NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: NCIS - Unità anticrimine.

NCIS - Unità anticrimine, terza stagione.

Episodio 1, Uccidete Ari, prima parte[modifica]

Frasi[modifica]

  • Ammettilo Jethro, tu e io siamo due vecchi maschilisti, non riusciamo a considerare le donne uguali a noi... ma lo diventano quando muoiono. (Ducky)
  • Io tengo molto a lei Jethro, ma tengo molto di più all'NCIS. (Direttore Tom Morrow)
  • Eri un spendida agente, specie sotto copertura. (Gibbs) [a Jennifer Shepard]

Dialoghi[modifica]

  • Gibbs: Ho bisogno di un caffè... ve ne porto uno, ragazzi?
    Tony: No.
    McGee: No, grazie. [Gibbs si allontana]
    Tony: È la prima volta che...
    McGee: Mi ha chiamato Tim.
    Tony: Mi ha dato una pacca.
    McGee: Sembra gentile.
    Tony: Gentile? Lui non è gentile, non è più Gibbs se è gentile.
  • [Tony si è appena gettato addosso a Abby per proteggerla da un proiettile] Tony: Sei ferita?
    Abby: No... sei pesante!
    Tony: Oh, scusa.
    Abby: Cavolo! Ecco perché pesi, Tony sei tutto muscoli... E hai anche un bel sedere.
    Tony: Hey! Fai sempre cosi quando ti sparano?
    Abby: Non lo so, è la prima volta.
  • Tony: La polizia ha trovato un .308 esploso vicino a tracce di pneumatici.
    Gibbs: E allora?
    Tony: Niente, stavo aspettando che tu mi dica di dire alla polizia di portare le prove qui...
    Gibbs: E te lo devo dire io, DiNozzo?
    Tony: Fai sempre così.
    Gibbs: Di alla polizia...
    Tony: L'ho già fatto, capo.
  • Abby: Perché stuzzichi Gibbs?
    Tony: Voglio che smetta di essere gentile.
    McGee: A me piace gentile. [Abby e Tony si guardano, poi entrambi danno uno scappellotto a McGee]
  • Kate: Tua madre ti avrebbe fatto lavare il cervello col sapone. Gibbs va via con una donna e quello che riesci a pensare è solo: «qui gatta ci cova».
    Tony: È falso.
    Kate: È vero. Io ho sempre saputo quello che pensavi, Tony... cosa? Che stai pensando? [si guarda] Tony! Sono appena morta e tu hai fantasie sessuali?
    Tony: Non puoi impedirmelo. [una folata di vento le fa alzare la gonna]
    Kate [urla]: DiNozzo!
    Tony: Qualche volta ti immaginavo nuda... [Kate urla]
    [arriva Ziva, e Tony continua a guardare davanti a sé immaginandosi Kate]
    Tony: Ti chiamo dopo [fa finta di riattaccare il telefono] Salve. Stavo solo...
    Ziva: Facendo sesso al telefono?
    Tony: Sesso al... ah... no, una sciarada.
    Ziva: Sciarada, come il...?
    Tony: Mai giocato?
    Ziva: Non al telefono.
    Tony: Già... io e il mio amico cerchiamo parole per sabato sera.
    Ziva: Gioca a sciarada di sabato sera?
    Tony: Sì, per ingannare il tempo prima di uscire... Lei chi è?
    Ziva [mostrandogli il distintivo]: Ziva David, Mossad.
    Tony: Israeliana?
    Ziva: Impressionante, una connessione molto acuta. Mossad, Israele.
    Tony: Cosa posso fare per lei, Ziva David?
    Ziva: Niente, devo incontrare l'agente Gibbs.
    Tony: Chi le dice che io non sia Gibbs?
    Ziva [ride]: Gibbs?
    Tony: Tornerà tra un'ora. Sicura che non posso aiutarla?
    Ziva: Non credo proprio.
    Tony: Abbiamo cominciato col piede sbagliato. Sono l'agente Tony DiNozzo. Non stavo giocando a sciarada, stavo... ricordando una collega.
    Ziva: Nuda?
    Tony: No... sì... stavo solo... Senta, non sono il solo uomo che lo fa.
    Ziva: Oh, lo fanno anche le donne [lo guarda] con gli uomini affascinanti... e occasionalmente con le donne.
    Tony: Lei mi sta stuzzicando.
    Ziva: La sua collega la stuzzicava?
    Tony: Sì, ma niente sesso. Kate era una specie di puritana.
    Ziva: Peccato.
    Tony: Non era un problema, non ero interessato a lei... eravamo colleghi.
    Ziva: Non era attraente?
    Tony: Molto, ma non per me.
    Ziva: E perché la immagina nuda?
    Tony [ride]: Ziva David, può rimanere lì seduta a perdere tempo per un'ora, oppure può dirmi di cosa ha bisogno, in modo che possa aiutarla.
    Ziva: Non può aiutarmi, perché sono qui per impedire all'agente Gibbs di uccidere un agente del Mossad.
    Tony: Ari Haswari?
    Ziva: Sì.
    Tony: Lei è fortunata, anch'io voglio quel bastardo morto.
  • Gibbs: Prima tu.
    Tony: Ziva David, Mossad. È qui per impedirti di uccidere Ari, e tu?
    Gibbs: Direttore Jenny Sheppard, stessa missione.
    Tony: Di quale ente?
    Gibbs: Il nostro.
  • Tony: Se Ziva mi porta da Ari?
    Gibbs: Seguilo e richiamami.
    Tony: Così lo porti dentro?
    Gibbs: Certo, così lo porto dentro... per l'autopsia.
  • Gibbs: Quando ero cecchino nei marine, usavo proiettili Lapua a calibro .308, incamiciati e lubrificati col Moly.
    Abby: Gibbs...
    Gibbs: E sai come un cecchino chiama un Bravo 51?
    Abby: No.
    Gibbs: Un Kate.

