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NCIS: Los Angeles (settima stagione)

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Voce principale: NCIS: Los Angeles.

NCIS: Los Angeles, settima stagione.

Episodio 2, Più pensiero, meno azione

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  • Kensy: Tu e Sam cosa fate?
    Callen: Ci infiltriamo.
    Deeks: Nell'agenzia di intelligence più sicura del pianeta?
    Sam: Cominciamo bene la settimana!
  • Callen: Chi l'ha detto che stavolta io non passo?
    Sam: Io non sono mai stato respinto, non comincerò certo oggi!
    Callen: Non sei tu che stai facendo l'esame! È un tizio immaginario. Veramente tu non sei mai stato respinto?
    Sam: Mai!
    Callen: È quasi impossibile... cioè tutti sbagliano una volta, vuol dire essere umani.
    Sam: Apprezzo che tu sia contento di essere umano ma io passo, tu sei respinto.
    Callen: Facciamo così. Io ora penso ad un numero tra uno e dieci, tu hai una chance. Se lo indovini sarai quello che passa.
    Sam: Così non vale!
    Callen: È un esame.
    Sam: No, è un indovinello!
    Callen: Stai cercando scuse.
    Sam: Che ne so che non cambi il numero per farmi un dispetto.
    Callen: Una chance.
    Sam: Nove.
    Callen: Motiva la risposta.
    Sam: L'ultima volta a Las Vegas hai puntato cento dollari sul numero nove al tavolo della roulette.
    Callen: Dobbiamo muoverci.
    Sam: Ho azzeccato?
    Callen: Sono contento di fare quello che non passa, va bene?
    Sam: Perché ho indovinato il numero!

Episodio 4, Vendetta familiare

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  • Sam: Era proprio cotto eh?
    Kensi: Lui finanziava anche il terrorismo nazionale. E poi il fatto che fosse miliardario, dopo un po' annoia.
    Deeks: Mh, come no!
    Kensi: Vestiti perfetti, auto perfetta, cibo perfetto... troppo!
    Deeks: Ben detto!
    Kensi: Io amo le cose con i difetti!
    Callen [guardando Deeks]: Be', non è un segreto!
    Deeks: Vacci piano tigre!

Episodio 5, Tutta colpa di Rio

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  • [Tony DiNozzo da Washington è arrivato a Los Angeles]
    Tony: Ah, wow! E così questo è il covo segreto dei vendicatori della costa ovest. Agente speciale Tony...
    Hetty: DiNozzo, sì certo.
    Tony: Immagino che lei sia Hetty.
    Hetty: E io immagino che lei sia nei guai!
  • [Alla casa galleggiante]
    Oh, però! Questo fa molto ragazzi perduti, wow! Ovviamente quelli di Peter Pan non i ragazzi perduti ammazza vampiri. Avete una casa sull'albero? (Tony)
  • Tony: Ah, quindi non sei un agente federale.
    Deeks: No, faccio da liaison con la polizia.
    Tony: Che significa?
    Deeks: Significa arma segreta in francese!
    Tony: No, si dice arme secrète in francese!
    Deeks: Ah, wow, sei uno che ha orecchi per le lingue.
    Tony: Immagino che con quel taglio da Shaggy non fossi molto popolare nella polizia.
    Deeks: Au contraire mon amie, ero l'indiscusso re del ballo annuale!
    Tony: Allora che è successo, gli affari interni ti hanno spedito qui? Droga? Occhio e croce direi che tiravi coca.
    Deeks: Io non tiro su un bel niente.
    Tony: Deeks, lo dico perché tengo a te... è un rischio cuocere metanfetamina nella tua roulotte, sai i gas...
    Deeks: Tu rischi un overdose di sbiancante per i denti! Hetty mi ha reclutato.
    Tony: Da un gruppo folk?!
  • Tony: Non funzionerà mai.
    Deeks: Perché?
    Tony: Ci sono passato, fidati.
    Deeks: Ti sei rifatto la faccia? Lo dicevo che avevi uno strano mento.
    Tony: Tu e Blye.
    Deeks: Il nostro rapporto di lavoro?
    Tony: L'altro rapporto.
    Deeks: Quale altro?
    Tony: Sai a cosa mi riferisco.
    Deeks: Non so di quale rapporto parli!
    Tony: Di quello sentimentale!
    Deeks: Ci stai provando con me? Ti stai mettendo in una situazione imbarazzante!
    Tony: Ok, come puoi lavorare sotto copertura e mentire così male? Sei davvero un pessimo attore Deeks, credimi!
  • Tony: Be', è stato divertente.
    Sam: A Los Angeles, un giorno come un altro.
    Callen: Se devi farti sparare meglio farlo con il sole!

