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Ritorno al futuro

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Ritorno al futuro

Immagine Back to the Future film series logo.png.
Titolo originale

Back to the Future

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1985
Genere commedia, fantascienza
Regia Robert Zemeckis
Sceneggiatura Robert Zemeckis, Bob Gale
Produttore Bob Gale, Neil Canton
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

Ritorno al futuro, film statunitense di fantascienza del 1985 con Michael J. Fox, regia di Robert Zemeckis.

[1985, carrellata di orologi sincronizzati e ticchettanti nel laboratorio di Doc; alla lancetta dei minuti di uno degli orologi è appesa una figura;[1] vengono inquadrate due pagine dell'Hill Valley Telegraph che recitano "Brown mansion destroyed" ("Tenuta dei Brown distrutta") e "Brown estate sold to developers - Bankrupt inventor sells off 135 prime acres" ("La tenuta dei Brown è stata venduta ai costruttori - Inventore in bancarotta vende 135 acri di prima qualità"); fotografie incorniciate di Thomas Edison e Benjamin Franklin; la radio si accende automaticamente]
Spot alla radio: ...la vostra automobile. Occasioni per tutti i modelli Toyota 1985. Non troverete un'auto migliore ad un prezzo migliore con un servizio migliore in tutta Hill Valley. Qui è Statler Toyota, centro città. Ottobre è il mese delle occasioni. Approfittatene. I modelli Toyota 1985 ai prezzi migliori.
[La teiera elettrica si mette in funzione automaticamente; la televisione si accende automaticamente]
Telegiornalista: ...per oggi la votazione al Senato. Altre notizie: Un portavoce dell'Istituto del Pacifico per le ricerche nucleari ha negato che la mancanza di un certo quantitativo di plutonio sia da attribuirsi ad un furto avvenuto due settimane fa. Un gruppo terrorista libico si è dichiarato responsabile del furto. Comunque per i responsabili tale mancanza è il risultato di un banale errore di conteggio. L'FBI sta ancora indagando, e per il momento il portavoce dell'FBI non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Il quantitativo di plutonio mancante era contenuto in una cassa, e secondo le voci quella cassa è sparita [...]
[Il tostapane, rotto, fa entrare e uscire fette di pane ormai bruciate; un braccio meccanico apre una lattina di cibo per cani e la versa in una ciotola già piena su cui c'è scritto "Einstein"; Marty entra lasciando la chiave sotto lo zerbino]
Marty: Ehi, Doc? Doc? Non c'è nessuno in casa? Einstein, dove sei? [fischia] Vieni qui! Ma che succede?! Oddio... Dio, che schifo... [riferendosi alla ciotola piena] Ma che è successo?!
[Lo skateboard di Marty, colpito col tallone, va a fermarsi su una scatola nascosta sotto al letto con su scritto "plutionium - handle with care" ("plutonio - maneggiare con cura"); Marty imposta al massimo lo stereo gigante e attacca la chitarra elettrica tramite i jack; alla prima pennata lo stereo lo scaraventa dall'altro lato del laboratorio, facendo cadere uno scaffale]
Uh... superstereo! [il telefono suona, Marty lo cerca tra gli oggetti caduti] Pronto?
Doc: Marty, sei tu?
Marty: Ehi! Ehi, Doc, dove sei?
Doc: Oh, meno male. Possiamo incontrarci al Twin Pines Mall stasera all'una e un quarto? Ce l'ho quasi fatta, ma avrò bisogno della tua assistenza.
Marty: Ehi, un momento. Una e un quarto del mattino?
Doc: Sì.
Marty: Doc, ma che succede? Dove sei stato tutta la settimana?
Doc: Eh, ho lavorato.
Marty: E dov'è Einstein? È con te?
Doc: Sì, è qui.
Marty: Doc, hai lasciato l'impianto acceso tutta la settimana.
Doc: L'impianto? Ah, a proposito, non ti attaccare all'amplificatore. C'è una vaga possibilità di sovraccarico.
Marty: Sì, ci starò attento...
Doc: Bene. Ci vediamo stanotte. Ah, ricordati: una e un quarto al Twin Pines Mall.
Marty: Certo.
[Gli orologi suonano le 8:00 contemporaneamente]
Doc: Sono i miei orologi che sto sentendo?
Marty: Sì, sono... sono le 8.
Doc: Perfetto. Il mio esperimento comincia bene. Sono tutti esattamente in ritardo di venticinque minuti.
Marty: Ehi, un momento, un momento, Doc! Mi stai dicendo che sono le 8 e 25?
Doc: Precisamente.
Marty: Accidenti! Ho fatto tardi a scuola. [Marty esce trafelato dal laboratorio]

Frasi

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Citazioni in ordine temporale.

