Antonio di Padova

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Antonio di Padova

Antonio di Padova al secolo Fernando Martim de Bulhões, o Fernando Buglioni (1195 – 1231), frate francescano portoghese, santo e Dottore della Chiesa cattolica.

Vita di sant'Antonio[modifica]

  • Come le folgori si sprigionano dalle nubi, così dai santi predicatori emanano opere meravigliose. Scoccano le folgori quando dai predicatori balenano i miracoli; ritornano le folgori quando i predicatori non attribuiscono le loro forti gesta a se stessi, ma alla grazia di Dio.
  • I santi in questo luogo caliginoso brillano come le stelle del firmamento. E come le calzature difendono i piedi, così gli esempi dei santi difendono la nostra anima, rendendoci capaci di calpestare le suggestioni del diavolo e le seduzioni del mondo.
  • In un'acqua torbida e mossa il viso di chi vi s'affaccia non viene rispecchiato. Se vuoi che il viso di Cristo, che ti guarda, si rispecchi in te, esci dal tumulto delle cose esteriori, sia tranquilla la tua anima.
  • La pazienza è il baluardo dell'anima, e la presidia e difende da ogni perturbazione.
  • Lago di miseria e di lurido fango è il mondo. Il lago è una massa d'acqua che ristagna. non defluisce. Le acque corrotte del mondo sono superbia, lussuria, bramosia di denaro, e mai defluiscono, anzi di giorno in giorno s'accresce il loro livello.
  • O mio Signore Gesù, io sono pronto a venire dietro di te anche in carcere, anche alla morte, e immolare la mia vita per amor tuo, per te che hai sacrificato la tua vita per noi.
  • O Signore, dammi che io viva e muoia nel piccolo nido della povertà e nella fede dei tuoi apostoli e della santa chiesa tua cattolica.
  • Quando prosperità mondane e piaceri ti arridono, non lasciarti incantare, non prenderne diletto; entrano in noi blandamente, ma quando li abbiamo dentro ci mordono come serpenti.
  • Raramente si ricorra al rimprovero, e ciò solo in caso di necessità e dopo aver corretto noi stessi.

Citazioni su Sant'Antonio di Padova[modifica]

  • Nel predicare non cercava il favore popolare, non la grazia dei ricchi e dei primati, non il vano plauso e la piccola gloria degli uomini; né faceva mostra della propria dottrina o ne menava vanto di venditore di merce, ma illustrava con intelletto d'amore quella divina sapienza, che aveva attinto dalla lettura assidua delle Sacre Scritture [...]» (Papa Pio IX, Lettera Apostolica al vescovo di Padova; citato in Diodoro Tusino, Antonio da Padova)
  • «Il Signore ha fatto del nostro Santo un grandissimo apostolo della parola: sulle sue labbra essa aveva tale efficacia da suscitare altissima meraviglia presso tutti quelli che l'ascoltavano.» (Diodoro Tusino, Antonio da Padova)
  • VENI VEDI ET ONORA
    FRA QUESTE SCACRE MURA
    DEVOTO PELLEGRINO ALMO TESORO
    QUI STA LA PIANTA I CUI FRUTTI
    SEMBRAN D'ORO
    IL CALICE IN CUI BEVE ANIMA PURA
    LA CAMPANA SONORA
    DI ANTONIO IL PADOVANO
    MEMORIA SONO E DONI
    DELLA SUA MANO. (Diodoro Tusino, Antonio da Padova, da un'iscrizione nella chiesa di S. Maria in Cefalù)

Bibliografia[modifica]

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