Ragno

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Ragni

Citazioni sul ragno.

  • Assistere alla schiusa di una nidiata di ragnetti, che appena usciti dall'uovo si sparpagliano su una siepe e si affaccendano a tendere ognuno la sua tela, è spettacolo non orribile, bensì meraviglioso. Ognuno di loro è grosso quanto la testa di uno spillo, ma è nato maestro: senza ripensamenti, senza errori, tesse la sua tela grande quanto un francobollo commemorativo, e ci si apposta ad aspettare la minuscola preda. È nato adulto, la sua sapienza gli è stata trasmessa insieme con la forma. (Primo Levi)
  • C'erano soltanto tre cose che non mi piacevano dei ragni... Il loro aspetto, il loro modo di muoversi e il fatto che vivessero sul mio stesso pianeta. Il ragno era grosso, brutto e peloso, e certamente non era nativo dell'Europa. (Broken Sword II: La profezia dei Maya)
  • Ciò che succhia l'ape diventa miele e ciò che succhia il ragno, veleno. (proverbio portoghese)
  • Come il ragno | costruisco con niente, | lo sputo, la polvere, | un po' di geometria. (Leonardo Sinisgalli)
  • Come il ragno tesse con faciltà la sua ragnatela e manifesta il suo potere di creazione senza essere sconfitto da altri, così anche voi stessi fate, impiegando la vostra energia autosufficiente per creare senza l'aiuto altrui. (Bhāgavata Purāṇa)
  • Così come il ragno nel bel mezzo della ragnatela tiene con le sue zampe le estremità dei fili per poter sentire da vicino gli urti da qualunque parte essi provengano quando una qualche bestiola è caduta nella trappola, così l'egemonico[1], situato nella parte centrale del cuore, tiene – per così dire – come fili le estremità dei sensi per poter riconoscere da vicino ciò che, come messaggeri, gli comunicheranno. (Crisippo di Soli)
  • Dal ragno abbiamo appreso l'arte della tessitura e del rammendo. (Plutarco)
  • – Deve tener presente che nei ragni di certe dimensioni, il pericolo più grande non è il veleno.
    – Non è il veleno?
    – È la ragnatela. (Il figlio di Godzilla)
  • Essendo egli [Giordano Bruno] in letto, andai a trovarlo e trovandoli vicino un ragnetto, l'ammazzai, e lui mi disse ch'havevo fatto male, e cominciò a discorrere, che in quelli animali poteva esser l'anima di qualche suo amico, perché l'anime, morto il corpo, andavano d'un corpo in un'altro. (Giovanni Mocenigo)
  • I serpenti, che sono carnivori, prima privano di tutti gli umori vitali l'animale che catturano e poi lo espellono dall'orifizio posteriore. Fanno una cosa analoga altri animali simili, come per esempio i ragni. Questi ultimi però traggono i liquidi dall'esterno, mentre i serpenti lo fanno all'interno del proprio stomaco. (Aristotele)
  • I ragni, in specie, sono una inesauribile sorgente di meraviglia, di meditazioni, di stimoli e di brividi. (Primo Levi)
  • Il ragno partorisce fori di sé l'artificiosa e maestrevole tela, la quale gli rende, per benefizio, la presa preda. (Leonardo da Vinci)
  • Il ragno si avventa anche sugli animali più grandi e li avviluppa. Infatti attacca anche le lucertole di piccole dimensioni. Lo fa correndo intorno alla loro bocca ed emettendo la ragnatela fino a quando non gliel'ha chiusa intorno. Allora finalmente attacca e morde. (Aristotele)
  • L'astuzia del ragno a pigliar le mosche è stupenda; come fabrica la rete, e fa le fila in tirarla; si nasconde in secreto dove le fila finiscono, e incorrendo la mosca alla rete la scote e si communica per il filo al ragno il moto, et esce a pigliarla con mille sillogismi. (Tommaso Campanella)
  • Mio nonno una volta disse a mio padre: "Gli uomini sono come ragni. È a quelli piccoli che devi stare attento". (Looper)
  • Non certo per un solo motivo, poi, sarebbero da lodare le opere dei ragni, che sono un modello comune per le tele delle donne e per le reti dei pescatori. (Plutarco)
  • Porta sfortuna ammazzare un ragno in una casa nuova. (Aracnofobia)
  • Quale operaio migliore dell'ape o del ragno? [...] Il ragno sfida la scienza del matematico e l'arte del tessitore nei mille calcoli che sanno annodare i fili e adattare le tele ai luoghi più diversi. (Auguste Blanqui)
  • Quelli che si prendono protettori all'infuori di Dio somigliano al ragno che si fa una casa, ma la casa del ragno è la più debole di tutte le case! (Corano)
  • Si dice che il ragno che tessa dall'alto la sua tela annunci guadagni prossimi. (Agrippa von Nettesheim)
  • Un silenzioso, paziente ragno | osservai che su breve promontorio se ne stava isolato, | e notai come ad esplorare il vasto vuoto in giro, | lanciava filamenti e ancora filamenti da se stesso, | ognora sdipanandoli, affrettandosi, senza stancarsi mai. (Walt Whitman)

Note[modifica]

  1. L'«egemonico» è per gli stoici il centro di autocontrollo dell'anima.

Voci correlate[modifica]

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