Antonio Mazzi

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Don Antonio Mazzi (1929 – vivente), presbitero e scrittore italiano.

Citazioni di Antonio Mazzi[modifica]

  • Secondo me è stato perseguitato dai magistrati. È una magistratura che ha giocato sull'uomo, come anche in altri casi, diciamocelo. Questa magistratura per certi versi la amo, per altri la critico. È venuto il momento in cui tutti coloro che hanno giudicato Berlusconi si facciano un serio esame di coscienza su quello che ha fatto.[1]
Lavorare con i giovani difficili mi mantiene efficiente e curioso, Corriere della sera, 7 febbraio 2010
  • Ero un balordo e tale resto. Sono un Pierino e voglio andare in Paradiso a fare il resto del casino che non ho fatto in terra.
  • [Letizia Moratti] È una gran donna. Lei ha il pragmatismo ambrosiano. Ma non è un politico.
  • Milano sta vivendo un momento di oscurantismo, ma ne verrà fuori. Ci impiega poco a tornare grande: deve solo liberarsi dei politici che non capiscono la cultura ambrosiana o che l'hanno ripudiata.
  • Siamo vecchi. Ma la magia di noi ottantenni è che viviamo senza avere davanti lo spettro della morte. E non si creda che siamo qui per togliere spazio ai giovani. Perché i giovani hanno bisogno di guardare in faccia qualcuno che crede in loro non solo a parole. Io sono uno di quelli.
  • [I padri] Svolgono ancora il ruolo paterno com'era nella società contadina, dando gli ordini, senza capire cos'è l'adolescenza.

Note[modifica]

  1. Citato in Luisa De Montis, Don Mazzi: "Perdonerei gli assassini ma non chi ha condannato Berlusconi", Il giornale.it, 15 marzo 2014.

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