NCIS - Unità anticrimine (seconda stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: NCIS - Unità anticrimine.

NCIS - Unità anticrimine, seconda stagione.

Episodio 1, Non vedere il male[modifica]

Frasi[modifica]

  • Gibbs, perfino i crittogrammi sono crittografati al Pentagono. (Abby)
  • Gibbs è uno che non sbaglia mai... a parte i suoi matrimoni s'intende. (Tony)
  • Bene McGee! Tony non ti ha ancora rovinato. (Kate)
  • Salve Ducky, mi è morto il computer, ci serve un posto più fresco. (Abby) [entrando in sala autopsie]
  • Non esiste una sola ragione per la quale valga la pena distruggere la propria famiglia. (Gibbs)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Quando verranno? Voglio dire, qualcuno sa quando verranno ad aggiustare l'aria condizionata? E cosa pensate del genio che ha inventato le finestre che non si aprono? Siamo su una navicella spaziale? Le finestre devono aprirsi!
    Kate: Uh, hai fatto ginnastica?
    Tony: Tutta l'estate, finalmente l'hai notato!
    Kate: Non illuderti, non per i tuoi muscoli, ma perché sei sudato!
  • Gibbs: Tony?
    Tony: Sì, capo?
    Gibbs [riferito alla canottiera che indossa]: Non ti sembra di esagerare?
    Tony: Considerando il rispetto che devo ai miei colleghi devo dire di si capo, ed è indecoroso.
    Gibbs: Sono d'accordo. Rimetti quella dannata camicia! Questo è un ufficio federale, non una palestra!
  • Gibbs: Hai la minima idea di dove ti porterà questo tuo ragionamento?
    Tony: Ce l'hai McGee?
    Gibbs: Alla promozione. Se ti serve aiuto chiedi al nostro Tony, un pò di moto gli farà bene.
  • McGee [riferito al palmare rotto di Gibbs]: Devo riavviarlo?
    Kate: No, lo sostituiamo.
    Tony [passandogli la confezione di un nuovo palmare]: È il terzo questo mese.
  • Kate [leggendo un biglietto del Capitano Watson]: «Contatta l'NCIS, nessun altro».
    Tony: Qualcuno che ci apprezza, finalmente.
  • McGee: Hanno usato un cavallo di Troia. Infatti parlano dal suo computer. Il cavallo di troia avrà aperto un passaggio.
    Tony: Ci sono anche asini che volano?
  • Kate: Non capisci quando ti prendono in giro?
    McGee: Lo capivo, ma poi ho incontrato voi.
  • Tony: Io posso passare per un marine?
    Gibbs: Non lo so, rasati la testa e lo scopriremo.
  • Gibbs: Bravo Tony.
    Tony: Grazie, non me lo dici mai.
    Gibbs: Se l'NCIS dovesse licenziarti, il ristorante cinese sta assumendo.
  • Abby: Adoro i secchioni!
    McGee: Adoro che tu li adori!
  • Kate: Quando avrò dei figli non li perderò mai di vista.
    Tony: Come pensi di riuscirci?
    Kate: Con un gps alla caviglia, sorveglianza audio e video incorporata nei vestiti.
    Tony: No, come pensi di riuscire a fare dei figli...
  • McGee: La squadra McGee ce l'ha fatta!
    Abby: Squadra McGee?
    McGee: Senza offesa, l'agente speciale sono io. Penso che abbia escluso l'audio.
    Abby: Squadra Abby. Quella in gamba sono io.
  • Tony: Devo proprio scusarmi con la Powers.
    McGee: Chi?
    Tony: La mia insegnante di matematica, pensavo che le sue lezioni fossero inutili.
  • Kate: Mi sto convincendo.
    Tony: A fare cosa?
    Kate: Ad avere dei bambini.
    Tony: Già. No, io non ce la farei.
  • Gibbs: Per una volta fate finta che io non capisca niente di computer.
    Abby: Fare finta? [ride]
  • Gibbs: Ho una notizia buona e una cattiva per te. Sei stato appena promosso... agente speciale.
    McGee: Davvero? Ma è una cosa incredibile!
    Gibbs: Appartieni a me adesso.
  • McGee: Quindi sarei uno di voi ora, giusto? Non mi direte più fai questo, fai quello...
    Tony e Kate: Certo!
    McGee: Bene! Volevo dirvi che non me la sono mai presa sul serio, e che non vedo l'ora di... [Kate e Tony gli danno uno scappellotto]

