Mariano José Pereira da Fonseca

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Mariano José Pereira da Fonseca, marchese di Maricá (1773 – 1848), scrittore, filosofo e politico brasiliano.

Citazioni di Mariano José Pereira da Fonseca[modifica]

  • A volte è più utile l'estirpazione di un errore che la scoperta di molte verità.
É mais útil algumas vezes a extirpação de um erro que a descoberta de muitas verdades.[1]
  • È tale la nostra imprevidenza o ignoranza che prendiamo per un grave male quello che molte volte è origine e occasione dei maggiori beni.
É tal a nossa imprevidência ou ignorância, que tomamos por um grave mal o que freqüentes vezes é origem e ocasião dos maiores bens.[2]
  • Fidarsi diffidando è una regola molto salutare della prudenza umana.
Confiar desconfiando é uma regra muito salutar da prudência humana.[3]
  • Gli individui accecati dall'ambizione vedono ancora meno di coloro che sono ciechi dalla nascita.[4]
  • L'amicizia di alcuni uomini è più funesta e dannosa del loro odio o della loro avversione.
A amizade de alguns homens é mais funesta e danosa do que o seu ódio ou aversão.[5]
  • L'interesse spiega i fenomeni più difficili e complicati della vita sociale.
O interesse explica os fenômenos mais difíceis e complicados da vida social.[6]
  • L'ordine pubblico è in pericolo dove non si castiga.
A ordem pública periga onde não se castiga.[7]
  • L'orgoglio del sapere è forse più odioso di quello del potere.
O orgulho do saber é talvez mais odioso que o do poder.[8]
  • Non dobbiamo godere per soffrire, ma soffrire per meglio godere.
Não devemos gozar para sofrer, mas sofrer para melhor gozar.[9]
  • Nessuno considera la sua sorte superiore al suo merito, ma tutti si lamentano delle ingiustizie degli uomini e della fortuna.
Ninguém considera a sua ventura superior ao seu mérito, mas todos se queixam das injustiças dos homens e da fortuna[6]
  • Non possiamo conoscere e apprezzare la felicità senza aver preso lezioni alla scuola dell'avversità.
Não podemos conhecer e avaliar a felicidade sem haver tomado lições na escola da adversidade.[10]
  • Quelli che meno sanno governarsi sono di norma quelli che più ambiscono a governare i popoli.
Os que menos sabem governar-se são ordinariamente os que mais ambicionam governar os povos.[11]
  • Un popolo corrotto non può tollerare un governo che non sia corruttore.
Um povo corrompido não pode tolerar um governo que não seja corruptor.[12]
  • Una testa cattiva rovina l'intero corpo.
Uma cabeça má arruina o corpo inteiro.[13]

Novos pensamentos. Máximas e reflexões[modifica]

  • Nobiltà senza ricchezza è (come) un dipinto senza cornice.
Nobreza sem riqueza é pintura sem moldura. (p. 5)
  • La temperanza è virtù nella giovinezza, nella vecchiaia necessità.
A temperança é virtude na mocidade, na velhice necessitade. (p. 6)
  • I Principi devono leggere poco e ascoltare frequentemente quelli che sanno e hanno letto molto.
Os Principes devem ler pouco e ouvir com frequencia os que sabem e tem lido muito. (p. 6)
  • Non possiamo leggere nel futuro; ha i suoi libri in bianco.
Não podemos ler no futuro, tem os seus livros em branco. (p. 6)
  • La vita è formazione nel tempo, la morte fusione nell'Eternità.
A vida é formação no tempo, a morte fusão na Eternidade. (p. 6)
  • Naviga senza destinazione chi non prende Dio come nord.
Naviga sem destino quem năo toma a Deos por norte. (p. 7)
  • L'orso che danza è l'emblema di un furfante che governa.
O urso dançando é o emblema de hum villão governando. (p. 7)
  • L'anziano assennato gode più nel non soffrire, di quanto soffra nel non godere.