  • Rieleggete il sindaco "Goldie" Wilson! Onestà. Decenza. Integrità. (Manifesto elettorale) [nel 1985]
Re-elect mayor "Goldie" Wilson! Honesty. Decency. Integrity.
  • Rieleggete il sindaco "Goldie" Wilson! Il suo nome significa "progresso". Il programma di riforma del sindaco "Goldie" Wilson vuol dire più posti di lavoro, meno tasse [...] (Annuncio elettorale all'altoparlante) [nel 1985]
«Salviamo l'orologio della torre! Salviamo l'orologio!» (Signora del comitato, 1985)
  • [Nel 1985] Salviamo l'orologio della torre! Salviamo l'orologio! Il sindaco Wilson promuove un'iniziativa per riparare quell'orologio. Trent'anni fa un fulmine l'ha colpito ed è fermo da allora. Noi del Comitato per la conservazione di Hill Valley vogliamo che resti esattamente com'è in quanto parte della nostra storia! (Signora del Comitato per la conservazione di Hill Valley) [agitando un barattolo pieno di monete]
  • [Nel 1985] È incredibile! È incredibile! Tu mi presti la tua macchina e non mi dici che ha un angolo morto?! Mi potevo ammazzare! (Biff)
  • [Nel 1985] Hello? Hello? C'è nessuno in casa?[2](Biff)
  • [Nel 1985] Se i miei calcoli sono esatti, quando questo aggeggio toccherà le 88 miglia orarie ne vedremo delle belle, Marty. (Doc)
  • [Nel 1985, dopo il primo esperimento con la macchina del tempo] L'orologio di Einstein è esattamente un minuto indietro e non si è fermato. [...] Sta benissimo! E non si è reso conto di quello che è successo! Per quanto lo riguarda il viaggio è stato istantaneo. Ecco perché il suo orologio è un minuto indietro al mio. Lui ha saltato quel minuto per arrivare istantaneamente a questo momento. (Doc)
«Ecco una data importante nella storia della scienza: 5 novembre 1955. [...] Fu il giorno in cui inventai il viaggio nel tempo. Me lo ricordo benissimo: stavo in piedi sul water attaccando un orologio, la porcellana era bagnata, sono scivolato e ho battuto la testa sul lavandino. Quando ho ripreso i sensi, ho avuto una rivelazione... una visione... un'immagine scolpita nella mente... un'immagine di questo. Questo rende possibile viaggiare nel tempo: il flusso canalizzatore!» (Emmett "Doc" Brown, 1985)
  • [Nel 1985] Ecco una data importante nella storia della scienza: 5 novembre 1955. [...] Fu il giorno in cui inventai il viaggio nel tempo. Me lo ricordo benissimo: stavo in piedi sul water attaccando un orologio, la porcellana era bagnata, sono scivolato e ho battuto la testa sul lavandino. Quando ho ripreso i sensi, ho avuto una rivelazione... una visione... un'immagine scolpita nella mente... un'immagine di questo. Questo rende possibile viaggiare nel tempo: il flusso canalizzatore! [...] Mi ci sono voluti quasi trent'anni e tutto il mio patrimonio per realizzare la visione di quel giorno... Mio Dio, quanto tempo è passato! Le cose sono molto cambiate da allora. [riferendosi al parcheggio del centro commerciale] Mi ricordo quando tutto questo era campagna a perdita d'occhio! Il vecchio Peabody era il solo proprietario qui e gli venne la folle idea di piantare alberi di pino. (Doc)
  • [Nel 1955, a Marty] Il mio pino! Bastardo spaziale, mi hai distrutto un pino! (Peabody)
«Vivete nella casa del domani... oggi! Lyon Estates.»
  • Vivete nella casa del domani... oggi! Lyon Estates. Questo inverno iniziano i lavori. (Manifesto pubblicitario) [nel 1955]
Live in the home of tomorrow... today! Lyon Estates. Ground-breaking this winter.
  • Il futuro è nelle vostre mani! Se credete nel progresso rieleggete il sindaco Red Thomas. Il suo nome significa "progresso". Il programma di riforme del sindaco Red Thomas vuol dire più posti di lavoro, scuole migliori, più vantaggi per la comunità e meno tasse. Il giorno delle elezioni date il vostro voto ad un uomo di vostra fiducia. Rieleggete il sindaco [...] (Annuncio elettorale all'altoparlante) [nel 1955]
  • [Nel 1955] Ehi, McFly![3] Ma che ci fai qui? (Biff)
  • Mio padre... è un guardone! (Marty) [nel 1955, sorprendendo George su un albero mentre spia col binocolo Lorraine che si cambia]
  • [Nel 1955, guardando la videocamera di Marty e riferendosi a Reagan] [...] È veramente incredibile... uno studio televisivo portatile! Per forza il vostro presidente è un attore: deve essere bello in televisione! (Doc)
  • Ma non sarai un figlio adottivo? (Doc) [nel 1955, rivolgendosi a Marty e guardando George]
  • È Strickland! ...Ma quello non li ha mai avuti i capelli! (Marty) [vedendo il signor Strickland nel 1955]
  • Guarda: c'è un cerimoniale ritmico sabato! (Doc) [nel 1955, guardando il manifesto che pubblicizza il ballo scolastico "Incanto sotto il mare"]
  • Lou, dammi un latte! Al cioccolato! (George) [nel 1955, ordinando qualcosa di "forte" per darsi la carica]
  • Ma non devi fare a pugni, pa'... pa-parapappa-pa-pà! (Marty) [nel 1955, a George, cercando di nascondere di averlo chiamato "papà"]
Your not gonna be picking a fight, dad... dad, dad, daddy-o.
  • Sai, Marty, mi dispiace molto che tu vada via. Tu hai cambiato la mia vita, mi hai dato un motivo di speranza. Ora so che riuscirò a vedere il 1985, che costruirò questa, che avrò la possibilità di viaggiare nel tempo! (Doc) [nel 1955]
  • "Caro Dottor Brown, il giorno del mio viaggio nel tempo, tu sarai ucciso dai terroristi. Prendi le precauzioni necessarie per evitare questo terribile disastro. Il tuo amico, Marty." (Marty) [scrivendo nel 1955 la lettera che Doc potrà aprire solo nel 1985]
  • Ehi, tu, porco, levale le mani di dosso! (George) [nel 1955, ripetendo meccanicamente a Biff la battuta imparata]
  • Permetti? (George)
  • Chuck, Chuck! È Marvin! Tuo cugino, Marvin Berry! Sai quel nuovo sound che stai cercando? Bene, senti questo! (Marvin, cugino di Chuck Berry) [nel 1955, parlando con Chuck Berry al telefono mentre Marty suona Johnny B. Goode alla chitarra]
  • Penso che ancora non siate pronti per questa musica... ma ai vostri figli piacerà.[4] (Marty) [nel 1955, dopo aver improvvisato su Johnny B. Goode di Chuck Berry con assoli di hard rock, vedendo il pubblico visibilmente perplesso]
  • I libici! (Marty)
  • Chi se ne frega? (Doc)
  • [Nel 1955] Se avessi un po' più di tempo... ehi, un momento, ho tutto il tempo che voglio: ho una macchina del tempo! (Marty)
  • [Nel 1955] Il flusso canalizzatore... sta flussando. (Marty)
  • Pazzo ubriacone! (Red, il barbone alcolizzato) [nel 1985 modificato, guardando Marty schiantarsi con la DeLorean]

