Harry Potter e la camera dei segreti

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Harry Potter e la camera dei segreti

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Titolo originale Harry Potter and the Chamber of Secrets
Paese Regno Unito, USA
Anno 2002
Genere avventura, fantastico
Regia Chris Columbus
Soggetto J. K. Rowling (romanzo)
Sceneggiatura Steven Kloves
Attori
Note
Musiche: John Williams

Harry Potter e la camera dei segreti, film inglese del 2002 con Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson, regia di Chris Columbus.

Frasi[modifica]

  • [Cercando di impedire che Harry se ne vada con la macchina stregata di Ron] Tu e quel maledetto piccione non andrete da nessuna parte! (Vernon Dursley)
  • Papà lavora al ministero della magia, ufficio "Uso improprio dei manufatti dei babbani". Lui adora i babbani, li trova affascinanti! (Ron)
  • Harry, tu devi sapere tutto sui babbani... Qual è, con esattezza, la funzione di una papera di gomma? (Arthur Weasley)
  • Il famoso Harry Potter. Anche se entri in una libreria finisci in prima pagina. (Draco Malfoy)
  • La tua cicatrice è leggenda... Come d'altronde il mago che te l'ha procurata! (Lucius Malfoy)
  • La paura di un nome non fa che incrementare la paura della cosa stessa. (Hermione)
  • Capelli rossi, espressioni vuote, malandato libro di seconda mano... Voi dovete essere i Weasley! (Lucius Malfoy)
  • [Ad Arthur Weasley] Frequentare babbani... Credevo che la sua famiglia non potesse cadere più in basso. (Lucius Malfoy)
  • [Subito dopo il decollo con la macchina volante dei Weasley] Ron, devi sapere che molti babbani non sono abituati a vedere una macchina volante! (Harry)
  • Sono consapevole delle nostre regole, Severus, visto che ne ho stilate alcune io stesso. (Silente)
  • [Ron apre la strillettera] Ronald Weasley! Come hai osato rubare la macchina?!?! Sono veramente disgustata! Ora in ufficio tuo padre verrà sottoposto a un'inchiesta e sarà tutta colpa tua! Se farai un altro passo falso noi ti riporteremo subito a casa! [A Ginny] Oh! Ginny cara, congratulazioni, sei una vera Grifondoro! Tuo padre ed io siamo molto fieri. (Strillettera di Molly Weasley)
  • Lasciate che vi presenti il vostro nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure...Io! Gilderoy Allock, Ordine di Merlino, terza classe, membro della Lega Contro Le Arti Oscure e cinque volte vincitore del premio... per il sorriso più seducente, promosso dal Settimanale delle Streghe! Ma lasciamo stare... non mi sono certo liberato di Bandon la strega facendole un sorriso! (Gilderoy Allock)
  • La fama è un'amica volubile Harry: la celebrità se ne viene e la celebrità se ne va, non dimenticarlo! (Gilderoy Allock)
  • [A Harry] Perfino nel mondo dei maghi sentire voci non è un buon segno. (Hermione)
  • [A Harry, che minaccia di strangolarlo per il bolide fellone che gli ha scagliato contro]
    Dobby è abituato alle minacce di morte, signore. Dobby ne riceve cinque volte al giorno a casa. (Dobby)
  • [A Ron e Harry, nei panni di Tiger e Goyle] I Weasley non li diresti dei purosangue, da come si comportano. Mettono in imbarazzo tutto il mondo dei maghi... tutti loro! (Draco)
  • [Ad Hagrid, che gli aveva intimato di uscire da casa sua] Credimi, non sono pervaso da alcun piacere nel trovarmi nella tua... Questa la chiami casa?! (Lucius Malfoy)
  • [Al corpo pietrificato di Hermione] Ti vorrei con noi, Hermione... Vorrei il tuo aiuto... Ora più che mai. (Harry)
  • [A un capannello di professori che ha appena appreso del rapimento di Ginny] Scusate, mi ero appisolato! Cos'è successo? (Gilderoy Allock)
  • [A Harry, prima che entri nella camera dei segreti] Harry, se tu dovessi morire sei il benvenuto nel mio gabinetto! (Mirtilla Malcontenta)
  • [Al termine della battaglia contro il Basilisco e Tom Riddle] È tutto passato, Ginny! È finita. È solo un ricordo! (Harry)
  • Non sono le nostre capacità che dimostrano chi siamo davvero, sono le nostre scelte. (Silente)
  • Anche i tuoi erano degli stupidi ficcanaso. Questa è una promessa, Potter, un giorno, presto, tu farai la stessa brutta fine. (Lucius Malfoy)

