Woody Allen

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Statuetta dell'Oscar
Premi Oscar vinti:

Io e Annie

  • Miglior regia (1978)
  • Miglior sceneggiatura originale (1978)

Hannah e le sue sorelle

  • Miglior sceneggiatura originale (1987)

Midnight in Paris

  • Miglior sceneggiatura originale (2012)
Woody Allen

Woody Allen, pseudonimo di Allen Stewart Königsberg (1935 – vivente), attore, sceneggiatore e regista statunitense.

Citazioni di Woody Allen[modifica]

  • C'è una grandezza innata in Groucho, che sfida l'analisi più accurata, come succede con tutti i veri artisti. Lui è semplicemente unico, allo stesso modo di Picasso o Stravinskij, e credo che la sua impudente strafottenza verso l'ordine costituito sarà divertente tra mille anni come adesso. Oltre tutto, mi fa ridere.[1]
  • Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.[2]
  • [A proposito di Oreste Lionello] Ci siamo conosciuti personalmente e mi è sempre sembrato un uomo molto amabile.[3]
  • Dio è morto, Marx è morto, e io mi sento poco bene.[2]
  • Dio tace. Ah, se adesso si riuscisse a far chiudere il becco all'uomo.[2]
  • Due settimane fa sono stato coinvolto in un buon esempio di contraccezione orale. Ho chiesto a una ragazza di venire a letto con me e lei mi ha detto di no.[4]
  • [Su Venezia] È il posto più romantico del mondo ma ancora meglio quando non c'è nessuno.[5]
  • È assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira alla vita, mentre la vita si ispira alla televisione.[2]
  • Ero sopraffatto dal disgusto di me stesso e ho considerato di nuovo l'idea di uccidermi, questa volta aspirando forte col naso in prossimità di un agente di assicurazioni.[6]
  • Fino all'anno scorso avevo un solo difetto. Ero presuntuoso.[7]
  • Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono solo tra loro.[8]
  • Ho fatto un corso di lettura veloce, ho imparato a leggere a piombo, trasversalmente la pagina, e ho potuto leggere "Guerra e pace" in venti minuti. Parlava della Russia.[9]
  • Ho incontrato la mia ex moglie in un ristorante e siccome sono un libertino mi sono avvicinato a lei fluttuando e le ho chiesto esitando: «Che ne dici di tornare a casa e fare l'amore ancora una volta?» E lei mi ha risposto: «Sul mio cadavere!» Io allora ho replicato: «Perché no, è come lo abbiamo sempre fatto».[10]
  • Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.[11]
  • Ho sognato di essere il collant di Ursula Andress.[12]
  • I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca sotto quella di un maniaco sessuale.[2]
  • Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello dormirà ben poco.[13]
  • Il mio primo film era così brutto, che in sette Stati americani aveva sostituito la pena di morte.[14]
  • Il mondo si divide in buoni e i cattivi. I buoni dormono meglio, ma i cattivi, da svegli, si divertono molto di più.[2]
  • Il problema con la Chiesa è che ti dicono: muori adesso, paga dopo.[15]
  • In generale un'affermazione della destra è sempre una cattiva notizia, è sempre una faccenda pericolosa. Perché la destra dà risposte molto semplici, dirette a problemi enormi. Ci sono i senzatetto? Che se ne vadano. C'è un aumento di criminali? Ripristiniamo la pena di morte. Soluzioni che naturalmente non tentano di capire il perché dei fenomeni a cui vengono applicate. Al momento possono sembrare efficaci, ma fra venti anni sarà peggio e ne faranno le spese le generazioni del futuro che di nuovo si troveranno di fronte problemi gravissimi.[16]