O velho de juizo goza mais em não soffrer, do que soffre em não gozar. (p. 8)
  • Ci sono uomini di parola silenziosi e altri molto verbosi senza parola.
Homens ha de palavra silenciosos, e outros muito verbosos sem palavra. (p. 8)
  • Un governo non vive più quando tollera impassibilmente di essere dissezionato dal giornalismo.
Hum governo já não vive quando tolera impassivel a sua dissecção pelo jornalismo. (p. 9)
  • Tutto ciò che ha una figura è limitato: Dio immenso, e infinito, non può essere raffigurato.
Tudo o que tem figura é limitado: Deos immenso, e infinito, não pode ser figurado. (p. 9)
A penna faz as revoluções, a espada as aproveita. (p. 9)
  • I sogni degli anziani possono essere qualificati come dialoghi fra i morti.
Os sonhos dos velhos podem ser qualificados de dialogos entre os mortos. (p. 11)
  • Il sole dora il giorno, la luce inargenta la notte: Dio è la luce senza tramonto, che illumina tutte le intelligenze dell'Universo.
O sol doura o dia, a lua pratea a noite: Deos é a luz sem occaso, que illumina todas as intelligencias do Universo. (p. 11)
  • Tanti libri, tanta lettura, e tanto poco sapere e saggezza! preferiamo il futile, trascuriamo l'utile.
Tantos livros, tanta leitura, e tão pouco saber e juizo! preferimos o futil preterimos o util. (pp. 12-13)
  • La formica non scorge un elefante, lo stolto non comprende un uomo saggio.
A formiga não avista hum elephante, o nescio não comprehende hum homen sabio. (p. 14)
  • La scienza, quando non migliora, deteriora gli uomini.
A sciencia, quando não melhora, deteriora os homens. (p. 14)
  • La luce disvela il mondo, la ragione lo ammira.
A luz descobre o mundo, a razão o admira. (p. 14)
  • C'è un futuro come un passato favoloso, opera dell'immaginazione, dell'ignoranza e dell'impostura umana.
Ha hum futuro como hum preterito fabuloso, obra da imaginação, ignorancia e impostura humana. (p. 15)
  • Nell'organizzazione della società dobbiamo imparare dalla natura: per più grande che sia l'animale non ha più di una testa.
Na organisação social devemos aprender da natureza: por major che seja o animal não tem mais de uma cabeça. (p. 15)
  • I popoli festeggiano un giorno quegli stessi che lapidano in un altro.
Os povos festejão em hum dia aquelles mesmos que apedrejão em outro. (p. 16)
  • Gli uomini verbosi si evaporano, i silenziosi si condensano.
Os homens palavrosos se evaporão, os silenciosos se condenção. (p. 16)
  • Il bambino è una creatura semiviva, l'anziano un vivente semimorto.
A creança é huma creatura semi-viva, o velho hum vivente semi-morto. (p. 16)
  • Nel momento in cui mancasse l'amore nell'universo, sorgerebbe il caos.
Quando faltasse o amor no universo, então surgiria a chaos. (p. 16)
  • La scienza è una ricchezza immateriale che si diffonde senza dissiparsi e di cui possiamo essere prodighi senza timore di impoverirci.
A sciencia é huma riqueza immaterial que se diffunde sem desfalcar-se, e de que podemos ser prodigos sem receio de empobrecermos. (p. 18)
  • Chi scrive per mangiare vive affamato e muore senza fama.
O que escreve para comer vive com fome, e morre sem fama. (p. 20)
  • Non siamo noi che ci disuguagliamo, e la natura che ci fa tutti disuguali.
Não somos nós que nos desigualamos, é a natureza que desiguala a todos. (p. 20)
  • Anche l'intelligenza degli uomini è creatrice: le città sono piccoli mondi di invenzione e creazione umana.
A intelligencia dos homens é tambem creadora: as cidades son pequenos mundos de invençao e creaçao humana. (p. 20)
  • Le vili canaglie si spaventano dei loro stessi occhi, e li distolgono dalle persone che riescono ad ingannare.