Episodio 6, Non detto

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  • Kensi: La verità è che non rispetti gli ambiti privati! [tutti ridono] Che c'è da ridere?
    Sam: Fa ridere sentirvi discutere di ambiti privati. Non lo trovate un po' ridicolo?
    Deeks: Perché? Sentiamo.
    Sam: La gente porta i problemi di lavoro a casa mentre voi portate quelli di casa al lavoro. Gli ambiti sono un po' confusi.
    Kensi: Per me e Deeks gli ambiti privati e quelli di lavoro sono ben separati, ho regole ferree a riguardo!
    Callen: Davvero?
    Kensi: Già!
    Callen: E che ci dite di quel siparietto amoroso di qualche giorno fa a un semaforo sulla Lincoln?
    Deeks: Ah, ecco..eravate dietro di noi, eh!
    Same: E del litigio su chi deve dormire nella metà del letto più vicina al bagno?
    Eric: O di quando Deeks ci ha raccontato che Kensi stende la biancheria intima in salotto.
    Kensi: Ma tu stendi le mutande in casa!
    Deeks: Sì, però in bagno dov'è del tutto normale stenderle!
    Sam: Ecco qua, visto? Sconfinamenti a tutto spiano.
    Callen: Tra l'imbarazzo di tutti gli astanti!

Episodio 7, Una mente aperta

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  • Oscar Guevara: Ok, arrestatelo! Lei è accusato di aver falsificato delle prove, ostacolato un indagine e...
    Callen: Un momento, ho chiesto io all'agente Hanna di mentirle. Ero angosciato sapendo che gli agenti Blye e Deeks erano in pericolo e rischiavano la vita.
    Granger: No, sono io che ho impartito l'ordine. Il pesce puzza sempre dalla testa e ammetto di essere un megalomane. Andateci piano con le manette, ho i polsi delicati.
    Nell: Ok, voglio essere sincera, ho minacciato l'agente Hanna di fargli fisicamente del male se non le avesse mentito.
    Guevara: Lei ha minacciato lui?
    Nell: Gli ho detto che avrei usato la mia mossa segreta!
    Sam: Me la sono quasi fatta sotto!

Episodio 8, Maschi contro femmine

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  • Callen: Non la sto accusando, dico solo che è in ritardo.
    Deeks: Sì, ma ritardo è un concetto relativo.
    Callen: Non c'è niente di relativo nell'arrivare a una specifica ora. O ci sei o non ci sei.
    Deeks: Ma il tempo a Los Angeles è un concetto a se stante, qui ha un'espansione di una ventina di minuti per traffico, cielo nuvoloso o peggio ancora pioggia e generale menefreghismo!
    Callen: Resta il fatto che Kensi è in ritardo, di nuovo.
  • Kensi: Il tuo caffè è freddo grazie alla bdp!
    Deeks: Cosa? Kensi! Oh, no!
    Kensi: Non fare battute, non sono dell'umore giusto!
    Deeks: Lascia che me ne occupi io della bdp.
    Kensi: Grazie ma non mi serve che te ne occupi tu.
    Callen: Che cos'è la bdp?
    Deeks: La bastard...
    Kensi: Non coinvolgerlo in questa storia.
    Callen: Devo mettermi a cercare bdp su internet?
    Kensi: Sta per bastarda del parcheggio!
    Callen: Che cosa?
    Kensi: Ogni giorno vado al Gran Café e questa tizia in spider rossa trenta secondi dopo arriva e parcheggia dietro la mia auto. Così io non posso uscire finché lei non ha avuto il suo intruglio a base di zucca speziata per poi andarsene in ufficio dove al contrario di me arriva in perfetto orario!
    Deeks: Non è freddo, è ghiacciato!
    Kensi: Dovrei mostrarle il distintivo e dirle che è sicurezza nazionale?
    Callen: Domattina arriviamo con la nostra auto e blocchiamo la sua dopo che lei ha incastrato te!
    Deeks: È esattamente quello che intendevo!
    Kensi: Non credo che bloccare la strada all'ora di punta e intimidire la bdp sia la mossa giusta sai.
    Callen: Ti assicuro che la bdp svanirà come per incanto.
    Kensi: L'ho detto solo per parlare non intendevo dare il via a un'operazione per neutralizzarla.
    Deeks: È la soluzione perfetta!
    Kensi: Io non ti ho chiesto di trovare una soluzione.
    Callen: Sembrava una richiesta d'aiuto.
    Deeks: Non capisco perché tu te la prenda tanto.
    Kensi: Siete proprio maschi! Le donne a volte vogliono solo parlare, non cercano un consiglio o una soluzione. Sapete non vorrei essere l'unica femmina in questo posto. Ecco l'ho detto!
  • Deeks: Sai cosa gli serve? Gli serve un partner.
    Callen: Credi che Groller si sia affezionato a Jada perché lavora da solo?
    Deeks: Credo che siamo animali sociali... be', la maggior parte di noi almeno.
    Callen: Io sono socievole.
    Deeks: Dici sul serio?
    Callen: Sono socievole ma esigente.
    Deeks: Ok!
    Callen: Non ci credi?
    Deeks: No, ma immagino che al momento tu sia convinto di esserlo.
    Callen: Tu che cosa ne sai, non ci frequentiamo.
    Deeks: Ti frequenterei volentieri!
    Callen: Vorresti uscire con me.
    Deeks: Sì, che fai nel week end?
    Callen: Non ne ho idea!
    Deeks: Potremmo berci una birra, una serata tra uomini!
    Callen: Eh, forse potrebbe funzionare.
    Deeks: Forse e potrebbe?
    Callen: Devo consultare la mia agenda.
    Deeks: Giusto, perché sei esigente. Quali impegni puoi avere, andare a fissare l'Oceano sospirando? Che può esserci scritto nella tua agenda?
    Callen: Che devo sospirare!

