Steven Spielberg

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Statuetta dell'Oscar
Premi Oscar vinti:

Schindler's List

  • Miglior film (1994)
  • Miglior regista (1994)

Salvate il soldato Ryan

  • Miglior regista (1999)
Steven Spielberg presenta Salvate il soldato Ryan nel 1999

Steven Allan Spielberg (1946 – vivente), regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Citazioni di Steven Spielberg[modifica]

And the Oscar goes to, it's a clean sweep, for "Lord of the Rings – The Return of the King"
  • Il vizio più costoso nel mondo non è l'eroina ma la celluloide, e io ho bisogno di una dose ogni due anni. (da Time, 1979)
  • Io sogno per vivere. (da Time, 15 luglio 1985)
  • Io sono un regista veloce, mentre Stanley era molto lento e metodico. Era uno che pensava a lungo alle cose. Ogni tanto mi diceva "ti farò sapere", e poi non lo sentivo per una settimana. Quando mi telefonava, una settimana dopo, ci aveva davvero pensato su per sette giorni, e mi teneva al telefono per tre ore per discuterne nei minimi dettagli. (citato in repubblica.it, 19 maggio 1999)
  • Paura e autocensura sono errori: un artista deve confidare nella decenza e nell'intelligenza del pubblico. (da Panorama, 26 gennaio 2006)
  • Perché pagare un dollaro per un segnalibro, quando si può utilizzare la banconota come segnalibro stesso?  Fonte? Fonte?
  • [Sull'interpretazione di Christian Bale in L'impero del sole] Questo ragazzino sembra la controfigura di Steve McQueen. (da The China Odyssey – Empire of the sun, DVD 2, 1987, 37 min 55 s – 38 min 12 s.)
Corriere della sera, 26 marzo 2004
  • [...] l'antisemitismo ha segnato la mia infanzia, facendomi sentire sicuro solo a casa mia.
  • Ogni volta che un film ha successo, tutti a Hollywood cercano di copiare la formula che riempie le sale. Non importa che sia un film religioso, di sesso, guerra o spazio: un hit è sempre destinato ad essere il nonno di tanti cloni.
  • A volte mi nascondo dietro le mie pellicole di fantasia perché sono un rifugio molto comodo e piacevole.

Incipit di Incontri ravvicinati del terzo tipo[modifica]

Sette distorte figure stavano arrivando dal deserto, ogni tanto confondendosi coi cespugli di saggina, ma­scherate dalla sabbia scura che la tempesta di vento sollevava a quintali. I tre federales, madidi nelle loro uniformi, erano in attesa ai bordi del villaggio di Sonoyita, nel Messico settentrionale. Gli asinelli legati lì accanto scalpitavano, resi isterici dall'arsura e dalla sensazione che stesse giungendo gente sconosciuta. Le sette figure erano ormai vicinissime, quasi alle prime casupole del lugubre, deserto villaggio. Il sole divam­pava alto a mezzogiorno, però rosso come il sangue, o come la scritta Coca Cola che sovrastava l'entrata a un'osteria lì accanto. Il primo a emergere dal turbinio sabbioso fu un uomo alto sul metro e ottanta, che sa­lutò i tre gendarmi messicani con un rapido cenno del capo e con una salve di domande in uno spagnolo sco­lastico. «Siamo i primi ad arrivare?» Gli occhiali alla Rommel che portava e il fazzoletto che gli proteggeva il volto non consentivano di capire quale fosse la sua nazionalità. «Siamo i primi?» ripeté.

Citazioni su Steven Spielberg[modifica]

  • L'unico, dal mio punto di vista, capace di restituire alla fantascienza i colori e la tenerezza delle favole più belle dell'infanzia. (Claudia Cardinale)
  • La gente si sbaglia; è Spielberg che dovrebbe essere considerato come un Luc Besson americano, e non il contrario. (Bruce Willis)
  • Lavorare con Spielberg è stato molto interessante come attore e come regista. Mi ha portato in sala di montaggio e mi ha chiesto pareri, mi ha fatto insomma partecipare al processo creativo. Spielberg è un regista che ama gli attori e li incoraggia a migliorarsi. E poi è stupendo vedere un professionista come lui arrivare, dopo molti film, eccitato e contento sul set come un bambino. (Stanley Tucci)
  • Mi è piaciuto E.T.. Era piacevole, divertente da guardare. Ma non ha messo alla prova per niente la mia intelligenza. A livello emotivo era come guardare uno di quei vecchi film di Lassie. Non voglio denigrarlo: provavi qualcosa per il ragazzo e questo andava bene. Spielberg ha un incredibile talento per queste cose. (Joseph L. Mankiewicz)
  • Steven Spielberg poi, oltre ad avere un grande talento, è anche un tipo simpatico, divertente, pieno di humour. Ho imparato tantissimo da lui, sia come attore che come regista. È generoso e gentile. (Stanley Tucci)

Bibliografia[modifica]

  • Steven Spielberg, Incontri ravvicinati del terzo tipo, traduzione di Francesco Franconeri, Mondadori, 1978.

Film[modifica]

Note[modifica]

  1. Annunciando l'undicesimo e ultimo Oscar al Signore degli Anelli.

Altri progetti[modifica]