Os velhacos receiâo-se dos seus proprios olhos e os desvião das pessoas a quem procurão enganar. (p. 21)
  • Saper poco, presumere molto e pretendere tutto è il carattere e la condizione degli anarchici e degli ambiziosi dell'età presente.
Saber pouco, presumir muito, e pretender tudo é o caracter e condição dos anarchistas e ambiciosos da presente idade. (p. 22)
  • Le fedi religiose in tutti i tempi hanno umanizzato gli Dèi e divinizzato gli uomini.
As crenças religiosas tem em todos os tempos humanado os Deoses e divinisado os homens. (p. 22)
  • Nella natura tutto è verità, la menzogna è prodotto dell'invenzione umana.
Na natureza tudo é verdade, a mentira é producto da invenção humana. (p. 23)
  • La morte distrugge in ogni uomo un originale che non avrà altro uguale per tutta l'eternità.
A morte destróe em cada homem un original que não terá outro igual por toda a eternitade. (p. 23)
  • In alcuni popoli anche la politica è di importazione straniera.
A politica em alguns povos é tamben de importação estrangeira. (p. 23)
  • Dio è un tutto che comprende il tutto: una unità immutabile che si rivela e obiettiva nella pluralità e nella varietà.
Deos é hum todo que comprehende tudo: huma unidade immutavel que se revela e objectiva na pluralidade e variedade. (p. 24)
A prudencia não tem outro melhor alliado que o silencio. (p. 24)
  • Gli anziani, con scarsa vista, scoprono e distinguono più cose e circostanze dei giovani con occhi buoni.
Os velhos com pouca vista descobrem e distinguem mais cousas e circumstancias do que os moços com bons olhos. (p. 25)
  • Sovrano è chi può comandare e farsi ubbidire.
Soberano é aquelle que póde mandar e fazer-se obedecer. (p. 26)
  • La materia nella sua essenza non è meno misteriosa dell'intelligenza.
A materia na sua essencia não é menos mysteriosa que a intelligencia. (p. 26)
  • Vediamo poco in questo mondo se non scorgiamo Dio in ogni sua parte.
Pouco vemos n'este mundo se não avistamos a Deos em toda a parte. (p. 26)
  • La felicità degli uomini è graduata dalla scala della loro intelligenza.
A felicidade dos homens é graduada pela escala da sua intelligencia. (p. 27)
  • Il virtuoso per eccellenza è l'uomo sociale: la società non può sussistere senza amore e virtù
O virtuoso é por excelencia o homem social: a sociedade não póde subsistir sem amores e virtudes. (p. 28)
  • Siamo eroi per alcune ore, angeli per alcuni istanti, uomini per tutta la vita.
Somos heróes per algumas horas, anjos por alguns instantes, e homens por toda a vida. (p. 30)
  • La menzogna non soffre il martirio come la verità, ma neppure consegue la gloria che essa conquista.
A mentira não soffre martirio como a verdade, mas tamben não alcança a gloria que ella conquista. (p. 31)
  • Il sentimento del patriottismo è volgare, meschino e parziale: gli studi e i pensieri dei grandi uomini hanno per oggetto la gloria e la felicità del genere umano.
O sentimento de patriotismo é vulgar, mesquinho e parcial: os estudos e pensamentos dos grandes homens tem por obiecto a gloria e felicidade do género humano. (p. 31)
  • La frequenza dei suicidi prova la decadenza delle idee e credenze religiose.
A frequencia dos suicidios comprova a decadencia das idéas e crenças religiosas. (p. 31)
  • La bellezza esteriore raramente annuncia un'intelligenza superiore: gli uccelli dal canto migliore sono i meno distinti per le sfumature dei loro colori.
A belleza esterior raras vezes annuncia huma intelligencia superior: as aves de melhor canto são as menos distinctas pelos matizes das suas côres. (p. 31)
  • I più grandi mascalzoni vivono nelle capitali come le balene nei grandi mari.