Episodio 9, Volare via

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  • Callen: Deeks non c'è?
    Kensi: No, niente Deeks. Abbiamo finito l'allenamento mezz'ora fa e si sta ancora preparando, lascia stare. Dov'è Sam?
    Callen: Prende a pugni il sacco, lascia stare.
    Kensi: Va bene. È piacevole... molto rilassante, silenzioso... anche un po' zen. [Callen la guarda] Che c'è?
    Callen: La tua scrivania non è affatto zen. [stracolma di cose che occupano anche una parte della sua scrivania]
    Kensi: Cos'ha la mia scrivania?
    Callen: Vediamo...
    Kensi: Ho capito, va bene, scusami. [e sposta le sue cose nella propria scrivania]
    Callen: Kensi, tu hai un problema.
    Kensi: Non ho un problema.
    Callen: Preferisci malattia?
    Kensi: No!
    Callen: Disagio?
    Kensi: Ok, ci lavorerò su e ti prometto che non oltrepasserò mai più la tua linea!
    Callen: Be'... [tira fuori un libro] io ho deciso di farti un regalo.
    Kensi: Casa pulita, anima pulita? Non voglio un manuale di autoaiuto.
    Callen: No, Kensi tu hai bisogno di assistenza professionale in realtà!
    Kensi: È assurdo!
    Callen: No. È un best seller del New York Times! Milioni di persone non sbagliano.
    Kensi: Oh, andiamo!
    Callen: Tutto questo disordine significa depressione!
    Kensi: Non sono depressa!
    Callen: Il libro dice che devi circondarti di cose che ti portino felicità!
    Kensi: Va bene, ok. Ho capito il tuo gioco, lo conosco.
    Callen: Sei un'accumulatrice compulsiva?
    Kensi: No, nient'affatto. Sei tu che hai problemi.
    Callen: Credi?
    Kensi: Certo.
    Callen: Davvero?
    Kensi: Callen, tu non sei mai stato più ordinato di me. Solo che non c'è niente qui sopra, le mie cose simboleggiano quello che a te manca per questo non hai una relazione seria.
    Callen: Veramente? Ah, ok. E che mi dici di Joelle?
    Kensi: Aspetta, sul serio? Non ci credo, non ti impegneresti neanche con una tazza di caffè!
    Callen: Wow, be', almeno non sei sulla difensiva.
    Kensi: Dife... è stato Deeks a dirti di farlo?
    Callen: Neanche lui ci mette mezz'ora per asciugarsi i capelli.
    Kensi: Vorrei staccargli il naso a morsi!
    Callen: No, per niente sulla difensiva!
  • Hetty: Quando si tratta dell'ISIS non c'è alcun vantaggio, con loro non esistono sicurezze.
    Granger: Divertente, è quello che dicono tutti quando parlano di te.
  • Callen: Dobbiamo entrare nell'agenzia e scoprire come si lavora lì dentro. Come sono collegati all'ISIS.
    Kensi: D'accordo vado io!
    Deeks: Perché? No, siamo in un paese libero e democratico, mandiamo un modello sotto copertura!
    Callen: È una buona idea Deeks.
    Deeks: Grazie!
    Callen: Sam, tu ci stai?
    Deeks: Cosa? No, non esistono abiti italiani della sua taglia!
    Callen: Kensi, vai tu.