Dialoghi

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Citazioni in ordine temporale.

  • [Nel 1985]
    Strickland: Non mi piace il tuo atteggiamento, McFly! Tu sei un buono a nulla! Mi ricordi tuo padre quando era qui! Anche lui era un buono a nulla!
    Marty: Posso andare ora, signor Strickland?
    Strickland: So che la tua orchestrina è in lista per un'audizione oggi dopo la scuola, ma non ti illudere, McFly, non hai nessuna speranza, sei esattamente come tuo padre! I McFly non hanno mai significato niente nella storia di Hill Valley!
    Marty: Ma la storia cambierà!
  • [Nel 1985]
    Marty: Non ce la faccio... non ci riuscirò mai a suonare di fronte a un pubblico.
    Jennifer: Marty, un rifiuto non è la fine del mondo.
    Marty: No, no... si vede che non sono tagliato per la musica.
    Jennifer: Ma tu sei bravo, Marty! Sei bravissimo e questo nastro che hai fatto è fortissimo! Dammi retta, lo devi mandare ad un produttore. Lo sai, come dice sempre Doc...
    Marty: Lo so, lo so... se ti ci metti con impegno raggiungi qualsiasi risultato.[5]
    Jennifer: È un buon consiglio, Marty.
    Marty: Va bene, va bene, Jennifer, ma se mando la cassetta e poi non gli piace? Se dicono che non va bene? Se mi rispondono: «lascia perdere, non hai un futuro»? Sento che non potrei proprio sopportare questo tipo di rifiuto... Oh, sto cominciando a parlare come mio padre!
    Jennifer: Tuo padre è meglio di quello che credi.
  • [Nel 1985]
    Lorraine: Una ragazza che telefona a un ragazzo va soltanto in cerca di guai!
    Linda: Mamma, non c'è niente di male a chiamare un ragazzo.
    Lorraine: È terribile invece! Ragazze a caccia di ragazzi! Quando avevo la vostra età non sono mai corsa dietro né ho mai telefonato né sono stata mai in una macchina parcheggiata con un ragazzo!
    Linda: Allora io come potrò mai incontrare qualcuno?
    Lorraine: Succederà, succederà, vedrai. Come io ho conosciuto tuo padre.
    Linda: Che modo stupido! Il nonno lo investì con la macchina!
    Lorraine: Si vede che era destino. Infatti, se il nonno non lo avesse investito nessuno di voi sarebbe nato.
    Linda: Sì, lo so. Però devo ancora capire cosa ci faceva papà in mezzo alla strada.
    Lorraine: Com'è successo, George? Guardavi gli uccellini, vero?
    George [distratto]: Cosa, Lorraine? Cosa?
    Lorraine: Comunque vostro nonno lo ha investito con la macchina e poi lo ha portato in casa. Era così smarrito, poverino... come un povero cucciolo sperduto e il mio cuore si riempì di tenerezza...
    Linda: Sì, la sappiamo la storia. Ce l'hai raccontata un milione di volte. Ti faceva pena e così hai deciso di andare con lui al ballo del pesce sotto il mare.
    Lorraine: No, no, no! Era "Incanto sotto il mare", Linda! Il primo appuntamento non lo dimenticherò mai. Fu la notte di quel terribile temporale, ti ricordi, George? Vostro padre mi baciò per la prima volta proprio durante quel ballo. E fu... fu allora che capii che... avrei passato con lui il resto della mia vita. [George, che non ha ascoltato, si mette a ridere davanti alla TV]
- Mi stai dicendo che hai costruito una macchina del tempo... con una DeLorean?
– Dovendo trasformare un'automobile in una macchina del tempo, perché non usare una bella automobile? (Marty e Doc nel 1985)
  • [Nel 1985]
    Doc: Che cosa ti dicevo?! 88 miglia all'ora! Lo spostamento temporale è avvenuto esattamente all'1 e 20 antimeridiane e 0 secondi!
    Marty: [raccoglie la targa incandescente della DeLorean] Ah! Mio Dio... mio Dio, Doc, hai disintegrato Einstein!
    Doc: Calma, Marty, non ho disintegrato niente. Le strutture molecolari di Einstein e della macchina sono completamente intatte.
    Marty: Ma allora dove diavolo sono?
    Doc: La domanda giusta è: "Quando diavolo sono?". Capisci? Einstein è il primo essere vivente che abbia viaggiato nel tempo! L'ho mandato... dentro il futuro! Un minuto nel futuro per essere esatti! E precisamente all'1 e 21 e 0 secondi rincontreremo lui e la macchina del tempo.
    Marty: Un momento... un momento, Doc. Eh... Mi stai dicendo che hai costruito una macchina del tempo... con una DeLorean?
    Doc: Dovendo trasformare un'automobile in una macchina del tempo, perché non usare una bella automobile?
Mi avevano commissionato una bomba: io ho preso il loro plutonio e gli ho rifilato un luccicante involucro pieno di pezzi di vecchi flipper! (Doc)
  • [Nel 1985]
    Marty: Ma funziona con la benzina normale?
    Doc: Sfortunatamente no. Ha bisogno di un qualcosa di un po' più vivace: plutonio.
    Marty: Ah, plutonio... Come "plutonio"?! Vuoi... vuoi dire che questo aggeggio è nucleare?
    Doc: Ehi, ehi, continua a girare, continua a girare! No, no, questo aggeggio è elettrico, ma ci vuole una reazione nucleare per generare 1 e 21 gigowatt[6] di elettricità che mi serve!
    Marty: Doc, ma non si può entrare in un negozio e comprare plutonio! L'hai fregato a qualcuno?
    Doc: Sssh! Certo, a un gruppo di libici nazionalisti. Mi avevano commissionato una bomba: io ho preso il loro plutonio e gli ho rifilato un luccicante involucro pieno di pezzi di vecchi flipper!
  • [Nel 1985]
    Doc: Chissà se hanno mutande di cotone nel futuro... Sono allergico ai sintetici.
    Marty: Futuro... è lì che stai andando?
    Doc: Certo. Venticinque anni nel futuro. Ho sempre sognato di vedere il futuro, di guardare oltre i miei anni, di vedere il progresso dell'umanità.
    Marty: Certo.
    Doc: Così potrò sapere anche chi vince i prossimi venticinque campionati di football!
    Marty: Ah, Doc?
    Doc: Eh?
    Marty: Vienimi a trovare quando arrivi là.
  • [Nel 1955, credendo che Marty sia un alieno e la DeLorean un'astronave]
    Sherman: Si è già mutato in forma umana, sparagli!