Episodio 2, Uccidete Ari, seconda parte[modifica]

Frasi[modifica]

  • Qui se ne vanno tutti, fortuna che nessuno doveva lasciare l'edificio. (Abby)
  • Il Mossad è come la mafia: una grande famiglia felice. (Gibbs)
  • Per questo mi piaci McGee, perché sei puntiglioso. (Abby)

Dialoghi[modifica]

  • Gibbs: Che dice il tuo istinto?
    Tony: Che voglio una pizza!
  • Gibbs: D'ora in poi userete tutti lo spelling, come nell'esercito.
    Abby: Gibbs? Golf – India – Bravo – Bravo – Sierra? Posso tornare nel mio laboratorio? Mi rompo qui senza fare niente...
    Gibbs: Va bene ma non lascaire...
    Abby: Non lasciare l'edificio, lo so... Charlie – India – Alpha – Oscar.
  • Tony: Non vuoi sapere come ho fatto?
    Gibbs: Avrai improvvisato come fa ogni bravo agente.
    Tony: E che improvvisazione! Mi sarei meritato almeno un oscar. Ok, ascolta... faccio finta di essere un imbranato che tenta di...
    Gibbs: Fai finta?
    Tony: Sei cattivo capo.
  • Tony: Da quanto sai che ti stavo...
    Ziva: Seguendo? Da quando ho lasciato l'NCIS.
    Tony: Non credo proprio.
    Ziva: Hai un auto blu, ti sei nascosto dietro a una station wagon bianca, poi dietro a un furgone dei telefoni, poi mi hai perso nel traffico...
    Tony: Ok, lo sapevi.
  • Ziva: Sono stata addestrata al meglio.
    Tony: È questo che mi piace del Mossad.
    Ziva: L'addestramento?
    Tony: La modestia.
  • McGee: E allora perché sei così eccitata?
    Abby: Non so, sara lo starti vicino in questa notte piovosa.
  • Gibbs: Ho bisogno di una partner questa notte, tu ci staresti? Jen?
    Jennifer Shepard: Non conosci nessun'altra donna?
    Gibbs: Non da chiamare come rinforzo. Non avrai pensato...
  • Fornell: Puzzi di cane bagnato!
    Gibbs: Be', ce n'era uno... era sotto la panchina quando sono arrivato, l'ho messo nel gazebo.
    Fornell: Perché non ci sei rimasto anche tu?
    Gibbs: I cani bagnati puzzano.
    Fornell: Perché non l'hai lasciato... lascia perdere.

Episodio 3, Fine dei giochi[modifica]

Frasi[modifica]

  • L'esperienza mi dice che, nell'imminenza della propria morte, molti riesaminando il proprio passato tendono a cercare il perdono. (governatore della Virginia Charles Norin)
  • La differenza fra adesso e dieci anni fa, e che ci siamo noi con Gibbs. (Tony)
  • Sono una scienziata, McGee, e per gli scienziati la fortuna non ha alcuna influenza. (Abby)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: O mangio o dovrò mettermi anche io a costruire una barca in cantina.
    Paula Cassidy: Perché hai una cantina anche tu?
    Tony: No, ora conosci il mio dramma.
  • Ducky: Sai qual è la differenza tra il colesterolo buono e quello cattivo, Tony?
    Tony: No, ma so che è più saporito quello cattivo.
  • Abby [a McGee]: Tu non stai ascoltando quello che dico? Sono incinta, McGee... due gemelli. Il padre ancora non lo sa, ed è Gibbs. So che non dovevo, ma il grigio dei suoi capelli mi scatena delle tempeste ormonali.
    Tony: Dovete scusarmi, attacco di vomito.
    Abby: Scherzo, Tony. A parte la cosa sul grigio dei capelli.
  • Paula Cassidy [a Kyle Boone]: Il tuo avvocato non potrà assister all'esecuzione domani.
    Tony: È lievemente defunto.

Episodio 4, Una bara di ferro[modifica]

Frasi[modifica]

  • Regola diciotto: meglio domandare perdono dopo, che chiedere il permesso. (Jennifer Shepard)
  • C'è chi allevia le proprie pene con droga o alcool, io preferisco il caffè. (Abby)
  • McGee, ti conviene ricordarlo, io sono una tra le poche persone al mondo in grado di ucciderti senza lasciare la benché minima traccia o indizio. (Abby)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Oggi non ci dovevo venire al lavoro, se Gibbs mi vede così...
    Ziva: Credo che sarebbe disgustato quanto me, agente DiNozzo. Devi infiltrarti in una gang di straccioni?
  • Gibbs: Il Mossad sa che ha ucciso Ari?
    Ziva: No, hanno creduto al suo rapporto. La verità la sappiamo solo noi due, e di questo la ringrazio.
    Gibbs: Mi fido di lei, e lo sa. Ma una volta usciti dall'ascensore...
    Ziva: Comincerà a darmi calci ne sedere.
    Gibbs: Io do solo scapaccioni.
  • Tony: Prima cosa non lo fare mai più! Seconda cosa: che stai facendo?
    Ziva: Ti sto osservando Tony.
    Tony: Non potresti farlo in modo meno agghiacciante?
  • Ziva: Mi chiedevo come mai nel berretto c'è questo foro prodotto da una 9 millimetri.
    Gibbs: Ventilazione.
  • [Su Ziva che ha appena ucciso tre persone] Tony: Ricordami di non farla arrabbiare.
    Gibbs: Hai ragione DiNozzo, è poco consigliabile.

