Gianni Monduzzi

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Gianni Monduzzi (1946 – vivente), scrittore e umorista italiano.

Il manuale della Playgirl[modifica]

Incipit[modifica]

L'estetica
Ogni uomo, in un angolo del cervello, porta impresso un modello di donna desiderabile, al quale paragona tutte le ragazze che incontra. Insomma, ha in testa un concetto di bellezza noto a lui solo. E qui hai davanti due strade: cercare di adeguarti, oppure inculcargli un nuovo canone estetico a cui tu assomigli.
Per quanto tu sia uno schianto di donna, guardandoti bene allo specchio, noterai che qualche bonifica non guasterebbe: segui allora la regola fondamentale:
Nascondi i difetti per quanto possibile
E ostentali per la parte che resta.

Citazioni[modifica]

  • Il successo è uguale all'illusione moltiplicato per il quadrato della fatica.[1](p. 9)
  • Tutte le ideologie sono vantaggiose per chi le ha inventate e dannose per chi le pratica.[1](p. 10)
  • La mancanza di coerenza è segno di genialità. Essa costituisce il marchio di qualità della playgirl.[1](p. 10)
  • Le «etichette professionali» servono alla società per imprigionare i suoi sudditi, per ghettizzarli entro spazi definiti. Sono come le parole: servono a strappare i concetti dalla loro indefinitezza, sono camicie di forza del pensiero.[1](p. 16)
  • Chi ama il successo, non è mai felice. La felicità è un derivato del fallimento. Solo i falliti si compiacciono di se stessi: è la loro maniera di consolarsi.[1](p. 16)
  • La coerenza è un fardello scomodo: lascialo agli sciocchi. (p. 26)
  • I massaggi sono una derivazione artigianale dell'arte vasaia: anziché la creta, qui si modella la ciccia informe. (p. 27)
  • Dieta radicale
    C'è un fatto che non sa quasi nessuno: digiunando per due giorni di seguito, non si sente più la fame per nulla.
    Alla luce di questa premessa, i digiuni dei radicali sembrano più sopportabili. Evidentemente il Padreterno, inventando la fame, aveva pensato anche a Pannella. (p. 49)
  • I manuali di tecnica erotica hanno finalmente chiarito che l'amore è una ginnastica: certi orgasmi profondi è davvero una bella fatica tirarli in superficie. (p. 49)
  • L'amore ispirato al Tao nasce dalla stessa matrice delle torture cinesi. (p. 50)
  • Il denaro è come l'acqua di Lourdes: | sarà piena di microbi, | però si dice che faccia miracoli. (p. 54)
  • Solo chi non ha fantasia pensa che, con il denaro, potrebbe risolvere tutti i suoi problemi. Purtroppo, senza fantasia non si fa denaro. (p. 55)
  • Una donna, per essere realizzata, | deve avere un amico, un marito e un amante. | Con l'amico dice quello che non pensa, | col marito non dice quello che fa | e con l'amante fa quello che non dice. (p. 57)
  • Il lavoro è un diritto dell'uomo: | se l'uomo è povero | è addirittura un dovere.
  • Se ti capita di entrare in una clinica psichiatrica, cerca di non fare confusione: gli psichiatri si distinguono dai malati per la camicia di forza abbottonata davanti.
  • Uno psichiatra non è altro che un pazzo che ha deciso di curarsi in proprio, per risparmiare. (p. 76)
  • Gli psicoanalisti hanno capito che per far guarire i pazienti bisogna farli pagare salato: così si impegnano a rinsanvire più in fretta. I Freudiani hanno addirittura diviso la personalità in tre parti distinte (Io, Es e Super Io) per farsi pagare da tutti e tre, moltiplicando le loro parcelle. (p. 77)
  • Il successo arriva in genere a chi è ormai spompato: ecco perché è così frequente che i VIP siano ossessionati dall'arteriosclerosi. (p. 82)
  • L'Universo è fatto di buone e di cattive stelle. I pianeti non contano. (p. 87)