    Peabody: Prendi questo, mutato figlio di puttana!
  • [Nel 1955, il piumino smanicato anni '80 di Marty viene confuso per un giubbotto di salvataggio]
    Lou Carruthers: Ehi! Che ti è successo, ragazzo? Ti si è affondata la nave?
    Marty: Cosa?
    Lou Carruthers: Perché porti il giubbotto di salvataggio?
  • [Nel 1955, nel bar di Lou Carruthers]
    Lou Carruthers: Che ne diresti di ordinare qualcosa, ragazzo?
    Marty: Ah, sì... dammi una Fanta.[7]
    Lou Carruthers: Fanta che? Vuoi della fantascienza da bere?
    Marty: Dammi una Pepsi senza.
    Lou Carruthers: Senza che? Se vuoi dire "senza pagare" hai sbagliato porta!
  • [Nel 1955, Goldie Wilson lavora nel bar di Lou]
    Goldie Wilson [a George]: Abbi un po' di rispetto per te stesso... ma non lo sai che se ti fai mettere i piedi in testa ora lo faranno per tutto il resto della tua vita?! Guarda me: pensi che io voglia finire la mia vita in questa porcheria?
    Lou Carruthers: Sta' attento a come parli...
    Goldie Wilson: Nossignore, io voglio diventare qualcuno! Frequento le scuole serali e ti assicuro che un giorno si accorgeranno di me!
    Marty: Ma certo, diventerà sindaco!
    Goldie Wilson: Sì, farò il... sindaco! Questa è una buona idea! Potrei candidarmi come sindaco!
    Lou Carruthers: Un sindaco negro. Ma che hai in testa?
    Goldie Wilson: Aspetti e vedrà, Mr. Carruthers, se non divento sindaco! Sarò l'uomo più importante di Hill Valley e riuscirò a ripulire questa città!
    Lou Carruthers: Bravo, comincia a pulire il pavimento, intanto.
    Goldie Wilson: Mh... "Sindaco Goldie Wilson"... mi suona proprio bene!
  • [Nel 1955, Marty si risveglia nella stanza di Lorraine, al buio]
    Marty: Mamma, sei tu?
    Lorraine: Buono, buono, non ti agitare. Hai dormito per nove ore quasi.
    Marty: Ah, sì. Che incubo terribile! Ho sognato di andare indietro nel tempo. È stato spaventoso!
    Lorraine: Bene. Ora sei sano e salvo e di nuovo nel 1955.
    [Marty si alza all'improvviso e accende la luce.]
    Marty: 1955?! Ma tu sei mia ma... mia ma...
    Lorraine: Mi chiamo Lorraine... Lorraine Baines.
    Marty: Sì, ma tu sei così... così... snella![8]
  • [Nel 1955]
    Lorraine: Non avevo mai visto mutandine firmate, Levis.
    Marty: Levis? Ma perché continui a chiamarmi Levis?
    Lorraine: Levis è il tuo nome, no? Levi Strauss... ce l'hai scritto dappertutto, anche sulle mutandine. O forse ti chiamano Lev?
    Marty: No, veramente... mi chiamano Marty.
    Lorraine [avvicinandosi languida]: Piacere di conoscerti Levis... Marty... Strauss...
- I've never seen purple underwear before, Calvin.
– Calvin? Why do you keep calling me Calvin?
– Well, that's your name, isn't it? Calvin Klein? It's written all over your underwear. Oh, I guess they call you Cal, huh?
– Actually, people call me Marty.
– Oh, pleased to meet you, Calvin... Marty... Klein...
  • [Nel 1955]
    Stella: Dimmi, Marty, da quanto tempo sei sbarcato?
    Marty: Sbarcato?
    Stella: Ma... penso che sei un marinaio, no? Hai addosso il giubbotto di salvataggio!
    Marty: Sono guardia costiera.
  • [Nel 1955]
    Marty [al piccolo Joey, futuro galeotto, nel box per bambini]: Così tu sei lo zio Joey? Faresti bene ad abituarti a queste sbarre.
    Stella: Eh sì... Joey è tanto contento di stare nel suo box, vero? Si mette a piangere se lo facciamo uscire, così lo lasciamo sempre lì.
  • [Nel 1955]
    Lorraine: È la nostra prima televisione. Papà l'ha portata a casa oggi. Tu ce l'hai la televisione?
    Marty: Sì, certo. Ne abbiamo due.
    Milton: Wow, devi essere ricco!
    Stella: Oh, tesoro, sta scherzando, ti prende in giro. Nessuno ha due televisioni.
    Marty [riferendosi all'episodio in TV[9]]: Ehi... ehi... io l'ho visto questo, l'ho visto, è un classico! Qui è quando Ralph si veste da uomo dello spazio.
    Milton: Cosa vuol dire che l'hai visto? È un film nuovo!
    Marty: Sì, l'ho visto... in una cassetta.
    Milton: Cos'è una cassetta?
    Marty: Un giorno lo saprai.
  • [Nel 1955]
    Stella: Lo sai, Marty, che hai un'aria familiare? Ma io conosco tua madre?
    Marty [guardando Lorraine]: Sì, penso proprio di sì.
  • [Nel 1955]
    Marty: Nessuno sa dov'è Riverside Avenue?
    Sam: Dall'altra parte della città, subito dopo la terza strada, nella parte est.
    Marty: Un momento, un momento. Dopo la terza strada c'è John Kennedy Avenue.
    Sam: E chi diavolo è John Kennedy?!
  • [Nel 1955]
    Stella: Che strano ragazzo quel Marty!
    Sam: È un idiota... deve essere una cosa di famiglia. Anche i genitori saranno degli idioti. Lorraine, se avrai un figlio così ti diseredo!
«Mio Dio... Lo sai che cosa significa questo? Significa che questo dannato aggeggio non funziona! Sei mesi di lavoro per niente!» (Emmett "Doc" Brown, 1955)
  • [Nel 1955, Doc cerca di leggere il pensiero di Marty collaudando la sua nuova invenzione]
    Doc: Non parlare, non parlare, non parlare... vediamo... tu vuoi che faccia un'offerta al Club dei... Giovani Marinai.
    Marty: Doc! Io vengo dal futuro! Sono arrivato qui con una macchina del tempo che tu hai inventato e ora ho bisogno del tuo aiuto per tornare all'anno 1985.
    Doc: Mio Dio... Lo sai che cosa significa questo? Significa che questo dannato aggeggio non funziona! Sei mesi di lavoro per niente!
  • [Nel 1955]
    Marty: Dico la verità, Doc. Mi devi credere.
    Doc: Allora, dimmi, ragazzo del futuro... chi è il presidente degli Stati Uniti nel 1985?
    Marty: Ronald Reagan.
    Doc: Ronald Reagan?! L'attore?! E il vicepresidente chi è? Jerry Lewis?! Suppongo che Marilyn Monroe sia la First Lady! E John Wayne è il ministro della guerra![10]
  • [Nel 1955, Marty mostra a Doc il flusso canalizzatore che, in quell'anno, non ha ancora inventato]