  • Io credo nell'intelligenza dell'universo, con l'eccezione di qualche cantone svizzero.[2]
  • L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta , il sesso può suggerire delle ottime domande. [17]
  • L'ultima volta che sono entrato in una donna è quando ho visitato la statua della Libertà.[18]
  • La mia rottura con Freud è avvenuta sulla questione dell'invidia del pene, lui credeva che fosse limitata alle donne.[2]
  • La scienza ha sconfitto molte malattie, ha decifrato il codice genetico e ha perfino mandato l'uomo sulla luna, ma se un ottantenne viene lasciato solo in una stanza con due conigliette diciottenni non succede niente di niente. Perché i veri problemi non cambiano mai.[2]
  • Lei. Lo sai che cos'è l'invidia del pene?
    Lui. Se lo so? Io sono uno dei pochi maschi che ne soffre.[2]
  • [A proposito di Oreste Lionello] Mi ha reso un attore molto migliore di quanto non fossi veramente.[3]
  • Mio nonno era un uomo molto insignificante: al suo funerale il carro funebre seguiva le altre auto.[2]
  • Nell'amore di gruppo c'è il vantaggio che uno, se vuole, può dormire.[2]
  • Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.[19]
  • Non sono un ipocondriaco, sono un allarmista.[2]
  • Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà. (da M)
  • Non sono un atleta. Ho cattivi riflessi. Una volta sono stato investito da un'automobile spinta da due tizi.[20]
  • Non voglio raggiungere l'immortalità attraverso le mie opere; voglio raggiungerla vivendo per sempre. Non mi interessa vivere nel cuore degli americani; preferisco vivere nel mio appartamento.[21]
  • Oggi sono più conosciuto: faccio cilecca con le donne più belle.[2]
  • Ogni volta, quando un mio film ha successo, mi chiedo: come ho fatto a fregarli ancora?[2]
  • Provo un intenso desiderio di tornare nell'utero... Di chiunque.[15]
  • Quand'ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte. Ma io sono sempre riuscito a trovarli.[2]
  • Quando ero piccolo, mia madre mi diceva sempre: "Se uno sconosciuto ti avvicina, ti offre caramelle e ti invita a salire in macchina con lui, vacci!".[2]
  • Se un mio film riesce a far sentire infelice una persona in più, allora sento di aver fatto il mio lavoro.[22]
  • Se sei in contatto con Freud, fatti ridare i miei soldi! (da To Rome with Love, 2012)
  • Sono a casa, seduto davanti alla Tv, quando il telefono suona e una voce dall'altra parte dice: «Mr Allen, gradirebbe essere l'uomo vodka di quest'anno?»
    E io rispondo: «No, Woody Allen è un artista e non fa pubblicità, non è un ruffiano, non beve vodka e se lo facesse non berrebbe la vostra!» E lui: «Peccato, paghiamo cinque milioni di dollari.»
    E io dico: «Attenda in linea, prego, le passo il signor Allen». (dall'album Stand-up comedy) fonte secondaria? fonte secondaria?
  • Sono circondato da gente che sembrano comparse del padrino.[2]
  • Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.[23]
  • Su Carla Bruni nel mio nuovo film hanno scritto un mucchio di falsità... Mi chiedo se lo fanno anche sull'Afghanistan.[24]
  • Una volta un prete mi tirò una Bibbia sul cuore. Per fortuna avevo una pallottola d'oro che mi aveva regalato mia madre che mi salvò la vita![25]

