla Camera dei Deputati durante la seduta n. 667 del 3 agosto 2016 della XVII Legislatura; trascritto in Resoconto stenografico dell'Assemblea.
  12. Dall'intervista nel programma televisivo Faccia a Faccia', La7, 11 dicembre 2016.
  13. Da un'intervista a Rai News; video disponibile in "Io voglio che i cittadini devono votare", lo sfogo di Di Battista diventa un trailer, Repubblica.it, 12 dicembre 2016.
  14. Dall'intervista nel programma televisivo DiMartedì, La7, 6 giugno 2017.
  15. Dall'intervista visibile su [1], 17 novembre 2017.

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