    Doc: Funziona! Funziona! Ho inventato qualcosa che funziona!
    Marty: Funziona pure troppo.
«1,21 gigowatt? 1,21 gigowatt?! Bontà divina!» (Emmett "Doc" Brown, 1955)
«Ah, sono certo che nell'85 il plutonio si compra nella drogheria sotto casa, ma nel '55 la faccenda è molto più complicata!» (Emmett "Doc" Brown, 1955)
  • [Nel 1955]
    Doc [1985, nel filmato]: No, no, questo aggeggio è elettrico, ma ci vuole una reazione nucleare per generare 1,21 gigowatt di elettricità che mi serve. Vieni, Einstein, vieni...
    Doc: Che cosa ho detto?! [riavvolge il nastro]
    Doc [1985, nel filmato]: Questo aggeggio è elettrico, ma ci vuole una reazione nucleare per generare 1,21 gigowatt di elettricità...
    Doc: 1,21 gigowatt? 1,21 gigowatt?! Bontà divina![11]
    Marty: Doc... ma che diavolo è un gigowatt?!
    Doc [guardando la foto di Thomas Edison]: Come posso essere stato così sventato? 1,21 gigowatt! Signor Edison, come posso ottenere quel tipo di potenza? Non si può fare, vero, Tom?
    Marty: Doc... c'è soltanto bisogno di un pochino di plutonio.
    Doc: Ah, sono certo che nell'85 il plutonio si compra nella drogheria sotto casa, ma nel '55 la faccenda è molto più complicata! Marty, mi dispiace, ma sei condannato a rimanere qui.
    Marty: Ma come... come condannato qui? Ma non posso rimanere qui! La mia vita è nel 1985. Ho una ragazza!
  • [Nel 1955]
    Doc: Il prossimo sabato sera ti rimanderò... indietro nel futuro!
    Marty: D'accordo, bene... sabato è perfetto, posso passare una settimana nel 1955, andare in giro, posso conoscere un po' di gente...
    Doc: Marty, non se ne parla nemmeno. Tu non devi uscire da questa casa. Tu non devi vedere nessuno e non devi parlare con nessuno: se lo fai possono esserci serie ripercussioni sugli eventi futuri. Tu mi capisci?
    Marty: Sì, certo... va bene.
    Doc: Marty, hai avuto contatti con nessun altro al di fuori di me?
    Marty: In un certo senso, oggi avrei conosciuto i miei genitori.
    Doc: Bontà divina![11] Fammi vedere ancora la foto di tuo fratello. Proprio come pensavo. Questo prova la mia teoria: guarda tuo fratello!
    [Nella fotografia la testa di Dave è sparita]
    Marty: Non ha più la testa. È come se fosse stata cancellata.
    Doc: Cancellata dall'esistenza!
  • [Nel 1955]
    Doc: Ricordati che secondo la mia teoria tu hai interferito nel primo incontro dei tuoi genitori. Se non si incontrano, niente matrimonio e niente figli. Ecco perché tuo fratello maggiore sta scomparendo dalla fotografia e se non trovi un rimedio toccherà anche a te.
    Marty: Siamo sul pesante, eh!
    Doc: Che c'entra il peso?
  • [Nel 1955]
    Doc: È più serio di quello che pensavo. È evidente che tua madre ha un'infatuazione amorosa per te invece che per tuo padre.
    Marty: Un minuto, Doc, un minuto. Tu-tu mi stai dicendo che mia madre... si vorrebbe fare me?!
    Doc: Precisamente.
    Marty: Siamo sul pesante.
    Doc: Ancora questa parola... "pesante". Ma perché è tutto così pesante per voi del futuro? Avete problemi con la forza di gravità?
  • [Nel 1955, Marty, con indosso la tuta anti-radiazioni, mette le cuffie a George mentre dorme per svegliarlo con della musica di Eddie Van Halen]
    George: Chi sei tu?
    [Marty gli fa di nuovo ascoltare la musica]
    Marty: Silenzio, terrestre! Il mio nome è Darth Vader. [respira pesantemente] Sono un extraterrestre e vengo dal pianeta Vulcano! [fa il saluto vulcaniano]
  • [Nel 1955, George cerca di fare colpo su Lorraine]
    George: Lorraine? Lorraine, il delfino ci ha uniti.
    Lorraine: Cosa?
    George: Quello che voglio dire è che... è che...
    Lorraine: Un momento, ma non ti ho già visto da qualche parte?
    George: Sì, sì, sono George, George McFly, sono il tuo delfino, cioè... il tuo destino.
    Lorraine: Ah...
  • [Nel 1955, Marty porta al ballo scolastico Lorraine]
    Marty: Ti... ti dispiace se parcheggiamo per un po'?
    Lorraine: No, al contrario! Mi piace parcheggiare.
    Marty [sorpreso]: Eh?!
    Lorraine: Marty, scusa, ho quasi diciott'anni! Vuoi che non abbia mai parcheggiato?
    Marty: Cosa?!
    Lorraine: Marty, sei nervoso. C'è qualcosa che non va?
    Marty: No, no. [Lorraine tira fuori una fiaschetta e beve a canna] Lorraine, ma... che cosa fai?!
    Lorraine [ride]: L'ho preso dal cassetto della mia vecchia.
    Marty: Sì, ma non dovresti bere.
    Lorraine: E perché no?
    Marty: Perché tu... tu potresti pentirtene più in là negli anni.
    Lorraine: Mio Dio, Marty, come sei per bene! Ma chi è che non beve oggi?
    [Anche Marty beve un sorso, ma quando vede Lorraine accendersi una sigaretta lo sputa scioccato]
    Marty: Ma che fai?! Fumi anche?!
    Lorraine: Marty, mi sembra di sentir parlare mia madre!
  • [Nel 1955, Lorraine si butta su Marty e lo bacia]
    Lorraine: C'è qualcosa che non va. Io non so cosa sia... ma mentre ti baciavo... mi sembrava di baciare... mio fratello. Tutto questo non ha senso, no?
    Marty: Credimi, ha perfettamente senso.
Chuck Berry, autore di Johnny B. Goode con una Gibson ES-345, la chitarra suonata da Marty durante il ballo
  • [Nel 1955, durante il ballo prima di suonare Johnny B. Goode]
    Marvin: Dai, amico, facciamo qualche cosa che dà la carica.
    Marty: Qualcosa che dà la carica? [al microfono] Va bene, ehm, questo è un pezzo un po' vecchio... be', ecco, ehm... è un pezzo un po' vecchio dalle mie parti. [agli Starlighters] Ok, ragazzi, questo è un blues con il riff in si, perciò occhio agli accordi e statemi dietro, ok?
  • [Nel 1955, a George e Lorraine]
    Marty: Ah, un'altra cosa: se doveste avere dei figli e uno di loro a otto anni desse fuoco senza volere al tappeto del salotto, siate buoni con lui.
    Lorraine: Marty... Sai che è proprio un bel nome?