Rivincite (Saperla lunga)[modifica]

Incipit (Mister Big)[modifica]

Ero seduto nel mio ufficio a pulire la mia calibro trentotto e mi stavo chiedendo quale sarebbe stato il prossimo caso. Mi piace fare l'investigatore privato e, anche se di tanto in tanto qualcuno mi massaggia le gengive con un crick, il dolce profumo dei bigliettoni verdi mi convince che ne vale la pena. Per non dire poi delle pupe, una mia esigenza accessoria che antepongo solo al respirare. Questo è il motivo per cui, quando la porta del mio ufficio si spalancò per lasciar passare Heather Butkiss, una bionda dai lunghi capelli che entrò a lunghi passi dicendo di essere una modella per nudi a cui serviva il mio aiuto, le mie ghiandole salivari ingranarono la quarta. Ella indossava una minìgonna ed un golfino aderente e il suo corpo descriveva una tale serie di parabole che avrebbe fatto venire l'infarto a un bue tibetano.
[Woody Allen, Saperla lunga, traduzione di Alberto Episcopi e Cathy Berberian, Bompiani, 2002. ISBN 8845245934]

Le memorie di Schmeed[modifica]

  • Mi è stato chiesto se ero consapevole delle implicazioni morali di ciò che facevo. Come dissi al tribunale di Norimberga, non sapevo che Hitler fosse nazista. (2004)

La mia filosofia[modifica]

  • Possiamo davvero "conoscere" l'universo? Mio Dio, è già così difficile orientarsi a Chinatown. Il punto comunque è: C'è qualcosa lassù? E perché? E devono proprio essere così rumorosi? (2004)
Possiamo noi realmente "conoscere" l'universo? Dio mio, è già abbastanza difficile trovare la strada per uscire da Chinatown. Tuttavia questo è il punto: esiste qualcosa al di fuori della nostra coscienza? E perché? E perché devono fare tutto quel chiasso? (1973)
  • È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia. (2004)
  • L'universo è solo un'idea fugace nella mente di Dio – un pensiero piuttosto scomodo, specie se hai appena versato l'anticipo per una casa. (2004)
L'universo è soltanto un'idea fugace nella mente di Dio – un pensiero piuttosto scomodo, proprio come se avessi appena versato l'anticipo per l'acquisto di una casa. (1973)
  • Il nulla eterno è o.k. se hai l'abito adatto. (2004)
L'Eterno Nulla va perfettamente bene se sei disponibile ad affrontarlo con un abito adatto. (1973)
  • Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico nei weekend. (2004)
Non solo Dio non esiste, ma provate a cercare un idraulico durante i weekend. (1973)

Racconti Hassidici[modifica]

  • Perché la carne di maiale sia proibita dalla legge ebraica è tuttora poco chiaro e alcuni studiosi ritengono che la Torah suggerisca semplicemente di non mangiarla in certi ristoranti. (2004)

Un po' più forte, prego[modifica]

  • Accanto a me c'era una bionda conturbante che aumentava e diminuiva sotto una camicetta nera con una provocazione sufficiente a indurre la licantropia in un boy-scout. (2004)

Colloqui con Helmholtz[modifica]

  • Ai miei tempi, per cinque marchi ti curava Freud in persona. Per dieci marchi, ti curava e ti stirava i pantaloni. Per quindici marchi, Freud lasciava che tu curassi lui, e questo includeva una scelta fra due contorni. (2004)
  • Se l'uomo fosse immortale, ti immagini quanto sarebbe il suo conto dal macellaio? (2004)
Se l'uomo fosse immortale, riuscireste ad immaginare a quanto ammonterebbe il conto del macellaio? (1973)
  • Non credo nell'aldilà, anche se mi porterò la biancheria di ricambio. (2004)
Non credo in una vita ultraterrena; comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio. (1973)
  • Tutta la letteratura è una nota a piè di pagina del Faust. Non ho idea di cosa voglio dire con questo. (2004)
L'intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando. (1973)

Senza piume (Citarsi addosso)[modifica]

Incipit[modifica]

Cathy Berberian e Doretta Gelmini[modifica]

I frammenti che seguono fanno parte dei diari inediti di Woody Allen. Essi saranno pubblicati dopo la sua morte, oppure postumi, a seconda di quale dei due eventi si verifichi per primo.

Riuscire a superare la notte sta diventando sempre più difficile. Ieri sera ho avuto la strana sensazione che degli uomini cercassero di irrompere nella mia stanza per farmi uno shampoo. Perché? Mi sembrava di vedere delle ombre vaghe, e alle tre del mattino la canottiera che avevo messo sullo schienale di una sedia assomigliava tremendamente al Kaiser su pattini a rotelle. Quando finalmente mi sono addormentato ho avuto il solito incubo mostruoso di quella marmotta che mi vince a tombola. Disperazione.
[Woody Allen, Citarsi addosso, trad. di Cathy Berberian e Doretta Gelmini, Bompiani, 1996.]