Dialoghi[modifica]

  • Dobby: Dobby ha sentito della sua grandezza, signore, ma mai un mago gli ha chiesto di accomodarsi, come fosse un suo pari...
    Harry Potter: Be'! non avrai conosciuto molti maghi educati allora.
  • Molly Weasley: I tuoi figlioli hanno guidato la tua macchina incantata fino al Surrey e ritorno stanotte.
    Arthur Weasley: Davvero?! E com'è andata? [La signora Weasley lo guarda storto] Voglio dire, avete fatto molto male, ragazzi... Molto, molto male...
  • Draco Malfoy: Il famoso Harry Potter! Anche se entri in una libreria finisci in prima pagina!
    Ginny Weasley: Lascialo in pace!
    Draco Malfoy [Rivolto ad Harry]: Guarda, Potter... ti sei fatto la ragazza!
  • Lucius Malfoy: A che le serve disonorare il nome stesso di mago se poi non la pagano nemmeno bene?!
    Arthur Weasley: Abbiamo idee molto diverse riguardo a ciò che disonora il nome di mago, Malfoy.
  • [Atterrando con la macchina volante la bacchetta di Ron si spezza]
    Ron: La bacchetta... Guarda la mia bacchetta...
    Harry: Ringrazia che non è il tuo collo!
  • Piton: Siete stati visti da non meno di 7 babbani! Avete un'idea della gravità della cosa? Avete rischiato di rivelare il nostro mondo! Senza parlare del danno inflitto al Platano Picchiatore che fa parte di queste terre da prima che voi nasceste.
    Ron: Sinceramente Professor Piton, credo che abbia fatto lui più male a noi.
    Piton: Silenzio! Vi assicuro che se apparteneste ai Serpeverde e il vostro destino dipendesse da me entrambi vi ritrovereste sul treno di ritorno, stanotte! Sta di fatto...
    Silente: ...che non è così!
  • Hermione: È un po' strano, non trovate?
    Harry: Strano?
    Hermione: Tu senti una voce, una voce che tu solo puoi sentire, e spunta fuori Mrs Purr pietrificata! Lo trovo... strano.
    Harry: Pensi che avrei dovuto dirglielo? A Silente e agli altri, intendo.
    Ron: Sei impazzito?
    Hermione: No, Harry. Perfino nel mondo dei maghi sentire voci non è un buon segno.
    Uomo nel quadro: Ha ragione, sai?
  • McGranitt: Sì, signorina Granger?
    Hermione: Professoressa, mi chiedevo se poteva parlarci della Camera dei Segreti.
    McGranitt: [ con disagio] Molto bene. Tutti sapete, naturalmente, che Hogwarts è stata fondata più di mille anni fa dai due maghi e le due streghe più famose dell'epoca: Godric Grifondoro, Tosca Tassorosso, Cosetta Corvonero e Salazar Serpeverde. Ora, tre dei fondatori vivevano in grande armonia tra loro. Uno, invece no.
    Ron: [a Harry] Indovina quale.
    McGranitt: Salazar Serpeverde voleva essere più selettivo sugli studenti da ammettere a Hogwarts. Era convinto che il sapere magico andasse custodito nelle famiglie di soli maghi. In altre parole, i Purosangue. Decise di lasciare la scuola. Ora, secondo la leggenda, Serpeverde aveva costruito in questo castello una camera nascosta, nota come la "Camera dei Segreti". Bene, poco prima della sua partenza, egli la sigillò, in attesa del giorno in cui fosse arrivato nella scuola il suo vero erede. Solo l'Erede sarebbe stato capace di aprire la Camera... e farne scaturire gli orrori contenuti, e, così facendo, epurare la scuola da tutti coloro che, secondo Serpeverde, erano indegni di studiare la magia.
    Hermione: I figli di Babbani...
    McGranitt: Bene, naturalmente la scuola è stata controllata molte volte. Nessuna camera del genere è stata mai trovata.
    Hermione: Professoressa, secondo la leggenda, che cosa racchiude la Camera?
    McGranitt: Ecco... si dice che la Camera sia la dimora di qualcosa che solo l'Erede di Serpeverde sa controllare. Si dice che sia la dimora di un mostro.
  • McGranitt: Cosa può significare, Albus?
    Silente: Significa che i nostri studenti sono in grave pericolo.