Episodio 2, La moglie perfetta[modifica]

Frasi[modifica]

  • Provo molto interesse per le donne, e penso che per capirle sia necessario leggere... quello che leggono loro. (McGee)
  • Non chiudono certo le ragazze in cantina per fare... conversazione. (Jimmy Palmer)
  • Gli anni Cinquanta sono l'idealizzazione di un'epoca in cui, i rapporti tra l'uomo e la donna erano più semplici. (Kate)
  • Anche chi è simpatico ha nemici. (Gibbs)

Dialoghi[modifica]

  • Kate: Abbiamo pochissimo.
    Gibbs: Meglio di niente.

Episodio 3, Svanito[modifica]

Frasi[modifica]

  • A disturbarmi è il fatto che ormai nemmeno mi disturba più. (Kate)
  • Conta poco la fortuna nel nostro lavoro. (Gibbs)
  • Il DNA non mente, Jethro... le persone sì. (Ducky)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: È la sua tecnica.
    Kate: Quale tecnica?
    Tony: Intimidazione per ottenere... la verità.

Episodio 4, Il passato ritorna[modifica]

Frasi[modifica]

  • Ciò che diamo riceviamo, come un boomerang... e quando il tuo tornerà indietro ti conviene abbassarti. (Kate) [a Tony]
  • Al contrario dei vivi, quando i morti parlano non mentono. (Ducky)

Dialoghi[modifica]

  • Female Bartender: Un uomo l'ha stuprata e poi uccisa?
    Tony: Sì, ma non sono stato io... Stiamo cercando quel bastardo.

Episodio 5, Il cimitero[modifica]

Frasi[modifica]

  • Per quanto mi ripugna ammetterlo, tu sei la persona che più assomiglia a un amico per me. (Fornell) [a Gibbs]
  • Non esiste "Io" in una squadra. (Tony)

Dialoghi[modifica]

  • Sergente Deluca: Ma è sordo o pazzo?
    Gibbs: Un po tutte e due...
  • Ducky [riverendosi al Signor Palmer]: È un bravo ragazzo, ma a volte ho una voglia irrefrenabile di prenderlo a sberle... è sbagliato?
    Gibbs: Io lo faccio continuamente.
    Ducky: Si, l'ho notato. Ma solo sulla nuca...
    Gibbs: Sulla faccia sarebbe umiliante, sulla nuca è un ammonizione.
  • Kate su gibbs: Ti credevo l'unico in grado di farlo arrabbiare così.
    Tony: Non conosci la sua seconda moglie.
  • Jimmy Napolitano: Se succede qualcosa a Ricky io le ammazzo i fratelli, gli zii, suo padre e poi dopo i loro funerali ammazzo pure a lei.
    Gibbs: Non ho fratelli ne zii, e mio padre è morto anni fa, ma ho tre ex mogli e sarò lieto di faxarle i loro nomi e indirizzi.

Episodio 6, Congedo definitivo[modifica]

Frasi[modifica]

  • Le donne sono speciali, ma capirle è come vincere alla lotteria. (Tony)

Dialoghi[modifica]

  • Kate: Tony! Va fuori di qui, subito!
    Tony: Cosa? Mi sto lavando i denti. Ah, non usare tutta l'acqua calda, serve anche a me.
    Kate: Tony, da quant'è che sei qui?
    Tony: Abbastanza per dire che non sai cantare, e che non ti sei depilata.
  • Tony: Oh, allora ci servirà il visore ad infrarossi, McGee.
    McGee: Quello vede attraverso i muri anche di notte.
    Tony: Ed è meglio della pay-TV... il bello poi, è che è gratis.
    Kate: E per questo motivo, Tony?
    Tony: Che cosa?
    Kate: Che non avrai mai il mio indirizzo.
  • Tony: Voglio doppio compenso, quel ragazzino è un vero incubo.
    Gibbs: Non so, mi ricorda qualcuno.
  • Kate: Una corsa all'aperto? Non è una buona idea.
    Tony: Be', è una testarda, non sente ragioni ed è abituata a ottenere ciò che vuole. Sai mi ricorda un po qualcuno.
    Kate: Già, è vero... somiglia a Gibbs.
    Tony: Veramente, somiglia a te.