Os maiores velhacos vivem nas capitaes como as baleas nos grandes mares. (p. 31)
  • Diffidate di tutto e soprattutto di voi stessi.
Desconfiai de tudo e sobretudo de vós mesmos. (p. 33)
  • Lo specchio restituisce la nostra immagine come l'eco la nostra voce.
O espelho reflecte a nossa immagem como o echo a nossa voz. (p. 39)
  • Liberalismo e ciarlatanismo sono frequentemente sinonimi.
Liberalismo e charlatanismo são synonymos frequentes vezes. (p. 41)
  • È quando si formano società segrete dappertutto che si esige dai governi la più grande pubblicità nei loro atti.
É quando se formão sociedades secretas em toda a parte, que se exige dos governos a major publicidade nos seus actos (p. 43)
  • Non possiamo sentire la voce della formica né essa il fragore del tuono.
Não podemos ouvir a voz da formiga nem ella o estampido do trovão. (p. 43)
  • Governare significa prendersi cura e vigilare su molte persone: che tormento per i saggi! che delizie per gli stolti!
Governar é cuidar e velar em muita gente: que tormento para os sabios! que delicias para os nescios! (p. 43)
  • Siamo maturi per la morte quando arriviamo a disincantarci del mondo e della vita umana.
Estamos maduros para a morte quando chegamos a desencantar-nos do mundo e da vida humana. (p. 45)
  • I vecchi diventano censori quando non possono essere più peccatori.
Os velhos tornão-se censores quando não podem ser pecadores. (p. 45)
  • La polarità di amore ed odio equilibra e armonizza gli uomini in società come quella di attrazione e repulsione i pianeti e i loro satelliti nel sistema solare che li comprende.
A polaridade do amor e odio equilibra e harmonisa os homens em sociedade como a da attracção e repulsão os planetas e seus satellites no systema solar que os comprehende. (p. 45)
  • Nei governi moderni sono molti a fare leggi e pochi ad osservarle.
Nos governos modernos são muitos a fazer leis, e poucos a observa-las. (p. 45)
  • Nei sogni dei vecchi si verifica la resurrezione dei morti.
Nos sonhos dos velhos se verifica a resurreição dos mortos. (p. 45)
  • La scienza più difficile è quella di saper essere felici.
A sciencia mais difficil é a de saber ser feliz. (p. 56)
  • La materia in astratto è una sostanza tanto misteriosa quanto incomprensibile.
A materia em abstracto è huma substancia tão mysteriosa como incomprehensivel. (p. 57)
  • Il bruco morendo risorge come farfalla e l'uomo giusto come semidio.
A lagarta morrendo resurge em borboleta, e o justo em semi-deos. (p. 61)
  • La morte è il termine del primo tirocinio del nostro spirito in questo mondo, è una promozione intellettuale per un nuovo e più vasto sistema e ordine di cose e idee.
A morte é o termo do premeiro tyrocinio do nosso espirito n'este mundo, é uma promoção intellectual para hum novo e mais vasto systema e ordem de cousas e idéas. (p. 66)
  • La temperanza è una buona compagna nel viaggio di questo mondo: se non conferisce l'immortalità, prolunga la salute e la vita.
A temperança é huma boa companheira na viagem d'este mundo: se não confere a immortalidade, prolonga a saúde e a vida. (p. 69)
  • Generalmente si dice che l'opinione è la regina del mondo, questo titolo converrebbe forse di più all'impostura.
Geralmente se dizque a opinião é a rainha do mundo, talvez este titulo conviesse mais á impostura. (p. 72)
  • La morte aggiusta e salda molti conti nei contrasti fra uomini.
A morte ajusta e salda muita contas nas desavenças humanas. (p. 70)
  • Gli uomini come i frutti da aspri finché sono verdi diventano dolci dopo essere diventi maturi.
Os homens como os fructos de azedos enquanto verdes se tornão doces depois de maduros. (p. 70)
  • Temete nel gaudio, non disperate nella sofferenza.