    McGranitt: Cosa devo dire agli insegnanti?
    Silente: La verità. Dica loro che Hogwarts non è più un luogo sicuro. È come temevamo, Minerva. La Camera dei Segreti è stata veramente aperta, di nuovo.
  • Harry: Credo di essermi rotto un braccio...
    Allock: Non preoccuparti, Harry, te lo rimetto a posto io in un lampo!
    Harry: No, lei no...
    Allock: Oh, poverino, non sa quello che dice!
  • Ron: Sei un rettilofono, perché non ce l'hai detto?
    Harry: Io sono cosa...?
    Hermione: Puoi parlare con i serpenti.
    Harry: Lo so... Insomma, accidentalmente ho aizzato un pitone contro mio cugino allo zoo una volta...
  • Hermione: C'è un motivo per cui il simbolo dei Serpeverde è un serpente: Salazar Serpeverde era un rettilofono, parlava con i serpenti anche lui.
    Ron: Esatto! Ora tutti penseranno che tu sei il suo pro-pro-pro-pronipote o che so io.
    Harry: Ma non lo sono... Non posso esserlo...
    Hermione: È vissuto migliaia di anni fa, per quanto ne sappiamo... Potresti esserlo!
  • Ron: Illuminami! Perché prepariamo questa pozione alla luce del giorno e in pieno bagno delle ragazze? Non ci potrebbero scoprire?
    Hermione: No, non viene mai nessuno qui.
    Ron: Come mai?
    Hermione: Mirtilla Malcontenta.
    Ron: Chi?
    Hermione: Mirtilla Malcontenta.
    Ron: Chi è Mirtilla Malcontenta?
    Mirtilla: Io sono Mirtilla Malcontenta! Hu! Nnon mi aspetto che tu mi conosca, chi parla mai della mediocre, malinconica, musona Mirtilla Malcontenta? Aah!
  • Cappello Parlante: Pulce nell'orecchio, Potter?!
    Harry: Mi domandavo se mi avevi messo nella Casa giusta...
    Cappello Parlante: Sì... Sei stato particolarmente difficile da collocare, ma confermo quello che ho detto l'anno scorso: saresti stato bene tra i Serpeverde.
    Harry: Ti sbagli!
  • Hagrid: Professor Silente, signore, non è stato Harry!
    Silente: Hagrid...
    Hagrid: E sono pronto a giurarlo di fronte al Ministro della Magia!
    Silente: Hagrid! Calmati... Io non penso che Harry abbia aggredito qualcuno.
    Hagrid: Certo che non lo pensa e... Oh... Giusto, allora... Io aspetto fuori!
  • [Draco incontra Ron e Harry, nei panni di Tiger e Goyle]
    Draco: Perché porti gli occhiali?!
    Harry: Ah, ehm... leggevo.
    Draco: Leggevi?! Perché, sai leggere?
  • [Prima del duello]
    Draco: Paura, Potter?...
    Harry: Ti piacerebbe...
  • Ron: Che può farti se uno ti tira addosso qualcosa? Insomma... Ti passerebbe solo attraverso.
    Mirtilla [urlando]: Ah, certo! Scaraventiamo libri su Mirtilla, tanto lei non sente niente! Dieci punti se le trapassi lo stomaco, cinquanta punti se le trapassi la testa!
  • Oliver Baston: Ora ascoltate! Se giochiamo bene i Tassorosso non avranno speranza: siamo più forti, più veloci e più furbi!
    Fred/George Weasley: Per non dire che sono terrorizzati a morte che Harry possa pietrificarli se dovessero volargli vicino!
    Oliver Baston: Giusto anche questo!
  • Dobby: Harry Potter ha liberato Dobby. Come può Dobby mai ripagarlo?
    Harry: Basta che mi prometti una cosa...
    Dobby: Qualunque cosa, signore!
    Harry: Non provare mai più a salvarmi la vita!
  • Harry [trovandosi nella Camera dei Segreti vede Ginny stesa per terra priva di sensi]: Ginny! [correndo verso di lei] Ginny. Ginny, ti prego dimmi che non sei morta! Svegliati! Ti prego svegliati!
    Tom Riddle [apparendo dal nulla]: Non si sveglierà.
    Harry: ...Tom? Tom Riddle? Che vuol dire non si sveglierà? Non sarà mica...?
    Tom Riddle: È ancora viva... ma per poco.
    Harry: Sei un fantasma?
    Tom Riddle: Un ricordo. Conservato in un diario per 50 anni.
    Harry: È fredda come il ghiaccio. Ginny, ti prego dimmi che non sei morta. Svegliati. Tom, dobbiamo portarla fuori di qui. Mi devi aiutare, c'è un Basilisco...