Episodio 7, Autoaccusa[modifica]

Frasi[modifica]

  • La medaglia al valore non si vince, viene assegnata per l'incredibile coraggio dimostrato ben oltre il semplice dovere. (Gibbs)

Dialoghi[modifica]

  • Kate: Da quando la danza ti interessa tanto?
    Tony: Da circa un'ora.
    Kate: Ho capito, la cassiera della panetteria è una ballerina dilettante.
    Tony: Come lo sai?
    Kate: Non dimenticare che traccio profili.
  • Gibbs: Non è in arresto, signor Yost.
    Yost: Non mi dica questo, agente Gibbs, non ho preparato nulla per cena.
    Kate: Sarei lieta di invitarla a cena, signor Yost.
    Yost: Davvero?
    McGee: Anch'io.
    Yost: L'ha detto prima lei.
  • Kate: Buone notizie, penso.
    Gibbs: Non sono buone, se devi pensarci.
  • Tony: Oh, capo... Ho i biglietti per il National Ballet.
    Gibbs: Il National Ballet?
    Tony: Già, e i biglietti sono difficili da trovare. Diglielo, McGee.
    McGee: Um... si...
    Gibbs: Di quale nazione?
    Tony: Comincia con la S.

Episodio 8, Cuori spezzati[modifica]

Frasi[modifica]

  • Sei un uomo davvero insolito, Ducky. (Janice Byers)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Solo noi due siamo andati in bianco ieri sera, McGee...
    McGee: Parla per te.
  • Palmer: L'aiuta, vero?
    Ducky: Che cosa?
    Palmer: Parlare con loro come se fossero vivi.
    Ducky: Be', sono sempre esseri umani... quello che facciamo è invasivo e impersonale. Parlare con loro mi aiuta a stabilire un contatto emotivo.
  • Ducky: Noi qui abbiamo finito, vero Jethro? [fa cenno con gli occhi alla dottoressa Janice Byers]
    Gibbs: Abbiamo finito, Ducky.

Episodio 9, Intrusione[modifica]

Frasi[modifica]

  • Si dice che gli occhi siano lo specchio dell'anima. (Ducky)
  • È incredibile quello che si riesce a fare al giorno d'oggi coi computer. (Tony)

Dialoghi[modifica]

  • Kate: Così forse la prossima volta terrai presente la regola numero ventitré...
    Tony: Quella che dice di non sposare una donna che mangia più di te?
    Sergente Chris Hegarty: Mai toccare il caffè di un Marine, se non si cerca la morte, McGee.
  • Abby [parlando del sospettato]: È immacolato, più bianco del bianco. Se fai un confronto tra lui e la neve, va in prigione la neve.
    Gibbs: O forse non si è mai fatto pizzicare.
  • Gibbs: Quanto tempo ci vorrà?
    McGee: Ecco... dipende da molte variabili: complessità dei codici, sistema di attivazione, software...
    Gibbs: Vi do un'ora.
    McGee: Ci vorrà un'ora.

Episodio 10, I fuggitivi[modifica]

Frasi[modifica]

  • Non ho mai perso un agente sotto copertura, non permetterò a DiNozzo di rovinarmi le statistiche. (Gibbs)

Dialoghi[modifica]

  • Gibbs: Ce l'hai?
    Abby: Me lo stai chiedendo sul serio?
    Gibbs: No, volevo fare due chiacchere.
  • Kate: Soldi, vestiti e un'auto. Tutto quello che Tony ama.
    Gibbs: Speriamo solo che non vada a Las Vegas.
  • Tony: Kate... Oh, no.
    Motociclista: Chi è Kate?
    Tony: La mia cagnetta, sarà scappata via.
    [...]
    Motociclista: Che aspetto ha?
    Tony: È... uno Shih Tzu.
    Motociclista: Che cosa?
    Tony: Pelo lungo e scuro, un po rognosa.
  • Kate [al telefono]: Ah!
    Abby: Tutto bene?
    Kate: Sta guidando Gibbs.
    Abby: Pregherò per te in molte lingue.