Fruttero e Lucentini[modifica]

Le mie notti si fanno sempre più difficili. Ieri sera ho avuto l'inquietante sensazione che degli uomini si preparassero a irrompere nella mia stanza per farmi uno sciampo. Ma perché?... Quando sono finalmente riuscito a prendere sonno, m'è tornato quell'incubo ricorrente in cui un woodchuck [marmotta americana] cerca di soffiarmi il premio che ho vinto a tombola. Disperazione.
[Woody Allen, «I taccuini di Woody Allen», da Without Feathers, citato in Fruttero & Lucentini, Íncipit, Mondadori, 1993]

Citazioni[modifica]

  • È meglio amare o essere amati? Nessuno dei due se il vostro colesterolo è più di seicento.
  • Se solo Dio mi desse un segno chiaro! Come fare un grosso deposito a mio nome in una banca svizzera.

Antologia dei taccuini di Allen[modifica]

  • Dovrei sposare W.? No, se non mi dirà le altre lettere del suo nome.
  • Breve racconto: un uomo si sveglia al mattino e scopre di essersi trasformato nei propri plantari. (Quest'idea può funzionare a vari livelli. Psicologicamente è la quintessenza di Kruger, l'allievo di Freud che scoprì la sessualità nel bacon.)
Breve racconto: Un uomo si sveglia una mattina e si trova trasformato in una protesi ortopedica. (Quest'idea può funzionare su vari livelli. Psicologicamente, è la quintessenza di Kruger, il discepolo di Freud che ha scoperto la vita sessuale della mortadella.) [Woody Allen, Citarsi addosso, trad. di Cathy Berberian e Doretta Gelmini, Bompiani, 1996]
  • Come si sbagliava Emily Dickinson! La speranza non è "la cosa con le piume." La cosa con le piume è mio nipote. Devo portarlo da uno specialista a Zurigo. (2004)
Come sbagliava Emily Dickinson! La speranza non è "la cosa con le piume". La cosa con le piume è mio nipote. Bisogna proprio portarlo da uno specialista a Zurigo.

[Woody Allen, Citarsi addosso, trad. di Cathy Berberian e Doretta Gelmini, Bompiani, 1996.]

Un esame dei fenomeni medianici[modifica]

  • Non c'è dubbio che esista un mondo invisibile. Il problema è: quanto dista dal centro e fino a che ora resta aperto? Accadono di continuo eventi inspiegabili. Uno vede gli spiriti. Un altro sente delle voci. Un terzo si sveglia e si trova a correre in una maratona. Quanti di noi una volta o l'altra non hanno sentito una mano gelida sulla nuca mentre erano soli in casa? (Io no, grazie a Dio, ma qualcuno sì). Cosa c'è dietro queste esperienze? O davanti ad esse, già che ci siamo? È vero che certe persone possono predire il futuro o comunicare coi defunti? E dopo la morte, è ancora possibile fare la doccia? (2004)
Non c'è dubbio che ci sia un mondo invisibile. Il problema è, quanto dista dal centro storico e qual è l'orario di chiusura? Di avvenimenti inspiegabili ne succedono di continuo. Un uomo vede gli spiriti. Un altro sente delle voci. Un terzo si sveglia e si trova a correre a San Siro. Quanti di noi, una volta o l'altra, non hanno sentito una mano gelida sulla nuca mentre erano soli in casa? (Io no, grazie a Dio, ma ad altri è successo.) Cosa c'è dietro queste esperienze? O anche davanti, già che ci siamo? È vero che certe persone possono predire il futuro o comunicare coi defunti? Sarà possibile, dopo morti, fare ancora la doccia?

[Woody Allen, Citarsi addosso, trad. di Cathy Berberian e Doretta Gelmini, Bompiani, 1996.]

I primi saggi[modifica]

  • La maturità di una persona non si misura dall'età ma dal modo in cui reagisce svegliandosi in pieno centro in mutande.