    Tom Riddle: Verrà solo se chiamato. [prende la bacchetta di Harry]
    Harry: Dammi la mia bacchetta, Tom.
    Tom Riddle: Non ne avrai bisogno.
    Harry: Di che stai parlando? Ascolta, dobbiamo andare, dobbiamo salvarla!
    Tom Riddle: Temo di non poterlo fare, Harry. Vedi, più Ginny si indebolisce... più io mi fortifico. Sì, Potter. È stata Ginny Weasley ad aprire la Camera dei Segreti.
    Harry: No. Non avrebbe potuto. Non avrebbe voluto.
    Tom Riddle: È stata Ginny Weasley ad aizzare il Basilisco contro i Mezzosangue e la gatta di Gazza. Ginny ha scritto i messaggi minacciosi sui muri.
    Harry: Ma perché?
    Tom Riddle: Perché gliel'ho detto io. Scoprirai che sono molto... persuasivo. Non che lei sapesse quello che faceva, era, diciamo in una specie di trance. Tuttavia il potere del diario cominciò a spaventarla e tentò di disfarsene nel bagno delle ragazze. E allora, chi lo trovava... se non tu? Proprio la persona che ero così ansioso di incontrare.
    Harry: E perché volevi incontrare me?
    Tom Riddle: Sapevo che dovevo parlarti, conoscerti se ci riuscivo. Così ti ho mostrato come avevo catturato quel sempliciotto di Hagrid per avere la tua fiducia.
    Harry [con rabbia]: Hagrid è amico mio! E tu l'hai incastrato, non è vero?
    Tom Riddle: Era la mia parola contro quella di Hagrid. Solo a Silente sembrava che fosse innocente.
    Harry: Perché Silente ti ha inquadrato subito, eh?
    Tom Riddle: Certo, mi ha tenuto fastidiosamente d'occhio dopo quella storia. Sapevo che non sarebbe stato sicuro per me aprire di nuovo la Camera mentre ero ancora a scuola, così ho deciso di scrivere un diario, preservando il mio ricordo all'età di 16 anni in quelle pagine, in modo che un giorno avrei potuto aiutare un altro a onorare Salazar Serpeverde e la sua nobile opera.
    Harry Potter: Be', non ce l'hai fatta questa volta. Tra poco la pozione di Mandragola sarà pronta e tutti i pietrificati ritorneranno normali.
    Tom Riddle: ...Non te l'ho detto. Uccidere i Mezzosangue non m'importa più ormai. Da molti mesi, il mio nuovo bersaglio... sei proprio tu. Come mai un neonato senza alcuni poteri magici è riuscito a sconfiggere il più grande mago di tutti i tempi? Come hai fatto a cavartela con solo una cicatrice mentre i poteri di Voldemort sono andati distrutti?!
    Harry: Che ti importa di come ho fatto? Voldemort è vissuto dopo di te.
    Tom Riddle: Voldemort è... il mio passato... presente... e futuro. [scrive con la bacchetta il suo nome "TOM ORVOLOSON RIDDLE", che si trasforma nella frase "SON IO LORD VOLDEMORT"]
    Harry [scioccato]: Tu. Tu sei l'erede di Serpeverde. Tu sei Voldemort.
    Tom Riddle: ...Di sicuro non avrai pensato che avrei mantenuto quello sporco nome da babbano di mio padre, non è vero? No. Mi sono creato un nuovo nome. Un nome che un giorno i maghi avrebbero temuto di pronunciare una volta diventato il più grande mago del mondo!
    Harry: Albus Silente è il più grande mago del mondo!
    Tom Riddle: Silente è stato cacciato via da questa scuola dall'unico ricordo di me!
    Harry: Non se ne andrà mai! Non finché quelli che rimangono qui saranno leali! [La fenice Fanny entra nella Camera] Fanny? [Fanny lascia cadere dalle sue zampe un cappello per Harry]
    Tom Riddle: E così è questo che Silente manda al suo grande difensore: un uccello canterino e un vecchio cappello. [si gira verso la statua di Serpeverde e dice qualcosa in serpentese] Confrontiamo il potere di Lord Voldemort, erede di Salazar Serpeverde, con quello del famoso Harry Potter. [Dalla bocca della statua esce il basilisco]

Altri progetti[modifica]

Harry Potter
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