  • [Nel 1955]
    Doc: [Vede arrivare Marty in macchina] Sei in ritardo, non hai il senso del tempo!
    Marty: Ah... Scusa, mi dovevo cambiare, non potevo tornare a casa vestito come un imbecille! Doc, mio padre ce l'ha fatta, ha funzionato...
    Doc: Cosa?
    Marty: ...ha steso Biff con un pugno solo! Non sapevo che lo avesse picchiato, non si è mai difeso da Biff in tutta la sua vita!
    Doc [perplesso]: "Mai" hai detto?
    Marty: Sì, perché, qual è il problema?
    Doc: Niente niente... Fissiamo il tempo di destinazione! [apre la portiera della DeLorean e accende i circuiti temporali] Questo è il tempo esatto della tua partenza. [sul display si vede come ultima data 26 ottobre 1985, ore 1:35] Ti rimando indietro esattamente allo stesso tempo. [come data da immettere digita 26 ottobre 1985, ore 1:35] Sarà come se tu non fossi mai partito! [esce dalla macchina] Attento: ho dipinto una linea bianca sulla strada laggiù, ed è da lì che ti devi muovere. Ho calcolato la distanza precisa, tenendo conto della velocità di accelerazione e la resistenza retroattiva del vento dal momento della scarica del fulmine, che sarà precisamente tra 7 minuti e 22 secondi. [mostra a Marty il timer che gli segnalerà quando partire] Quando scatterà questo allarme vai a tutto gas!
    Marty: Va bene!
    Doc: [imposta il timer e lo appoggia sul cruscotto, poi esce dalla macchina] Be', penso che sia tutto a posto.
    Marty: Grazie!
    Doc: Grazie a te! [Marty lo abbraccia] Ci vediamo fra trent'anni!
    Marty: Lo spero...
    Doc: Non ti preoccupare! Basta che tu colpisca quel cavo con il gancio di connessione alla velocità di 88 miglia all'ora nel momento in cui il fulmine colpisce la torre... e tutto andrà bene!
    Marty: D'accordo! [sale in macchina]
    Doc [trova nella tasca della sua giacca una busta che gli ha dato Marty]: Questa busta che significa??
    Marty: Lo scoprirai fra trent'anni!
    Doc: Parla di eventi futuri! È un'informazione sul futuro!
    Marty: Stammi a sentire...
    Doc: Ti ho già messo in guardia, ragazzo! Le conseguenze sarebbero disastrose!
    Marty: Doc è un rischio che devi correre, la tua vita dipende da questo!!
    Doc: No!!! [strappa la busta in mille pezzi] Mi rifiuto di accettare queste responsabilità!!!
    Marty: In questo caso ti dico tutto subito...
    [Il forte vento strattona il ramo di un albero che si stacca e fa cadere una corda che Doc aveva usato per collegare i cavi all'orologio del tribunale]
    Doc: Bontà divina! [prende la corda] Tu prendi il cavo, io ti lancerò questa corda!
    Marty: Va bene, lo prendo.
    Doc [entra nel tribunale e sale fino a raggiungere il quadrante dell'orologio, quindi lancia la corda a Marty, che la annoda al cavo]: Forza forza, presto!
    Marty: Fatto! Tirala su! Vai!
  • [Nel 1955]
    Marty: Doc!
    Doc: Eh!
    Marty: Ti devo dire quella cosa del futuro!
    Doc [Non sente]: Ehhh??
    Marty: Ti devo dire quella cosa del futuro!!
    Doc: Cosa? [mentre Marty cerca di spiegargli circa il suo futuro, il campanile suona le 10 di sera, e i rintocchi quasi stordiscono Doc] Ahhh!!!
    Marty: Doc!!
    Doc: Vai!!!
    Marty: No Doc!!!
    Doc: Guarda l'ora, hai meno di quattro minuti!
  • [Nel 1955]
    Marty: Accidenti Doc, perché hai strappato quella lettera??... Ehi un momento, ho tutto il tempo che voglio, ho una macchina del tempo, posso andare indietro più presto e avvertirlo! OK, dieci minuti bastano. [dalle ore 1:35 passa a 1:24] Ecco fatto, circuito temporale accesso, il flusso canalizzatore... sta flussando, motore avviato... Vai! [aziona l'acceleratore ma improvvisamente il motore si spegne] No... No non puoi... adesso... Dai!!!
    [Mentre Doc cerca di ricollegare i cavi, Marty cerca di fare ripartire la macchina, e dopo aver provato a girare più e più volte la chiave, senza riuscirci, tira una testata al volante, premendo il clacson, e miracolosamente il motore si riaccende, proprio appena l'allarme ha smesso di suonare, quindi riaziona l'acceleratore, e stavolta la macchina parte; mentre Marty va a tutta velocità vede Doc che è ancora intento a maneggiare i cavi] Doc! [appena il fulmine colpisce l'orologio, Doc fa appena in tempo a collegare l'ultimo cavo rimasto e lo spostamento temporale di Marty dal 1955 al 1985 va a buon fine, e Doc lancia un grido di felicità]
  • [Nel 1985 modificato]
    Marty: Allora, tutti quei discorsi che non si devono cambiare gli eventi futuri, la continuità spazio-tempo...?
    Doc: Be', ho pensato... "chi se ne frega"!
Il Mr. Fusion, invenzione in grado di trasformare la spazzatura in carburante