Episodio 11, La pecora nera[modifica]

Frasi[modifica]

  • Tony, prendi la roba e vedi se McGee è ancora vivo. (Gibbs)

Dialoghi[modifica]

  • Gibbs: Non credo mai che le cose siano come sembrano.
    Ducky: Atteggiamento fondamentale in un investigatore, spiega anche perché i tuoi tre matrimoni sono finiti con il divorzio.
    Gibbs: E io che credevo che dipendesse dal fatto che sono un bastardo.
    Ducky: Be', questo ha aiutato parecchio.
  • Abby: A meno che non stesse guidando con i piedi dal sedile posteriore, cosa che io ho fatto, ma che non mi sento di consigliare.
    Gibbs: Abby!
  • McGee: Quanti investigatori hanno il 100% dei successi?
    Tony: Intendi a parte Gibbs?
  • Tony: Capo, tu credi alle scienze occulte?
    Gibbs: No, e tu?
    Tony: Abbiamo usato una veggente una volta a Baltimora, ci ha fatto ritrovare una bambina di 5 anni rapita.
    Gibbs: Ve l'ha fatta ritrovare?
    Tony: Si... come te lo spieghi?
    Gibbs: Era stata lei a rapirla.

Episodio 12, Due gocce d'acqua[modifica]

Frasi[modifica]

  • È brutta la galera, soprattutto... di notte. (Gibbs)
  • Devo dare ascolto all'avvocato, con quello che mi costa... (Aaron Alan Wright)
  • Il mio sogno, capo, è quello di trovarne uno che mi dica: «Mi avete beccato, sono stato io». (Tony)

Dialoghi[modifica]

  • McGee: Dovrò interrogarli io?
    Gibbs: Io interrogherò, tu tradurrai.
  • Karen Wilkerson: Lei lavora nei fine settimana, agente speciale Gibbs?
    Gibbs: Se è necessario...
    Karen Wilkerson: Non so perché, ma direi che è necessario molto spesso.
  • Abby: L'OxyContin dà molta più dipendenza dell'eroina, dà perfino più dipendenza dei pistacchi... Dico, lo avrai mangiato almeno un pistacchio?
    McGee: Io ne ho mangiati, comunque anche le patatine fritte... [Gibbs gli dà uno scappellotto]

Episodio 13, Un brutto guaio[modifica]

Frasi[modifica]

  • Dritto al punto, il solito Gibbs. (Abby)
  • Le persone anziane spesso dicono delle grandi verità. (Tony)

Dialoghi[modifica]

  • Kate: Non mi avrai seguita?
    Tony: Io, seguirti il sabato sera? Non sono così disperato.
    Kate: Non ti credo.
    Tony: Be', giuro sulla vita di mia madre, non ti ho seguito.
    Gibbs: Tua madre è morta.
  • Palmer: Il pollice opponibile, la più importante pietra miliare dell'evoluzione umana, è ciò che ci rende unici. La nostra abilità nel costruire utensili, l'elemento che ci distingue dagli animali, deriva da questa caratteristica.
    Ducky: Prendersi digressioni è un privilegio che ti devi ancora guadagnare, signor Palmer.
  • Signora Mallard: Chi è lei? E dove sta andando con il mio comò?
    Tony: Sono sempre io, ricorda? Tony DiNozzo, il gigolò trasportatore italiano.
  • Kate: Gibbs ha ragione, chiunque sia non ti prenderà.
    Ducky: Ce solo una cosa più bella di una bella donna che ti guarda negli occhi e ti dice che andrà tutto bene.
    Kate: Sì, è qual è, Ducky?
    Ducky: Io che lo dico a lei.
  • Gibbs: Stagli attaccata come...
    Kate: Colla?
    Gibbs: Un ex moglie all'assegno degli alimenti.