[Woody Allen, Citarsi addosso, trad. di Cathy Berberian e Doretta Gelmini, Bompiani, 1990.]

Breve, ma utile, guida alla disubbidienza civile[modifica]

  • Un buon esempio di manifestazione fu il Boston Tea Party, dove degli americani offesi travestiti da pellerossa buttarono il tè inglese nella baia. Poi, dei pellerossa travestiti da americani offesi buttarono veri inglesi nella baia. Quindi gli inglesi travestiti da tè si buttarono l'un l'altro nella baia. Alla fine, dei mercenari tedeschi vestiti solo coi costumi delle Troiane si buttarono nella baia senza motivo alcuno.
Un buon esempio di manifestazione fu il Boston Tea Party durante il quale gli americani offesi si travestirono da pellerossa e buttarono il tè inglese nel mare. Più tardi, dei pellerossa travestiti da americani offesi buttarono in mare i veri inglesi. Quindi gli inglesi, travestiti da tè, si buttarono in mare. Finalmente dei mercenari tedeschi, vestiti solo coi costumi delle Troiane, si buttarono in mare senza ragione alcuna.

[Woody Allen, Citarsi addosso, trad. di Cathy Berberian e Doretta Gelmini, Bompiani, 1996.[26]]

Effetti collaterali[modifica]

In ricordo di Needleman[modifica]

Incipit[modifica]

Sono passate quattro settimane e non riesco ancora a capacitarmi che Sandor Needleman è morto. Ero presente alla cremazione e, su richiesta del figlio, avevo portato le mentine per tutti; ma per lo più non avevamo altro per la testa che il nostro dolore.
[Woody Allen, Effetti collaterali, traduzione di Pier Francesco Paolini, 1981]

Citazioni[modifica]

  • Preferisco di gran lunga la cremazione alla sepoltura, e tutte due a un weekend con la signora Needleman.

La mia apologia[modifica]

  • Di tutti gli uomini famosi mai vissuti, quello che di più mi sarebbe piaciuto essere è Socrate. Non tanto perché era un grande pensatore, dato che io stesso sono noto per aver avuto delle pensate discretamente profonde, anche se le mie ruotano invariabilmente attorno a una hostess svedese e a delle manette.

Il mio discorso ai laureandi[modifica]

  • Più che in ogni altra epoca storica, l'umanità si trova a un bivio. Una strada porta alla disperazione e allo sconforto più assoluto. L'altra alla totale estinzione. Preghiamo il cielo che ci dia la saggezza di fare la scelta esatta. (2004)
Oggi, più che mai in qualsiasi altra epoca storica, l'umanità si trova a un bivio. Una strada conduce alla disperazione più assoluta; l'altra, alla totale estinzione. Preghiamo il cielo che ci dia la saggezza di fare la scelta esatta. (1981)

Citazioni su Woody Allen[modifica]

  • A me fa ridere solo Woody Allen. E me stessa. (Franca Valeri)
  • È molto difficile descrive la relazione che si instaura tra una musa e un artista: Woody Allen lo fa a meraviglia [...] Avevo visto tutti i suoi film, letto tutti i suoi libri: volevo talmente conquistarlo, essere all'altezza delle sue aspettative, che sentivo una pressione terribile. (Marion Cotillard)
  • Entrambi pensiamo che il termine [musa] sia davvero bizzarro. Non è che quando arrivo io porto l'ispirazione e lui perde il "blocco dello scrittore". È solo che ci piace lavorare assieme, lavoriamo facilmente e abbiamo un piacevolissimo rapporto d'amicizia. Nulla di più. (Scarlett Johansson)
  • George Gershwin e Woody Allen rappresentano New York e la città rappresenta loro. (Francesco Micheli)
  • Non lo vedrai mai urlare [sul set], se non è contento al massimo alza un sopracciglio. (Josh Brolin)
  • Woody Allen. Mi piace perché è più brutto di me. (Ringo Starr)