Episodio 10, Affari interni

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  • Tenente Bates: Perché porti guai ovunque tu vada Deeks?
    Deeks: Non lo so, sono nato sotto una cattiva stella?
    Bates: Sì, la peggiore!
    Deeks: Che bei baffi Tenente! Lavori di nuovo sotto copertura nel porno gay?
  • Sam: Aspetta, aspetta, aspetta. Fammi capire, questa notte tu hai dormito qui?
    Callen: Ho finito tardi.
    Sam: Di fare cosa? Scusa patetica. Joelle ti ha cacciato da casa tua?
    Callen: Ovviamente no, non avevo sonno.
    Sam: Perché avete litigato?
    Callen: Perché ho troppi pensieri.
    Sam: Sì...cioè pensavi a dove dormire mentre lei si calmava? Sai che non è mai una buona idea, prolunga soltanto la tensione. È meglio scusarsi e risolvere tutto il mattino.
    Callen: Scusarmi per cosa? Non avevo fatto niente!
    Sam: G. tu sei in gamba, sei coraggioso ma le donne proprio non le capisci!
    Callen: Io le conosco le donne, ok?
    Sam: Ah, sì? Per questo dormi sul divano!
    Callen: Io adoro questo divano! Mi piace dormire su questo divano!
    Sam: Sì? Bene, perché tra te e quel divano potrebbe durare più a lungo di qualsiasi altra tua relazione!
    Callen: Wow, questa è un po' dura di primo mattino, lo sai?
    Sam: È la realtà bello!
    Callen: Forse dovrei lasciarla.
    Sam: Sarebbe la cosa giusta.
    Callen: Lei mi piace...tanto.
    Sam: Lo so, non è giusto verso di lei. Questo lavoro è duro per qualsiasi relazione.
    Callen: Be', c'ho provato.
    Sam: Su il morale G...avrai sempre me!
    Callen: Speravo che un giorno trovassero una cura per questa cosa!
  • Callen: Sarei dovuto venire da solo.
    Sam: E perché mai?
    Callen: Be', tu intimorisci!
    Sam: Come scusa?
    Callen: Sembra che tu sia qui per sfondare la porta, ok? Io invece sembro il ragazzo della porta accanto.
    Sam: Vent'anni fa magari! Sei un solitario arcigno che sta sulle sue, classica descrizione di ogni serial killer!
    Callen: Fammi capire, io dormo sul divano e sei tu lo scontroso? Oh, giusto, tu sei sposato!
  • Bates: Tu sei un gran bastardo ma Boyle lo era più di te. Perciò devi uscire da qui e dimostrarlo. La polizia di Los Angeles non vuole scandali!
    Deeks: Stai aiutando a fuggire un detective accusato di omicidio, comprendi la definizione di scandalo, vero?

Episodio 11, Cancella il Natale

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  • [Sam entra in casa di Callen]
    Sam: Cavolo G., niente ghirlande, albero di Natale, menorah...sei triste, davvero triste!
    Callen: Sono triste perché non sono risucchiato dal consumismo delle feste?
    Sam: Sei troppo pigro per mettere gli addobbi.
    Callen: Scusami? [indicando una cartolina sopra il camino]
    Sam: Oh, sei una perfetta Martha Stewart!
    Callen: Ti ringrazio. Possiamo andare ora?
    Sam: [legge la cartolina] Che cos'è, uno scherzo? Janvier ti ha inviato una cartolina d'auguri dalla prigione?
    Callen: Ogni anno. A te non la manda?
    Sam: L'unica cartolina che hai ricevuto è di uno psicopatico che vuole ucciderti?
    Callen: Be', è il pensiero che conta! I miei alias ne ricevono tante!
    Sam: Perché accanto alla mia famiglia?
    Callen: È lo spirito del Natale. E poi è una cartolina divertente, vedi, un pupazzo di neve che si scioglie nell'idromassaggio.
    Joelle: Buongiorno Sam!
    Sam: Buongiorno Joelle!
    Callen: Eh...è lo spirito del Natale!
    Sam: [uscendo di casa] Non sono affari miei.
    Callen: No!
    Sam: Ma dato che Joelle è amica mia e di Michelle...
    Callen: Anche io sono amico tuo e di Michelle.
    Sam: Non voglio che uno dei due resti ferito. Hai detto che l'avresti lasciata.
    Callen: È così, l'ho fatto ma per Natale siamo entrambi soli e quindi...
    Sam: Tu lo passi a casa mia!
    Callen: Non è la stessa cosa!
    Sam: Pace in terra agli uomini di buona volontà non implica fare sesso!
    Callen: Be', quello è il condimento. Ecco questo è per consolarti. Trasformerà la tua auto in Rudolf, la renna dal naso rosso!
    Sam: No, te lo scordi!
    Callen: Ah, certo. Mi rimproveri perché non addobbo la mia casa ma se ti regalo una decorazione...
    Sam: Mi rifiuto di mettere le corna e il naso di Rudolf sulla mia auto, è chiaro?
    Callen: È Natale Sam!
    Sam: È stupido!
  • Kensi: Mia madre è decisa a cucinare la cena di Natale.
    Deeks: Mia madre è decisa a cucinare la cena di Natale!
    Kensi: Mh, bene allora, cucineranno insieme?
    Deeks: No, escluso, mia madre non fa gioco di squadra specie in cucina dove ci sono oggetti affilati!
    Kensi: Allora che cosa facciamo?
    Deeks: Be', l'unica è scappare.
    Kensi: Cosa?
    Deeks: Cosa? No, voglio dire andare via e passare le feste da soli. No, non da soli, insieme ma senza altre persone intorno, solo io e te!
    Kensi: Stai suggerendo di abbandonare le nostre madri a Natale? I loro figli unici?
    Deeks: ...sì?
    Kensi: Non è poi una cattiva idea!
  • Callen: Forse si tratta di un suicidio, posso gestirlo da solo e se saltasse fuori qualche spia nord coreana chiederò aiuto.
    Deeks: Vado con lui, è un lavoro per due uomini.
    Kensi: Come prego?
    Deeks: Ehm, no, ecco, voglio dire che un uomo o una donna con le medesime capacità possono accompagnarlo e visto che voi avete obblighi familiari allora...
    Kensi: Noi abbiamo obblighi familiari? E che mi dici di mamma Deeks?
    Deeks: Giusta osservazione, probabilmente dovrò portarla con me. Vuoi conoscere mia madre G.?
    Callen: Sarei curioso di conoscere qualcuno col tuo DNA ma passo...preferisco sbrigarmela da solo!
  • Sam: Vi scambierete i regali?
    Callen: Cosa?
    Sam: Tu e Joelle, visto che state insieme a Natale.
    Callen: No, no, no, no, no, sono troppo sveglio per lasciarmi fregare.
    Sam: Tu credi?
    Callen: Io lo so! Ho suggerito di fare una donazione a un'organizzazione benefica.
    Sam: Roba da matti.
    Callen: Che c'è di male? Lo spirito del Natale è donare e chi ne ha bisogno più dei meno fortunati!
    Sam: Stai iniziando a parlare come quella testa di rapa di Deeks!
    Callen: Scommetto che è una parola che hai inventato.
    Sam: E io che lei ti ha comprato un regalo!
    Callen: No, tra noi c'è un accordo.
    Sam: Non ha importanza. Se vi svegliate insieme la mattina di Natale, ti garantisco che avrà almeno un pensierino per te!
    Callen: Perché?
    Sam: Le donne sono più premurose degli uomini. È Natale, lei ti vuole bene! Dovresti avere almeno un piano B.
    Callen: Ad esempio?
    Sam: Un regalo di emergenza, se serve ti salva, altrimenti non lo usi.
    Callen: Ah, come un'arma di riserva!
    Sam: Pensavo più a degli orecchini che a una pistola di riserva!
    Callen: Buona idea!
  • Granger: Non devi prendere un aereo?
    Hetty: Non per il momento. Di certo non mentre spie nord coreane scorrazzano nel nostro cortile!
  • Deeks: Potendo scegliere che vorresti per Natale?
    Kensi: Qualunque cosa?
    Deeks: Qualunque cosa.
    Kensi: Un cucciolo di tigre.
    Deeks: Cosa? Un cucciolo di tigre?
    Kensi: Sono molto carini!
    Deeks: Sì, finché non crescono, diventano adulti e ti fanno a pezzi!
    Kensi: No, se lo prendi da cucciolo impara ad amarti. Josephin Baker aveva un ghepardo.
    Deeks: E i signori della guerra nigeriani hanno iene perché sono signori della guerra!
    Kensi: Sì, sarebbe fico avere anche una iena ma preferisco una tigre. L'addestrerei a lavorare con me...sarebbe fantastico! Immagina che entro da questa porta con una tigre alle spalle, aah, NCIS bastardi!, grande! [Deeks la guarda male] Sì, lo so, avrei dovuto rispondere la pace nel mondo.
    Deeks: Esatto!
  • Aiden: Come va zio G.!
    Callen: Ah, sai prendere i cattivi, salvare il Natale, le solite cose!