  • Non ci sono mai stato, però mi hanno detto che è confortevole: puoi chiedere la sveglia all'ora che vuoi e, quando ti chiamano, aggiustare il tuo orologio: l'ora della Costa Smeralda viene tenuta in considerazione anche presso l'Osservatorio di Greenwich. (p. 86)
  • La massima affermazione mondana, da queste parti, è uscire la sera in compagnia di gente che prova gusto a «smerdarti»: per questo l'amena costa è chiamata dagli habitués «Costa Smeralda». (p. 87)
  • «Le buone maniere sono espressione di animo elevato e nobiltà di cuore». Ma soprattutto sono un buon investimento, nonché un dovere civico. (p. 105)
  • Quando il galateo sarà patrimonio comune, finalmente il «popolo» non esisterà più. (p. 105)
  • Peccato che facendo l'amore non si possa seguire l'etichetta, che invece non guasterebbe: «Mi scusi se le volto le spalle...», «La prego, faccia pure!», «Ma no, dopo di lei!» (p. 105)
  • Al ristorante, dai sempre la precedenza al tuo cavaliere: all'entrata, all'uscita e soprattutto al momento del conto. (p. 106)
  • Quando il successo non ti entusiasma più, vuol dire che oramai te lo sei meritato. (p. 113)
  • La conquista del successo può costarti la vita: molti personaggi famosi, per «arrivare» hanno consumato tutte le energie vitali lungo il percorso, cosicché al traguardo giunge soltanto il loro cadavere. Questo spiega la presenza di mummie in TV. (p. 114)
  • L'invidia degli altri è nociva per il tuo successo, quindi devi evitarla. Peccato, essere invidiati è un piacere che non ha prezzo.
  • Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati. (p. 115)
  • Da piccoli, si può sognare di far l'attore nei film di cowboy e poi, da grandi, ritrovarsi Presidente degli Stati Uniti. Anche Papa Wojtyla ha cominciato con la recitazione: faceva così bene la parte di Giulio II, che l'hanno chiamato in vaticano. (p. 115)
  • Un'équipe di psicoanalisti americani, dopo lunghi studi, è giunta a una sconvolgente conclusione: l'amore è una forma di esaurimento nervoso.
  • L'amore si nutre di tutti i sentimenti che trova lungo il suo cammino e li offre al vincitore. (p. 118)
  • L'arte di non innamorarsi
    Letture sconsigliate: Erich Fromm, L' arte d'amare. (p. 118)
  • La gelosia non è altro che una forma di allergia, dove il «polline» è costituito dal rivale in amore. (p. 119)
  • Il sesso è una droga biologica così terribile, che è scabroso persino parlare della sua via di somministrazione. (p. 120)
  • Il sesso è una droga molto pesante: dà forte assuefazione e una tipica crisi di astinenza, nota come «delusione d'amore». (p. 120)
  • La verità è soltanto una bugia più sottile. (p. 123)
  • L'adulterio è l'unico reato per cui non è previsto il carcere, ma, semmai, la libertà. (p. 127)
  • La colpa esiste solo per i rei confessi. L'insufficienza di prove e il beneficio del dubbio sono capisaldi giuridici irrinunciabili. (p. 128)
  • Il peggior difetto dell'adulterio è che richiede un sacco di tempo. Così si può dare nell'occhio e destare sospetti. (p. 128)
  • La TV non è così innocua come sembra. Ci sono casi di soffocamento da sbadigli e di paralisi dei centri nervosi. Lussazioni del pollice per abuso del telecomando. Piaghe da decubito, per eccesso di parcheggio in poltrona. Perdita della vista e allucinazioni visive. Crepacuore da telenovela. Stupore catodico, paranoia e noia mortale. (p. 137)
  • Non è vero che i belli siano poco intelligenti: sono i brutti, invece che hanno troppo sviluppato il cervello per compensare le deficienze estetiche. (p. 145)

Note[modifica]

  1. a b c d e Introduzione.

Bibliografia[modifica]

  • Gianni Monduzzi, Il manuale della Playgirl, Biblioteca Umoristica Mondadori, Milano 1985.