[1985 modificato, Marty è appena tornato dal viaggio nel tempo]
Jennifer: Mi fa fare un giro, signore?
Marty: Jennifer! Che visione meravigliosa! Lasciati guardare.
Jennifer: Marty, è come se non mi vedessi da una settimana.
Marty: Infatti.
Jennifer: Stai bene? Va tutto bene?
Marty: Oh, sì. Va tutto benissimo.
[Mentre Marty e Jennifer stanno per baciarsi appare la DeLorean da cui esce Doc, abbigliato futuristicamente]
Doc: Marty, devi tornare indietro con me!
Marty: Ma indietro dove?
Doc: Indietro nel futuro!
[Doc prende dei rifiuti dal bidone della spazzatura e li inserisce nel Mr. Fusion]
Marty: Un momento, cosa stai facendo, Doc?
Doc: Ho bisogno di carburante. Andiamo, su! Entra in macchina.
Marty: No, no, no, Doc, sono appena tornato. Jennifer è qui, andiamo a fare un giro con la mia nuova macchina.
Doc: Porta anche lei. Anche lei si dovrebbe preoccupare.
Marty: "Preoccupare"? Ma di che? Ma che diavolo stai dicendo? Cosa ci succede nel futuro? Diventiamo tutti e due delle carogne, degli imbecilli?
Doc: No, no, no, no, Marty. Sia te che Jennifer non avete problemi. Sono i vostri figli, Marty, bisogna fare qualcosa per i vostri figli!
[Salgono tutti a bordo]
Marty: Doc, devi prendere più rincorsa. Non abbiamo abbastanza strada per arrivare a 88.
Doc: Strade? Dove stiamo andando non c'è bisogno di strade!
[La DeLorean si rivela essere un'auto volante; Doc sfreccia nel cielo per viaggiare nel 2015][12]