Episodio 5, Scambio di identità[modifica]

Frasi[modifica]

  • [Arrivando sulla scena del crimine] Si, c'era un traffico da morire... Oh, frase infelice, vero? (Palmer)
  • Noi siamo investigatori, vale a dire che facciamo indagini e non ipotesi. (Tony)
  • E poi ho scoperto che alle donne, quando vedono un giovane con una brutta lesione, scatta il senso materno. (Ducky)

Dialoghi[modifica]

  • Tenente Hampton: Agente speciale Gibbs?
    Tony: No, Gibbs è quel signore di mezza età col sorriso sempre stampato sulla faccia.
  • Ziva: Ha attaccato il telefono in faccia a Shepard?
    Gibbs: Ah, ah.
    Ziva: Nel mio paese un agente viene sempre trattato...
    Gibbs [ferma l'ascensore]: Nel mio paese, la mia squadra, che lavora ai miei casi, non si permetterebbe mai di scavalcare i suoi superiori.
    Ziva: Vale a dire?
    Gibbs: Me! Mi sono spiegato bene, agente David?
    Ziva: Perfettamente, agente Gibbs. [Gibbs riavvia l'ascensore e Ziva lo ferma di nuovo] Shepard ha chiamato me, cosa dovevo fare?
    Gibbs: Sorridere, che so parlare del tempo e dirle di chiamare me.
    Ziva: E se non avesse voluto farlo?
    Gibbs: Poteva sempre inventare qualcosa. [Gibbs riavvia l'ascensore e Ziva lo ferma una seconda volta]
    Ziva: Io cerco solamente di fare il mio lavoro.
    Gibbs: Il suo lavoro è seguire le mie istruzioni.
    Ziva: Questo lo faccio sempre, è troppo chiedere qualche cosa in cambio?
    Gibbs: No, non lo è. [riavvia l'ascensore]
    Ziva: La chiudiamo qui?
    Gibbs: Hmmm...
    Ziva: Non mi da neanche uno scappellotto?
    Gibbs: Non mi provochi.
    Ziva: Tanto per chiarire, ci sono altre di queste regole di cui dovrei essere a conoscenza?
    Gibbs: Cinquanta, più o meno.
    Ziva [ride]: E devo supporre che non siano scritte da qualche parte dove...
    Gibbs: No.
    Ziva: Allora mi spiega come faccio a...
    Gibbs: Insegnarle queste regole è compito mio.
  • Ziva [su Tony]: È sempre così infantile?
    McGee: Soltanto dal lunedì al venerdì.
  • Tony: Originale, c'è una parte del tuo cervello che ragioni in modo autonomo?
    McGee: Io almeno ce l'ho un cervello.
    Tony: Questo che vorrebbe dire?
    McGee: Niente.
    Tony: Da qui non ci muoviamo.
    McGee: Finché non ti avrò chiesto scusa?
    Tony: No, non le voglio le tue scuse. [esce dall'automobile] È che abbiamo sbagliato macchina.
  • Gibbs: Devo darti uno scappellotto come faccio con DiNozzo?
    Abby: Non lo faresti mai... lo faresti?
    Gibbs: E non te lo darei sulla testa.
  • Tony: Adoro le camice Hawaiane.
    Ziva: Non mi sorprende.
    Tony: Sì, perché è un fenomeno culturale che tu non puoi capire... dico bene, pivello?
    McGee: Non le porterei neanche morto.
    Tony: Oh, non è possibile... ma vi rendete conto di cos'è questa?
    Ziva: Un'altra camicia orrenda?
    Tony: Questa è un'autentica Magnum, P.I. disegno jungla, 100% cotone, bottoni di bambù. Made in Hawaii! È scritto qui! Andiamo è una camicia che ha una storia come fate a non apprezzare?
  • Ziva [riferita alla scimmia] Si chiama Max.
    McGee: Ah, da un sondaggio risulta che il nome più popolare per gli animali domestici negli Stati Uniti sia Max.
    Tony: Io credevo che fosse Tim.