Episodio 14, Testimone[modifica]

Frasi[modifica]

  • C'è una cosa che ho imparato da lei, che a volte è giusto fidarsi del proprio istinto. (McGee) [a Gibbs]
  • Il fruscio delle banconote è rassicurante per chiunque. (Kate)

Dialoghi[modifica]

  • McGee: Ho fatto bene a seguire il mio istinto.
    Tony: Hai seguito un istinto che nasce sotto la cintura, pivello.
  • Tony [leggendo un biglietto che stà scrivendo McGee]: Cari Signor e Signora Kendall...
    Kate: Un biglietto di condoglianze.
    Tony: Ai genitori di Erin.
    Kate: Sei molto caro.

Episodio 15, Primo piano[modifica]

Frasi[modifica]

  • Predatori che si accontentano, i coyote. Pesci, gatti, spazzatura, riescono a mandar giù tutto... a differenza di mia madre che non è più in grado di masticare niente. (Ducky)
  • Sappi che quando avrò bisogno di aiuto, tu sarai il primo a cui chiederò... dove sono Gibbs e Kate. (McGee) [a Tony]
  • I cani percepiscono il sarcasmo. (Gibbs)

Dialoghi[modifica]

  • Kate: Che cosa vorresti dire? Che in realtà tutti gli amici sposati che ho vorrebbero riuscire a portarmi a letto?
    Tony: Grossomodo sì.
  • David Runion: Come ha...?
    Gibbs: Come ho fatto a prenderti alle spalle?
    David Runion: Sì?
    Gibbs: Una volta mi ci guadagnavo la vita. A quei tempi ti avrei ucciso, invece che arrestarti.
  • Kate: Tu mi trovi attraente?
    Tony: Chiaro.
    Kate: Allora, perché non hai mai...
    Tony: Perché ti conosco.

Episodio 16, Tutto per il successo[modifica]

Frasi[modifica]

  • C'è sempre un qualcosa di una donna che ti rimane impresso, qualcosa di molto sottile, qualcosa che ti ricordi anche dopo vent'anni. Un gioiello, una risata, qualsiasi cosa... un profumo. (Tony)
  • Il demonio si nasconde nei dettagli. (Tony)

Dialoghi[modifica]

  • Kate: Si può rubare, se non ti vedono?
    Tony: Rubare... no, è condividere.
  • Ducky [accertando l'ora del decesso]: Se fossi costretto a pronunciarmi probabilmente...
    Gibbs: Sei costretto.
    Ducky: Tra le tre e trenta e le cinque del mattino.
  • Gibbs: Abby, esamina questi preservativi.
    Abby: Non sono le prime parole che ti aspetti al mattino, ma lo farò.
  • Gibbs: Finito?
    Tony: Quasi.
    Gibbs: Scegli tra finito e licenziato.
    Tony: Finito.

Episodio 17, Occhi azzurri[modifica]

Frasi[modifica]

  • Potremmo riscaldarci alla maniera degli eschimesi. [...] Si stringono uno al corpo dell'altro, ovviamente il calore si trasmette meglio quando si è nudi. (Tony)
  • Purtroppo, anche ai giorni nostri, la transessualità è interpretata molto male. (Ducky)
  • Dentro ogni uomo per bene, c'è una donna migliore. (Gibbs) [leggendo il blog del sottufficiale Horlacher]

Dialoghi[modifica]

  • Della Robinson [riferendosi a Gibbs]: Come si spiega che un così bell'uomo sia ancora celibe?
    Kate: Non è celibe, è stato sposato tre volte.
  • Ducky: Tu trovi che gli scapaccioni funzionino, Jethro?
    Gibbs: Be', guarda come è cambiato DiNozzo.
  • Abby: Sai, più invecchi più diventi furtivo.
    Gibbs: Sì, ma anche più bello.

Episodio 18, Bikini[modifica]

Frasi[modifica]

  • Nella vita di tutti noi arriva un momento in cui ci si incomincia a domandare se quello che facciamo significa qualcosa, è normale. (Ducky)
  • Non amo i regali a cui bisogna cambiare l'acqua. (Gibbs)
  • Il corpo umano è bellissimo, ed è giusto ammirarlo. (Tony)

Dialoghi[modifica]

  • Kate: Ci vorranno cinque secondi...
    McGee: Per cosa?
    Kate: Perché Tony si renda conto che c'è...
    Tony: Un concorso di bellezza!
    Gibbs: C'è stato, è finito, DiNozzo. Al lavoro.
  • Gibbs: Quanto ci vorrà?
    Kate: Due giorni, tre al massimo.
    Gibbs: Te ne do quattro.
    Kate: Sul serio?
    Gibbs: Di ore.
    Kate: Molto generoso.
  • Gibbs: Ha diritto al suo avvocato.
    Lisa Kerr: Io non ho fatto niente, non mi serve l'avvocato.
    [...]
    Lisa Kerr: Credo che ora chiamerò il mio avvocato.
    Gibbs: Ritengo che questa sia una buona idea.