Episodio 12, La vasca

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  • Deeks: Oh, Sam Hanna super concentrato su...cos'è un mille piedi? Bello, vecchia scuola.
    Sam: È una sequenza di DNA.
    Deeks: Ah, è chiaro!
    Sam: Mia figlia come compito a casa deve trovare una sequenza palindromica tagliata dagli enzimi.
    Deeks: Wow, sequenza palindronica...
    Sam: È quando le coppie di vasi sono identiche nei due sensi.
    Kensi: Come le parole palindrome, ad esempio kayak è uguale se letta al contrario!
    Deeks: Roma è amor.
    Kensi: I topi non avevano nipoti.
    Deeks: Assalire pupe rilassa!
    Sam: Basta così!
    Kensi: Ah, Callen, conosci palindromi?
    Callen: Sì, so che l'aviazione vuole vietarne l'uso ai civili!
    Eric: [chiamandoli per un caso] I revisori romani o noia per i re paiono in amor irosi veri.
    Kensi: Sì, in effetti funziona, complimenti Eric!
    Eric: Grazie! Ero presidente del club dei palindromi al liceo!
    Sam: Chissà perché non mi sorprende!
    Deeks: Accese carboni ma cade da camino brace secca!
    Eric: Uh, ottima Deeks!
    Sam: È l'ora per amare parole.
    Callen: I noti piedi dei pitoni, è un altro palindromo.
    Sam: Wow!