Receiai gozando, não desespereis soffrendo. (p. 74)
  • La saggezza concepisce, il potere esegue, l'amore vivifica.
A sabedoria concebe, o poder executa, o amor vivifica. (p. 76)
  • Attualmente i missionari in politica sono i giornalisti.
Os missionarios em politica são presentemente os Jornalistas. (p. 77)
  • Molte volte si insinua il dubbio se una profonda ignoranza non sia più favorevole alla felicità terrena degli uomini di una vasta scienza con varie e numerose conoscenze: ciò che è certo è che spesso invidiamo la tranquilla ottusità e imprevidenza degli animali. (pp. 79-80)
Occorre muitaz vezes a duvida se huma profunda ignorancia não é mais favorevol á felicidades terrestrdos homens de que huma vasta sciencia con variados e numerosos conhecimientos: o certo é che frequentes vezes envejamos a tranquilla bruteza e imprevidencia dos animães.
  • Anche il mondo perisce per noi quando moriamo.
O mundo perece tambem para nós quando morremos. (p. 81)
  • Danton, condannato a morte e portato alla ghigliottina, diceva che sarebbe stato molto meglio per lui essere stato un povero pescatore, che aver governato gli uomini. Terribile e tardivo disinganno! (p. 81)
Dizia Danton condemnado á morte e lavado á guilhotina, que lhe fôra muito melhor ter sido hum pobre pescador, que haver governado os homens. Terrivel e tardio desenganho! (p. 81)
  • Per governare i pazzi occorre avere tanto senno quanto manca a tutti essi.
Para governar os loucos cumpre ter tanto juizo quanto falta a todos elles. (p. 82)
  • La Divinità traspare negli uomini di alta intelligenza come il sole attraverso le nubi.
A Divindade transparece nos homens de alta intelligencia como o sol por entre as nuvens. (p. 83)
  • Il popolo è l'orso dei ciarlatani che danza come questi lo hanno addestrato.
O povo é o urso dos charlatães que dansa como estes o tem ensaiado. (p. 83)
  • Ai piaceri intellettuali non segue il tedio come avviene con i sensuali, che hanno un limite necessario di saturazione.
O tedio não acompanha os prazeres intellectuaes como succede com os sensuaes, que tem hum termo necessario de saturação. (p. 84)
  • Un perfetto equilibrio causerebbe l'immobilità che ripugna alla natura.
Hum perfeito equilibrio occasionaria a immobilitade que repugna á natureza. (p. 84)
  • Gli uomini non si distinguono dagli animali solo per la loro ragione, ma anche per la loro follia e le loro stoltezze.
Os homens não se distinguem sómente dos animaes pela sua razão, mas tambem pela sua insania e desvarios. (p. 84)
  • Chi poco sa parla su tutto: chi sa molto teme di parlare e tace.
Quem pouco sabe, falla sobre tudo: o que sabe muito receia fallar e se cala. (p. 84)
  • Gli schiavi delle fazioni e dei partiti sono quelli che più fanno vanto di essere liberi.
Os escravos de fações e partidos são os que mais blasonão de libertade. (p. 85)
  • L'uomo ambizioso di gloria postuma vive più nel futuro che nel presente.
O homem ambicioso de gloria posthuma vive mais no futuro que no presente. (p. 85)
  • Il pensiero si manifesta in suoni, questi si articolano in parole che simbolizzate in lettere attraversano il tempo e lo spazio ed informeranno l'umanità futura sulle nostre idee, errori, verità e opinioni attuali.
O pensamento se manifesta em sons, estes se articulão em palavras, que symbolisadas em lettras attravessão o tempo e espaço, e vão informar a humanidade futura das nossas idéas, erros, verdades e opiniões presentes. (p. 86)
  • L'intelligenza come il fuoco elettrico ha per conduttori i corpi.
A intelligencia como o fogo electrico tem os corpos por conductores. (p. 86)
  • I vecchi riflettono di più, i giovani digeriscono meglio: anche riflettere è digerire.