Episodio 6, Cena di compleanno[modifica]

Frasi[modifica]

  • A volte si è costretti a giocare la mano anche quando si hanno brutte carte, e spesso i risultati migliori vengono ottenuti proprio nelle situazioni più disperate. (Ducky)
  • Ho visto più porno io oggi di quanto ne abbia visto Tony in tutta la sua vita... No, forse esagero. (Abby)
  • Il denaro passa di mano in mano, raramente svanisce. (Ziva)
  • I passatempi sono di stimolo alla mia creatività. (Tony)
  • [Su Ziva] Ha memoria fotografica, pivello... a parte questo è come noi. (Tony)

Dialoghi[modifica]

  • McGee: Un'amica mi manda email con i video che trova su internet, una settimana fa c'è n'era uno con questa stanza.
    DiNozzo: Chissa perché, ma ci credo poco...
    McGee: Non ti mandano mai email con strani videoclip?
    DiNozzo: Certo, quello che non credo e che tu abbia un'amica.
  • Abby: Nel cyberspazio si possono trovare le cose più assurde e incredibili, c'è tutto un mondo dentro il cyberspazio... pieno anche di cose brutte.
    Gibbs: Il mondo reale non è molto diverso.
  • Ziva: Ci vorranno giorni per controllare dappertutto.
    Tony: Perché non vai a dirlo a Gibbs, forse non lo ha considerato.
  • Ziva: Ma non sono cani che annusano i cadaveri?
    Tony: Sì certo, per questo puntano McGee, da ieri praticamente è un uomo morto.
  • Chip: Io non sopporto di essere chiamato Chip...
    Abby: Io non sopporto che la minigonna sia fuori moda, ma lo accetto.

Episodio 7, Codice di accesso[modifica]

Frasi[modifica]

  • Forse il capitano ha fatto un giro. Mio padre mi ha lasciato da solo due giorni in un albergo di Maui, ma gliel'ho fatta pagare, sapessi che conto di servizio in camera ha trovato. (Tony)
  • Sai perché lego così bene con i bambini? Perché quando dicono una bugia sono loro i primi a fartelo capire. (Gibbs)
  • Ci sai fare con i bambini quasi quanto ci sai fare con le donne. (Ziva) [a Tony]

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Fammi capire bene. Ziva ha chiesto a te, che riesci a perderti anche nel parcheggio dell'ufficio, la strada per venire al lavoro?
    McGee: Esatto.
  • Gibbs: Abby, dammi buone notizie.
    Abby: Ho ricevuto un'email che dice che ho vinto 50 milioni di dollari e ovviamente sono su di giri. Volevi notizie del caso?
  • Zach: Gibbs, posso farti una domanda?
    Gibbs: Certo, spara.
    Zack: Come pensi di farla uscire da qui quando sarà finita? [parlando della barca che Gibbs sta costruendo in cantina]
    Gibbs: Bella domanda, devo ancora farci mente locale.
  • Ziva: Mi doveva un favore.
    McGee: Ma quanti favori ti devono?
    Ziva: Quante ragazze ha Tony in un mese?

Episodio 8, Assassini[modifica]

Frasi[modifica]

  • DiNozzo, che cosa combinate? Siete due killer professionisti, non siete in gita nel regno di Playboy! (Gibbs)
  • La tua idea di politica, di solito, include una forma di violenza fisica. (Jennifer Shepard) [a Gibbs]
  • La telecamera non pensa, registra e basta. (Abby)

Dialoghi[modifica]

  • Ziva: Va bene, ma adesso basta togliti.
    Tony: Sono passati solo dieci minuti, io ho una reputazione da difendere.
  • Gibbs: Vuoi sapere cosa farei io?
    Jennifer Shepard: Sì, dimmelo.
    Gibbs: Se fossi il direttore lascerei ai miei uomini ventiquattro ore, se non dovessero farcela chiamerei l'FBI.
    Jennifer Shepard: Davvero faresti così?
    Gibbs: Nah, per questo non sarò mai direttore.
  • Tony: Dobbiamo assolutamente andare da un dottore, occhioni belli.
    Ziva: Perché?
    Tony: Russi come un marinaio ubriaco con l'enfisema.
    Ziva: L'asino che dice cornuto al bue.
    Tony: Al contrario, è il bue che da del cornuto all'asino.
  • Fornell: I direttori sono contenti, e noi...
    Gibbs: ...finiamo il lavoro.
    Fornell: E pensare che ci danno dei bastardi.
    Gibbs: È perché ci conoscono.
  • Ziva: Non penso ad altro quando faccio un lavoro a mano.
    Tony: Si dice lavoro manuale.
    Ziva: Ci siamo capiti.
  • Ziva: Qualcosa non va?
    Tony: Ti sto immaginando incinta.
    Ziva: Piantala!
    Tony: Devo... sarò padre, ed è una grande responsabilità.
  • Gibbs: Pensavo che ai medici fosse vietato prescrivere alcolici?
    Ducky: Con te hanno sempre funzionato.

Episodio 9, Trappola per Tony[modifica]

Frasi[modifica]

  • Chissà cosa ci attira in una donna... forse il suo odore o il sorriso enigmatico, i suoi sussurri, i suoi segreti, il modo in cui ancheggia su quei ridicoli tacchi a spillo, la sua mancanza di pudore quando va in giro strizzata in un mini abito. (DiNozzo)
  • Un ragionevole dubbio può avere un grande peso per una giuria. (Abby)
  • Donatrice di midollo osseo, di sangue e di organi... ma per gli organi dovranno aspettare finché non sarò morta. (Carla Johnson)

Dialoghi[modifica]