Citazioni su Ritorno al futuro

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  • [Sul doppiaggio di Marty McFly] Ci sono stati dei provini, io ero fra le giovani voci emergenti di quegli anni e c'è voluto un po' per vedere i risultati della prima scrematura. Ho passato la prima scrematura, sono arrivato alle semifinali, sono arrivato alla finale. Eravamo rimasti soltanto in due e devo dire che erano molto indecisi, perché il confronto era tra l'altro fra me e Sandro Acerbo, che è un professionista eccezionale. Oltretutto, nell'impostare il personaggio ci somigliavamo anche molto vocalmente. In pratica mi dissero che avevo vinto il provino facendomi una telefonata, dall'America arrivò "Bellia. We like Bellia.". (Teo Bellia)
  • Ti fermo prima che tu vada avanti, Scott. Mi stai seriamente dicendo che il tuo piano per salvare l'universo è basato su Ritorno al futuro?! (Avengers: Endgame)

Frasi promozionali

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  • Ci sono eventi che accadono solo una volta nella storia. Il futuro è oggi al cinema![13]
  • Non arrivava mai in tempo a scuola... Non arrivava mai in tempo a cena... Ma un giorno... si trovò completamente fuori dal tempo.[14]

Note

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  1. Riferimento al finale del film.
  2. Nel secondo capitolo della saga è «Pronto? Pronto? C'è nessuno in casa?»
  3. Frase ricorrente in tutti i film della saga ogni qualvolta un Tannen incontra un McFly.
  4. Nel secondo capitolo della saga la frase doppiata è: «Penso che ancora non siete pronti per questo... ma ai vostri figli piacerà.»
  5. Frase ricorrente attribuita a Doc, ripetuta anche da Marty e George.
  6. Così nel doppiaggio in italiano; il termine corretto è gigawatt.
  7. Nella versione originale Marty ordina la cola Tab. "Tab" significa anche "conto", quindi Lou il barista pensa che Marty gli abbia detto: «Ah, sì... dammi il conto».
  8. Dialogo che si ripete, con altre modalità, anche negli altri film della saga.
  9. La famiglia Baines guarda in prima visione l'episodio The Man From Space della serie televisiva The Honeymooners. In realtà l'episodio è andato in onda per la prima volta il 31 dicembre 1955. È l'episodio The Sleepwalker che è andato in onda il 5 novembre 1955.
  10. Così nel doppiaggio italiano. Nella versione originale la First Lady citata è Jane Wyman (all'epoca moglie di Ronald Reagan) e il commediografo Jack Benny è il Ministro del Tesoro.
  11. a b Esclamazione ricorrente. Nella versione originale è: «Great Scott!». Nei successivi due film della saga, nel doppiaggio italiano, invece di «Bontà divina!» Doc dice: «Grande Giove!».
  12. La scena viene riproposta, leggermente modificata, come incipit del secondo capitolo della saga.
  13. Dalla locandina in italiano dedicata al Back to the Future Day. Cfr. Poster Ritorno al futuro, MYmovies.it
  14. Dalla locandina in italiano. Cfr. Foto Locandina da Ritorno al futuro, FilmTV.it

Voci correlate

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Altri progetti

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