Note[modifica]

  1. Groucho Marx, Stefan Kanfer (a cura di), O quest'uomo è morto o il mio orologio si è fermato, Torino, Einaudi, 2000, Introduzione, p. XI.
  2. a b c d e f g h i j k l m n o p q r Citato in Franco Fontanini, Piccola antologia del pensiero breve, Liguori Editore, 2007. ISBN 978-88-207-4128-0
  3. a b Citato in il Giornale, 20 febbraio 2009.
  4. Citato in Gino & Michele, § 1395.
  5. Citato in Andrea M. Campo, Loren, Allen, Tarantino Le prime volte a Venezia, corriere.it, 9 settembre 2010.
  6. Citato in Gino & Michele, § 400.
  7. Citato in Gino & Michele, § 792.
  8. Citato in Gino & Michele, § 1968.
  9. Citato in Gino & Michele, § 1230.
  10. Citato in Gino & Michele, § 1112.
  11. Citato in Gino & Michele, § 543.
  12. Citato in Gino & Michele, § 1143.
  13. Citato in Gino & Michele, § 2.
  14. Citato in Gino & Michele, § 1730.
  15. a b Citato in Roberto D'Agostino, Chi è, chi non è, chi si crede di essere, Arnoldo Mondadori, 1988. ISBN 8804313757
  16. Dall'intervista all'Unità del 1° febbraio 1995.
  17. Citato in Focus N.105 pag. 168
  18. Citato in Gino & Michele, § 258.
  19. Citato in Gino & Michele, § 1426.
  20. Citato in Gino & Michele, § 611.
  21. Dall'Observer del 27 maggio 2001, p. 30.
  22. Citato in Portala al cinema, p. 160.
  23. Dall'intervista di Dave Itzkoff, in Woody e la religione "Per me non è credibile", la Repubblica.it, 18 settembre 2010.
  24. Dall'intervista di Dave Itzkoff, La fede secondo Woody, la Repubblica, 18 settembre 2010, p. 62.
  25. Citato in Gino & Michele, § 356.
  26. Nell'edizione Bompiani 1996 il titolo è Breve ma utile guida alla dusubbidienza.

Bibliografia[modifica]

  • Portala al cinema (The Moviegoer's Companion, Think Publishing, Londra, 2004), a cura di Rhiannon Guy, traduzione di Luigi Giacone, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 8806183044
  • Woody Allen, Saperla lunga (Getting even, 1971), traduzione di Alberto Episcopi e Cathy Berberian, introduzione di Umberto Eco. Bompiani, Milano, 1973. [Traduzione parziale del testo originario di Allen. Tra le parti mancanti, il racconto Memorie del sovrappeso. La traduzione completa è stata effettuata da Luttazzi nel 2004, con il titolo Rivincite.]
  • Woody Allen, Rivincite (Getting even, 1971), traduzione di Daniele Luttazzi. Bompiani, Milano, 2004. ISBN 8845233065
  • Woody Allen, Citarsi addosso (Without Feathers, 1975), traduzione di Cathy Berberian e Doretta Gelmini, Bompiani, 1976. ISBN 8845227464 [La traduzione è parziale rispetto al testo originario. Tra le parti mancanti, il racconto Origini dello slang. La traduzione completa è stata effettuata da Luttazzi nel 2004, con il titolo Senza piume.]
  • Woody Allen, Senza piume (Without Feathers, 1975), traduzione di Daniele Luttazzi, Bompiani, Milano, 2004. ISBN 8845233057
  • Woody Allen, Effetti collaterali (Side effects, 1980), traduzione di Pier Francesco Paolini, 1981. [Traduzione parziale del testo originario di Allen.]
  • Woody Allen, Effetti collaterali (Side effects, 1980), traduzione di Daniele Luttazzi, Bompiani, Milano, 2004. ISBN 8845233049
  • Gino & Michele, Matteo Molinari, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia. Volumi I-V, Baldini&Castoldi, Milano, 1995.

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]