Os velhos reflectem mais, os moços digerem melhor: reflectir é tambem digerire. (p. 86)
  • Per sapere poco e bene è necessario aver disimparato molto.
É necessario para saper pouco e bem haver desapprendido muito. (p.87)
  • La verità è semplice e modesta, lo splendore dei troni la abbaglia.
A verdade é simples e modesta, os esplendor dos thronos a deslumbra. (p. 87)
  • Quelli che ancora non si conoscono non sanno scusare gli altri uomini.
Os que ainda se não conhecem não sabem desculpar os outros homens. (p. 88)
  • La luce del sole simile ad una foglia d'oro veste e copre la terra dando origine ai colori ed esercizio ai nostri occhi.
A luz do sol semelhante a huma folha de ouro veste e cobre a terra dando origem ás côres e exercicio aos nossos olhos. (p. 88)
  • I sospiri dell'innocenza risvegliano l'attenzione della Provvidenza.
Os suspiros da innocencia despertão a attenção da Providencia. (p. 88)
  • Passiamo la vita ad apprendere e ad insegnare e siamo cattivi discepoli e maestri peggiori.
Passamos a vida a apprender e a ensinar, e somos sempre máos discipulos e peiores mestres. (p. 88)
  • Nulla ci appaga nella vita, la nostra origine è divina, tendiamo all'infinito.
Nada nos contenta na vida, é divina a nossa origem, tendemos ao infinito. (p. 89)
  • La storia si occupa poco delle donne, questo è il più grande elogio del loro sesso.
A Historia pouco se occupa com as mulheres; este é o maior elogio do su sexo. (p. 89)
  • La Poesia veste per abbellire; la Filosofia spoglia per esaminare e analizzare.
A Poesia veste para ataviar; a Philosophia despe para examinar e analyzar. (p. 91)
  • Non si gode veramente della vita se non quando abbiamo la convinzione intima che godiamo realmente di Dio simbolizzato e rappresentato dai fenomeni e dalle produzioni della natura.
Nāo se goza verdadeiramente da vida senão quando temos a convicção intima de que gozamos realmente de Deos symbolisado e representado pelos phenomenos e producções da natureza. (p. 91)
  • L'amore forma, limita e foggia i corpi nello spazio: senza amore non ci sarebbe alcun ente distinto e provvisto di figura nell'immensità.
O amor forma, limita e figura os corpos no espaço: sem o amor não haveria ente algum distincto e figurado na immensidade. (p. 91)
  • Quanto maggiore è la sensibilità degli esseri viventi tanto minore è la loro durata: vivono meno perché sentono di più.
Quanto maior é a sensibilidade dos entes vivos, tanto é menor a sua duração: vivem menos porque sentem mais. (p. 93)
  • Ci sono rei di crimini politici che dovrebbero essere puniti con la reclusione in ospedali per alienati e trattati con il regime debilitante dei dolori acuti e infiammatori. (p. 93)
Ha réos de crimes politicos que deverião ser castigados com a reclusão em hospitaes de alienados, e tratados com o regimem debilitante das doenças agudas e infiammatorias.
  • Alcuni mondi servono come lezione, spettacolo e ricreazione per altri.
Huns mundos servem de lição, espectaculo e recreação para outros. (p. 94)
  • La vita, come un filo, quanto più si estende tanto più si assottiglia.
A vida como hum fio quanto mais se estende mais se aldegaza. (p. 94)
  • Viviamo alternativamente in due mondi: uno reale e concreto, svegli; l'altro fantastico e ideale, dormendo e sognando.
Vivemos em dous mundos alternadamente: hum real e concreto, acordados; outro fantastico e ideal, dormindo e sonhando. (p. 94)
  • La morte sul patibolo conferisce celebrità a molti uomini che morirebbero anonimi senza essa.
A morte patibular confere celebridade a muitos homens que morrerião anonymos sem ella. (pp. 94-95)
  • Il falso merito esige lodi, l'autentico ne fa a meno.