Episodio 13, Angeli e demoni

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  • Sam: Potevi farmi almeno una telefonata, un messaggio...cavolo, un email per farmi sapere che avevi provato a contattarmi!
    Callen: Buongiorno!
    Sam: Veniamo sempre insieme qui. Oggi non ti ho trovato.
    Callen: Sono arrivato presto.
    Sam: Questo lo vedo, ma non lo sapevo.
    Callen: Ho preso la mia auto. Non volevo svegliarti, era l'alba.
    Sam: Che c'è di così importante che ti fa essere già qui?
    Callen: Niente.
    Sam: Davvero?
    Callen: Davvero.
    Sam: Ne abbiamo già parlato G.
    Callen: La prossima volta ti avviserò con un messaggio.
    Sam: Mi riferisco alle tue vecchie abitudini, ci risiamo. Non parli con la squadra, con me, fai il solitario.
    Kensi: Callen fa il solitario?
    Deeks: Perfetto! Posso imparare da te? Me lo insegni?
    Callen: Non è così ragazzi, sono arrivato presto e questo significa essere l'opposto di un tipo solitario!
    Sam: Che c'è in quel fascicolo?
    Callen: Perché lo vuoi sapere?
    Sam: È un problema?
    Callen: No, ma ti comporti come se lo fosse.
    Kensi: Sembrate una vecchia coppia sposata. [e prende il fascicolo di Callen]
    Deeks: Uh, brava Kensi!
    Kensi: Gerrett Odell. Chi è Gerrett Odell?
    Callen: Non è nessuno. È pulito, ma da quando i nostri nomi sono venuti fuori preferisco controllare tutti quelli che entrano nelle nostre vite.
    Deeks: E questo signore quale vita sta importunando?
    Kensi: Avvocato, un divorzio, è padre di un bambino di sei anni.
    Sam: Che frequenta la scuola elementare McHadden, la stessa di Joelle.
    Callen: Ecco il problema.
    Deeks: Oh! Questo tizio esce con Joelle?
    Callen: No, sono passato a casa sua per prendere delle cose e stavano solo cenando, ok?
    Deeks: Vi siete lasciati solo un mese fa. È presto, troppo presto! Ha il diritto di essere sospettoso.
    Kensi: La parola esatta è geloso.
  • Kensi: Nell, stai bene?
    Nell: Ragazzi, non mi piacciono le barche. Forse quel dondolio e il mio stomaco non...non vanno molto d'accordo!
    Deeks: Ricordi che sei un agente dell'NCIS e che la N sta per navale? E non si riferisce a un cantiere, lo sai bene.
    Nell: Ah, grazie capitan ovvio! Un promemoria davvero illuminante!
    Deeks: Dove vai capitan sarcasmo?
    Nell: La sicurezza portuale non è sempre attenta alle videocamere, la I sta per investigativa!
    Deeks: E la S sta per spettacolo. Ottima mossa!

Episodio 14, Vecchie fiamme

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  • Sam: Ti ho visto.
    Callen: Che hai visto?
    Sam: Hai sbirciato sul mio foglio.
    Callen: Non è vero!
    Sam: E se per caso fossero cose riservate?
    Callen: La lista della spesa è una cosa riservata?
    Sam: Non tirare a indovinare.
    Deeks: Buongiorno!
    Callen: Buongiorno!
    Sam: Buongiorno.
    Deeks: [a bassa voce] Forza.
    Kensi: No, per favore diglielo tu.
    Deeks: No, l'accordo era che...sì, va bene. Indovinate un po'?
    Callen: Secondo Sam io non posso indovinare!
    Kensi: Diglielo.
    Deeks: No, no, a te l'onore. Diglielo tu.
    Kensi: Andiamo a vivere insieme, mi trasferisco da Deeks!
    Deeks: La sua bocca ha proferito parola di verità.
    Sam: Bello.
    Deeks: Bello.
    Kensi: Sul serio tutto quello che hai da dire è bello? E tu non dici niente?
    Callen: Non vivete già insieme?
  • Nell: Ieri sera tardi dopo una sparatoria quest'auto si è allontanata a gran velocità.
    Sam: È un impianto di video sorveglianza privato, di buon livello.
    Hetty: Oh, senza dubbio. L'ho fatto installare nell'edificio all'inizio dell'anno.
    Sam: Hai comprato tutto l'edificio?
    Hetty: È piuttosto decentrato, signor Hanna.
    Callen: Henrietta, la regina dei bassi fondi.
  • Callen: Mayble Perkins, 82 anni. Il nome Mayble non suona molto minaccioso.
    Sam: Neanche il nome Henrietta!
    Callen: Hai ragione!
  • [Riferendosi di Callen che aveva sbirciato quello che scriveva Sam in ufficio]
    Sam: Non era una cosa con il lavoro.
    Callen: Io direi di sì!
    Sam: Allora hai letto.
    Callen: Ho visto solo un nome, giuro!
    Sam: Ah, non importa, tanto non indovinerai mai di che si tratta.
    Callen: Era Elwein Spencer. Vediamo, Spencer ha lavorato a un caso del dipartimento della difesa due anni fa, è uno degli esperti di robotica del sottosegretario. Ha più o meno la tua età. Un ingegnere che è anche...un patito di matematica. È uno dei tuoi amici matematici! Stai organizzando una riunione di cervelloni! È così, vero? Ah ah ah, sì ho ragione!
    Sam: Hai auto fortuna!