  • Abby: Oh Gibbs, tanti bei reperti e un caffè Magnum, è il mio compleanno?
    Gibbs: Fai finta che sia il mio.
  • Tony: Tu non hai la mano leggera coi pazienti, vero Ducky?
    Ducky: I miei pazienti non si sono mai lamentati.
  • Tony: Magari qualcuno che ho arrestato vuole vendicarsi.
    Ziva: Direi che vorrebbero tutti vendicarsi.
    Tony: Hai capito il mio dramma.
  • Jennifer Shepard: Allora George Stewart?
    Gibbs: È il prossimo della mia lista.
    Jennifer Shepard: Ti avverto: smetti di fare l'arrogante con me, Jethro.
    Gibbs: E tu smetti di fare con me la scena del direttore, adesso siamo soli.
    Jennifer Shepard: Per te il mio lavoro è tutta scena?
    Gibbs: Non sempre, non quando lecchi i piedi ai pezzi grossi di Washinton.
    Jennifer Shepard: Questa non te la perdono.
    Gibbs: Mi guarderò le spalle. [Jennifer Shepard gli porge un biglietto] Cos'è?
    Jennifer Shepard: Il nuovo nome di George Stewart e l'indirizzo di dove lavora, sono riuscita ad averlo leccando piedi qua e la. [si allontana]
    Gibbs: Questo dimostra che dovevi restare un agente operativo!

Episodio 10, Pivello[modifica]

Frasi[modifica]

  • Quando si uccide qualcuno non c'è addestramento che tenga, Timothy. Per chiunque la prima uccisione è traumatica. (Ducky)
  • McGee non è come tuo padre [Eli David] ne come Ari, lui è incapace di mentire. (Gibbs)
  • Si può che diavolo sta succedendo qui dentro? Abbiamo cominciato con l'aiuto di Abby e appioppo un omicidio a DiNozzo e ora McGee che uccide un poliziotto. Qualcuno di voi ha rotto uno specchio? (Gibbs)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: McGee è un computer umano. Incredibile, i suoi processori cerebrali avranno ricontrollato tutto il regolamento prima che lui premesse il grilletto.
    Ziva: In situazioni del genere spesso non si ha il tempo di pensare.
    Tony: Parliamo di uno che anche quando si gratta il naso lo fa secondo il regolamento.
  • Gibbs: Devi imparare a dire di no!
    Jennifer Shepard: Ti ho detto di no, o l'hai dimenticato?
  • Abby [a McGee]: La regola numero otto sarà la tua salvezza.
    Tony: Mai uscire con i colleghi?
    Ziva: No, mai uscire senza pugnale.
    Tony: Pensavo fosse la nove...
    Gibbs: Mai dare niente per scontato.
    Abby: Giusto, capo... ma sei stato tu a fare le regole.

Episodio 11, Pupe in divisa[modifica]

Frasi[modifica]

  • Noi non investighiamo sui suicidi. (Gibbs)
  • I misteri più interessanti non sono quelli più semplici, signor Palmer. (Ducky)
  • Ricchezza e fama vanno spesso a braccetto con dipendenza da droga. (Ducky)

Dialoghi[modifica]

  • McGee: La telecamera mi ingrassa di almeno cinque chili.
    Tony: Non è la telecamera, è il tuo frigo, pivello.
  • Abby: È buffo, mi sento come il Dottor Drakken...
    Gibbs: Chi?
    Abby: Lo scienziato pazzo dei cartoni animati.
    Gibbs: Ah, Archimede Pitagorico.
    Abby: Chi?
    Gibbs: Lascia perdere.
  • Tony: Nessuno potrebbe odiarti.
    Abby: Oh, non conosci Billy Bob.
    Tony: Gli hai dato delle rose nere?
    Abby: No! Gli ho fatto due occhi neri. Ha cercato di investirmi con una moto mentre dormivo nel soggiorno.
    Tony: Un ragazzo andava in moto nel tuo soggiorno?
    Abby: Be', no. Era il suo soggiorno, e la moto era la mia. Billy Bob aveva dei problemi relazionali.
  • Abby [consegnando un vaso di rose nere a Tony]: Ricordati di cambiare l'acqua o moriranno.
    Tony: Pensavo fossero già morte.

Episodio 12, Cena italiana[modifica]

Frasi[modifica]

  • Non ti scusare mai, è segno di debolezza. (Gibbs) [a McGee]
  • Sai che ti dico? Appena usciamo di qui ti regalo una bella casetta [controlla una mazzetta di denaro] ma temo che sarà una casa falsa, perché questi sono contraffatti. (Tony)
  • [Su Brivido caldo] Stupendo noir, mi piace il sudore, il calore e lui che sfonda quella porta di vetro usando una sedia. (Tony)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Hey come sarebbe? Sei uscita con McGee?
    Ziva: No è venuto da me. L'ho invitato a cena.
    Tony: Per quale motivo l'hai invitato a cena?
    Ziva: Mi piace cucinare.
    Tony: Chissà che cucini.
    Ziva: A Jimmy è piaciuta.
    Tony: Palmer? Io non ho mai avuto l'onore però tu inviti a cena McGee e lo gnometto delle autopsie? Sbaglio o il mondo ha cambiato verso di rotazione?
  • Tony: Il mio cellulare non ha segnale, tu?
    Ziva: Non ce l'ho nemmeno io.
    Tony: Oltre a non avere il segnale oggi non hai nemmeno il reggiseno.
    Ziva: Possibile che tu non sappia fare altro che pensare a certe cose?
  • Tony: Uh, dimmi che non sto sognando. Un'altra cassa piena di film, guarda quanti ce ne sono! Vedrai che c'è anche una cassa piena di lettori dvd.
    Ziva: Si, scommetto che c'è anche un generatore portatile e un distributore di pop corn.
  • Tony: Chissà perché il pericolo e il rischio di morire mi rendono così...
    Ziva: Voglioso?
    Tony: Famelico, potrei uccidere per un morso di pizza.
  • Ducky: Riuscirai a trovarli, Jethro.
    Gibbs [allontanandosi]: Domanda o affermazione?
    Ducky: È più una preghiera.