O falso merecimento exige louvores, o genuino os dispensa.(p. 96)
  • Ci sono dottrine (che sono) come i raggi che consumano e distruggono illuminando.
Doutrinas ha como os raios que destroem e consomem iluminando. (p. 96)
A monarquia democratisada corresponde ao monstro Horaciano – desinit in piscem mulier formosa supernè. (p. 96)
  • Dio si rappresenta nell'universo: la natura è l'immagine e la dimostrazione obiettiva della sua onnipotenza e della sua infinita sapienza.
Deos se retrata no universo: a natureza é a imagem e a demonstração objectiva da sua omnipotencia e infinta sabedoria. (p. 99)
  • C'è una piaga che l'antico Faraone non conobbe, e che molesta molto i moderni, il Giornalismo.
Ha huma praga que o antigo Pharaó não conheceo, e que muito incommoda os modernos, o Jornalismo. (pp. 99-100)
  • La vita è un problema che si risolve in Dio.
A vida é hum problema que se resolve em Deos. (p. 100)
  • Non c'è compagnia più docile di quella degli ignoranti che conoscono sé stessi, né società più impertinente e turbolenta di quella dei ciarlatani e semidotti che presumono sapere e intendersi di tutto.
Não ha companhia mais docil que a dos ignorantes, que se conhecem, nem sociedade mais impertinente e turbulenta que a dos charlatães e semi-doutos, que presumen saber e intender de tudo. (p. 103)
  • La divisibilità della materia all'infinito se fosse possibile e realizzabile, sarebbe la sua spiritualizzazione o il suo annichilimento.
A divisibilidade da materia ao infinito, se fosse possivel e realisavel, seria o seu espiritualismo ou aniquilação. (p. 104)

Note[modifica]

  1. (PT) Da Máximas, pensamentos e reflexões, a cura di Sousa da Silveira, Publicado por Ministério da Educação e Cultura, Casa de Rui Barbosa, 1958, p. 22.
  2. (PT) Da Máximas, pensamentos e reflexões, a cura di Sousa da Silveira, Publicado por Ministério da Educação e Cultura, Casa de Rui Barbosa, 1958, p. 282.
  3. (PT) Da Máximas, pensamentos e reflexões do Marquês de Maricá (1846), edizione rivista e perfezionata da Alfredo Gomes, Publicado por Edições e publicações Brasil, 1940, p. 15.
  4. Citato in Selezione dal Reader's Digest, marzo 1985.
  5. (PT) Citato in Alberto J. G. Villamarín, Citações da Cultura Universal, p. 45.
  6. a b (PT) Da Máximas e Pensamento, Departamento Nacional do Livro, Fundação Biblioteca Nacional.
  7. (PT) Da Máximas, pensamentos e reflexões do Marquês de Maricá (1846), edizione rivista e perfezionata da Alfredo Gomes, Publicado por Edições e publicações Brasil, 1940, p. 243.
  8. (PT) Da Máximas, pensamentos e reflexões, a cura di Sousa da Silveira, Publicado por Ministério da Educação e Cultura, Casa de Rui Barbosa, 1958, p. 145.
  9. (PT) Da Máximas, pensamentos e reflexões, a cura di Sousa da Silveira, Publicado por Ministério da Educação e Cultura, Casa de Rui Barbosa, 1958, p. 231.
  10. (PT) Citato in Alberto J. G. Villamarín, Citações da Cultura Universal, p. 179.
  11. (PT) Citato in Alberto J. G. Villamarín, Citações da Cultura Universal, AGE Editora, Porto Alegre, 2002, p. 40.
  12. (PT) Citato in Alberto J. G. Villamarín, Citações da Cultura Universal, p. 122.
  13. (PT) Da Máximas, pensamentos e reflexões do Marquês de Maricá (1846), edizione rivista e perfezionata da Alfredo Gomes, Publicado por Edições e publicações Brasil, 1940.

Bibliografia[modifica]

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