Episodio 15, Matryoshka (prima parte)

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  • Callen: Perché dovrei sapere che cosa ha mangiato a pranzo gente che non conosco neanche. Non ha alcun senso per me!
    Sam: È solo un'attenzione verso la collettività, è un servizio di social network. E tu sei un asociale.
    Callen: Non sono un asociale. Sono social selettivo!
    Sam: Tu sei social ritardato!
    Callen: Perché do valore alla mia vita privata?!
    Sam: Perché non vuoi capire che per la prima volta nella storia la nostra specie è connessa globalmente. Che cosa potrebbe fare l'umanità se tutti collaborassero per raggiungere lo stesso fine!
    Callen: Sapere cosa mangia la gente ogni volta che vogliamo?!
    Sam: È chiaro che l'evoluzione della coscienza collettiva è assente in certe persone.
    Callen: La coscienza collettiva?
    Sam: L'unione fa la forza amico mio!
    Callen: Ah!
    Eric: Salve ragazzi, devo farvi vedere una cosa.
    Sam: Oh, cavolo... [vedendo Eric in kilt] per oggi ho già visto abbastanza! Te che indossi una gonna.
    Eric: È un pratico kilt da lavoro.
    Callen: Che in pratica mostra tutto. Hetty l'ha visto?
    Eric: Sì, l'ha visto e per vostra informazione ho già ricevuto un'infinità di complimenti per la mia scelta stilistica.
    Sam: Hanno voluto solo essere gentili.
    Eric: Mh, al contrario di voi due!
    Callen: Uh! McBeale incassa e contrattacca!
    Eric: Ragazzi non stuzzicate l'orso a meno che non vogliate farlo arrabbiare.
    Sam: Un orso arrabbiato in gonnella?
    Callen: Questo sì che farebbe arrabbiare un orso!
  • Kirkin: Marty, appena mi sistemo mi rifaccio vivo.
    Deeks: Cos'è una minaccia?!
    Kirkin: E non ascoltare le critiche, il tuo taglio di capelli è spettacolare!
    Deeks: Detto da te è un complimento!

Episodio 16, Matryoshka (seconda parte)

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  • Garrison: Sai chi sono?
    Callen: Credo di sì. Forse sì. Non lo so.
    Garrison: Io so molte cose di te. Mentre tu...non mi conosci. Non mi piace chi trova delle scuse per motivare le proprie azioni. Ciò che conta è l'azione in se stessa.
    Callen: A volte è così.
    Garrison: Puoi odiarmi.
    Callen: No, non ti odio...ma le motivazioni...per me contano.
  • Garrison: Do svidanija, Grisha.
    Callen: Grisha?
    Garrison: Grisha Alexandrovich Nikolaev. Tua madre voleva che sapessi da dove provieni.

Episodio 18, Tasso di cambio

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  • [Deeks si sta facendo la doccia nella casa galleggiante e non a casa]
    Deeks: Vuoi avere una conversazione da adulti? Vuoi che io sia perfettamente sincero con te?
    Kensi: Sì!
    Deeks: Ecco la verità. Io, io ti amo e tu lo sai e adoro vivere con te, solo che...solo che tu...
    Kensi: Tu cosa?
    Deeks: Ci sono 11 diversi flaconi di shampoo nella doccia a casa, 11!
    Kensi: Cosa?! Il bagno non è così male.
    Deeks: Ci sono anche 14 differenti flaconi di balsamo, non so nemmeno come sia fatto il pavimento della doccia, non so dove mettere i piedi!
    Kensi: Stop! Non ti ha mai infastidito prima d'ora, perché adesso sì?
    Deeks: Ma se ne parlo sempre! Ho perfino chiesto a Callen di prestarti quel libro su come tenere in ordine la casa!
    Kensi: Ma è il nostro modo di scherzare! Io prendo in giro i miei ex fidanzati, tu il mio disordine, tutto qui.
    Deeks: Solo che il mio prenderti in giro è un grido disperato, una sorta di aiutami...
  • Sam: È triste.
    Callen: Cosa?
    Sam: Be', una casa sicura è un rifugio temporaneo che nessuno chiama casa, ma almeno ci sono delle sedie!
    Callen: Cosa vorresti dire?
    Sam: Che è più confortevole di casa tua!
    Callen: Quante volte dovrò chiederti scusa?
    Sam: Nessuna, perché non verrò più a vedere il basket da te.
    Callen: Ti ho offerto un pouf, giusto?
    Sam: Sì e la schiena mi fa ancora male! Un pouf!!
  • Callen: Che c'è?
    Sam: Credo di averti capito alla fine.
    Callen: Be', ce ne hai messo di tempo!
    Sam: Sei un masochista, te la vai a cercare.
    Callen: È per quel volo dal Brasile in economica?
    Sam: In effetti non entravo nel sedile ma no.
    Callen: È per la ricerca di mio padre.
    Sam: Trovare tuo padre è un desiderio umano e condivisibile, credi che lo userei per sottolineare un tuo difetto?
    Callen: Un mio difetto? Non ho idea di cosa tu stia parlando.
    Sam: Io dico che lo sai.
    Callen: No.
    Sam: Anna...oh, Anna...
    Callen: Ecco che ci siamo!
    Sam: Tu l'hai chiamata più volte!
    Callen: Non intendo parlare di questo.
    Sam: Ti ho fatto conoscere una brava ragazza, di buona famiglia.
    Callen: Joelle era davvero molto dolce...
    Sam: E tu chi vai a cercare? La figlia di Arkadi!
    Callen: Non dico certo che sia l'ideale, però...
    Sam: Ma al cuore non si comanda. Il cuore lo sa che gli servirà un triplo bypass se Arkadi diventa tuo suocero?
    Callen: Evitiamo di farne un caso per favore, va bene?
    Sam: Non c'è problema!
    Callen: Ti ringrazio.
    Sam: Pranzo domenicale da Arkadi, giorno di Natale da Arkadi!