Episodio 13, Inganno[modifica]

Frasi[modifica]

  • Bel vestito, devi sposarti di nuovo? (Tony) [a Gibbs]
  • Gibbs, credevo che con l'udito stessi meglio che con la vista... forse mi sbagliavo. (Abby)
  • A volte cerchiamo gli occhiali e li abbiamo sul naso. (Ziva)
  • I pesci erano la cosa a cui teneva di più, se non li può avere lui, non li avrà nessuno, il classico profilo di un narcisista perverso. (Ziva)

Dialoghi[modifica]

  • Ziva: Regola numero tre?
    Tony: Non essere mai irraggiungibili.
  • Abby: Grazie signore.
    Gibbs: Non chiamarmi signore.
    Abby: Grazie signora.
  • Poliziotto: Una sola mossa falsa e io sparo, ci siamo capiti bene?
    Tony: D'accordo, si rilassi pistolero siamo federali.
    Poliziotto: Si? Quale agenzia?
    Tony: N...
    Ziva: NCIS.
    Poliziotto: Mai sentita.
    Ziva: Servizio Investigativo della Marina.
    Poliziotto: Mai sentita.
    Tony: Non ci si abitua mai, uno pensa che ci conoscano ma non succede mai.

Episodio 14, La dormiente[modifica]

Frasi[modifica]

  • La precisione, signor Palmer, è cio che distingue il professionista dal dilettante. (Ducky)
  • Un buon investigatore non si siede ad aspettare, esplora ogni possibilità, suppone che ogni cosa detta sia una bugia finché non è stata verificata. (Gibbs)
  • È incredibile quanto si può scoprire su qualcuno senza averlo mai visto. (Abby)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Quanto ci vuoi scommettere?
    Ziva: Vogliamo fare niente?
    Tony: Venti dollari?
    Ziva: Ci stò.
  • McGee: Capo, l'ha trovata?
    Gibbs: Certo McGee, è nascosta qui nel mio caffè.
  • Tony: Come diceva sempre mio padre: «Attento a chi sposi, Anthony, potrebbe rivelarsi una maniaca omicida».
    McGee: Tuo padre ti ha davvero detto questo?
    Tony: No, ma sono sicuro che lo pensava.
    Ziva: Perché conosceva i tuoi gusti in fatto di donne.

Episodio 15, Un problema di testa[modifica]

Frasi[modifica]

  • Sono stata sposata per quasi vent'anni con un capitano di marina, l'NCIS non fa indagini sui pasticci, almeno non gli agenti di una certa età come lei. (Jocelyn Wayne) [a Gibbs]
  • [Su Gibbs] Lui è come il Diamante Hope, una gemma molto preziosa, ma legata a una maledizione. (Shepard)
  • Io non ho mai capito perché le persone vogliono essere cremate [...], voglio che quello che resta del mio corpo, dopo aver donato tutto ciò che posso alla scienza, riposi per l'eternità in un posto che mi è familiare. (Abby)

Dialoghi[modifica]

  • McGee: L'ho appena scoperto e sono dovuto entrare nel computer della motorizzazione.
    Tony: È una cosa legale?
    Ziva: Ne dubito.
    Tony: Chissà che condanna rischia?
    Gibbs: Meno di te che leggi le tue email nelle ore di lavoro, lupacchiotto.
  • Abby: La scienza non mente, Ducky.
    Ducky: No, ma so per esperienza che a volte può essere fuorviante.
  • Tony: Noi non crediamo alle coincidenze, mia cara Ziva.
    Gibbs: È vero, però crediamo alla sfortuna.

Episodio 16, Segreti di famiglia[modifica]

Frasi[modifica]

  • [Sul Cane di San Bernardo] Ne volevo uno prima di scoprire che non li vendono con un barilotto di Brandy attaccato al collo. (Tony)
  • I veri uomini si vantano sempre. (Tony)
  • Una volta ho piazzato una scommessa 500 a 1 sul gran premio d'Irlanda. Il cavallo cadde al primo ostacolo, ma poi si riprese, cadde anche al secondo... non puoi immaginare cosa accadde dopo. (Ducky)

Dialoghi[modifica]

  • Gibbs: Lo sai cosa penso delle coincidenze, Abby.
    Abby: Anche i pigmei equatoriali sanno come la pensi, Gibbs. Quindi uno si chiede: incidente o non incidente, questo è il dilemma. (Abby)
  • Tony: Non riusciamo a trovarlo, ma insisteremo finché non lo avremo trovato.
    McGee: O moriremo tentando.
    Tony: O moriremo tentando? Ti sembra un'idea da mettergli in testa?
  • Ducky: È la prima volta che ti vedo infrangere il protocollo.
    Gibbs: Non ti fidi di me, Ducky?
    Ducky: Non è questo il punto, il protocollo è protocollo.
    Gibbs: Su questo hai ragione, se l'avesse fatto DiNozzo sarebbe partito lo scappellotto.
    Ducky: Jethro mi sorprendi.
    Gibbs: Starò diventando vecchio.