Episodio 19, La teoria della cospirazione[modifica]

Frasi[modifica]

  • Molti perfezionisti perdono il controllo. (Tony)
  • Corretto come sempre, mia volpe dai capelli grigi. Voglio dire... Gibbs, capo, signore. (Abby)
  • Un uomo saggio, una volta, mi ha detto che non c'è nessun io in una squadra. (McGee)
  • Io non credo nelle coincidenze. (Gibbs)
  • Le mogli diventano vendicative, quando si sentono prese in giro. (Fornell)

Dialoghi[modifica]

  • Allan Witten: Io ho una laurea in psicologia clinica, lei ha qualche competenza in questo campo, agente Gibbs?.
    Gibbs: No. No, non ce l'ho. Ma se mi raccontano balle, lo capisco.
  • Tony: Credevo fosse morto, Fornell?
    Fornell: Mi sento meglio.
  • Fornell: Come mai non riesco a crederti?
    Gibbs: Forse... perché sono un bastardo.

Episodio 20, Fratellanze[modifica]

Frasi[modifica]

  • Se vuoi arrivare a dare ordini, un giorno, devi prima imparare a eseguirli. (Sergente Leeka)
  • Sarai tanto furbo, però McGee ha la pistola. (Abby)

Dialoghi[modifica]

  • Abby: Occorre una combinazione.
    Gibbs: Puoi aprirla?
    Abby: Il mio soprannome è la "donna grimaldello", ma pochi lo sanno... i più mi chiamano Abbystein, ma non mi piace come suona.
  • Tony: Non hai una gonna più corta da mettere, bambola? Si torna al college, Kate.
    Kate: Tony, più che al college dovresti tornare all'asilo.
  • Kate: Non farti illusioni, apri gli occhi, DiNozzo... sono finiti.
    Tony: Finiti cosa?
    Kate: I tuoi anni ruggenti, sono passati. Ormai sei quasi un pezzo da museo.
  • McGee [riferendosi all'interrogatorio condotto da DiNozzo]: Che tecnica di interrogatorio è?
    Gibbs: La tecnica DiNozzo. Non molto ortodossa, però funziona sempre.

Episodio 21, Stella d'argento[modifica]

Frasi[modifica]

  • [Sull'Hummer H2] [...] È aggressivo, inquinante, politicamente scorretto. (Kate)
  • Tipico di vuoi uomini, promettete di tutto per avere quello che vi interessa. (Abby)
  • I miracoli richiedono molto lavoro. (Gibbs)

Dialoghi[modifica]

  • Tony: Gibbs ama le barche, non può capire quanto mi manca la mia auto.
    McGee: Te ne daranno una a nolo, qual è il problema?
    Tony: Che non è la mia, pivello. La mia auto è parte di me.
    Kate: È soltanto un'auto, Tony.
    Tony: La mia è un'auto da collezione. Corvette ZR del '90. È potentissima, favolosa, veloce...
    Kate: In altre parole è come te.
    Tony: Sì, esatto.
  • Tony: Sai che razza di gente ci trovi [sull'autobus]?
    McGee: Io lo prendo sempre.
    Tony: Appunto.
  • Tony: Che abbiamo, Abby?
    Abby: Stà ricominciando... [McGee fa segno di sì con la testa]
    Tony: A fare cosa?
    McGee: A fare l'imitazione di Gibbs.
    Tony: No, vi sbagliate.
    McGee: Non ci sbagliamo.
    Abby: Mi porti il caffè, dai gli scapaccioni, mi spegni la musica e dici: "Che abbiamo, Abby?".