Episodio 20, L'uomo di Seul

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  • [Deeks ha messo in ordine la scrivania di Kensi]
    Callen: Quindi stai cercando di correggere la tua ragazza?
    Deeks: Uh! Io non provo a correggere nessuno.
    Sam: Non puoi cambiare una persona, puoi cambiare solo te stesso, devi accettarla e basta.
    Deeks: Questa non me la bevo. Se hai un amico che diventa schiavo dell'eroina, che fai, lo accetti e basta? No, se gli vuoi bene, se ci tieni davvero a lui cerchi di intervenire.
    Callen: Ah, quindi il tuo è un intervento.
    Deeks: Qualcosa del genere, visto che Kensi è una disordinata cronica...una dipendente dal caos!

Episodio 22, La figlia ritrovata

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  • Sam: Dove sei andato ieri sera?
    Callen: Perché credi sia uscito?
    Sam: Per il timbro che hai al polso.
    Callen: Ah, complimenti...dovresti fare il detective da grande!
    Sam: Ci farò un pensiero.
  • Sam: Insomma, eri sul tuo divano usa e getta e ti sei detto è da un pezzo che non ascolto del buon rock 'n roll!
    Callen: Anna voleva andarci. [Sam lo fissa] Che c'è? Non conosce nessuno in città e lì c'era un gruppo thrash metal che voleva ascoltare.
    Sam: Va bene. Un paio di cose...la prima, lei conosce tanta gente qui, conosce Kensi, conosce Deeks, conosce me e conosce te...ma guarda caso ha chiamato solo te.
    Callen: Sì, è così. E la seconda?
    Sam: La seconda? Che cavolo di musica fa la trash metal?
  • Callen: Credevo avessi un ginocchio mal ridotto, tutto qui.
    Sam: È così, ma prima della Crio...
    Callen: Crio?
    Sam: Crioterapia, la fonte della giovinezza. Potrei saltare come una gazzella quando la faccio.
    Callen: Ah, ho capito, è un modo speciale per dire che ieri sera hai fatto una doccia fredda?
    Sam: No, no, no, no, sei a 115 gradi sotto zero, tre minuti e il gioco è fatto!
    Callen: Ah, certo ho capito, è come la carbonite di Guerre Stellari, chi sei, Ian Solo?
    Sam: Provala G, ti cambierà la vita!
    Callen: Cioè mi fai morire ibernato!

Episodio 23, Non c'è fumo senza...

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  • Sam: Fammelo vedere.
    Callen: Non c'è niente da vedere.
    Sam: È una cosa importante G.!
    Callen: Il fatto che mi chiami ancora G. dice che non lo è.
    Sam: È la forza dell'abitudine, andiamo! [prende il distintivo di Callen] Eccolo qui! Grisha Aleksandrovich Nikolaev Callen.
    Callen: Ora sei soddisfatto?
    Sam: Sono meravigliato che entri tutto in un'unica tessera!
    Callen: Eh già!
    Sam: Un momento, questa è una foto vecchia. Strano che non te ne abbiano fatta una nuova!
    Callen: Mi piace questa.
    Sam: No, sembri arrabbiato in quella foto!
    Callen: Ma figurati.
    Sam: Probabilmente perché non conoscevi il tuo nome!
  • Eric: Cosa sognava di diventare quando aveva cinque anni?
    Granger: Un bambino di sei anni.
  • Deeks: È come se io uccidessi Sam. Chi ci crederebbe?
    Callen: Io no di certo.
    Sam: Nemmeno io.
    Deeks: È ovvio, perché non lo farei mai.
    Sam: Anche volendo non ci riusciresti.
    Callen: Non rientra nella sfera del possibile!
    Deeks: Un momento...non avete capito, non intendevo...
    Sam: Anche se passassi anni a pianificare il mio omicidio, non avresti comunque chance.
    Deeks: Diciamo che su questo sono d'accordo, Kensi sei molto silenziosa che ti passa per la testolina?
    Kensi: Concordo, non ce la faresti mai contro Sam.
    Deeks: Amore e sostengo, ecco su cosa si basa questa relazione!

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