Episodio 17, Un feroce assassino[modifica]

Frasi[modifica]

  • Ogni cadavere ha una sua storia da raccontare, in molti casi è solo un sussurro che rivela... (Ducky)
  • Sono un grande amante della natura, quando la guardo in tv. (Tony)
  • Ti troverà mia cara, speriamo prima che sia troppo tardi. (Ducky)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Bella vacanza: il campeggio, una coltellata al cuore, un viaggetto nell'intestino di un orso...
    McGee: Cambierei agenzia di viaggi.
  • Tony: Regola numero otto: mai supporre nulla.
    Ziva: La frase esatta è: mai dare nulla per scontato.
  • Ziva: Come cercare una puntina in un pagliaio.
    Tony: Si dice un ago.
    Ziva: Perché, cercare una puntina non è difficile?

Episodio 18, Esca[modifica]

Frasi[modifica]

  • Non ci si deve preoccupare dei ragazzi che parlano della morte, ma di quelli che non parlano affatto. (Abby)
  • Non sopporto di non far niente mentre tutti gli altri lavorano. (Tony)
  • È bello vedere che riesco ancora a sorprenderti, Jethro. (Shepard)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Voi due seguite le mie indicazioni, non è la prima volta che affronto una situazione simile.
    Ziva: Già, anche io ne ho affrontate parecchie, Tony.
    McGee: Io gioco a Camper Strike in rete, è molto realistico.
    Tony: Be', qui pero hai una vita sola, re degli elfi.
  • Shepard: Jethro non fa mai piani, Ducky, lui segue il suo dannato istinto.
    Ducky: Be', di solito funziona bene.
    Shepard: Sì, e di solito si caccia nei guai.
  • Tony: CCFG?
    Ziva: Che cos'è, la sigla di un'arma?
    Tony: No sta per Che Cosa Farebbe Gibbs?
  • Kody [riferendosi a Gibbs]: L'agente dice di essere un negoziatore.
    Tony: È vero, è il mio uomo migliore!
    Kody: È un cretino che si è fatto prendere in ostaggio.
    Tony: È sempre stato una testa calda.

Episodio 19, Sepolti nel ghiaccio[modifica]

Frasi[modifica]

  • I paramedici hanno un detto riguardo agli annegamenti in acqua fredda: la vittima non è morta fin tanto che è ancora tiepida. (Palmer)
  • Io ti trovo adeguatamente mascolino... anche se forse non esattamente macio. (Ziva) [a McGee]
  • O siete della DEA o dell'inmigración, quelli dell'FBI hanno giacca e cravatta. (Tomas Zepeda)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Intuito, tu sai che cos'è... non è vero, McGee?
    Gibbs: Intuito, DiNozzo?
    Tony: Quello e l'aiuto di un amico del dipartimento di Baltimora.
  • Gibbs: DiNozzo.
    Tony: Ciao, capo.
    Gibbs: Perché tocchi la sua faccia?
    Tony: Perché è piacevole come un peluche.
  • Ducky: Timothy sei qui per la DDD?
    McGee: Dipartimento Della Difesa?
    Ducky: No, Data Del Decesso.

Episodio 20, Intoccabile[modifica]

Frasi[modifica]

  • Indaghiamo sui suicidi come fossero omicidi, finché è chiaro che non lo sono. (Tony)
  • Si arriva al suicidio solo quando si sta per essere presi. (Ziva)
  • Una spia professionista non si suicida. (Gibbs)
  • È difficile avere risposte senza fare domande. (Tony)
  • Signor Palmer, potresti incatenare mia madre alla sedia mentre io dico all'agente Gibbs cosa ho appurato? (Ducky)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Trovato qualcosa?
    Ziva: I vicini erano al lavoro, la signora della porta accanto era in casa, ma non ha sentito niente.
    Tony: Avessi io una vicina così! Quell'arpia blatera ogni volta che porto una ragazza a casa... e lo sai perché?
    Ziva: Il «toglimi le mani di dosso!»?
    Tony: Ah, ah, ah... divertente. Ma sei fuori strada.
    Ziva: Non dicevo sul serio. Io ho il tuo stesso problema, Tony.
    Tony: Davvero? Impianto stereo surround?
    Ziva: No, sono quella che voi americani definite "urlatrice", giusto? [un agente la guarda e ammicca, squilla il telefono]
    Tony: Rispondi.
    Ziva: E cosa vuoi che dica?
    Tony: Ah, non so. Urla qualcosa.
  • Ziva: Mai avuto animali?
    Tony: Delle scimmie d'acqua, una volta.
    Ziva: Scimmie d'acqua? Che sono?
    Tony: Crostacei da un centimetro che vivono in acqua verdastra. Sapessi che fine hanno fatto...
    Ziva: Che fine hanno fatto?
    Tony: Mia madre aveva una passione per i cocktail con Brandy e menta.
    Ziva: E ha bevuto per sbaglio le tue scimmie d'acqua?
    Tony: Le ha inghiottite.
    Gibbs: Questo spiega tante cose.
  • Gibbs: Nessuno di voi si è ancora guadagnato il pasto.
    Ziva: Sono d'accordo. Anche se questo io non lo chiamerei pasto, non si capisce cosa c'è nel panino... scimmie d'acqua?
  • Abby: Notte in bianco?
    Ziva: Inevitabile... con Gibbs.
    Abby: Potrebbe andar peggio... pensa se fosse sabato.
    Ziva: È sabato, Abby.
    Abby: Allora... peggio di così non può andare.