Episodio 22, Polvere di miele[modifica]

Frasi[modifica]

  • Non c'è logica con Abby, il suo cervello funziona come un parchimetro. (McGee)
  • Malgrado lo smack sulla busta, quella signora è una vera bastarda. (Gibbs)
  • Gibbs, io sono multifunzione, posso ascoltarti, scannerizzare e mangiarmi le unghie... (Abby)
  • La pazienza non è una delle tue qualità. (Abby) [a Gibbs]

Dialoghi[modifica]

  • Tony: McGee, Kate non conosce la bomba al sakè.
    McGee: Nemmeno io.
    Tony: Divido l'ufficio con due deficienti.
    Gibbs [arriva dall'ascensore]: Con te fanno tre, DiNozzo.
  • Abby: È sigillata con un bacio, Gibbs... Mai ricevuta una lettera d'amore?
    Gibbs: Se ti dicessi di no?
    Abby: Oh, come mi dispiace per te, Gibbs.
  • Abby: Cerca di distrarti ogni tanto, Gibbs.
    Gibbs: Mi sono distratto già tre volte.
    Abby: Non intendevo in quel senso.
  • Kate: Sei spaventato, vero?
    Tony: Andiamo, Kate. Io spaventato? Mi hai mai visto spaventato?
    Kate: Be', non quando c'è un pericolo che si possa affrontare... Ma in questa situazione dobbiamo stare qui sperando di non avere la peste.
    Tony: Sei tu spaventata.
    Kate: Certo che ho paura... be', come non detto, non sei spaventato.
  • Cassie Yates: Come pensi di presentarti?
    Gibbs: Con diplomazia: tu mostri il mandato, io le punto la pistola in faccia.
    Cassie Yates: Hanna Lowell ha subito centinaia di arresti alle manifestazioni, non riuscirai ad intimidirla.
    Gibbs: Allora prima le sparo e poi mi metto a cercare chi ha modificato quel dannato batterio!
    Cassie Yates: Non puoi ucciderla.
    Gibbs: Le sparerò senza ucciderla!
  • Dr. Pandy: Capisco la sua rabbia.
    Gibbs: Ora sono Calmo! Ma se Tony muore diventerò una furia.
  • Ducky: È troppo tardi per un eventuale recupero.
    Dr. Brad Pitt: Non è mai troppo tardi.
    Ducky: Tranne quando mi portano la salma.
  • [Kate esce piangendo dalla camera sterile e abbraccia Ducky]
    Ducky: Sei stata coraggiosa a stare con lui.
    Kate: Stà morendo, Ducky.
    Gibbs: Gli proibisco di morire!
  • Gibbs: Tony, sta a sentire... mi ascolti?
    Tony: Ti ascolto, Capo.
    Gibbs: Tu non morirai, mi hai capito. [gli da uno scapellotto] Ho detto che tu non morirai.
    Tony: Ok, capito capo.
    Gibbs: Bene.

Episodio 23, Crepuscolo[modifica]

Frasi[modifica]

  • Aver visto in faccia la morte può avermi causato delle amnesie. (Tony)
  • Capo, stamattina ti ho detto: «Mai stato meglio?»... Ho mentito. (Tony)
  • [Su Fornell] Quando arriva lui, arrivano i guai. (Tony)
  • Anche con il giubbotto i proiettili fanno male, DiNozzo. (Kate)

Dialoghi[modifica]

  • Ducky [su Tony]: Questo testone non vuole riconoscere i propri limiti.
    Gibbs: Allora sta bene.
  • Kate: Non puoi fare niente per DiNozzo?
    Ducky: Sto facendo quello che posso.
    Kate: Cioè?
    Ducky: Prego per lui.
  • Tony: Ragguagliami, dai.
    Abby: Gibbs è stato intrattabile in questi giorni, forse ha di nuovo il dolore al ginocchio. Kate ha rotto con l'avvocato con cui usciva, per me ha fatto bene perché era un tipo che si lavava poco...
    Tony: Volevo ragguagli... sul caso.
  • [Scena della morte di Kate]
    Tony: Lo hai protetto bene.
    Gibbs: Per una volta DiNozzo ha ragione.
    Kate [ultime parole, rivolte a Gibbs]: Wow, credevo dovessero uccidermi per sentirti... [in quel momento Ari spara e uccide Kate]

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