Episodio 21, Bagno di sangue[modifica]

Frasi[modifica]

  • La freccia tirata senza mirare, non sbaglia mai. (Tony)
  • L'unica ragione per cui riesci ancora a camminare è che ho sentito parlare di lei solo oggi. (Gibbs) [a Mikel Mawher]
  • I lavori manuali aiutano a snebbiare il cervello. (Abby)

Dialoghi[modifica]

  • Shepard: È stato uno sbaglio.
    Gibbs: Abby non commette sbagli.
    Shepard: Ma non ha nemmeno nemici, non è una persona come l'agente DiNozzo.
    Tony: Ehi! ...Mi scusi.
  • Abby: A uno spacciatore serio non verrebbe in mente di tagliare la cocaina col cianuro di potassio.
    McGee: Be', se è uno che non si preoccupa di perdere i clienti...
  • Abby: Le cinque persone che muoiono annualmente in ascensore, ci passano dentro meno di sessanta secondi al giorno.
    Ducky: E tu ci sei rimasta, credo, oltre sei ore.
    Abby: Sì, moltiplicando il rischio per trecentosessanta. Sono ancora viva per miracolo.
    Ducky: Non c'è bisogno di miracoli quando hai Leroy Jethro Gibbs che ti protegge.

Episodio 22, Un pugno pericoloso[modifica]

Frasi[modifica]

  • Lo sanno tutti che Ziva conosce incredibili tecniche Ninja, ma... be', sa anche controllarsi, giusto? Non molto? Un po'? Non importa... (Tony)
  • Non ci sono scuse per non prendersi cura dei piedi. (Abby)
  • L'unico che sa dove si trovino è sul tavolo d'autopsia... [rivolta a Ziva] Ti ha detto niente prima che tu lo uccidessi? Oh, prima che morisse sotto la tua custodia? (Cassie Yates)

Dialoghi[modifica]

  • Ziva: Ho visto come fate nei vostri film... [consegna il distintivo a Gibbs] do le mie dimissioni.
    Gibbs: La prossima volta che mi consegnerai il distintivo... [restituisce il distintivo a Ziva] sarà l'ultima volta che lo farai.
  • Cassie Yates: James Dempsey tiene al suo fratellino più che ai soldi, finché avrete Brian sotto custodia dovrebbe essere facile da manovrare.
    Gibbs: Brian Dempsey è morto... pensi ancora che sarà facile da manovrare, Cassie?
    Cassie Yates: Arrivo subito.
  • Abby: Regola numero nove: tieni sempre una scorta.
    Tony: Gibbs non ha detto che la nove era: portare sempre un coltello?
    Abby: Non delle regole di Gibbs, delle mie.

Episodio 23, L'attentato, prima parte[modifica]

Frasi[modifica]

  • So che la regola è che bisogna essere dei parenti per entrare al pronto soccorso, almeno così hanno detto quando lo zio Charly finì con una gamba in una trappola per nutrie, ma io e Gibbs siamo più che consanguinei. (Abby)
  • Non è il comportarmi alla Gibbs che fa di me il capo, è il fatto che io sono l'agente più anziano. Quindi se bere il caffè, sguardi penetranti e scappellotti mi aiutano a gestire questa squadra... abituatevi. (Tony)
  • Jethro non parla molto del suo passato, siamo buoni amici, ma so molto poco della sua vita prima che ci conoscessimo. (Ducky)

Dialoghi[modifica]

  • Ziva: Ducky, seminala.
    Ducky: Forse volevi dire piantala?
    Ziva: Questi modi di dire americani mi mandano in folle!
    Ducky: Ecco, veramente... come non detto.
  • Infermiera Ethel Washingtown: È una questione di regole, e una delle più importanti è che chi non fa parte del personale medico non può entrare in traumatologia a meno che non sia ricoverato.
    Shepard: Mi trovi una barella.
  • Palmer: Chi si può sedere sopra dell'esplosivo?
    Ducky: Qualcuno che non sapeva di essere seduto su dell'esplosivo.
  • Dr. Todd Gelfand: Quanto bene conosci Gibbs?
    Shepard: È stato mio mentore nell'NCIS, mi ha insegnato quasi tutto quello che so.
    Dr. Todd Gelfand: Eppure sei il suo capo.
    Shepard: Jethro è un agente operativo eccezionale, è un caposquadra fantastico, ed è più efficiente di me nella gestione dei politici ostici.
    Dr. Todd Gelfand: E perché non è lui...
    Shepard: Perché lui spara.

Episodio 24, L'attentato, seconda parte[modifica]

Frasi[modifica]

  • A Jethro sono sempre piaciute le rosse. (Shepard)
  • Sono una scienziata, McGee, posso calcolate tutto con precisione. (Abby)
  • Non cambiano mai le regole, finché non è troppo tardi. (Gibbs)

Dialoghi[modifica]

  • Ziva: È un seguace di Abu Sayyaf, non parlerà a meno che...
    Tony: Niente torture.
    Ziva: Non parlerà.
    Tony: Provaci.
    Ziva: D'accordo ma mi stai legando i piedi.
    Tony: Le mani!
    Ziva: Sì, anche quelle.
  • Tony: Regola numero tre: mai sottovalutare il tuo avversario.
    McGee: No, veramente la regola numero tre...
    Tony: Quella di DiNozzo... è la regola numero tre, pivello.
  • Mike Franks: Accidenti, ti sei fatto vecchio, marine.
    Gibbs: Ti sei guardato allo specchio di recente?

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